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FIA E PIRELLI: ACCORDO QUADRIENNALE PER IL PROGRAMMA FIA ACTION FOR ROAD SAFETY

FIA e Pirelli hanno siglato un nuovo accordo di collaborazione quadriennale che si inserisce nel programma FIA Action for Road Safety.

Nell’ambito della Decade of Action for Road Safety 2011 – 2020, istituita dalle Nazioni Unite per  porre rimedio ai milioni di morti annui sulle strade, FIA Action for Road Safety è la campagna globale volta a educare le persone, informare e promuovere iniziative speciali per raggiungere l’obiettivo di strade e vetture più sicure, oltre a incentivare un comportamento automobilistico più responsabile.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) l’incidente stradale è la prima causa di morte nella popolazione fra i 15 e i 29 anni di età.

In qualità di Global Partner di questa campagna, Pirelli si adopererà tra l’altro a favorire la diffusione  delle “10 Regole D’Oro” FIA presso le proprie rete di distribuzione  e avviare programmi formativi e progetti di sensibilizzazione alla guida sicura  che verranno veicolati attraverso  i FIA club nel mondo.

In occasione della FIA Sport Conference 2016, in programma questa settimana a Torino, il CEO Pirelli Marco Tronchetti Provera ha dichiarato: “Da sempre la sicurezza è fra gli obiettivi primari di Pirelli. I nostri pneumatici, oltre a rappresentare la massima espressione in termini di tecnologia e prestazioni avanzate, garantendo l’assoluto piacere della guida, perseguono il raggiungimento del massimo grado di sicurezza: per le persone e per l’ambiente”.

Il Presidente FIA Jean Todt ha dichiarato: “Sono lieto che Pirelli supporti il programma FIA Action for Road Safety. Lavorando insieme ai nostri club nel mondo, con questa partnership riusciremo a diffondere il messaggio della sicurezza stradale ad un’audience ancora più grande”.

L’accordo di partnership FIA-Pirelli estende la collaborazione già in essere fra le parti, in relazione alle FIA Mobility Conferences e alle FIA Sport Conferences.


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A PIRELLI IL PREMIO “OSCAR MASI PER L’INNOVAZIONE INDUSTRIALE 2016” PER UN PROGETTO SUL CONTROLLO VISIVO AUTOMATICO DELLA QUALITA’ DEI PNEUMATICI

Pirelli si è aggiudicata il Premio Oscar Masi per l’innovazione industriale 2016, organizzato dall’AIRI, Associazione Italiana per la Ricerca Industriale. Il prestigioso riconoscimento, avente come tematica quest’anno i “processi o prodotti innovativi in linea con il manufacturing intelligente del futuro”, è stato consegnato oggi presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma ai ricercatori Pirelli, guidati dall’Ing. Gianni Mancini e dal Dott. Vincenzo Boffa, che da quattro anni lavorano al progetto “Prototipo CVA: Controllo Visivo Automatico del pneumatico”.

Si tratta di un sistema automatico di analisi del prodotto finito che si avvale di tecnologie innovative di visione artificiale ed automazione. Per lo sviluppo di questo progetto i ricercatori Pirelli sono partiti da una constatazione: una delle mansioni più altamente specializzate ma anche più ripetitive del processo di realizzazione di un prodotto industriale è il controllo visivo della qualità del prodotto.

Ad oggi questa operazione viene svolta manualmente e consiste,  nell’osservare tutte le zone, interne ed esterne, di tutti i pneumatici prodotti, controllando con elevata accuratezza l’esistenza di eventuali difetti di tipo visivo. A tale controllo seguono poi verifiche strumentali automatiche. Tuttavia, il controllo visivo manuale pone una serie di criticità legate alla ripetitività delle operazioni, alla difficoltà di analizzare i pneumatici, alla complessità dei particolari da rilevare in un tempo che comunque deve essere breve e compatibile con il ritmo della produzione industriale, che fino ad oggi solo la “tecnologia” della visione umana è riuscita a garantire.

