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Comunicato Stampa

  • PIRELLI: INVESTE IN MESSICO ALTRI 200 MILIONI DI DOLLARI NEL PROSSIMO TRIENNIO, SALE A PIÙ DI 600 MILIONI DI DOLLARI L’INVESTIMENTO DAL 2012

  • IL NUOVO INVESTIMENTO CREERÀ ALTRI 400 POSTI DI LAVORO

  • LA CAPACITÀ PRODUTTIVA ANNUA AUMENTERÀ A CIRCA 7,5 MILIONI DI PNEUMATICI

Pirelli si rafforza in Messico investendo nel prossimo triennio altri 200 milioni di dollari in una nuova fabbrica, che si aggiunge allo stabilimento attuale di pneumatici per vettura a Silao. L’annuncio – che giunge a 4 anni dall’inaugurazione dello stabilimento Pirelli all’interno del polo industriale ‘Puerto Interior’ di Silao, nello stato di Guanajuato – è stato dato in occasione della visita di Stato del Presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, al Presidente degli Stati Uniti Messicani, Enrique Pena Nieto, durante le celebrazioni avvenute a Palacio Nacional, sede della Presidenza della Repubblica di Città del Messico.

Il nuovo investimento da 200 milioni di dollari partirà nel corso del 2016 e andrà ad aggiungersi a circa  360 milioni di dollari investiti a oggi e ai 50 milioni di dollari già previsti fra il 2016 e il 2017. A fine 2018 l’investimento complessivo di Pirelli fra i due stabilimenti a Silao sarà, pertanto, superiore ai 600 milioni di dollari.

Il nuovo impianto, la cui produzione si prevede abbia inizio nel 2017, potrà contare da subito sulle tecnologie e sui processi più avanzati del gruppo. Lo stabilimento di Silao, realizzato nel 2012,  fin dal suo avvio è infatti focalizzato sul segmento Premium, con una produzione concentrata su pneumatici High Performance e Ultra High-Performance per auto e SUV, destinata al mercato locale e a tutti i mercati dell’area Nafta.

Il polo produttivo Pirelli di Silao, che si estende su 140mila metri quadrati e che a fine 2015 aveva una produzione di 3 milioni di pezzi annui, vanterà una capacità produttiva annua di 5 milioni di pezzi al termine delle prime tranche di investimenti. Grazie al nuovo investimento da 200 milioni di dollari, che permetteranno di produrre circa 2,5 milioni di pneumatici, la capacità produttiva complessiva a Silao raggiungerà a fine 2018 circa 7,5 milioni di pezzi l’anno. Grazie all’investimento addizionale la sua forza lavoro, pari oggi a 1.400 dipendenti, è prevista in crescita a oltre 1.800 lavoratori diretti, oltre all’indotto già esistente pari a 400 unità. Il polo si distingue per i suoi elevati standard in termini di processo e di prodotti, nonchè di sostenibilità ambientale e formazione tecnica, destinata anche alle altre industrie automotive presenti nell’area di Guanajiuato grazie al supporto fornito dall’Istituto Piero Pirelli.

Il nuovo investimento conferma l’importanza del Messico nell’ambito della presenza internazionale di Pirelli, anche grazie alla posizione strategica che lo ha reso in questi anni la base ideale per sviluppare in modo significativo la presenza Pirelli nell’intera area Nafta, mercato che si è confermato tra i più promettenti per il successo della strategia Premium: nel 2015 le vendite Premium della regione hanno registrato una crescita del 24,3% e rappresentano oggi il 90% del totale a livello locale. Complessivamente, lo scorso anno l’area ha registrato vendite pari a 861 milioni di euro, in crescita del 21,7% (+4,1% al netto dell’effetto cambi) e con un’incidenza sui ricavi complessivi di gruppo in aumento al 13,7% dall’11,8% dell’anno precedente, livelli superiori alle previsioni del piano industriale Pirelli 2013-2017.

