Collaboratori


Il Gruppo Pirelli riconosce la centralità delle risorse umane nella convinzione che il principale fattore di successo di ogni impresa sia costituito dal contributo professionale delle persone che vi operano, in un quadro di lealtà e fiducia reciproca. Il Gruppo Pirelli tutela la salute, la sicurezza e l'igiene nei luoghi di lavoro, sia attraverso sistemi di gestione in continuo miglioramento ed evoluzione, sia attraverso la promozione di una cultura della sicurezza e della salute basata sulla logica della prevenzione e sull'esigenza di gestire con efficacia i rischi professionali.
Il Gruppo Pirelli ritiene essenziale, nell'espletamento dell'attività economica, il rispetto dei diritti dei lavoratori.
La gestione dei rapporti di lavoro è orientata, in particolare, a garantire pari opportunità, a favorire la crescita professionale di ciascuno e a valorizzarne le diversità, a vantaggio di un ambiente di lavoro multiculturale. (Codice Etico– "Risorse Umane").

I principi sopra enunciati sono ribaditi nella politica di Gruppo "Responsabilità Sociale per Salute, Sicurezza e diritti nel Lavoro, Ambiente". Gli impegni presi da Pirelli attraverso la Politica rispecchiano non solo i contenuti delle normative sopra citate ma anche le prescrizioni contenute nello Standard SA8000®, che da anni costituisce lo strumento di riferimento per la gestione della responsabilità sociale del Gruppo, e del Global Compact delle Nazioni Unite.





Pirelli è caratterizzata da un contesto multinazionale in cui le persone esprimono un enorme patrimonio di diversità, la cui gestione consapevole crea al contempo un vantaggio competitivo per l’azienda e valore sociale condiviso.

L’impegno che Pirelli riserva al rispetto delle Pari Opportunità e alla valorizzazione delle diversità sul luogo di lavoro è espresso nei principali documenti della sostenibilità di Gruppo: nel Codice Etico approvato dal Consiglio di Amministrazione, nella Politica di Gruppo Responsabilità Sociale per Salute, Sicurezza e Diritti nel Lavoro, Ambiente e nella Dichiarazione sulle Pari Opportunità, entrambe a firma del Presidente. Documenti, questi ultimi, comunicati a tutti dipendenti in lingua locale e pubblicati sul sito istituzionale nella sezione Sostenibilità.

Pur nel rispetto delle differenze culturali dei singoli paesi, ciò che inderogabilmente unisce tutte le affiliate Pirelli in una stessa cultura sono i comuni valori, le politiche e le regole aziendali, applicate ovunque con l’unica differenza della lingua nella quale vengono tradotte.

Internazionalità e multiculturalità sono gli elementi caratterizzanti del Gruppo: Pirelli opera in oltre 160 Paesi in cinque continenti, e a fine 2013 il 90,5% dei dipendenti lavora fuori dei confini italiani. La consapevolezza delle differenze culturali che creano l’identità dell’Azienda comporta la massima fiducia nel management di provenienza locale: il 75% dei Senior Manager lavora presso il paese di origine.

Al fine di sviluppare il potenziale innovativo e manageriale racchiuso nella multiculturalità e nel confronto con ambienti professionali diversi, l’Azienda favorisce la crescita dei propri manager attraverso la mobilità internazionale. Non a caso, il 50% dei Senior Manager attivi nel 2013 ha vissuto almeno un espatrio infragruppo durante la propria esperienza professionale. A fine 2013, inoltre, sul totale degli espatriati il 15% è rappresentato da donne.

Pirelli è altrettanto impegnata nel diffondere la massima consapevolezza delle differenze positive che intercorrono tra generi nell’ambito di un’organizzazione complessa quale è quella aziendale, tenendo sempre in considerazione che essa risente necessariamente delle diverse culture esistenti nei diversi paesi.

Nel 2013 la percentuale di donne dirigenti si attesta al 9%, l’incidenza femminile nella categoria quadri, bacino potenziale di sviluppo verso posizioni dirigenziali, si attesta al 19%, mentre la percentuale di donne in posizioni manageriali si attesta al 18%. Forte aumento della presenza femminile sul totale degli impiegati, con il 33% nel 2013 verso il 31% nel 2011 e sul totale degli operai, con l’8% nel 2013 verso il 5% nel 2011. Il totale della presenza femminile nell’organico del Gruppo nel 2013 è pari al 12%, ben 3 punti percentuali in più rispetto al 2011. Dati e trend di crescita decisamente importanti anche in considerazione del settore industriale Autoparts & Tyres in cui Pirelli opera.


Per maggiori dettagli riguardo alla suddivisione degli organici secondo il genere, età e contratto di lavoro si rimanda al Bilancio OnLine.

Ultima revisione: 28 Lug 2014