E qui si comprende la portata davvero innovativa del progetto CVA, valsa a Pirelli il conferimento del Premio Oscar Masi. Obiettivo del CVA, infatti, è quello di superare l’attuale controllo manuale della qualità dei pneumatici meccanizzando il processo di controllo visivo attraverso l’introduzione di tecnologie basate sulla visione artificiale.

Il CVA è un sistema all’avanguardia che coniuga una meccanica completamente automatizzata con l’utilizzo di sistemi di visione ad elevata risoluzione e velocità. Si tratta di sistemi computerizzati che gestiscono algoritmi di visione appositamente sviluppati per elaborare un’elevata mole di dati raccolti dal sistema di visione per ogni pneumatico, in accordo con il tempo di ciclo meccanico. IL CVA è in grado di riconoscere in modo automatico nuovi modelli di pneumatico o variazioni di layout delle scritte sul fianco; funziona senza interruzione ed è flessibile, poichè deve rispondere all’elevata variabilità di prodotto (come ad esempio alternanza di pneumatici estivi-invernali, all seasons o super-ribassati) e all’ estesa gamma di misure diverse che compongono una linea di prodotto.

Pirelli ha sviluppato gli algoritmi necessari all’elaborazione delle immagini ed alla conseguente individuazione dei difetti. Tali algoritmi, frontiera della visione artificiale, sono in grado di individuare eventuali difetti in ogni zona del pneumatico, garantendo le necessarie risposte.

Il progetto, nato nel cuore della ricerca e sviluppo Pirelli, cioè nei laboratori R&D di Milano Bicocca, è stato sviluppato con la collaborazione di importanti Istituzioni Universitarie quali il Dipartimento di Informatica – Scienza e Ingegneria dell’Università di Bologna e il Dipartimento di Automatica ed Informatica del  Politecnico di Torino, a riprova del crescente sostegno di Pirelli al mondo della ricerca italiana.

Marco Tronchetti Provera, Ad di Pirelli, ha dichiarato: “Ringrazio l’AIRI ed il Prof. Renato Ugo per avere assegnato il prestigioso premio OSCAR MASI 2016 al Gruppo Pirelli. Il Progetto Pirelli CVA – Controllo Visivo Automatico – che oggi viene premiato, ha l’obiettivo di superare il processo di controllo visivo manuale attraverso l’introduzione di tecnologie innovative basate sulla visione artificiale e l’automazione più spinta, ed è stato implementato dai nostri ricercatori prima della concorrenza.

Il riconoscimento che viene oggi assegnato a Pirelli è uno stimolo per i nostri ricercatori a creare soluzioni sempre più avanzate, è uno stimolo per il Gruppo a continuare lo sforzo di ricerca in collaborazione con le Università ed i Centri di Ricerca più prestigiosi, ed è uno stimolo per il Paese nel considerare sempre di più la ricerca quale volano dell’innovazione e della crescita”.

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Il CdA di Pirelli & C. Spa approva i risultati al 31 marzo 2016

-      Ulteriore crescita per il Premium con ricavi pari al 67,1% del business Consumer

-      Forte crescita del price/mix: +6,1% grazie ad aumenti di prezzo e migliore mix di vendita

-      Efficienze pari a 30,5 milioni di euro (21,1 milioni nel primo trimestre 2015), in rapida progressione rispetto al piano quadriennale 2014-2017 pari a 350 milioni di euro

-      Risultato operativo (Ebit ante oneri non ricorrenti e di ristrutturazione) in aumento a 215,5 milioni (+4,2% rispetto al primo trimestre 2015 a parità di perimetro)

-      Continuo miglioramento della redditività del business Consumer, pari al 17,1%

-      Aumento della redditività delle aree Apac, Nafta ed Europa

-      Business Industrial sconta la persistente debolezza del Sud America

Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. SpA, riunitosi oggi, ha esaminato e approvato i risultati del gruppo al 31 marzo 2016. Si ricorda che la società Pirelli de Venezuela C.A. è stata deconsolidata alla fine del 2015: i risultati operativi dello scorso esercizio, a titolo di raffronto, sono pertanto forniti a parità di perimetro. A seguire i principali elementi che hanno caratterizzato il trimestre:

