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10 + 1 consigli per viaggiare in auto con i bambini

Si avvicina la Pasqua ed è ora di programmare un viaggetto. Qualunque sia la meta, mare, montagna o città d’arte, l’importante è muoversi al sicuro. Anche con l’auto. E se ci sono bimbi a bordo bisogna organizzare bene il viaggio. Ecco alcuni pratici accorgimenti per partire sicuri, senza stress, in tutta tranquillità. E arrivare felici

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1.    Quanti chilometri possono fare i bimbi? Dipende da voi: se siete capaci di coinvolgerli, di creare attese e di stimolare la loro fantasia, allora il tempo passerà più velocemente e il viaggio sarà più rilassante. Per tutti. Un consiglio: scegliete una destinazione (e una distanza) a misura di bambino.

2.    Qual è l’ora migliore per partire? Ogni bimbo affronta il viaggio in maniera diversa dagli altri, ma se possibile può essere una buona idea far coincidere almeno una parte del viaggio con le ore di sonno dei bimbi, mettendo i più piccoli in auto quando ancora dormono, oppure dopo pranzo per approfittare del loro pisolino.

3.    Mal d’auto? Sfatiamo un mito: meglio partire a stomaco pieno. Fate fare colazione ai bambini, lo stomaco pieno sarà di aiuto rispetto allo stomaco vuoto, che causa maggiore produzione di acidi e di liquidi che incidono poi sulla nausea. Meglio introdurre pochi liquidi, meglio invece optare per alimenti secchi. Portare con sé snack salati come cracker o schiacciatine, da sgranocchiare durante il tragitto se necessario, ma non bere troppa acqua.

4.    Sempre nel seggiolino. Anche nei tragitti più brevi, quando sono in macchina i bambini vanno messi sempre in sicurezza, sul sedile posteriore e ben assicurati nel loro seggiolino. 

5.    La farmacia da viaggio. Portare sempre con sé un’adeguata farmacia da viaggio che contenga almeno un termometro, cerotti e disinfettanti per la pelle, disinfettante per ciucci e biberon, paracetamolo per la febbre, fermenti lattici. 

6.    Noleggiare il passeggino a destinazione. Per alleggerire il bagaglio, si può affittare il passeggino (ma non solo) con BabyGuest, una piattaforma per il noleggio di attrezzature per l'infanzia, e farsi recapitare tutto a destinazione: culla, accessori, passeggino e lettino. 

7.    Uno spuntino in auto? Perché no: l’importante è offrire ai bimbi cibi leggeri, digeribili e in dosi contenute, privilegiando spuntini piccoli e frequenti. Attenzione ai liquidi: fanno fare pipì, però garantire un adeguato apporto di liquidi è fondamentale per mantenere una buona idratazione: il caldo e l’aria condizionata, infatti, aumentano la quantità di liquidi persi attraverso sudorazione e traspirazione ed è dunque importante integrarli. Acqua minerale, tè o succhi di frutta diluiti dissetano e reintegrano i sali minerali senza appesantire con troppe calorie.

8.    Abbigliamento. Comodo, traspirante e in fibre naturali per i più piccoli. Non sottovalutate il sole: gli occhi dei bambini sono delicati e bisogna scegliere occhiali a norma, meglio se con lenti polarizzate e con il marchio CE.

9.    Compiti? In auto con una App. Studiare in macchina non è una buona idea e neppure appesantire le valigie con libri e quaderni. Meglio un tablet con tante applicazioni di edutainment, per farli divertire in maniera intelligente. E per i più grandicelli c’è MathBoard per la matematica oppure OilProject con mille risorse per tutte le materie.

10.    Intrattenere i bambini in viaggio. Con giochi di fantasia e di parole (niente videogiochi), canzoni da cantare insieme, indovinelli e storie. 

+ 1 Ultimo consiglio ma forse il più importante: si viaggia più tranquilli in un’auto sicura. Assicurarsi che la revisione sia in regola, rabboccare il liquido lavavetri e controllare le spazzole tergicristallo, verifica il funzionamento di tutte le lampadine e l'altezza dei fari, verificare la pressione dei pneumatici e lo spessore del battistrada (per legge 1,6 mm noi consigliamo almeno 3 mm), compresa la ruota di scorta (sia una pressione eccessiva che una non adeguata possono far perdere stabilità al veicolo). Infine controllare il livello dell’olio (e mettere una confezione di scorta nel bagagliaio) e assicurarsi di avere, oltre alla ruota di scorta, tutti gli strumenti necessari per un eventuale cambio ruota: cric, triangolo segnaletico e gilet giallo.

La curiosità: quali sono le strade più sicure d’Italia?

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Cosa hanno in comune Civitacampomarano in provincia di Campobasso con Carbone (Potenza) e Sorbo san Basile, nel catanzarese? Sono i tre paesi più “sicuri” d’Italia. Il grafico mostra i 25 comuni con i valori più bassi di incidentalità, un indicatore che esprime il livello di rischio associato alle strade. Più piccolo il numero, più sicure le strade.

Come si calcola l’indice? Semplice: basta fare il rapporto tra il numero dei sinistri e i chilometri di strade comunali. Per dire: a Napoli è 25, a  Civitacampomarano uno zero virgola. Per la precisione: 0,006.

Se prendiamo le province, invece, quella dove si viaggia più sicuri è Reggio Emilia (indice: 0,27) mentre la regione più tranquilla sembra essere la Basilicata, dove entrambe le sue province l’indice di è inferiore a 1: 0,48 a Potenza, 0,52 a Matera.

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