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PIRELLI TOP PARTNER DI “ZANETTI AND FRIENDS MATCH FOR EXPO MILANO 2015”

Scenderà in campo anche Pirelli a fianco di Javier Zanetti e dei grandi campioni che hanno fatto la storia del calcio, nell’iniziativa benefica Zanetti and Friends Match For Expo Milano 2015 che si svolgerà allo Stadio Meazza il prossimo 4 maggio. L’evento, che dal campo di San Siro vuole dare un simbolico “calcio di inizio” all’Esposizione Universale che prenderà il via il primo maggio, vedrà Pirelli in qualità di Top partner dell’iniziativa e come sponsor di maglia della squadra che affronterà quella brandizzata da Alfa Romeo, l’altro Top partner del match.

Il sostegno a Zanetti and Friends Match For Expo Milano 2015 ribadisce l’impegno di Pirelli nella promozione e nella diffusione dello sport come strumento di integrazione e dialogo tra culture e generazioni diverse, oltre a stringere ulteriormente i rapporti fra Pirelli ed Expo. Già nel 2014, infatti, Pirelli aveva sostenuto la Partita Interreligiosa per la Pace – promossa dalla Fondazione P.U.P.I. di Javier Zanetti e da Scholas Occurrentes – per farsi portatrice dei valori di diversità, multiculturalità e dialogo, da sempre centrali per Pirelli.

Essere tra protagonisti di Expo anche con questa iniziativa è uno dei modi in cui Pirelli, in linea con la propria vocazione internazionale, vuole contribuire a questo grande appuntamento di portata mondiale che per mesi trasformerà la città nel centro del mondo, un crocevia di culture e stili di vita differenti. Per questo motivo Pirelli già sostiene l’Albero della Vita, icona della manifestazione, in quanto simbolo della creatività e della qualità industriale che caratterizza il Paese all’interno di Expo. Expo Milano 2015, inoltre, è già stato al fianco di Pirelli dando il patrocinio a “Forma e Desiderio”, la mostra dedicata al Calendario Pirelli conclusasi lo scorso mese e organizzata e prodotta da GAmm Giunti e da Palazzo Reale, che l’ha ospitata nelle proprie sale.

L’impegno di Pirelli nella partita Zanetti and Friends Match For Expo Milano 2015 testimonia l’impegno dell’azienda nella diffusione di una socialità solidale ed etica, soprattutto tra i giovani, anche attraverso l’attività sportiva. La passione dell’azienda per lo sport inizia nel 1895 nel ciclismo, a cui segue, nel 1913, l’ingresso di Pirelli nel mondo del motociclismo dove rimarrà fino al 1956, per farvi poi ritorno alla fine degli anni ’90 fino a diventare dal 2004 fornitore unico del mondiale Superbike. Risale, invece, al 1907 l’esordio nelle competizioni automobilistiche, quando Pirelli gomma l’Itala che partecipa al raid Pechino-Parigi. È solo l’inizio di un’avventura che la vedrà protagonista anche alle Mille Miglia, al mondo del Rally, al Gran Turismo fino alla Formula 1 dove Pirelli, dalla stagione 2011, è fornitore esclusivo di tutti team.

Al di fuori del mondo dei motori, il sodalizio più famoso tra Pirelli e lo sport è proprio quello nel mondo del calcio. Un legame che inizia nel 1877, quando viene avviata la produzione di articoli in gomma per lo sport e che nel 1922 si tramuterà nel brevetto di rivestimenti in gomma per palloni da calcio. Nel 1926, Piero Pirelli – figlio del fondatore dell’azienda – promuoverà la costruzione dello stadio di San Siro, tuttora uno dei luoghi simbolo di Milano e che oggi ospita Zanetti and Friends Match For Expo Milano 2015 . Ma è nel 1995 che si stringe ulteriormente il legame di Pirelli con il calcio, quando la storia del gruppo si intreccia con quella dell’Inter, uno dei più importanti e conosciuti club al mondo. Un sodalizio che vede Pirelli anche come sostenitore del progetto Inter Campus, nato in Italia e successivamente esportato anche in altre nazioni del mondo con l’obiettivo di aiutare i bambini in difficoltà avviandoli all’educazione scolastica e sportiva. L’impegno nel sociale di Pirelli non si limita al solo legame con lo sport, ma si articola molteplici attività di solidarietà: fin dalla fondazione, nel 1872, Pirelli promuove infatti il progresso civile in tutte le comunità in cui opera, sostenendo in tutto il mondo iniziative sociali, ambientali, culturali e sportive nell’ambito della sanità, dell’istruzione e della formazione.

