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PIRELLI APRE TRE BIBLIOTECHE AZIENDALI E DONA LIBRI ALLE SCUOLE

ANCHE L’HEADQUARTERS E BOLLATE – DOPO SETTIMO TORINESE – SI ARRICCHISCONO DI LIBRI CON UNA DOTAZIONE DI 7MILA VOLUMI A DISPOSIZIONE DEI PROPRI LAVORATORI

GRAZIE ALL’AIUTO DI FONDO SCUOLA ITALIA L’AZIENDA, CON IL COINVOLGIMENTO DEI DIPENDENTI, SOSTERRÀ LA DOTAZIONE LIBRARIA PER LE SCUOLE

LE INIZIATIVE RIENTRANO NELL’AMBITO DELLA CAMPAGNA #IOLEGGOPERCHÉ

Non una, ma ben tre biblioteche aziendali – una per ogni sede del gruppo in Italia – entrano da oggi a far parte del mondo Pirelli. Da sempre attenta al miglioramento della qualità della vita e dell’ambiente di lavoro per i propri dipendenti, la società ha inaugurato oggi la biblioteca dell’Headquarters di Milano Bicocca e quella dello stabilimento di Bollate, che vanno ad affiancare quella già aperta con successo all’interno del Polo Industriale Pirelli di Settimo Torinese.

L’inaugurazione delle biblioteche Pirelli si inserisce nell’ambito di #ioleggoperché 2016, la campagna di promozione della lettura organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE) di cui Pirelli è main partner e che quest’anno si focalizza sullo sviluppo di attività di promozione e creazione di biblioteche aziendali e scolastiche. Al ‘taglio del nastro’, avvenuto oggi presso la sede di Pirelli, sono intervenuti il Vicepresidente Esecutivo e Ceo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno, il Consigliere Delegato e Direttore della Fondazione Pirelli, Antonio Calabrò, il Presidente dell’AIE, Federico Motta. L’evento ha visto la speciale partecipazione di Lella Costa, nella sua veste di Socio Onorario di Fondo Scuola Italia, l’associazione no profit che, agendo quale ponte con le imprese, ha l’obiettivo di reperire risorse e materiali da mettere a disposizione delle scuole italiane.

Diffondere la cultura portando i libri nelle fabbriche e nei luoghi di lavoro è un obiettivo che vede Pirelli da sempre in prima linea. Importanti luoghi di aggregazione, di cultura e di innovazione, le biblioteche aziendali nascono quale stimolo per i dipendenti a leggere, informarsi, raccogliere idee e confrontarsi. Perché le fabbriche, e i luoghi di lavoro in generale, sono posti speciali dove si produce anche cultura. Libri di fantascienza, gialli, best seller, saggi e libri per bambini rappresenteranno una dotazione iniziale di circa 3.500 volumi fra l’Headquarters di Milano e lo stabilimento di Bollate: un numero che, a regime, supererà le 7mila unità. Molti titoli, e di generi differenti, che superano la concezione tradizionale delle biblioteche aziendali destinate a contenere solo volumi inerenti al business della società.

Sono stati gli stessi dipendenti di Pirelli, attraverso la community di appassionati lettori di Milano Bicocca e il coinvolgimento attivo di quelli di Bollate, ad aver selezionato i primi 1.000 titoli considerati “immancabili” sugli scaffali delle nuove biblioteche. A questi si sono aggiunti i volumi donati dalle RSU aziendale, quelli acquistati dall’azienda e i libri scelti da Fondazione Pirelli, custode dell’archivio Pirelli e della sua cultura di impresa.

Le biblioteche dell’Headquarters Pirelli e quella di Bollate vanno ad affiancare quella del Polo Industriale di Settimo Torinese, recentemente collegata con la biblioteca del Comune piemontese. Un sodalizio che permette ai dipendenti di poter contare su 110mila volumi, 220 riviste, 14 quotidiani, 4.500 film e documentari in Dvd, 4mila Cd musicali e 400 audiolibri.

Un numero che è cresciuto esponenzialmente grazie all’ampio patrimonio dello Sbam, il “sistema bibliotecario dell’area metropolitana torinese” (11 milioni di libri, rintracciabili e prenotabili in base al catalogo ErasmoNet) e di cui la biblioteca Pirelli è entrata a far parte diventando la prima biblioteca privata a essere inserita in un sistema bibliotecario pubblico.

Pirelli e le biblioteche: una storia lunga 90 anni

L’apertura delle nuove biblioteche si inserisce nel solco di una tradizione che vede Pirelli aprire la prima biblioteca aziendale quasi 90 anni fa. È del 1928, infatti, la prima dotazione libraria a disposizione del personale iscritto al “Dopolavoro Aziende Pirelli” che già allora poteva contare su un patrimonio di circa 800 titoli. Dotata di un vero e proprio regolamento per il prestito e restituzione dei libri, la biblioteca fu chiusa per un periodo durante la guerra, per riaprire i battenti nel 1945 con circa 3mila volumi scelti dai lavoratori attraverso i cataloghi messi a disposizione dall’azienda. Negli anni successivi la biblioteca continuò a crescere fino a raggiungere i 10mila volumi nel 1956, grazie anche alla realizzazione di una sala lettura dedicata a giornali e riviste e alla consultazione dei libri direttamente dagli scaffali. I prestiti librari raggiunsero all’epoca quota 50mila unità, segno tangibile dell’interesse dei dipendenti per la lettura. Per i suoi ricercatori e ingegneri Pirelli aveva messo a disposizione anche una Biblioteca Tecnico-Scientifica composta da circa 16mila volumi sulla tecnologia della gomma e dei cavi dall’Ottocento fino ai nostri giorni. Tale collezione dal 2010 è a disposizione del pubblico, degli studenti e dei ricercatori presso la Fondazione Pirelli.

