road

Da Ginevra
ad Amelia Island

L’innovazione al Salone svizzero, le auto d’epoca al raduno in Florida: riti che si rinnovano in nome dell’eccellenza

Home road Da Ginevra
ad Amelia Island
Da Ginevra
ad Amelia Island

La passione per i motori ha molte sfaccettature, coinvolge generazioni lontane e guidatori in cerca di sfumature ed emozioni diverse, dal più classico rombo dei cavalli alle ultime innovazioni hi-tech. Gli elementi essenziali, quelli che accomunano tutti, sono un volante (guida autonoma permettendo), quattro ruote e una strada. E la voglia di ritrovarsi per un rito comune, riconoscersi e di fronte al mito dell’automobile che ogni volta si rinnova. Ora questa dicotomia si mostra plasticamente nei due grandi appuntamenti che si sovrappongono a marzo: mentre a Ginevra il futuro dell’automotive si fa presente, a oltre settemila chilometri di distanza, esattamente ad Amelia Island si tiene la Werks Reunion, il raduno di porschisti sponsorizzato da Pirelli. Innovazione e tradizione, apparentemente agli antipodi, sono in realtà i due aspetti correlati e centrali al Palaexpo svizzero come in Florida. È l’eccellenza in grado di rimanere sempre attuale e anticipare i tempi, come l’eccellenza di Pirelli, non a caso protagonista di entrambi gli appuntamenti. 

Show more images

Chi vola a Ginevra per l’ottantottesima edizione del salone dell’auto, si troverà di fronte soprattutto a prototipi intriganti e novità già in produzione che puntano fortemente sull’elettrificazione, la connessione e la mobilità sostenibile. Dalla Jaguar I-Pace, primo modello elettrico del marchio britannico, alla GFC Style e Envision di Fabrizio e Giorgetto Giugiaro, passando per l’ibrido Volvo V60, tutte novità gommate Pirelli, camminare per il Palexpo di Contrin offre agli appassionati un’immagine della mobilità che sta arrivando, stravolgendo le regole in alcuni casi. Eppure, nel tempio dei concept sofisticati e visionari, si vive ancora una liturgia laica che ruota intorno ai motori, con pochissime variazioni nello schema: 11 giorni di apertura al pubblico preceduti dalle due giornate riservate alla stampa e dall’incoronazione della Car of the year. Anche gli spazi espositivi sono gli stessi, con i sei padiglioni dove i costruttori espongono oltre 900 vetture. E poi i consueti appuntamenti riservati agli appassionati, ad esempio quest’anno l’esposizione Tag Heuer con tre supercar da competizione e la rassegna Il ritorno del futuro dedicata ad alcuni dei più significativi prototipi e concept che in passato hanno debuttato al salone svizzero.

Ma, per ammissione dello stesso presidente della rassegna Maurice Turrettini, anche Ginevra sta rivedendo il suo modello espositivo. Non a caso Turrettini ha annunciato una partnership con Ifa, l’evento berlinese dedicato all’elettronica di consumo, per dare una sorta di risposta europea al Ces di Las Vegas.

Contemporaneamente, il 9 marzo, ad  Amelia Island, si è tenuta la Werks Reunion: l’attenzione ai dettagli, la cura del collezionismo, eleganza e potenza sono gli elementi della seconda edizione di questo raduno sponsorizzato da Pirelli, che da trentacinque anni realizza per Porsche pneumatici P Zero su misura con la marcatura “N”, secondo la strategia Perfect fit. Il ritrovo organizzato dal Porsche Club of America è piuttosto un inno all’amore per la propria vettura che accomuna i veri appassionati, l’esempio più lampante del perché quello di Amelia Island sia diventato uno degli eventi più importati negli Stati Uniti per chi vive un rapporto simbiotico con le proprie vetture.

Continua a leggere
Storie Correlate
Product info
Tutto il meglio della tecnologia Pirelli
SCOPRI WINTER SOTTOZERO3
Find
Scegli il prodotto perfetto per te
Vai al configuratore
road