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Pirelli: prosegue espansione in Cina con nuova fabbrica pneumatici vettura a alte prestazioni

Pirelli ha avviato oggi la produzione di pneumatici vettura ad alte prestazioni in Cina, nel secondo stabilimento del Gruppo nella Provincia dello Shandong.

Il nuovo insediamento industriale, che sorge nella stessa area della fabbrica di pneumatici per autocarro partita nel 2005, è stato inaugurato alla presenza di Riccardo Sessa, ambasciatore d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese, di Marco Tronchetti Provera, presidente di Pirelli, di Francesco Gori, amministratore delegato di Pirelli Tyre, di Niu Yshun, presidente del Gruppo Yinhe, e delle autorità cinesi.

La fabbrica occupa una superficie coperta di 70 mila metri quadri e ha una capacità produttiva di circa 3 milioni di pezzi l’anno, con aree sufficienti a contenere un’espansione produttiva fino a 10 milioni di pezzi l’anno. I dipendenti, quasi tutti di provenienza locale, sono circa 1.000. L’investimento effettuato da Pirelli per la realizzazione dello stabilimento è ammontato a quasi 100 milioni di dollari. La produzione sarà destinata alla Cina e ai principali mercati dell’area Asia-Pacifico.

La realizzazione della fabbrica vettura dà il via alla seconda fase del piano di espansione del Gruppo in Cina, uno dei mercati mondiali di riferimento per i produttori di pneumatici.

Nei prossimi quattro anni, lo sviluppo del mercato locale degli pneumatici sarà trainato da un significativo incremento della domanda di auto nuove, frutto della combinazione di molteplici fattori: dalla crescita del Prodotto interno lordo (stimata del 10% circa per anno tra il 2008 e il 2010) all’aumento del tenore di vita di ampie fasce della popolazione, dal miglioramento delle infrastrutture stradali alla tendenza alla riduzione dei prezzi legata all’incremento di competitività e innovazione tecnologica.

Dopo la realizzazione dello stabilimento di pneumatici per autocarro, che ha permesso a Pirelli di stabilire la propria presenza nel business Industrial (confermata dalla leadership acquisita nelle forniture di primo equipaggiamento a CNHTC, primo produttore nazionale di autoveicoli industriali), l’obiettivo è ora conquistare il crescente mercato cinese del vettura, in particolare nei segmenti medio-alti di gamma, per i quali nei prossimi quattro anni è previsto un CAGR (tasso di crescita annua cumulativo) a doppia cifra. Pirelli, il cui brand è apprezzato in tutta la Cina, intende recitare un ruolo da protagonista in questo processo di crescita e punta a conquistare una quota “double digit” del mercato cinese dell’alto di gamma.

La strategia di sviluppo di Pirelli nel mercato locale prevede anche il rafforzamento della rete di distribuzione, che supererà i 1.000 punti vendita (di cui circa 2/3 monomarca) entro la fine del 2008.

Per accompagnare la propria espansione in Cina e in tutto il continente asiatico, inoltre, per la prima volta nella storia il Gruppo ha scelto di ambientare e presentare a Shanghai, “Perla d’Oriente”, il celebre Calendario Pirelli. L’edizione 2008 di “The Cal”, realizzata dal fotografo Patrick Demarchelier, sarà presentata a Shanghai il 29 novembre.

Il nuovo impianto di Yanzhou, uno dei più moderni al mondo per la produzione di pneumatici, si avvale delle migliori tecnologie produttive non robotizzate ed è stato concepito per la produzione di pneumatici di medio-alte prestazioni.

La fabbrica vettura è adiacente allo stabilimento di pneumatici radiali per autocarro avviato nella seconda metà del 2005, che ha un potenziale produttivo di oltre 1 milione di pezzi. L’intero complesso industriale, forte di due stabilimenti di grandi dimensioni e tecnologicamente avanzati, diventerà quindi un importante hub produttivo, logistico e commerciale per tutto l’Estremo Oriente. Per la sua realizzazione, negli ultimi tre anni, Pirelli ha investito complessivamente oltre 200 milioni di dollari.

Con il completamento dello stabilimento vettura, il personale di Yanzhou raddoppia passando da circa mille a circa duemila unità. I temi dello sviluppo e della formazione delle risorse umane resteranno centrali anche nel prossimo futuro: in particolare, sarà intensificato lo studio della lingua inglese e saranno promossi corsi di italiano per le risorse-chiave (attualmente, il 50% della prima linea del management locale di Pirelli è di nazionalità cinese); è in corso un progetto di comunicazione interna e sarà favorita la mobilità internazionale dei dipendenti cinesi.

Grande attenzione è riservata alla responsabilità sociale di impresa, attraverso una campagna di sensibilizzazione dei dipendenti ai temi della CSR, e alle iniziative di integrazione interculturale e di “work-life balance” come eventi ricreativi e viaggi. Pirelli, inoltre, ha avviato una campagna di vaccinazione gratuita per tutti i lavoratori.

Pirelli opera in Cina attraverso una società controllata, frutto dell’accordo di joint-venture siglato nel 2005 con il Gruppo Yinhe. La partecipazione in tale società è stata recentemente incrementata dal 60% al 75%. L’operazione ha un valore di circa 11 milioni di euro.

Il rafforzamento del nuovo polo di Yanzhou consolida la presenza internazionale di Pirelli, che conta attualmente 25 stabilimenti in 12 paesi del mondo.