Nell’area Nafta  la fabbrica messicana affianca il polo produttivo che il gruppo Pirelli conta già dal 2002 negli Usa a Rome, in Georgia. Pirelli punta a rafforzare la collaborazione con i principali partner dell’original equipment, a sostenere il lancio di nuove linee appositamente sviluppate per i clienti dell’area – come il Cinturato P7 All Season Plus, lo Scorpion Verde All Season Plus e il Pzero All Season Plus – e a incrementare il peso delle vendite nel replacement anche grazie all’espansione del network FasTrack, alla crescita retail e al geomarketing, in grado di ottimizzare la gestione delle scorte dei clienti.

Pirelli

Fondata nel 1872, Pirelli è tra i maggiori operatori al mondo di pneumatici per fatturato. Con una presenza commerciale in oltre 160 paesi, il gruppo conta 20 siti produttivi nel mondo e impiega circa 37.000 dipendenti. Pirelli è tra i leader nella produzione di pneumatici di alto e altissimo di gamma, grazie al suo impegno nella R&D, area in cui investe annualmente circa il 3% dei ricavi, tra i livelli più elevati del comparto tyre, con l’obiettivo di un costante miglioramento di performance e sicurezza e del contenimento degli impatti ambientali. Presente nelle competizioni sportive dal 1907, Pirelli è fornitore esclusivo del Campionato mondiale di Superbike e di prestigiosi campionati monomarca, ma soprattutto del campionato di Formula 1 di cui è fornitore esclusivo dal 2011.

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Il CdA di Pirelli & C. Spa approva i risultati al 31 dicembre 2015

-      Risultati operativi in linea con i target

-      Superiore alle attese l’andamento del Premium, con ricavi pari al 60% del business Consumer

-      Forte crescita del price/mix: +7,1% grazie ad aumenti di prezzo e migliore mix di vendita

-      Risultato operativo (Ebit ante oneri non ricorrenti e di ristrutturazione): +5,7% a 918,5 milioni di euro

-      In deciso miglioramento la redditività business Consumer, pari  al 16,2% nel  2015

-      Apac e Nafta le aree a maggiore crescita per ricavi e redditività

-      Deconsolidata la controllata in Venezuela

-      Rinnovato il Cda: Ren Jianxin confermato Presidente e Marco Tronchetti Provera, Amministratore Delegato e Vicepresidente  Esecutivo


Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. SpA, riunitosi oggi, ha esaminato e approvato i risultati del gruppo al 31 dicembre 2015.

Pirelli chiude il 2015 con un andamento operativo in linea con i target e caratterizzato da:

-       Ricavi in crescita del 4,8% a 6.309,6 milioni di euro, oltre il target 2015 di “superiore di 6,25 miliardi” di euro, grazie al forte miglioramento della componente prezzo/mix (+7,1% rispetto al target di  “uguale o maggiore” di +5,5%) per effetto degli aumenti di prezzo, delle maggiori vendite sul canale Ricambi, del diverso mix geografico e di prodotto. Tale andamento ha più che compensato la flessione dei volumi (-1,6%, principalmente sui mercati emergenti e nel business Industrial) e la volatilità dei tassi di cambio (-0,6%);

-       Andamento del segmento Premium superiore alle previsioni, con una crescita dei volumi del +12,7% (“uguale o maggiore” di +10% il target) e un’incidenza sui ricavi Consumer in crescita al 60% dal 55% di fine 2014;

-       Ebitda ante oneri non ricorrenti e di ristrutturazione in crescita del 6,4% a 1.242,7 milioni di euro, (1.168,0 milioni di euro nel corrispondente periodo 2014);

-       Ebit ante oneri non ricorrenti e di ristrutturazione in crescita del 5,7% a 918,5 milioni di euro (925 milioni di euro il target 2015, 869,2 milioni di euro nel 2014), con un margine pari al 14,6% (14,4% nel 2014). Tale risultato beneficia di efficienze per 94,4 milioni di euro quale prosecuzione del piano quadriennale 2014-2017 di 350 milioni di euro (92 milioni di euro le efficienze nel 2014);

-       A livello geografico, l’Apac si conferma l’area a maggior crescita in termini di ricavi e redditività (+26,4% i ricavi e margine Ebit superiore al 20%), seguita dall’area Nafta (+21,7% i ricavi con un Ebit low-twenties);

-       Spese in Ricerca e Sviluppo per a 214,4 milioni di euro, pari al 3,4% delle vendite complessive, di cui 176,5 milioni di euro per attività legata ai prodotti Premium (circa il 6% delle vendite del segmento);

-       Significativi progressi degli obiettivi di sostenibilità del gruppo. Nel 2015 i pneumatici Green Performance hanno rappresentato il 48% delle vendite Tyre.

