COME CONTROLLARE

L'INVERNO

L’importanza del controllo è nel DNA di Pirelli da sempre. Grazie alla passione per l’innovazione dei nostri ingegneri e all’esclusiva esperienza della Formula 1®, i pneumatici Pirelli fanno davvero la differenza nel controllo su strada.

"Tanto la uso solo in città". "Quest’anno nevicherà poco". "Io vado piano"…
Ecco i luoghi comuni più ricorrenti per non montare pneumatici invernali. Ma sono in pochissimi a sapere che, dai 7°C di temperatura in giù, anche il migliore pneumatico estivo perde gradualmente le sue doti di aderenza, compromettendo stabilità, efficacia nel controllo e comportamento in frenata.

perché usare

pneumatici invernali Pirelli

MANUTENZIONE DEL PNEUMATICO INVERNALE

Sposta il pneumatico per conoscere tutti i dettagli per il mantenimento dei tuoi pneumatici invernali

Controllo della pressione Sposta qui il
WINTER SOTTOZERO™ 3
DURATA DEL PNEUMATICO INVERNALE Sposta qui il
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CONSERVAZIONE NEL TEMPO Sposta qui il
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Controllo della pressione
Per gli pneumatici invernali si consiglia un aumento di pressione nell’ordine di 0.2 bar per via dell’oscillazione termica che porterà a un abbassamento della pressione del pneumatico. È bene rilevare la pressione degli pneumatici a freddo, ovvero almeno 30 minuti dopo l’utilizzo dell’auto, per essere certi che il riscaldamento dovuto al rotolamento non abbia alterato i valori di pressione.
Il controllo delle gomme termiche deve essere effettuato non solo in seguito a traumi (come un urto contro il marciapiede), ma almeno una volta al mese.
DURATA DEL PNEUMATICO INVERNALE
Il Codice della Strada e le direttive europee stabiliscono che si deve provvedere alla sostituzione degli pneumatici quando
lo spessore del battistrada è inferiore a 1.6 mm.
CONSERVAZIONE NEL TEMPO
Quando non utilizzati devono essere custoditi preferibilmente gonfiati su cerchio con pressione controllata periodicamente. Il miglior modo di immagazzinarli è quello verticale in un’unica fila su scaffali, ad almeno 10 cm dal suolo, con i fianchi verticali, in modo che il profilo non venga alterato.

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CONSIGLI DI GUIDA
IN INVERNO

In questa sezione sono riportati alcuni consigli dei tecnici Pirelli per ottenere il meglio, in termini di prestazioni e di sicurezza, dai pneumatici invernali

PIEDE E MANO DI VELLUTO
Guidare evitando brusche accelerate o frenate improvvise, che possono far perdere aderenza su fondi innevati e ghiacciati. Agire dolcemente anche sullo sterzo
RUOTARE I PNEUMATICI
La rotazione dei pneumatici consente di usurare uniformemente il battistrada e contribuisce a prolungarne la durata. Le coperture invernali vanno ruotate nel senso corretto ogni 8.000/10.000 km.
USARE SEMPRE QUATTRO PNEUMATICI INVERNALI
Un equipaggiamento uniforme è essenziale per garantire prestazioni ottimali e sicurezza nella guida. Impiegare sempre 4 pneumatici invernali della stessa marca e con analoghe caratteristiche costruttive.
CONTROLLARE IL BATTISTRADA
Le prestazioni dei pneumatici invernali sulla neve rimangono ottimali fino a una profondità di battistrada di 4mm. Per legge, anche per i pneumatici invernali, rimane comunque consentita la circolazione fino alla profondità di 1.6mm.
CONTROLLARE IL LIMITE DI VELOCITÀ
Fare attenzione ai limiti di velocità prescritti dal codice indicato sul fianco del pneumatico (lato esterno). Volendo, la vettura potrà anche essere equipaggiata con pneumatici invernali di codice inferiore
CONSERVARE CON CURA
Quando non utilizzati devono essere custoditi preferibilmente gonfiati su cerchio con pressione controllata periodicamente. Il miglior modo di immagazzinarli è quello verticale in un’unica fila su scaffali, ad almeno 10 cm dal suolo.

