Pneumatici

Emozioni analogiche, sicurezza digitale

La tecnologia migliore è quella che lavora in silenzio. Quella che si avverte, ma non si vede. È il caso di Cyber™ Tyre, che dota l'auto di un inedito senso del tatto, amplificando le sensazioni al volante senza compromettere il piacere della guida. Lo dimostra un viaggio straordinario di 1.500 chilometri

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Frizione giù, prima dentro, e si preme sull'acceleratore. Poi di nuovo: frizione, seconda, terza, quarta, in una scalata esaltante fino alla settima marcia. Con la Pagani Utopia Roadster l'esperienza al volante torna a essere pura, viscerale, analogica. In un universo di super e hypercar ormai dominate dall'automatismo, Horacio Pagani sceglie di restituirci quei piccoli, preziosi piaceri che trasformano la guida in emozione. Come infilare una leva corta in una griglia metallica, scegliendo il momento perfetto in cui cambiare marcia, nel giusto istante in cui serve peso sull'asse anteriore per entrare in curva. O in uscita quando le ruote dietro devono disegnare la traiettoria verso il rettilineo. Che poi, come se fosse facile realizzare un cambio manuale in grado di gestire 1.100 Nm di coppia del V12 che spinge la Utopia ma la tecnologia sofisticata nascosta sotto le linee senza tempo di ogni Pagani consente anche questo: di regalare una guida come ai vecchi tempi, come quando Juan Manuel Fangio infilava marce, una dietro l'altra, sugli infiniti rettilinei del Nurburgring compiendo una delle rimonte rimaste nella storia della Formula 1.

Dettaglio pneumatico Cyber Tyre

Il segreto è nascondere tutto sotto al cofano, così da lasciare al guidatore la purezza della guida ma accompagnandolo in modo discreto così da affiancare al divertimento anche la sicurezza. Come fa su quest'auto la tecnologia Cyber™ Tyre che Pirelli, assieme a Bosch e Pagani, ha portato su strada per la prima volta con la Utopia Roadster. Sensori dentro ai pneumatici, poi sofisticati software che raccolgono e interpretano i dati dentro la centralina che gestisce gli ausili alla guida. Così l'ABS consente frenate più brevi, il controllo di trazione agisce in modo più efficace e fluido così come l'ESP. Aggiungendo sicurezza senza togliere piacere di guida.

Interno del simulatore

Per celebrare la tecnologia che ha cambiato completamente il ruolo del pneumatico, una Pagani Utopia Roadster ha compiuto oltre 1.500 chilometri, collegando fisicamente le tre aziende che hanno lavorato per portarla su strada: dalla sede di Pagani Automobili in provincia di Modena, poi Bosch vicino a Stoccarda, fino a Milano dove Pirelli vive da oltre 150 anni. Non un test, perché Cyber™ Tyre è una tecnologia ormai matura, pronta a diffondersi anche su vetture premium, contribuendo alla crescita dei software defined vehicles fino all'arrivo della guida autonoma. Veicoli di certo meno analogici della Utopia Roadster ma che percorreranno la strada aperta da questo gioiello artistico e tecnologico.

Plancia del simultore

Ma un'innovazione tecnologica di tale portata non si improvvisa. Pirelli ha lavorato oltre due decenni per realizzare questa sinergia fra hardware e software, capace di aumentare la sicurezza delle auto, senza ridurre il piacere di guida, anzi senza farsi sentire, intervenendo in modo discreto ma tempestivo ed efficace. Questa rivoluzione nasce dal digital twin del pneumatico. Una versione in bit dello stesso che è montato sotto l'auto dotata di Cyber™ Tyre, capace di “spiegare” all'elettronica di bordo i suoi segreti, il suo limite di aderenza, le sue condizioni di uso ottimali, la pressione di gonfiaggio e altre informazioni necessarie ai controlli della guida per offrire ancora più sicurezza. È un senso del tatto che nasce al computer, su quegli stessi computer con cui gli ingegneri Pirelli progettano i pneumatici in ambiente virtuale. Poi ancora computer, di derivazione aerospaziale, che “muovono” i simulatori di guida dove quei pneumatici digitali vengono testati. Al volante, gli stessi piloti che guidano anche in pista, in un contesto virtuale ma così realistico che i tempi sul giro registrati senza muoversi di un centimetro si sovrappongono a quelli che si ritrovano poi nella realtà compresa fra due cordoli.

Interni dell'auto nel simultore

Con queste stesse tecnologie, Pirelli sviluppa i pneumatici per le auto più veloci del mondo, le Formula 1, anzi proprio grazie alle monoposto ha saputo perfezionare questi processi virtuali. Sempre perché l'innovazione tecnologica non si improvvisa. Si impara, in anni e anni di fatica, fantasia e sogni. Come quando in Pirelli si è iniziato a immaginare che i pneumatici avrebbero potuto avere un ruolo diverso, più importante, integrandosi in quell'elettronica che all'epoca iniziava a fare la sua comparsa in un mondo di vetture ancora analogiche.