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A PIRELLI IL PREMIO “OSCAR MASI PER L’INNOVAZIONE INDUSTRIALE 2016” PER UN PROGETTO SUL CONTROLLO VISIVO AUTOMATICO DELLA QUALITA’ DEI PNEUMATICI

Pirelli si è aggiudicata il Premio Oscar Masi per l’innovazione industriale 2016, organizzato dall’AIRI, Associazione Italiana per la Ricerca Industriale. Il prestigioso riconoscimento, avente come tematica quest’anno i “processi o prodotti innovativi in linea con il manufacturing intelligente del futuro”, è stato consegnato oggi presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma ai ricercatori Pirelli, guidati dall’Ing. Gianni Mancini e dal Dott. Vincenzo Boffa, che da quattro anni lavorano al progetto “Prototipo CVA: Controllo Visivo Automatico del pneumatico”.

Si tratta di un sistema automatico di analisi del prodotto finito che si avvale di tecnologie innovative di visione artificiale ed automazione. Per lo sviluppo di questo progetto i ricercatori Pirelli sono partiti da una constatazione: una delle mansioni più altamente specializzate ma anche più ripetitive del processo di realizzazione di un prodotto industriale è il controllo visivo della qualità del prodotto.

Ad oggi questa operazione viene svolta manualmente e consiste,  nell’osservare tutte le zone, interne ed esterne, di tutti i pneumatici prodotti, controllando con elevata accuratezza l’esistenza di eventuali difetti di tipo visivo. A tale controllo seguono poi verifiche strumentali automatiche. Tuttavia, il controllo visivo manuale pone una serie di criticità legate alla ripetitività delle operazioni, alla difficoltà di analizzare i pneumatici, alla complessità dei particolari da rilevare in un tempo che comunque deve essere breve e compatibile con il ritmo della produzione industriale, che fino ad oggi solo la “tecnologia” della visione umana è riuscita a garantire.

E qui si comprende la portata davvero innovativa del progetto CVA, valsa a Pirelli il conferimento del Premio Oscar Masi. Obiettivo del CVA, infatti, è quello di superare l’attuale controllo manuale della qualità dei pneumatici meccanizzando il processo di controllo visivo attraverso l’introduzione di tecnologie basate sulla visione artificiale.

Il CVA è un sistema all’avanguardia che coniuga una meccanica completamente automatizzata con l’utilizzo di sistemi di visione ad elevata risoluzione e velocità. Si tratta di sistemi computerizzati che gestiscono algoritmi di visione appositamente sviluppati per elaborare un’elevata mole di dati raccolti dal sistema di visione per ogni pneumatico, in accordo con il tempo di ciclo meccanico. IL CVA è in grado di riconoscere in modo automatico nuovi modelli di pneumatico o variazioni di layout delle scritte sul fianco; funziona senza interruzione ed è flessibile, poichè deve rispondere all’elevata variabilità di prodotto (come ad esempio alternanza di pneumatici estivi-invernali, all seasons o super-ribassati) e all’ estesa gamma di misure diverse che compongono una linea di prodotto.

Pirelli ha sviluppato gli algoritmi necessari all’elaborazione delle immagini ed alla conseguente individuazione dei difetti. Tali algoritmi, frontiera della visione artificiale, sono in grado di individuare eventuali difetti in ogni zona del pneumatico, garantendo le necessarie risposte.

Il progetto, nato nel cuore della ricerca e sviluppo Pirelli, cioè nei laboratori R&D di Milano Bicocca, è stato sviluppato con la collaborazione di importanti Istituzioni Universitarie quali il Dipartimento di Informatica – Scienza e Ingegneria dell’Università di Bologna e il Dipartimento di Automatica ed Informatica del  Politecnico di Torino, a riprova del crescente sostegno di Pirelli al mondo della ricerca italiana.

Marco Tronchetti Provera, Ad di Pirelli, ha dichiarato: “Ringrazio l’AIRI ed il Prof. Renato Ugo per avere assegnato il prestigioso premio OSCAR MASI 2016 al Gruppo Pirelli. Il Progetto Pirelli CVA – Controllo Visivo Automatico – che oggi viene premiato, ha l’obiettivo di superare il processo di controllo visivo manuale attraverso l’introduzione di tecnologie innovative basate sulla visione artificiale e l’automazione più spinta, ed è stato implementato dai nostri ricercatori prima della concorrenza.

Il riconoscimento che viene oggi assegnato a Pirelli è uno stimolo per i nostri ricercatori a creare soluzioni sempre più avanzate, è uno stimolo per il Gruppo a continuare lo sforzo di ricerca in collaborazione con le Università ed i Centri di Ricerca più prestigiosi, ed è uno stimolo per il Paese nel considerare sempre di più la ricerca quale volano dell’innovazione e della crescita”.

