Architetture

Pirelli è nata a Milano, e con Milano è cresciuta e si è evoluta. E l'impresa ha a sua volta profondamente inciso nel tessuto economico e sociale della città, contribuendo a disegnarne negli anni il profilo urbanistico.

Il Grattacielo Pirelli, simbolo universalmente riconosciuto della metropoli moderna, sorge dove un tempo c'era la fabbrica della "Brusada", che vide la nascita dei primi pneumatici.

E quella fabbrica aveva contribuito a sua volta ad attirare la Città fuori dal perimetro angusto dell'Ottocento.

Lo stabilimento di Ponte Seveso era -nel 1873- la Modernità avanzante: dal piccolo capannone uscivano oggetti e articoli tecnici in caucciù, parola che ancora non era entrata nel vocabolario d'Italia.

Poi venne la Cittadella Industriale, la "piccola Manchester" tra Viale Sarca e Greco, a tracciare per Milano un nuovo skyline.

Bicocca è l'immagine del Lavoro e dell'Impresa: la Bicocca della torre di raffreddamento e della mensa a forma di vela spiegata, del laboratorio cavi e dei macchinari di Segnanino.

C'è forse un "genius loci" nel terreno di questa "città nella città", uno spirito d'industria mai spento: una spinta innovativa che è capace di reinterpretare l'impresa, far crescere la ricerca, ospitare la cultura.

Con Progetto Bicocca, oggi la vecchia cittadella industriale è più viva che mai, raro e felice esempio di riconversione a nuova vita di quelli che erano un tempo i luoghi delle macchine e della produzione e oggi sono Università, Centri direzionali avveniristici, un Teatro e un Hangar per fare cultura, e domani un nuovo ospedale…

Ultima revisione: 29 2010