Collaboratori


Il Gruppo Pirelli riconosce la centralità delle risorse umane nella convinzione che il principale fattore di successo di ogni impresa sia costituito dal contributo professionale delle persone che vi operano, in un quadro di lealtà e fiducia reciproca. Il Gruppo Pirelli tutela la salute, la sicurezza e l'igiene nei luoghi di lavoro, sia attraverso sistemi di gestione in continuo miglioramento ed evoluzione, sia attraverso la promozione di una cultura della sicurezza e della salute basata sulla logica della prevenzione e sull'esigenza di gestire con efficacia i rischi professionali.
Il Gruppo Pirelli ritiene essenziale, nell'espletamento dell'attività economica, il rispetto dei diritti dei lavoratori.
La gestione dei rapporti di lavoro è orientata, in particolare, a garantire pari opportunità, a favorire la crescita professionale di ciascuno e a valorizzarne le diversità, a vantaggio di un ambiente di lavoro multiculturale. (Codice Etico– "Risorse Umane").

I principi sopra enunciati sono ribaditi nella politica di Gruppo "Responsabilità Sociale per Salute, Sicurezza e diritti nel Lavoro, Ambiente". Gli impegni presi da Pirelli attraverso la Politica rispecchiano non solo i contenuti delle normative sopra citate ma anche le prescrizioni contenute nello Standard SA8000®, che da anni costituisce lo strumento di riferimento per la gestione della responsabilità sociale del Gruppo, e del Global Compact delle Nazioni Unite.





Pirelli è caratterizzata da un contesto multinazionale in cui le persone esprimono un enorme patrimonio di diversità, la cui gestione consapevole crea al contempo un vantaggio competitivo per l’azienda e valore sociale condiviso.

L’impegno che Pirelli riserva al rispetto delle Pari Opportunità e alla valorizzazione delle diversità sul luogo di lavoro è espresso nei principali documenti della sostenibilità di Gruppo: nel Codice Etico approvato dal Consiglio di Amministrazione, nella Politica di Gruppo Responsabilità Sociale per Salute, Sicurezza e Diritti nel Lavoro, Ambiente e nella Dichiarazione sulle Pari Opportunità, entrambe a firma del Presidente. Documenti, questi ultimi, comunicati a tutti dipendenti in lingua locale e pubblicati sul sito istituzionale nella sezione Sostenibilità.

Pur nel rispetto delle differenze culturali dei singoli paesi, ciò che inderogabilmente unisce tutte le affiliate Pirelli in una stessa cultura sono i comuni valori, le politiche e le regole aziendali, applicate ovunque con l’unica differenza della lingua nella quale vengono tradotte.

Internazionalità e multiculturalità sono gli elementi caratterizzanti del Gruppo: Pirelli opera in oltre 160 Paesi in cinque continenti, e a fine 2014 il 91,6% dei dipendenti lavora fuori dei confini italiani. La consapevolezza delle differenze culturali che creano l’identità dell’Azienda comporta la massima fiducia nel management di provenienza locale: il 71% dei Senior Manager lavora presso il paese di origine.

Al fine di sviluppare il potenziale innovativo e manageriale racchiuso nella multiculturalità e nel confronto con ambienti professionali diversi, l’Azienda favorisce la crescita dei propri manager attraverso la mobilità internazionale. Non a caso, il 57% dei Senior Manager attivi nel 2014 ha vissuto almeno un espatrio infragruppo durante la propria esperienza professionale. A fine 2014, inoltre, sul totale degli espatriati il 12% è rappresentato da donne.

Pirelli è altrettanto impegnata nel diffondere la massima consapevolezza delle differenze positive che intercorrono tra generi nell’ambito di un’organizzazione complessa quale è quella aziendale, tenendo sempre in considerazione che essa risente necessariamente delle diverse culture esistenti nei diversi paesi.

Nel 2014 la percentuale di donne dirigenti si attesta al 9%, come nel 2013 e in crescita rispetto al 2012, mentre la percentuale di donne in posizioni manageriali, pari al 19% della popolazione di riferimento, è aumentata rispetto ai dati del biennio precedente. Per quanto riguarda la presenza femminile all’interno della categoria operai, il 2014 conferma il dato del biennio precedente. Il totale della presenza femminile nell’organico del Gruppo nel 2014 è pari al 12%, in continuità rispetto al 2013.


Per maggiori dettagli riguardo alla suddivisione degli organici secondo il genere, età e contratto di lavoro si rimanda alla versione web dell’integrated Annual Report.


Ultima revisione: 17 Lug 2015