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Il CdA di Pirelli & C. Spa approva i risultati al 31 marzo 2016

-      Ulteriore crescita per il Premium con ricavi pari al 67,1% del business Consumer

-      Forte crescita del price/mix: +6,1% grazie ad aumenti di prezzo e migliore mix di vendita

-      Efficienze pari a 30,5 milioni di euro (21,1 milioni nel primo trimestre 2015), in rapida progressione rispetto al piano quadriennale 2014-2017 pari a 350 milioni di euro

-      Risultato operativo (Ebit ante oneri non ricorrenti e di ristrutturazione) in aumento a 215,5 milioni (+4,2% rispetto al primo trimestre 2015 a parità di perimetro)

-      Continuo miglioramento della redditività del business Consumer, pari al 17,1%

-      Aumento della redditività delle aree Apac, Nafta ed Europa

-      Business Industrial sconta la persistente debolezza del Sud America

Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. SpA, riunitosi oggi, ha esaminato e approvato i risultati del gruppo al 31 marzo 2016. Si ricorda che la società Pirelli de Venezuela C.A. è stata deconsolidata alla fine del 2015: i risultati operativi dello scorso esercizio, a titolo di raffronto, sono pertanto forniti a parità di perimetro. A seguire i principali elementi che hanno caratterizzato il trimestre:

-       Ricavi pari a 1.436,0 milioni di euro, con una crescita organica (a parità di perimetro e al netto dell’effetto cambi, negativi per il 9,3%) pari al 5,1%, grazie al forte miglioramento della componente prezzo/mix (+6,1%) per effetto degli aumenti di prezzo nei mercati emergenti, delle maggiori vendite sul canale Ricambi e del diverso mix geografico e di prodotto. Tale andamento ha più che compensato la lieve riduzione dei volumi (-0,8%, principalmente sui mercati emergenti e nel business Industrial) e la riduzione delle vendite delle altre attività (-0,2%);

-       Ulteriore rafforzamento del Premium, con una crescita dei volumi pari all’11,7% superiore al trend del mercato Premium globale (+10%) e un aumento dei ricavi organici del 10,5% a 781,9 milioni di euro. L’incidenza Premium sui ricavi Consumer ha raggiunto il 67,1%, in decisa crescita rispetto al 61,2% del corrispondente periodo 2015 (a pari perimetro);

-       Ebitda ante oneri non ricorrenti e di ristrutturazione pari a 290 milioni, in crescita del 2,5%  rispetto ai 282,9 milioni nel corrispondente periodo 2015 a parità di perimetro, con un margine Ebitda pari al 20,2%, in crescita rispetto al 18,9% del corrispondente periodo 2015 a parità di perimetro;

-       Ebit ante oneri non ricorrenti e di ristrutturazione pari a 215,5 milioni di euro, in crescita del 4,2% rispetto ai 206,9 milioni di euro del primo trimestre 2015 a parità di perimetro, con un margine Ebit in crescita al 15% (13,8% nel primo trimestre 2015 a pari perimetro). Tale risultato beneficia, tra l’altro, del conseguimento di efficienze per 30,5 milioni di euro (21,1 milioni di euro nel primo trimestre 2015), quale prosecuzione del piano quadriennale 2014-2017 da 350 milioni;

-       A livello geografico migliora la redditività in Europa, in Apac e Nafta grazie alla forte crescita del segmento Premium.

***

Il risultato da partecipazioni è negativo per 42,5 milioni di euro principalmente riferibili agli impatti derivanti dalle svalutazioni e adeguamenti di valore delle collegate Fenice S.r.l. e  Prelios S.p.a., oltre che di Rcs.

Il risultato netto totale è pari a 40,4 milioni di euro (84,6 milioni nello stesso periodo 2015) e riflette, oltre l’impatto negativo del risultato da partecipazioni, l’incremento degli oneri finanziari netti per 30,6 milioni di euro, principalmente riconducibile all’estinzione anticipata del prestito obbligazionario Us Private Placement.

Il flusso netto della gestione operativa è risultato in miglioramento, passando dai -688,9 milioni del primo trimestre 2015 ai – 499,9 milioni di euro del primo trimestre 2016, grazie alla gestione del capitale circolante.

Gli investimenti totali ammontano a 74 milioni di euro (85,6 milioni nel primo trimestre 2015), destinati principalmente all’incremento della capacità Premium in Europa, Nafta e Cina, oltre che al miglioramento del mix.

Il flusso netto di cassa totale è stato negativo per 704,6 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai -753,3 milioni di euro del primo trimestre 2015, quando la voce includeva un impatto positivo per 24,4 milioni di euro derivante da una tranche di incasso della cessione delle attività steelcord.

La posizione finanziaria netta è passiva per 1.903,7 milioni di euro, rispetto ai 1.946,6 milioni di euro del corrispondente periodo 2015 a parità di perimetro e ai 1.199,1 milioni del 31 dicembre 2015.

