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GP della Cina 2011

Pirelli pronta per un’altra sorpresa a Shanghai

La Storia

La Malesia ha offerto una gara ricca d’azione con moltissimi sorpassi e una lotta per il podio che si è protratta fino all’ultimo giro – e in Cina Pirelli si augura che accada lo stesso. Il circuito di Shanghai è progettato per testare i limiti di una moderna monoposto di Formula 1, in particolare per quanto concerne trazione e freni, con particolare stress sugli pneumatici.
Le temperature previste in Cina sono considerevolmente inferiori rispetto a quelle della Malesia, con molta meno umidità. Se a questo si aggiunge una superficie molto più liscia, a Shanghai in teoria dovrebbe esserci molto meno degrado. La pioggia non è un evento raro in Cina quindi, dopo l’asciutto della Malesia, potrebbero finalmente fare il loro debutto gli pneumatici PZero intermedi e wet.
In caso contrario, al centro della scena ci saranno di nuovo le mescole hard e soft, le stesse nominate anche per Australia e Malesia. La soft, in particolare, dovrebbe essere molto adatta al circuito di 5,451 km, anche se la gara della Cina è sempre difficile da prevedere. Dalla prima edizione del GP, nel 2004, ogni anno c’è stato un vincitore diverso: un segno delle peculiarità differenti e delle variabili complesse che caratterizzano la gara.

Il commento del Direttore Motorsport Pirelli

Paul Hembery: “Finora sono molto soddisfatto del modo in cui i nostri pneumatici hanno favorito lo spettacolo, ma sono piacevolmente colpito dalla rapidità di apprendimento di Team e piloti: sono certo che troveranno diverse soluzioni per gestire e far durare più a lungo le loro gomme in qualunque condizione. Finora abbiamo previsto con esattezza due pitstop in Australia e tre in Malesia, ma dovremo aspettare di esaminare i dati dopo le prove libere del venerdì prima di avere un’idea del tutto chiara su ciò che dobbiamo aspettarci in Cina. A differenza della Malesia, dove nelle libere abbiamo fornito ai Team un pneumatico sperimentale, il venerdì consegneremo a ciascuna squadra un set supplementare della consueta mescola hard – proprio come in Australia. In quell’occasione abbiamo visto che lavorava bene, permettendo ai team di massimizzare il loro tempo in pista e prepararsi al meglio per la gara, quindi vorremmo nuovamente dar loro la stessa opportunità. Le prime due gare sono state assolutamente emozionanti; spero che sarà lo stesso in Cina!”.

Il commento del pilota di Formula Uno

Michael Schumacher (Mercedes): “Dopo Australia e Malesia, a Shanghai ci aspetta nuovamente un tipo di circuito molto diverso, quindi il processo di apprendimento sugli pneumatici Pirelli sarà impegnativo per tutti. Finora abbiamo visto che la strategia è importante così come la gestione degli pneumatici e mi aspetto che accada lo stesso in Cina. In termini di degrado delle gomme, a Shanghai dovrebbe essere più contenuto rispetto alla Malesia, viste le temperature generalmente molto più basse e la superficie meno abrasiva. In generale, le prestazioni degli pneumatici Pirelli sono buone, ma la vera sfida è imparare a controllare la finestra durante la quale danno il massimo. Il mio lavoro e quello del team è trovare la soluzione ideale per la nostra monoposto e questo sarà nuovamente il nostro obiettivo a Shanghai”.

Note tecniche e scelta dei pneumatici

* Una delle caratteristiche del circuito di Shanghai sono le aree di forte frenata, che tendono a sollecitare più gli pneumatici anteriori dei posteriori. Nelle zone di forte frenata , monoposto e pneumatici sono soggetti a decelerazioni equivalenti a 5G.

* La Cina ha un significato speciale per il leader del Campionato e vincitore dei primi due gran premi di Pirelli, Sebastian Vettel. Nel 2009, fu la scena della prima pole position del pilota tedesco e della prima vittoria per la Red Bull Racing.

* Lo scorso anno si è verificato il maggior numero di pitstop nella storia del GP della Cina. Complessivamente sono stati 67: una media di 2,79 per pilota, in una gara svoltasi in condizioni alterne. Per avere un termine di paragone, nel GP della Malesia appena concluso sono state effettuate solo 59 soste.

La scelta dei pneumatici ad oggi:

Super Soft Soft Medium Hard
Australia Option Prime
Malaysia Option Prime
Cina Option Prime

Pirelli in Cina

* Pirelli China fa parte di Pirelli Asia-Pacific. La Cina è uno dei mercati più in crescita per Pirelli, e la Casa milanese ha due fabbriche nella provincia di Shangdong: una per pneumatici stradali e una per pneumatici truck. L’ultima factory è stata progettata con la capacità di produrre fino a 10 milioni di unità l’anno.

* In Cina gli pneumatici Pirelli hanno raccolto successi nel FIA GT, sul circuito di Zhuhai, e anche nel Rally di Cina, che fa parte del FIA Asia Pacific Rally Championship.

* La Cina rappresenta una parte importante nella storia del motorsport Pirelli. La prima grande vittoria internazionale di Pirelli arrivò infatti nel raid Pechino-Parigi del 1907, grazie al Principe Scipione Borghese al volante di un’Itala 7 litri.

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(Capo Ufficio Stampa Prodotto e Motorsport)

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