ETICHETTA DEL PNEUMATICO​

Il Regolamento Europeo introduce i requisiti di etichettatura che si riferiscono alla visualizzazione delle informazioni riguardo al risparmio di carburante (la resistenza al rotolamento), all’aderenza sul bagnato e al rumore esterno di un pneumatico per aumentare la sicurezza e la produttività del trasporto su strada. Permette inoltre ai consumatori finali di prendere una decisione più consapevole nel momento di scelta del giusto pneumatico. Il Regolamento richiede che tutti i pneumatici prodotti dal 1 luglio 2012 e in vendita in Europa dal 1 novembre 2012 esibiscano un adesivo o abbiano un’etichetta nell’immediata prossimità, la quale deve essere mostrata al consumatore finale prima dell’acquisto.

LA POSIZIONE DI PIRELLI

Pirelli, in accordo con le stringenti procedure di controllo della qualità, accoglie e supporta completamente l’introduzione dell’etichettature del pneumatico, considerandola un’ottima opportunità per offrire al consumatore finale più trasparenza e aiuto nell’ottenimento di informazioni nel momento di acquisto di nuovi pneumatici. Il valore complessivo del pneumatico deve essere misurato secondo una lista completa di fattori (comportamento sull’asciutto e sul bagnato, aquaplaning, elevata stabilità della velocità, frenata sull’asciutto, chilometraggio ecc.) sui quali Pirelli testa tutti i pneumatici.


RISPARMIO DI CARBURANTE

Il pneumatico contribuisce a più del 20% del risparmio complessivo di carburante per auto e più del 35% per autocarro. Nel Regolamento Europeo, la resistenza al rotolamento è espressa in gradi, variabile da A (il migliore) a G (il peggiore) per le auto. Secondo il regolamento ECE 117.02 delle Nazioni Unite, sono stati introdotti nuovi requisiti per i pneumatici prodotti dal 1 novembre 2014. I pneumatici con classificazione “G” non saranno più accettati in Europa per tutti i pneumatici di classe C1 e C2 (automobili, SUV e autocarri leggeri). Il regolamento è valido sia per i prodotti nuovi sia per quelli già esistenti, tutti i pneumatici prodotti prima del 1 novembre 2014 (DOT 4314) senza UN ECE 117.02 invece possono essere venduti in Europa per un periodo aggiuntivo di 30 mesi.

RIDUZIONE DEL CONSUMO

3,35%

CARBURANTE RISPARMIATO

45.5L

CO2 TOTALE RISPARMIATA

108.4kg

ETICHETTATURA DA C A B
VEICOLO BERLINA – BENZINA
KM/ANNO: 20.000 KM
SU: STRADE MISTE
La differenza tra un pneumatico classe C e B significa la riduzione o l’aumento del risparmio di carburante compreso tra 2.5% - 4.5% per automobile e 5% - 8% per autocarro.

AUMENTO DI SICUREZZA SUL BAGNATO

L’aderenza sul bagnato è una delle più importanti caratteristiche di un pneumatico. Un’eccellente aderenza sul bagnato riduce le distanze di frenata. Secondo il regolamento ECE 117.02 delle Nazioni Unite, sono stati introdotti nuovi requisiti per i pneumatici prodotti dal 1 novembre 2014. I pneumatici con classificazione “F” non saranno più accettati in Europa per tutti i Pneumatici Classe C1 (auto e Siv). Il regolamento è valido sia per i prodotti nuovi sia per quelli già esistenti, mentre tutti i pneumatici prodotti prima del 1 novembre 2014 (DOT 4314) senza UN ECE 117.02 possono essere venduti in Europa per un periodo aggiuntivo di 30 mesi. Per i pneumatici per auto la differenza tra ogni classe comporta un aumento o una diminuzione nella distanza di arresto di circa 2,6 m frenando su superfici bagnate a 80 km/h.*

TÜV SÜD AUTOMOTIVE, Tyre Test Report n° 76247671 anno 2011 (ref. Pirelli Tyres - size 225/50/ ZR 17)

RIDUZIONE DELLE EMISSIONI SONORE

Il rumore del traffico è un’importante questione ambientale determinata da diversi fattori, quali: il volume del traffico, tipo di veicolo, stile di guida e interazione pneumatico/strada. Il valore indicato sull’etichetta non si riferisce al rumore interno che il guidatore percepisce mentre guida, ma al rumore esterno che contribuisce all’inquinamento acustico. Per ridurre il rumore del traffico è pertanto consigliato acquistare pneumatici dotati di basso rumore esterno di rotolamento.

  • 1 ONDA SONORA 3db (A) meno dei limiti di EC Reg 661/2009.
  • 2 ONDE SONORE incontra i limiti imposti da EC Reg 661/2009. (+1 onda = 3 db = raddoppia il rumore)
  • 3 ONDE SONORE incontra i limiti imposti da EC Dir. 2001/43. (+2 onde = + 6 db = quattro volte il rumore)

RISPARMIO DI CARBURANTE DOVUTO ALLA RESISTENZA AL ROTOLAMENTO DEL PNEUMATICO

SICUREZZA DOVUTA ALL'ADERENZA SUL BAGNATO DEL PNEUMATICO

LIVELLO DI RUMORE ESTERNO (MISURATO IN DECIBEL)