I dipendenti al 31 marzo 2016 sono pari a 35.899 unità (37.527 nel primo trimestre 2015 e 36.753 a fine dicembre 2015)

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Comunicato Stampa

  • PIRELLI: INVESTE IN MESSICO ALTRI 200 MILIONI DI DOLLARI NEL PROSSIMO TRIENNIO, SALE A PIÙ DI 600 MILIONI DI DOLLARI L’INVESTIMENTO DAL 2012

  • IL NUOVO INVESTIMENTO CREERÀ ALTRI 400 POSTI DI LAVORO

  • LA CAPACITÀ PRODUTTIVA ANNUA AUMENTERÀ A CIRCA 7,5 MILIONI DI PNEUMATICI

Pirelli si rafforza in Messico investendo nel prossimo triennio altri 200 milioni di dollari in una nuova fabbrica, che si aggiunge allo stabilimento attuale di pneumatici per vettura a Silao. L’annuncio – che giunge a 4 anni dall’inaugurazione dello stabilimento Pirelli all’interno del polo industriale ‘Puerto Interior’ di Silao, nello stato di Guanajuato – è stato dato in occasione della visita di Stato del Presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, al Presidente degli Stati Uniti Messicani, Enrique Pena Nieto, durante le celebrazioni avvenute a Palacio Nacional, sede della Presidenza della Repubblica di Città del Messico.

Il nuovo investimento da 200 milioni di dollari partirà nel corso del 2016 e andrà ad aggiungersi a circa  360 milioni di dollari investiti a oggi e ai 50 milioni di dollari già previsti fra il 2016 e il 2017. A fine 2018 l’investimento complessivo di Pirelli fra i due stabilimenti a Silao sarà, pertanto, superiore ai 600 milioni di dollari.

Il nuovo impianto, la cui produzione si prevede abbia inizio nel 2017, potrà contare da subito sulle tecnologie e sui processi più avanzati del gruppo. Lo stabilimento di Silao, realizzato nel 2012,  fin dal suo avvio è infatti focalizzato sul segmento Premium, con una produzione concentrata su pneumatici High Performance e Ultra High-Performance per auto e SUV, destinata al mercato locale e a tutti i mercati dell’area Nafta.

Il polo produttivo Pirelli di Silao, che si estende su 140mila metri quadrati e che a fine 2015 aveva una produzione di 3 milioni di pezzi annui, vanterà una capacità produttiva annua di 5 milioni di pezzi al termine delle prime tranche di investimenti. Grazie al nuovo investimento da 200 milioni di dollari, che permetteranno di produrre circa 2,5 milioni di pneumatici, la capacità produttiva complessiva a Silao raggiungerà a fine 2018 circa 7,5 milioni di pezzi l’anno. Grazie all’investimento addizionale la sua forza lavoro, pari oggi a 1.400 dipendenti, è prevista in crescita a oltre 1.800 lavoratori diretti, oltre all’indotto già esistente pari a 400 unità. Il polo si distingue per i suoi elevati standard in termini di processo e di prodotti, nonchè di sostenibilità ambientale e formazione tecnica, destinata anche alle altre industrie automotive presenti nell’area di Guanajiuato grazie al supporto fornito dall’Istituto Piero Pirelli.

Il nuovo investimento conferma l’importanza del Messico nell’ambito della presenza internazionale di Pirelli, anche grazie alla posizione strategica che lo ha reso in questi anni la base ideale per sviluppare in modo significativo la presenza Pirelli nell’intera area Nafta, mercato che si è confermato tra i più promettenti per il successo della strategia Premium: nel 2015 le vendite Premium della regione hanno registrato una crescita del 24,3% e rappresentano oggi il 90% del totale a livello locale. Complessivamente, lo scorso anno l’area ha registrato vendite pari a 861 milioni di euro, in crescita del 21,7% (+4,1% al netto dell’effetto cambi) e con un’incidenza sui ricavi complessivi di gruppo in aumento al 13,7% dall’11,8% dell’anno precedente, livelli superiori alle previsioni del piano industriale Pirelli 2013-2017.

Nell’area Nafta  la fabbrica messicana affianca il polo produttivo che il gruppo Pirelli conta già dal 2002 negli Usa a Rome, in Georgia. Pirelli punta a rafforzare la collaborazione con i principali partner dell’original equipment, a sostenere il lancio di nuove linee appositamente sviluppate per i clienti dell’area – come il Cinturato P7 All Season Plus, lo Scorpion Verde All Season Plus e il Pzero All Season Plus – e a incrementare il peso delle vendite nel replacement anche grazie all’espansione del network FasTrack, alla crescita retail e al geomarketing, in grado di ottimizzare la gestione delle scorte dei clienti.

Pirelli

Fondata nel 1872, Pirelli è tra i maggiori operatori al mondo di pneumatici per fatturato. Con una presenza commerciale in oltre 160 paesi, il gruppo conta 20 siti produttivi nel mondo e impiega circa 37.000 dipendenti. Pirelli è tra i leader nella produzione di pneumatici di alto e altissimo di gamma, grazie al suo impegno nella R&D, area in cui investe annualmente circa il 3% dei ricavi, tra i livelli più elevati del comparto tyre, con l’obiettivo di un costante miglioramento di performance e sicurezza e del contenimento degli impatti ambientali. Presente nelle competizioni sportive dal 1907, Pirelli è fornitore esclusivo del Campionato mondiale di Superbike e di prestigiosi campionati monomarca, ma soprattutto del campionato di Formula 1 di cui è fornitore esclusivo dal 2011.

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