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IL CDA DI PIRELLI & C. SPA APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2015:

  • RICAVI: 4.711,9  MILIONI DI EURO, IN CRESCITA DEL 4,0% RISPETTO A 4.528,7 MILIONI AL 30 SETTEMBRE 2014; +3,3% ESCLUDENDO L’EFFETTO POSITIVO DEI CAMBI PARI A +0,7%
  • RICAVI PREMIUM: 2.262,5  MILIONI DI EURO, IN CRESCITA  DEL 17,0% RISPETTO A 1.933,9  MILIONI AL 30 SETTEMBRE 2014
  • PRICE/MIX: +4,8% PER EFFETTO DEL BUON ANDAMENTO DEL PREMIUM, DEGLI AUMENTI DI PREZZO E DELLE MAGGIORI VENDITE SUL CANALE RICAMBI

  • VOLUMI COMPLESSIVI: -1,4% (+0,4% CONSUMER E -7,1% INDUSTRIAL)  CHE SCONTANO LA DEBOLEZZA DEL MERCATO IN SUD AMERICA E RUSSIA

  • EBIT: +2,9% A 648,1 MILIONI DI EURO (629,7 MILIONI AL 30 SETTEMBE 2014)

  • MARGINE EBIT 13,8% (13,9% AL 30 SETTEMBRE 2014)

  • UTILE NETTO ATTIVITA’ IN FUNZIONAMENTO: 291,2 MILIONI DI EURO (297,4 MILIONI DI EURO AL 30 SETTEMBRE 2014)

  • POSIZIONE FINANZIARIA NETTA PASSIVA PER 1.685,5  MILIONI DI EURO (-2.003,9 MILIONI DI EURO AL 30 SETTEMBRE 2014 E -979,6 MILIONI AL 31 DICEMBRE 2014)

TARGET 2015

  • CONFERMATA GENERAZIONE DI CASSA ANTE DIVIDENDI UGUALE O SUPERIORE A 300 MILIONI DI EURO PRIMA DELLA CESSIONE DELLO STEELCORD

  • CONFERMATA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA PARI A CIRCA 850 MILIONI DI EURO

  • CONFERMATI INVESTIMENTI INFERIORI A 400 MILIONI DI EURO

  • CONFERMATA LA CRESCITA DEL PREMIUM A MAGGIORE O UGUALE A +10%

  • CRESCITA PRICE/MIX PARI A CIRCA ≥+5,5% (IN MIGLIORAMENTO RISPETTO ALLA PRECEDENTE STIMA PARI A ~+4%) GRAZIE ALLE VENDITE SUL CANALE RICAMBIO E NEI MERCATI MATURI

  • VOLUMI STIMATI IN CALO TRA ~-0,5%/~-1% PER EFFETTO DEL RAPIDO PEGGIORAMENTO DELLA CONGIUNTURA MACROECONOMICA IN BRASILE E RUSSIA

  • EFFETTO CAMBI PARI A ~-1,5% (~+1% LA PRECEDENTE STIMA)

  • RICAVI TOTALI PREVISTI IN CRESCITA DI ~+4% A  >6,25 MILIARDI DI EURO (>6,35 MILIARDI LA PRECEDENTE STIMA)

  • EBIT ANTE ONERI NON RICORRENTI  E DI  RISTRUTTURAZIONE PARI A 925 MILIONI DI EURO (960 MILIONI DI EURO LA PRECEDENTE STIMA)  CHE SCONTA IL PEGGIORAMENTO DELLO SCENARIO ECONOMICO  IN BRASILE E RUSSIA,  IMPATTO PARZIALMENTE COMPENSATO DAL PRICE MIX E DALLE EFFICIENZE