#ioleggoperché 2016: Pirelli a supporto delle biblioteche scolastiche

L’inaugurazione delle biblioteche aziendali Pirelli è solo una delle risposte concrete alla campagna di promozione del libro e della lettura di AIE #ioleggoperché (www.ioleggoperche.it) che quest’anno ha l’obiettivo – grazie alla collaborazione con  ALI (Associazione Librai Italiani–Confcommercio), AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e Confindustria Gruppo Tecnico Cultura e Sviluppo e sotto gli auspici del CEPELL – di divulgare la passione per la lettura, invitando le persone a farsi “messaggeri” dell’iniziativa e a donare libri agli istituti scolastici aderenti all’iniziativa.

Per questo motivo Pirelli, in collaborazione con il Fondo Scuola Italia e anche in questo caso con il contributo dei lavoratori, si è impegnata a contribuire all’incremento del patrimonio librario delle scuole. Per ogni libro acquistato da un dipendente in una delle librerie aderenti all’iniziativa e donato a una delle scuole partecipanti, Pirelli raddoppia impegnandosi a comprare tanti libri quanti quelli acquistati dai propri dipendenti. I volumi saranno poi donati alle scuole grazie a Fondo Scuola Italia, associazione no profit impegnata nel rafforzamento del legame tra scuola e impresa.

Il supporto a questa iniziativa testimonia il costante impegno di Pirelli a investire sui giovani e sulla formazione. Un’attività che vede ogni anno l’azienda erogare  borse di studio per i figli più meritevoli dei dipendenti, finanziare dottorati di ricerca per studenti dell’Università di Milano Bicocca e organizzare attività educational per tutti i ragazzi di età scolare attraverso corsi effettuati dalla Fondazione Pirelli e dalla Fondazione Pirelli HangarBicocca.

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PIRELLI MILANO PARTECIPA ALLA “BIKE CHALLENGE MILANO 2016”

Inizia oggi la European Mobility Week, promossa dall’Unione Europea a supporto della mobilità smart e sostenibile.

In occasione della Mobility Week, Pirelli ha deciso di aderire alla “Bike Challenge Milano 2016”, competizione a tra aziende dell’area milanese che andrà a premiare le aziende e i dipendenti che accumulano il maggior numero di pedalate tra il 16 settembre e il 31 ottobre.

La Bike Challenge organizzata da LoveToRide e FIAB vede la partecipazione di più di 100 aziende, sensibili al tema della mobilità sostenibile e consapevoli che l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto per recarsi al lavoro faccia del bene sia all’ambiente che alla salute dei dipendenti.

Clicca qui per maggiori informazioni sulla MobilityAction di Pirelli.


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SUPPLIER AWARDS 2016: PIRELLI PREMIA LA PERFORMANCE DEI SUOI FORNITORI

Presenza globale, innovazione, qualità, velocità, sostenibilità e livello di servizio i criteri di valutazione

Presenza globale, innovazione, qualità, velocità, sostenibilità e livello di servizio. Sono questi i criteri con cui Pirelli ha selezionato le 9 aziende a cui assegnare quest’anno i “Supplier Awards 2016”, i riconoscimenti con cui la P lunga premia la qualità dell’operato dei propri fornitori.


La quinta edizione dei “Supplier Awards” Pirelli si è svolta nella sede del Castello Bicocca degli Arcimboldi, dove il CEO e Vice Presidente Esecutivo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, insieme al Direttore del Dipartimento Acquisti della Casa milanese, Pierluigi de Cancellis, ha consegnato i premi a nove aziende operanti in diversi settori: da quelle che si occupano di organizzazione di eventi a quelle impegnate nella fornitura di soluzioni strategiche in ambito di Information Technology; da quelle specializzate nella logistica a quelle produttrici di materie prime.

Anche le nazionalità dei fornitori premiati sono diverse: dall’India alla Germania, dalla Cina all’Italia, in coerenza con l’internazionalità e la competitività globale che caratterizzano Pirelli.

Queste le aziende protagoniste dell’edizione 2016 dei Supplier Awards Pirelli:

Glanzstoff Sicrem, azienda italiana produttrice di rinforzi tessili; Trinseo, gruppo americano specializzato in gomma sintetica; Wuxi Quechen Silicon Chemical, compagnia cinese fornitrice di silice; Birla, fornitore indiano di carbon black; Prashida Aneka Niaga Tbk, fornitore indonesiano di gomma naturale; HP, società statunitense leader dell’Information Technology; Alpha Technologies, americana specializzata nella strumentazione di laboratorio per la Ricerca & Sviluppo; Fandango, azienda italiana di organizzazione di eventi; ed infine, DHL Express, gruppo tedesco leader nel settore della logistica.

Pirelli dedica un’attenzione particolare alla collaborazione con i propri fornitori, considerati business partner fondamentali per il conseguimento della strategia aziendale. A riguardo il Direttore del Dipartimento Acquisti, Pierluigi de Cancellis, ha commentato: “Per Pirelli, sempre più focalizzata sul segmento Premium, la condivisione con i propri fornitori di un approccio di business incentrato su flessibilità, velocità, trasparenza, impegno all’innovazione  continua  e  sostenibile,  costituisce  la  base  del rapporto  di  fornitura. Rapporto che per questo può definirsi come una vera e propria partnership, volta ad una crescita comune e rivolta al futuro. Oltre ai fornitori di materie prime, quest’anno abbiamo premiato aziende che si occupano di logistica e di strumenti di Information Technology, a dimostrazione che competenze molteplici e diversificate, integrate con quelle del nostro Gruppo, concorrono al successo di Pirelli, apportando contributi innovativi”.