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DOMANDE E RISPOSTE

Tutti i pneumatici sono compresi nel raggio d’azione del Regolamento?
Le norme si applicano soltanto ai pneumatici per autovetture (C1), pneumatici per veicoli commerciali leggeri (C2) e pneumatici per veicoli commerciali pesanti (C3). Le seguenti categorie sono escluse dal raggio d'azione:
  • Pneumatici ricostruiti
  • Pneumatici da fuori strada professionali
  • Pneumatici da corsa
  • Pneumatici chiodati
  • Pneumatici di scorta a uso temporaneo
  • Pneumatici progettati per essere montati su veicoli immatricolati per la prima volta anteriormente al 1° ottobre 1990
  • Pneumatici di categorie di velocità inferiori a 80 km/h
  • Pneumatici il cui diametro nominale non superi 254 mm oppure sia pari o superiore a 635 mm

Cos’è la resistenza al rotolamento (RR)?
La RR è una forza che agisce in direzione contraria al senso di marcia quando il pneumatico sta rotolando. A causa del carico del veicolo, il pneumatico si deforma nell’area di contatto con la superficie della strada. Tale deformazione provoca perdite interne, analogamente a quanto accade quando una palla di gomma in caduta non rimbalza alla stessa altezza dalla quale è stata lanciata. La RR del pneumatico può essere espressa come Forza (Newton) o come Coefficiente (RRC). Il coefficiente di resistenza al rotolamento è definito come forza di RR (N) divisa per il carico del pneumatico. Il vantaggio del coefficiente è che facilita il confronto tra pneumatici progettati per essere montati su autovetture differenti.

Come contribuisce la RR al consumo di carburante del veicolo? Quali altri fattori contribuiscono al consumo di carburante?
Il motore del veicolo deve generare una forza per compensare la RR. Tale necessità richiede un consumo di carburante e contribuisce quindi al consumo di carburante del veicolo. Come regola empirica, una riduzione della RR pari al 6% diminuisce il consumo di carburante dell’1% per le autovetture. Molti altri fattori contribuiscono al consumo di carburante dei veicoli: aerodinamica, peso del veicolo, tipo di motore, sistemi ausiliari come l’aria condizionata, pendenza della strada, stile di guida personale, livello della pressione dei pneumatici, accelerazioni o condizioni generali del traffico.

Qual è il rapporto tra aderenza sul bagnato e RR?
Sono numerose le caratteristiche dei pneumatici che influiscono sulla RR. Si può migliorare la RR modificando alcuni di tali parametri, ma alcuni di essi possono inoltre ripercuotersi negativamente sull’aderenza sul bagnato. I tecnici specializzati nello sviluppo dei pneumatici devono utilizzare i giusti strumenti nelle quantità corrette per creare l’equilibrio ottimale tra RR e aderenza sul bagnato. Se i limiti della RR del pneumatico diventano troppo bassi, i compromessi richiesti potrebbero ripercuotersi negativamente sulle prestazioni di aderenza sul bagnato.

Come si collega l'aderenza sul bagnato misurata alla sicurezza stradale, nello specifico in rapporto a diverse condizioni della strada?
L’aderenza sul bagnato si riferisce alle prestazioni di sicurezza dei pneumatici: rispecchia la capacità di un pneumatico di frenare su una strada bagnata. Anche altri parametri sono importanti per la sicurezza (ad es. la capacità di tenuta su strada, il controllo direzionale, la capacità di decelerazione su superfici bagnate e asciutte a una velocità superiore e il comportamento di aquaplaning), ma l'aderenza sul bagnato è stata scelta come la situazione maggiormente rappresentativa di una riduzione dell’aderenza tra veicolo e fondo stradale.

Qual è la differenza tra limite e classificazione?
Un limite è il livello di prestazioni accettabile minimo affinché un pneumatico venga autorizzato sul mercato europeo. Una classificazione indica il livello di prestazioni in condizioni di prova definite del pneumatico in merito a resistenza al rotolamento, frenata sul bagnato e rumore di rotolamento esterno.

Come si garantisce la conformità al regolamento sulle etichette dei pneumatici?
È responsabilità delle autorità di vigilanza dei mercati nazionali valutare la conformità dei valori di classificazione dichiarati. Le procedure di verifica sono descritte in dettaglio nell’allegato IV del regolamento.

Perché i pneumatici “POR” (Professional Off Road) sono esclusi dall’etichettatura?
I pneumatici POR sono progettati appositamente per raggiungere eccezionali prestazioni di aderenza in condizioni avverse e su tutti i terreni, e per tale loro natura non possono soddisfare le soglie normative né i livelli di classificazione significativi.

È prevista l’inclusione dei pneumatici ricostruiti?
È prevista la futura introduzione di requisiti per l’etichettatura dei pneumatici ricostruiti. Tuttavia, tale decisione verrà presa dopo una valutazione dell’incidenza da parte della Commissione. Quest’ultima presenterà il risultato della valutazione entro marzo 2016.

È prevista la distribuzione di un calcolatore UE dei risparmi sul carburante che mostri l’impatto dei pneumatici con etichette differenti su consumo di carburante/spesa per il carburante?
La Commissione Europea avvierà il lavoro per lo sviluppo di un calcolatore armonizzato dei risparmi di carburante che potrebbe eventualmente essere pubblicato sui siti Web dei singoli fabbricanti, per calcolare i risparmi di carburante e confrontare i prodotti.