SRI & Indici di Sostenibilità

L'impegno e i risultati raggiunti da Pirelli nel campo della Sostenibilità hanno ottenuto un importante riconoscimento: l'inclusione del Gruppo in alcuni tra i più prestigiosi indici borsistici di Sostenibilità a livello mondiale, sin dall'inizio degli anni 2000.

Socially Responsible Investing (SRI) significa letteralmente investire in modo socialmente responsabile, ovvero operare le scelte di nvestimento sulla base non solo dei risultati finanziari ma anche di criteri etci, sociali ed ambientali connessi all'investimento medesimo.

Dow Jones FTSE4Good AXIA ECPI



L'idea di integrare criteri etici e sociali nel processo d'investimento non è nuova. Già  nel XVIII secolo Chiese, Università  e Fondi pensione evitavano di investire in ciò che consideravano peccato (ovvero nelle attività  legate al tabacco, al gioco d'azzardo o agli alcoolici).
L'era moderna dell'investimento socialmente responsabile affonda le proprie radici nella la guerra del Vietnam: durante la guerra infatti, un numero sempre maggiore di investitori iniziò a considerare deplorevole che i propri investimenti potessero supportare imprese di fornitura bellica e, quindi, cominciò a cercare alternative.
L'interesse per l'nvestimento etico ha poi continuato a crescere negli anni novanta, periodo contraddistinto da un aumento dell'mpegno sostenibile sia da parte dei fondi di investimento responsabile sia da parte delle imprese, il tutto alla luce di un numero considerevole di risoluzioni a favore dell'SRI da parte degli investitori e a seguito di una decisa pressione della comunità  esterna sulle imprese stesse, affinchè esse fossero sempre più trasparenti circa i propri impatti sociali ed ambientali.
Oggigiorno sia gli investitori privati che quelli istituzionali tendono sempre più a diversificare il proprio portfolio investendo in aziende che risultino essere le più avanzate del proprio settore quanto ad impegno e performance sostenibili.

Gli investitori socialmente responsabili, esattamente come gli investimenti tradizionali, perseguono obiettivi economici in termini di plusvalenze, reddito più elevato e / o conservazione del capitale . Tuttavia essi esigono qualcosa in più: conoscere e valutare "dove" e "come" il proprio denaro verrà  investito, in modo da operare una scelta di investimento a favore di aziende/enti che agiscono in modo sostenibile ed escludendo, quindi, aziende/enti che per contro assumano comportamenti non rispettosi o addirittura dannosi per ambiente e società .
Da un punto di vista puramente finanziario il concetto di sostenibilità  aziendale è attrattivo per gli investitori in quanto indicatore a lungo termine dell'aumento del valore azionario. Un numero crescente di investitori é infatti fermamente convinto che la sostenibilità  di un'azienda rispecchi la relativa disciplina gestionale, costituendo così un fondamentale fattore di successo.
Dai Leaders della sostenibilità  si attendono performance superiori, diminuzione dei rischi e ritorni positivi.

Al fine di agevolare le scelte di investimento da parte di investitori e gestori di patrimoni, la performance aziendale sostenibile viene "finanziariamente quantificata" da analisti indipendenti specializzati nell'investimento socialmente responsabile (come SAM Group per il Dow Jones Sustainability Index, EIRIS per il Financial Times Index, VIGEO per gli indici ASPI). Gli analisti misurano prestazioni / impatti ambientali ed etico/sociali delle aziende attraverso analisi molto dettagliate, individuando un certo grado di rischio/opportunità  di investimento (il cosiddetto "Rating") per ognuna delle imprese valutate. La costruzione di un environmental sustainability index nasce dunque da questa attività preliminare di screening etico finalizzata a selezionare i titoli ammissibili (o meno) all' interno dell'indice stesso.

Ultima revisione: 02 Gen 2013