-       Ricavi pari a 1.436,0 milioni di euro, con una crescita organica (a parità di perimetro e al netto dell’effetto cambi, negativi per il 9,3%) pari al 5,1%, grazie al forte miglioramento della componente prezzo/mix (+6,1%) per effetto degli aumenti di prezzo nei mercati emergenti, delle maggiori vendite sul canale Ricambi e del diverso mix geografico e di prodotto. Tale andamento ha più che compensato la lieve riduzione dei volumi (-0,8%, principalmente sui mercati emergenti e nel business Industrial) e la riduzione delle vendite delle altre attività (-0,2%);

-       Ulteriore rafforzamento del Premium, con una crescita dei volumi pari all’11,7% superiore al trend del mercato Premium globale (+10%) e un aumento dei ricavi organici del 10,5% a 781,9 milioni di euro. L’incidenza Premium sui ricavi Consumer ha raggiunto il 67,1%, in decisa crescita rispetto al 61,2% del corrispondente periodo 2015 (a pari perimetro);

-       Ebitda ante oneri non ricorrenti e di ristrutturazione pari a 290 milioni, in crescita del 2,5%  rispetto ai 282,9 milioni nel corrispondente periodo 2015 a parità di perimetro, con un margine Ebitda pari al 20,2%, in crescita rispetto al 18,9% del corrispondente periodo 2015 a parità di perimetro;

-       Ebit ante oneri non ricorrenti e di ristrutturazione pari a 215,5 milioni di euro, in crescita del 4,2% rispetto ai 206,9 milioni di euro del primo trimestre 2015 a parità di perimetro, con un margine Ebit in crescita al 15% (13,8% nel primo trimestre 2015 a pari perimetro). Tale risultato beneficia, tra l’altro, del conseguimento di efficienze per 30,5 milioni di euro (21,1 milioni di euro nel primo trimestre 2015), quale prosecuzione del piano quadriennale 2014-2017 da 350 milioni;

-       A livello geografico migliora la redditività in Europa, in Apac e Nafta grazie alla forte crescita del segmento Premium.

***

Il risultato da partecipazioni è negativo per 42,5 milioni di euro principalmente riferibili agli impatti derivanti dalle svalutazioni e adeguamenti di valore delle collegate Fenice S.r.l. e  Prelios S.p.a., oltre che di Rcs.

Il risultato netto totale è pari a 40,4 milioni di euro (84,6 milioni nello stesso periodo 2015) e riflette, oltre l’impatto negativo del risultato da partecipazioni, l’incremento degli oneri finanziari netti per 30,6 milioni di euro, principalmente riconducibile all’estinzione anticipata del prestito obbligazionario Us Private Placement.

Il flusso netto della gestione operativa è risultato in miglioramento, passando dai -688,9 milioni del primo trimestre 2015 ai – 499,9 milioni di euro del primo trimestre 2016, grazie alla gestione del capitale circolante.

Gli investimenti totali ammontano a 74 milioni di euro (85,6 milioni nel primo trimestre 2015), destinati principalmente all’incremento della capacità Premium in Europa, Nafta e Cina, oltre che al miglioramento del mix.

Il flusso netto di cassa totale è stato negativo per 704,6 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai -753,3 milioni di euro del primo trimestre 2015, quando la voce includeva un impatto positivo per 24,4 milioni di euro derivante da una tranche di incasso della cessione delle attività steelcord.

La posizione finanziaria netta è passiva per 1.903,7 milioni di euro, rispetto ai 1.946,6 milioni di euro del corrispondente periodo 2015 a parità di perimetro e ai 1.199,1 milioni del 31 dicembre 2015.

I dipendenti al 31 marzo 2016 sono pari a 35.899 unità (37.527 nel primo trimestre 2015 e 36.753 a fine dicembre 2015)

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