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PIRELLI SUPPLIER AWARDS 2015

Giovedì 16 Aprile, in Bicocca, il Presidente e CEO Marco Tronchetti Provera ha consegnato ai nostri migliori fornitori i Supplier Awards 2015.

Le nove aziende internazionali premiate sono state selezionate considerando diversi criteri di valutazione: sicurezza, innovazione, qualità dei materiali, sostenibilità e livello di rischio e di efficienza nella catena di fornitura.

I fornitori premiati provengono da diversi settori, dalle materie prime, alla logistica, ai software, a dimostrazione delle molteplici e diversificate competenze che concorrono al successo di Pirelli.

Attualmente sono circa dodicimila le aziende che collaborano con noi. Selezionate in base a criteri stringenti di compatibilità con il nostro modo di fare business sono un ventaglio ampio e complesso, di cui i neo premiati di oggi, rappresentano l’eccellenza assoluta nel segno del Premium.

L’augurio è di una collaborazione fruttuosa e destinata a durare nel tempo.


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PIRELLI: NEL BILANCIO 2014 IL PNEUMATICO DIVENTA ‘STREET ART’

LE GOMME INTERPRETATE DA TRE GIOVANI ARTISTI IN UN’OPERA ESPOSTA ALL’HANGARBICOCCA IL 26, 27 E 28 FEBBRAIO

CON #TakePArt LA POSSIBILITA’ DI CONDIVIDERE IMMAGINI E FILMATI SUI SOCIAL MEDIA

NELL’EDIZIONE DIGITALE DEL BILANCIO ANCHE I VIDEO CHE RACCONTANO IL PROGETTO

Sarà la Street Art, con la sua creatività senza schemi e le sue forme uniche, ad animare il progetto di comunicazione che farà parte del Bilancio 2014 di Pirelli.

La brasiliana Marina Zumi, il tedesco Dome e il russo Alexey Luka, tre dei nomi più interessanti del nuovo panorama dell’Arte Urbana, hanno interpretato i pneumatici raccontandoli attraverso 3 opere assemblate in un’unica installazione: un tronco di piramide, alto circa cinque metri, con tre facce di oltre 20 metri quadrati ciascuna, che sarà visibile dal 26 al 28 febbraio presso HangarBicocca. Un’opera in continuità con le forme di comunicazione che contraddistinguono la cultura di impresa Pirelli e che ha trovato lo spazio ideale per la sua realizzazione in questo luogo.

Pirelli ha scelto di utilizzare per la prima volta nella sua storia questa particolare forma espressiva perché la strada, la mobilità e la multiculturalità, elementi tipici della Street Art, appartengono anche alla sua cultura. È proprio nella strada, e nella necessità di mobilità delle persone, che le gomme trovano il loro senso.

Nella sua storia Pirelli ha spesso raccontato i pneumatici rappresentandoli non solo per gli aspetti legati alla loro funzionalità, ma decontestualizzandoli, per renderli capaci di evocare mondi, valori, aspirazioni e sogni in grado di donare un’“anima di gomma” a un oggetto che appare “solo” tondo e nero. Un prodotto, in realtà, tutt’altro che semplice da realizzare e che racchiude al suo interno tecnologia e innovazione, frutto del talento e della passione delle persone che lo realizzano.

