Sustainability Channel

Sustainability Channel è il canale di comunicazione verso i nostri stakeholder interessati ad uno Sviluppo Sostenibile del business.


  • Share to Facebook
  • Share to Twitter

PIRELLI TRA I FIRMATARI DEI PRINCIPI PER LA FINANZA E GLI INVESTIMENTI SOSTENIBILI LANCIATI DALLA GLOBAL COMPACT CFO TASKFORCE DELL’ONU

I PRINCIPI RIGUARDANO LE SEGUENTI AREE: IMPATTO E MISURAZIONE, STRATEGIE E INVESTIMENTI, FINANZA AZIENDALE E COMUNICAZIONE E REPORTING

PIRELLI, UNICA DEL SETTORE TYRE, CONFERMATA GLOBAL COMPACT LEAD DELLE NAZIONI UNITE

Milano, 21 settembre 2020 – La UN Global Compact CFO Taskforce for the SDGs, che vede Pirelli tra i fondatori, ha lanciato oggi – nell’ambito della 75ma Assemblea Generale dell’ONU – i “CFO Principles on Integrated SDG investments and finance” che mirano a supportare l’allineamento delle pratiche finanziarie e di investimento agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) attraverso l’implementazione di best practice.

I membri della Global Compact CFO Taskforce delle Nazioni Unite hanno individuato quattro aree chiave su cui si concentrano i Principi: SDG impact and measurement, integrated SDG strategies and investments, integrated corporate SDG Finance and integrated SDG communication and reporting. Complementari ai Dieci Principi del Global Compact, quelli individuati dalla CFO Taskforce mirano a coinvolgere la comunità globale dei responsabili finanziari e a far sì che l’intera catena del valore legata agli investimenti e ai flussi di capitale crei un mercato ampio, liquido ed efficiente per il raggiungimento degli SDG.

«Integrare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile nell’approccio delle politiche legate alla Corporate Finance and Investment – ha affermato Francesco Tanzi, Chief Financial Officer di Pirelli che rappresenta la società nella taskforce – è fondamentale per poter accelerare il raggiungimento degli SDG con azioni incisive. Questa convinzione è alla base della partecipazione di Pirelli come membro fondatore della CFO Taskforce delle Nazioni Unite per gli SDGs, in linea con il suo modello di sviluppo incentrato sulle “partnerships for the goals”».

Pirelli sarà parte attiva dei gruppi di lavoro della CFO Taskforce for SDGs per sviluppare linee guida, case history e “operazioni pilota” che agevolino l’adesione e l’implementazione dei Principi.

Pirelli, unica azienda del settore tyre, confermata Global Compact Lead dell’ONU

Sempre in occasione della 75ma Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Pirelli, unica nel comparto tyre, è stata inoltre riconosciuta, insieme ad altre 40 aziende in tutto il mondo, parte del Global Compact Lead delle Nazioni Unite, che raggruppa le società identificate come maggiormente impegnate a livello globale nell’implementazione dei Dieci Principi del Global Compact delle Nazioni Unite oltre che nell’avanzamento degli obiettivi di sostenibilità globali.

Il Global Compact delle Nazioni Unite è la più grande iniziativa di sostenibilità di impresa al mondo: per qualificarsi come LEAD, un’azienda deve prendere parte almeno a due “Action Platform” Global Compact che riuniscono imprese, network locali, accademie, società civili e governi per risolvere questioni di sostenibilità complesse e portare innovazione a favore degli obiettivi globali. Inoltre, i partecipanti devono comunicare i propri progressi attraverso una relazione annuale sulla sostenibilità che illustri in dettaglio i progressi e l’attuazione dei Dieci Principi.

Far parte del Global Compact delle Nazioni Unite, a cui Pirelli ha aderito nel 2004, testimonia la convinzione dell’azienda che soluzioni efficaci debbano essere perseguite attraverso un approccio olistico allo sviluppo, che integri capitale economico, sociale e ambientale, e poggi sullo sforzo congiunto di imprese e stakeholder a livello globale.

Pubblicato il: 21 Set 2020, 16:15 CET


  • Share to Facebook
  • Share to Twitter

PIRELLI: SOTTOSCRITTA NUOVA LINEA DI CREDITO “SUSTAINABLE” DA 800 MLN EURO

RAFFORZATA STRUTTURA FINANZIARIA

Milano, 31 marzo 2020 – Pirelli ha sottoscritto oggi con un pool di primarie banche italiane e internazionali una nuova linea di credito da 800 milioni di euro con scadenza a 5 anni. La nuova linea bancaria è interamente “sustainable”, ossia parametrata agli obiettivi di sostenibilità economica e ambientale del gruppo.

Questo nuovo finanziamento, che sarà principalmente utilizzato per rimborsare debito esistente, permette al gruppo di aumentare ulteriormente la già consistente copertura delle proprie scadenze di debito finanziario almeno fino ai prossimi 3 anni circa a condizioni economiche leggermente migliorative rispetto a quanto rappresentato nel Piano Industriale.

Nei giorni scorsi Pirelli ha, inoltre, allungato la scadenza di una linea di credito da 200 milioni di oltre un anno portandola a settembre 2021, rispetto all’originaria scadenza fissata nel mese di giugno 2020.

Tali operazioni, che si inseriscono nell’ambito della strategia presentata al mercato lo scorso 19 febbraio e nelle costanti azioni di ottimizzazione e rafforzamento della struttura del debito di Pirelli, testimoniano la capacità di Pirelli di rifinanziarsi pur in un contesto di incertezza macroeconomica.

Pubblicato il: 31 Marzo 2020, 20:32 CET


  • Share to Facebook
  • Share to Twitter

PIRELLI: SI CONFERMA LEADER MONDIALE DI SETTORE INDICI SOSTENIBILITÀ DOW JONES

Annunciati i risultati della revisione annuale

Milano, 14 settembre 2019 – Pirelli si conferma leader mondiale di Sostenibilità per il settore Automobiles & Components negli indici Dow Jones Sustainability World e Europe. È quanto emerge dalla revisione degli indici, le cui variazioni decorreranno dal 23 settembre, condotta annualmente da RobecoSam e S&P Dow Jones. Il gruppo della Bicocca ha registrato un punteggio complessivo di 85 punti contro la media di settore pari a 36. Lanciati nel 1999, gli indici di sostenibilità Dow Jones sono tra i più rilevanti indici borsistici in tema di sostenibilità a livello mondiale. L’analisi ha coinvolto oltre 2mila società appartenenti a 61 settori industriali attraverso una valutazione integrata di elementi economici, ambientali e sociali. Solo il 10% delle Società analizzate raggiunge un punteggio che permette l’inclusione negli indici.

Pubblicato il: 16 Settembre 2019, 8:05 CET