  • EBIT A CIRCA 870 MILIONI DI EURO DOPO ONERI NON RICORRENTI E DI RISTRUTTURAZIONE PARI A 55 MILIONI DI EURO (930 LA PRECEDENTE STIMA DOPO ONERI PER 30 MILIONI) RELATIVI AD AZIONI DI RISTRUTTURAZIONE E A COSTI LEGATI ALLA SEPARAZIONE DEL BUSINESS INDUSTRIAL

***

Per effetto della sottoscrizione dell’accordo di cessione del 100% delle attività steelcord siglato in data 28 febbraio 2014, tale business è stato classificato come “discontinued operation” e conseguentemente i risultati 2014 e dei primi nove mesi 2015 sono stati riclassificati nel conto economico nella voce “risultato delle attività operative cessate”. Gli indicatori economici relativi ai primi nove mesi 2015 così come i dati comparativi al 30 settembre 2014 si riferiscono pertanto alle attività in funzionamento.

Milano, 11 novembre 2015 – Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. SpA, riunitosi oggi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015. I risultati dei primi nove mesi 2015 sono stati caratterizzati in particolare da:

-       un rafforzamento sull’alto di gamma, con i volumi Premium in crescita dell’11% e un’incidenza pari al 60% sui ricavi Consumer (56% nei primi 9 mesi del 2014);

-       il miglioramento della componente price/mix (+4,8% nei primi nove mesi dell’anno, +7,0% nel terzo trimestre) superiore al target del ~+4% previsto per l’anno 2015, grazie alle maggiori vendite sul canale Ricambi e al differente mix geografico (maggiori vendite in Europa, Nafta e Apac);

-       una flessione dei volumi complessivi nei primi nove mesi pari all’1,4% (-3,3% nel terzo trimestre) che riflette il differente andamento della domanda tra mercati maturi (+4,5% nei primi 9 mesi, +7,3% nel terzo trimestre) ed emergenti (-4% nei primi 9 mesi, -8,4% nel terzo trimestre), questi ultimi impattati dal deterioramento del contesto macroeconomico in Russia e Sud America, nonché dal rallentamento della crescita del mercato in Cina;

-       la volatilità dei tassi di cambio (+0,7% l’impatto sui ricavi nei primi 9 mesi dell’anno) accentuatasi in particolar modo nel terzo trimestre (-4,2% ) con la svalutazione del Real brasiliano e del Rublo;

-       una crescita organica (escluso impatto cambi) dei ricavi consolidati pari a +3,3% nei primi 9 mesi (+3,7% nel terzo trimestre), sostenuta dal buon andamento del business Consumer (+5,9% nei primi 9 mesi, +6,4% nel terzo trimestre) che compensa la flessione dell’Industrial (-5,1% nei primi nove mesi, -4,9% nel terzo trimestre). Includendo l’impatto cambi, i ricavi consolidati hanno registrato una crescita del +4% nei primi 9 mesi (-0,5% nel terzo trimestre);

-       il conseguimento di efficienze per 72,6 milioni di euro (81% dell’obiettivo annuale di 90 milioni di euro) quale prosecuzione del piano quadriennale (2014-2017) di 350 milioni di euro annunciato nel novembre 2013 (92 milioni di euro le efficienze nel 2014);

-       il miglioramento della profittabilità, con un Ebit pari a 648,1 milioni di euro, in crescita del +2,9% rispetto ai primi nove mesi 2014 e un margine sostanzialmente stabile al 13,8% rispetto al 13,9% dei primi 9 mesi del 2014 (13,1% nel terzo trimestre invariato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente);

-       la leggera flessione del risultato netto delle attività in funzionamento a 291,2 milioni di euro (-6,2  milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2014) che riflette i maggiori oneri finanziari legati alla svalutazione del Bolivar venezuelano e l’incremento dei tassi di interesse nei mercati emergenti in cui Pirelli opera;

-       una posizione finanziaria netta passiva per 1.685,5 milioni di euro rispetto ai -2.003,9 milioni di euro al 30 settembre 2014 e -979,6 milioni di euro del 31 dicembre 2014, per la consueta stagionalità del capitale circolante.


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