Per sottolineare questo aspetto, e grazie al contributo di tanti artisti, le gomme sono diventate nel corso del Novecento una catena (per Ezio Bonini), un leone e un elefante (per Armando Testa), un sombrero (per Alessandro Mendini) e poi un occhio, un ombrello e un cappello (per Riccardo Manzi). In anni più recenti, sono state rappresentate come rifugio dalla pioggia, hanno preso la forma di strumenti musicali e di occhiali per guardare al futuro (Stefan Glerum). Oggi il pneumatico continua questo suo viaggio e diventa con la Street Art una luna per Marina Zumi, il protagonista di un gesto d’amore per Dome, l’elemento di incontro tra culture per Alexey Luka.

Nel 2010 il Bilancio Pirelli era stato arricchito con le immagini degli studenti di fotografia del Naba di Milano; nel 2011 con le illustrazioni del disegnatore Stefan Glerum e i testi del filosofo Hans Magnus Enzensberger e degli scrittori Guillermo Martinez, William Least Heat-Moon e Javier Cercas; nel 2012, in un’edizione premiata con il “Certificate of Typographic Excellence” assegnato a New York dal Type Directors Club, con le vignette di Liza Donnelly, cartoonist del New Yorker; nel Bilancio 2013, infine, 10 giovani talenti internazionali, coordinati dallo scrittore e sceneggiatore Hanif Kureishi, avevano lavorato sul concetto di ruota, ”reinventandola” ciascuno attraverso la propria disciplina.

Nel Bilancio 2014 il lavoro degli street artist troverà spazio non solo attraverso le immagini che saranno inserite nell’edizione cartacea, ma anche attraverso una serie di video che, nell’edizione digitale, racconteranno il progetto, i suoi protagonisti, le sue fasi di realizzazione ‘dietro le quinte’ e le opere finite.

“La Street Art – ha spiegato Christian Omodeo, esperto di questa forma espressiva e curatore artistico del progetto - è spesso descritta come una nuova avanguardia, come un movimento artistico coeso, espressione di una cultura ‘giovane’ unica e internazionale. In realtà, quel che rende veramente rivoluzionaria la Street Art è il suo statuto di comunità multiculturale impegnata quotidianamente sul web in uno scambio continuo tra visioni diverse del mondo. Lo street artist non fa riferimento a un codice artistico globale, ma adatta il proprio linguaggio al contesto geografico, culturale e sociale con cui si confronta di città in città. Al tempo stesso non vive un rapporto convenzionale con lo spazio urbano. Oltrepassa i limiti imposti dal sentire comune, esplorando zone dimenticate delle nostre città e riattivando, incoscientemente, quei non-luoghi che, secondo il sociologo francese Marc Augé, contribuiscono a rendere alienante la vita nelle metropoli contemporanee. Una dinamicità, un’energia e una capacità di dare vita alle cose estraendone un potenziale invisibile ai più, che ritrovo molto nella capacità narrativa del brand Pirelli e anche nel suo modo di fare industria”.

Insieme agli artisti, alla presentazione sono intervenuti Marco Tronchetti Provera, Presidente e Ceo di Pirelli,  Antonio Calabrò, Senior Advisor Cultura di Pirelli, il critico d’arte Achille Bonito Oliva e Christian Omodeo, esperto di Street Art e curatore artistico del progetto.

L’iniziativa social – #TakePArt

Per l’occasione, Pirelli ha inoltre lanciato l’iniziativa social #TakePArt, una campagna che punta a coinvolgere i visitatori di HangarBicocca,  invitandoli a riprendere l’opera dei tre street artist e a condividerla sui social media utilizzando l’hashtag #TakePArt. Gli scatti più originali verranno pubblicati sui canali social Pirelli. Perché ogni singolo sguardo, in fondo, è un’opera d’arte.