COME RICONOSCERE I PNEUMATICI INVERNALI

I piloti e gli addetti ai lavori li chiamano pneumatici invernali, in inglese "winter tyres". Sono facilmente riconoscibili perché sul fianco del pneumatico hanno la sigla M+S (Mud&Snow, cioè fango&neve) e il simbolo di una montagna col tipico fiocco di neve

DOMANDE E RISPOSTE

Io vivo in città, e durante l’inverno viaggio solo in pianura, i pneumatici invernali mi servono davvero?
Sotto i 7°C, ovvero per gran parte del periodo che va da ottobre a marzo, i pneumatici invernali offrono maggiore aderenza. Infatti, durante i mesi freddi, la mescola dei pneumatici estivi si indurisce, con conseguente diminuzione di tenuta, trazione e di potere frenante.​

I pneumatici invernali sono più cari, perché dovrei acquistarli?
È vero, si devono acquistare due treni di pneumatici: uno estivo e uno invernale. Nel momento in cui si montano i pneumatici invernali quelli estivi vengono conservati e non si consumano e saranno di nuovo utilizzabili con la bella stagione garantendo maggiore sicurezza in ogni condizione atmosferica.

Ma se è vero che i pneumatici invernali sono molto più performanti dei pneumatici estivi perché non posso tenerli montati tutto l’anno?
I pneumatici invernali sono studiati per offrire prestazioni ottimali quando la temperatura è sotto i 7°C. Durante l’estate la loro mescola, che è più morbida rispetto agli estivi, tenderebbe a consumarsi molto più rapidamente, oltre a peggiorare performance e sicurezza.

I pneumatici invernali possono essere utilizzati solo in presenza di neve?
I pneumatici invernali sono studiati per reagire attivamente in presenza di neve, ma offrono performance ottimali rispetto ai pneumatici estivi anche su fondo asciutto e bagnato durante tutta la stagione fredda. Quanto al disegno del battistrada è studiato per ridurre notevolmente il fenomeno dell'aquaplaning rispetto ai pneumatici estivi.

Posso montare solo due pneumatici invernali sulle ruote motrici e tenere quelli estivi sulle altre?
Questa soluzione è fortemente sconsigliata. Infatti, se l’automobile è a trazione anteriore e si montano i pneumatici invernali solamente davanti, si rischia di finire in testacoda. Invece, se la trazione è posteriore e si montano i pneumatici invernali solamente dietro, si rischia l’uscita di strada in curva. Infine, se si montano i pneumatici invernali sull’asse delle ruote non motrici si avranno grosse difficoltà a procedere in caso di fondi viscidi o innevati.

Con i pneumatici invernali sono costretto a ridurre drasticamente la mia velocità di marcia come accade con le catene rispetto agli pneumatici estivi?
No. Con le catene non si possono superare per legge i 50 km/h. Invece alcuni pneumatici invernali sono anche omologati per velocità sino a 270 km/h (codice di velocità W). Ovviamente si devono sempre rispettate i limiti di velocità imposti dal Codice della Strada e adattare la propria velocità in funzione delle condizioni meteorologiche.

Se tengo montati i pneumatici estivi anche in autunno e in inverno ho minori possibilità di riuscire a controllare il mezzo?
Lo spazio di frenata con i pneumatici invernali si riduce del 10% sul bagnato e del 20% sulla neve. Questo significa che, con i pneumatici invernali, sotto i 7°C, ci si ferma prima e si riesce a controllare con maggiore efficacia l'automobile.

Quando è consigliabile montare pneumatici invernali? Solo in presenza di neve o anche pioggia e basse temperature?
Il periodo più idoneo per l’utilizzo di pneumatici invernali è senza dubbio tra ottobre e marzo, quando la temperatura scende di media sotto i 7° C. Il pneumatico invernale garantisce la migliore efficacia in tutte le condizioni di asfalto, non solo su neve. Alle basse temperature la mescola dei pneumatici invernali non si indurisce e mantiene la sua cosiddetta “plasticità”, garantendo quindi il massimo del grip in ogni situazione: asciutto, bagnato, neve, ghiaccio. In Pirelli diciamo che il cambio del pneumatico è come il cambio di stagione dei nostri armadi: quando negli armadi si sostituisce il cotone con la lana significa che comincia a fare freddo ed è quindi giunto il momento giusto di sostituire i pneumatici estivi con quelli invernali.

Ho sentito che, se si montano pneumatici invernali, le catene non sono obbligatorie. È vero?
L’articolo 122 del Regolamento del Codice della Strada, al comma 8 sancisce la perfetta equivalenza tra pneumatici invernali e catene nei tratti stradali dove è previsto l’obbligo di transito con catene a bordo o montate. (Il cartello stradale su fondo blu è il segnale CATENE PER NEVE OBBLIGATORIE ed è usato per indicare l’obbligo di circolare a partire dal punto di impianto del segnale, con catene da neve o con pneumatici da neve. Alcune province, inoltre, emanano per il periodo invernale specifiche ordinanze che prevedono l’obbligo di circolazione sulle strade provinciali con pneumatici invernali o catene a bordo. Nella provincia di Milano, ad esempio, tale ordinanza sarà valida dal 15 novembre al 31 marzo. Lo scopo di queste ordinanze è naturalmente quello di migliorare la viabilità e aumentare la sicurezza anche durante la stagione invernale.) Pirelli realizza pneumatici invernali che permettono all'automobilista di viaggiare senza preoccupazioni in tutta la stagione fredda con garanzia di sicurezza senza rinunciare alle prestazioni della propria vettura.

