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Dalle moto alle e-mtb: stessi terreni per due mondi che si avvicinano

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Dalle moto alle e-mtb: stessi terreni per due mondi che si avvicinano

Cosa avvicina una moto da cross o enduro a una e-mountain bike? Naturalmente, i terreni che devono affrontare. E cosa c’è a contatto col terreno? Le gomme, naturalmente. Così la nuova gamma di pneumatici per le e-mtb è stata sviluppata dalla stessa squadra che crea le Pirelli Scorpion da cross e da enduro. Guidati da Salvo Pennisi, noto biker ma anche appassionato ciclista.

Si chiamano entrambi Scorpion, ma hanno una destinazione d’uso diversa. È possibile confrontare Scorpion E-MTB e Scorpion MX32?

“Lo sviluppo della gamma Scorpion E-MTB si può interpretare come un tailor development evoluto dell’off-road moto, dal quale sono derivati numerosi elementi. Primi tra tutti il disegno e la disposizione dei tasselli, provenienti dalle diverse declinazioni già esistenti nella gamma moto.

Questi elementi mantengono una caratterizzazione concettuale simile tra Scorpion E-MTB e Scorpion MX32, creando così un ben definito ‘family feeling’ che permetta di identificare immediatamente il brand Pirelli: a mio avviso, sviluppare pneumatici per l’off-road è un’opportunità eccezionale, con una valenza squisitamente tecnica ed innovativa. Lo Scorpion MX32 è stato ovviamente il riferimento principe nello sviluppo della gamma E-MTB, per il quale siamo partiti dai concetti tecnici alla base degli studi avanzati nel mondo moto e che forniscono certezze assolute, soprattutto nell’ambito dei disegni del tassello. Da queste linee base, frutto dell’esperienza moto, è stato relativamente semplice ma molto efficace sviluppare il prodotto da mountain bike.

“L’ingresso di Pirelli nel mondo delle mountain bike elettriche ha portato” spiega Pennisi - “a un aumento delle dimensioni delle coperture, avvicinandosi sempre di più a quelle da moto, con soluzioni tecniche condivise tra i due segmenti”. A mio parere “Si può proprio parlare di una evoluzione delle e-bike, sempre più vicine al mondo moto, con l’unica differenza dettata dal peso del mezzo”.

Nello sviluppo del prodotto da mountain bike elettrica la condivisione tra moto e velo è stata fondamentale. Quali strutture sono state utilizzate in comune?

“Tra il mondo moto e il mondo velo possiamo parlare di un forte travaso d’esperienza, soprattutto sui materiali utilizzati e sui metodi di loro applicazione. Un esempio può essere dato dalle conoscenze in ambito materiali e mescole, la cui conoscenza è condivisa da entrambi i segmenti, o le strutture, con un background su studio dei profili e processi produttivi che genera una impagabile opportunità di sviluppo.

È un approccio di interscambio continuo da entrambe le parti: quanto viene realizzato da Pirelli in ambito velo stimola degli affinamenti metodologici a livello di sperimentazione e a livello tecnico, condividendo quindi con il moto alcuni spunti innovativi e sperimentali. La nascita della gamma Scorpion E-MTB ci ha portato a brevettare soluzioni derivate direttamente dal know-how acquisito nelle moto, ma trasversali anche in ambito car, come ad esempio la tecnologia HyperWall che irrobustisce notevolmente la struttura pur lasciando libero il battistrada. In questo moto abbiamo ottenuto risultati ottimi in termini di trazione, assorbimento e trattività in frenata.

Un altro importante tassello è dato dall’integrazione delle strutture di sperimentazione a Giarre, in Sicilia. L’esperienza nel testing di derivazione racing ci ha portato verso avventure - come quella della Dakar vinta con Marc Coma su KTM ufficiale qualche anno fa – che hanno notevolmente velocizzato le fasi di sviluppo. Il testing è un elemento essenziale che ci ha consentito di acquisire dati strumentali, portando alla nascita di un database di riferimento che completa con riscontri di totale oggettività tutte le valutazioni dei nostri instancabili collaudatori del velo. Non da ultimo, la nostra struttura operativa dislocata in Sicilia ci garantisce una continuità di verifica in ogni stagione, su terreni diversi e in condizioni completamente differenti: un asset formidabile in termini di tempistiche di prova e di sviluppo”

Come ha influito l’esperienza nel motorsport sul tailored development per lo Scorpion E-MTB?

“L’esperienza straordinaria acquisita da Pirelli, con gli oltre 70 titoli conquistati nel Campionato del Mondo Motocross, in quelli nazionali e soprattutto in quelli regionali, porta anche l’applicazione in ambito Velo il famoso slogan moto ‘We sell what we race, we race what we sell’. L’impegno di Pirelli nelle competizioni e l’utilizzo commerciale degli stessi pneumatici è un’esperienza gratificante, una garanzia per i nostri clienti. Per noi, le corse sono un banco di prova ulteriore con cui confrontarsi costantemente. Un impegno che ci rende estremamente orgogliosi dei risultati che siamo capaci di ottenere, a due e quattro ruote”.

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