Che differenza c'è tra un pneumatico invernale, uno da neve, uno termico o uno lamellare?
​Nessuna differenza, si tratta solo di modi diversi per indicare lo stesso prodotto. Negli anni ’90 i pneumatici invernali erano tipicamente pneumatici anti-neve, vale a dire pensati e realizzati per rispondere a una esigenza specifica in un momento particolare. ​ Con anni di innovazione tecnologica e produzione all'avanguardia, oggi Pirelli è in grado di offrire pneumatici invernali che garantiscono prestazioni superiori nella stagione fredda, quando le temperature scendono sotto i 7° C e non solo in presenza di neve, ma anche su asfalto asciutto, con pioggia o ghiaccio: il pneumatico invernale non è più il pneumatico dell’emergenza, ma è il pneumatico per affrontare al meglio tutta la stagione invernale. Un esempio: su asfalto bagnato, a zero gradi di temperatura esterna, lo spazio di frenata con pneumatici invernali si riduce di circa il 15% rispetto ai pneumatici estivi.

Che differenza c'è, in termini di performance e prestazioni, tra un pneumatico invernale e uno estivo?
I moderni pneumatici invernali hanno caratteristiche prestazionali del tutto simili a quelle dei pneumatici estivi, sia in termini di comfort che di tenuta di strada.​ I pneumatici invernali, da utilizzarsi con temperature inferiori ai 7°C, garantiscono in queste condizioni maggiori margini di sicurezza rispetto agli estivi in tutte le situazioni di guida tipiche della stagione fredda: asciutto, bagnato, neve, ghiaccio. Un esempio: su superficie bagnata, ad una temperatura esterna di circa 0° gradi centigradi, lo spazio di frenata si riduce di circa il 15% tra pneumatici invernali e pneumatici estivi. In caso di neve, invece, lo spazio di arresto si riduce anche del 50%.

Quali sono gli elementi tecnologici che differenziano il pneumatico invernale?
​Mescole e disegni battistrada.​ Le mescole dei pneumatici invernali sono tali da mantenere le proprie caratteristiche di plasticità anche alle basse temperature quando invece le mescole dei pneumatici estivi tenderebbero ad indurirsi e scivolare sui fondi freddi e con poca aderenza. I disegni sono progettati per allontanare il pericolo di aquaplaning, per aumentare il grip su neve e favorire “l’effetto ventosa” in caso di ghiaccio. Pirelli, leader di mercato in Italia per i pneumatici invernali, offre una gamma rinnovata e completa in grado di soddisfare ogni esigenza di guida. Sottozero™ Serie II è adatto a vetture di cilindrata medio/alta ed è caratterizzato da un disegno battistrada di tipo asimmetrico e quindi sportivo, con una particolare lamellatura detta "a mattoncino" che rende l'inserimento in curva ed i cambi di traiettoria più precisi ed immediati. Snowcontrol™ Serie III è adatto a city car e a vetture di cilindrata media e medio/bassa, ha un disegno di tipo direzionale e gli ampi incavi centrali con lamellatura sul fondo catturano e trattengono ancora più neve a tutto vantaggio della trazione e della frenata. La gamma prodotto Pirelli è poi completata da due prodotti specifici destinati rispettivamente ad equipaggiare i SUV e i veicoli Commerciali.

Montare pneumatici invernali mi garantisce in qualche modo in termini di sicurezza? E come?
I pneumatici invernali garantiscono una migliore efficacia in tutte le condizioni di asfalto: asciutto, bagnato, neve, ghiaccio e misto, le condizioni tipiche, insomma, del periodo invernale. Tutto questo si traduce in maggior sicurezza per l'automobilista. Un esempio: su una superficie bagnata, ad una temperatura esterna di circa 0° gradi centigradi, lo spazio di frenata si riduce di circa il 15% tra pneumatici invernali e pneumatici estivi. ​Le moderne mescole Pirelli garantiscono standard elevati di sicurezza in ogni condizione di guida, già sotto i 7° gradi e su asfalto asciutto fino a basse temperature invernali su strade innevate e ghiacciate.

Sono un utilizzatore di pneumatici invernali, ma mi chiedo: devo comunque portare le catene in auto quando vado in montagna?
Generalmente no, l'automobilista non è obbligato a portare comunque le catene in auto in montagna, come sancisce il Codice della Strada. All’articolo 122, comma 8: pneumatici invernali e le catene si equivalgono. Significa che nei tratti stradali ove è previsto il transito con catene a bordo o montate, è sufficiente essere equipaggiati con pneumatici invernali: in caso di neve si continua a viaggiare con tutta tranquillità comodità e praticità e non ci si deve più preoccupare neanche degli eventi atmosferici improvvisi. Significa che nei tratti stradali ove è previsto il transito con catene a bordo o montate, è sufficiente essere equipaggiati con pneumatici invernali: in caso di neve si continua a viaggiare con tutta tranquillità comodità e praticità e non ci si deve più preoccupare neanche degli eventi atmosferici improvvisi.​ La gamma prodotto Pirelli per affrontare l'inverno è poi completata da due prodotti specifici destinati rispettivamente ad equipaggiare i SUV e i veicoli Commerciali.

Non rischio di rovinare i miei pneumatici invernali quando l'asfalto è asciutto?
No, purché ovviamente le temperature siano idonee all’utilizzo di pneumatici invernali. I pneumatici invernali si utilizzano quando la temperatura scende al di sotto dei 7°C. La loro particolare mescola, che garantisce maggior sicurezza a basse temperature, tende però a soffrire le temperature elevate con consumi più rapidi e minor precisione di guida. Pirelli consiglia di regolarsi per il cambio del pneumatico seguendo il cambio di stagione dei nostri armadi: quando negli armadi si sostituisce il cotone con la lana significa che comincia a fare freddo ed è quindi giunto il momento giusto di sostituire i pneumatici estivi con quelli invernali.

Non mi è chiaro è corretto montare due o quattro pneumatici invernali. E qual è la pressione giusta?
La pressione di gonfiaggio è stabilita dal Costruttore dell’Auto ed è sempre riportata nel libretto di Uso e Manutenzione del veicolo: in mancanza di indicazione specifica per i pneumatici invernali, si utilizzano le pressioni previste per i pneumatici estivi. Pirelli raccomanda di viaggiare sempre con le pressioni corrette perché fondamentali per massimizzare prestazioni, frenata, trazione e allungare la vita del pneumatico. Le pressioni devono essere monitorate a pneumatico freddo mensilmente e, in ogni caso, sempre prima di lunghi viaggi.

Sulla mia carta di circolazione sono riportate misure specifiche per i pneumatici invernali. La dicitura riportata è da considerarsi un obbligo da rispettare o solo un consiglio?
​L'indicazione riportata è da considerarsi solo un suggerimento. L'attuale normativa prevede che si possa adottare come equipaggiamento invernale sia la misura specificatamente riportata a libretto con marcatura M+S sia una qualsiasi delle altre misure riportate a libretto. Nel caso di montaggio di pneumatico invernale è possibile adottare un codice di velocità del pneumatico inferiore a quanto previsto a libretto purché non inferiore a Q. Nel caso in cui il veicolo venga equipaggiato con un pneumatico invernale avente codice di velocità inferiore rispetto a quanto riportato a libretto, tale condizione restrittiva deve essere ricordata al conducente dell’auto con apposizione di targhetta monitoria sul parabrezza. ​Attenzione: la misura riportata a libretto con marcatura M+S non può essere utilizzata in caso di montaggio di pneumatici estivi.

Cosa è un pneumatico Run Flat ed esiste anche invernale?
La tecnologia Run Flat (o Self Supporting, cioè autoportante) permette un maggior controllo del veicolo in caso di perdita di pressione a seguito di una foratura, consentendo di proseguire la marcia in piena sicurezza per una distanza di 80 km ad una velocità massima di 80 km/h ed offrendo quindi la possibilità di raggiungere un punto di assistenza. Questa caratteristica, oltre a consentire direzionalità e mobilità anche a pressione zero, condizione che con pneumatici standard costringerebbe a fermarsi, evita anche i pericoli legati alla sostituzione di una ruota a bordo strada o di rimanere bloccati in condizioni climatiche avverse.​ Pirelli offre pneumatici invernali Sottozero Serie II™ per auto di medio alta cilindrata e Scorpion Ice&Snow™ per SUV e Crossover in versione Run Flat entrambi omologati da BMW.

Dove trovare ulteriori inforrmazioni sui pneumatici invernali Pirelli?
Per avere maggiori informazioni relative al mondo Pirelli, ai suoi pneumatici e alla tecnologia impiegata per la costruzione contatta uno dei centinaia di rivenditori specializzati Pirelli.