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Pirelli German Round – Il nuovo volto della Lusazia, terra di cambiamento

Pirelli sarà Main Event Sponsor del decimo round del Campionato Mondiale Superbike 2016

Pirelli German Round – Il nuovo volto della Lusazia, terra di cambiamento

L’Eurospeedway Lausitz, conosciuto maggiormente come Lausitzring, è la struttura più recente realizzata in Germania per ospitare competizioni su due e quattro ruote: qui il Campionato Mondiale Superbike ha fatto il suo esordio nel 2001 regalando da subito spettacolo ed emozioni alle migliaia di spettatori accorsi sulle capienti tribune del tracciato.

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Le derivate di serie ritorneranno a calcare i 4255 metri del Lausitzring nella decima gara prevista in questa stagione 2016 e in programma dal 16 al 18 settembre.

Insieme all’altro tracciato di Oschersleben, questo tracciato è diventato un polo di forte attrazione per gli appassionati di motori, sullo scenario di una regione, la Lusazia, in fase di forte slancio e riconversione culturale.

I dintorni di Schipkau, il comune nel quale sorge il complesso polifunzionale del Lausitzring, offrono la possibilità di conoscere meglio le caratteristiche dei territori della Lusazia, ricca di cultura e tradizioni da scoprire in sella alla propria moto. A partire da Senftenberg, cuore turistico della regione dei laghi, si arriva fino a Dresda, la “Firenze del Nord”, esplorando i bacini che costituiscono il bacino lacustre artificiale più grande d’Europa.

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Senftenberg, oltre ad essere il centro economico più importante dell’area, è un luogo suggestivo caratterizzato dall’iconica baia che si snoda attorno all’omonimo lago collegato con il vicino bacino Geierswalde attraverso il canale Koschener: questa zona merita una visita, soprattutto nell’area che si districa attorno al Castello, meta di ritrovo di molti residenti e turisti in visita.

Questa cittadina tedesca gode di un mix di cultura e tradizioni locali che ne caratterizzano fortemente l’identità, come il dialetto locale, il Sorbian.

Il piacere della guida urbana si scopre strada facendo, e Seftenberg offre la possibilità di scoprire in sella alla propria moto le bellezze autoctone come Großkoschen, un quartiere ad alta concentrazione di piccoli artigiani attivi fino agli anni Cinquanta: la zona attorno alla chiesa è tutta da esplorare. La struttura è sorta tra 1881 e 1882 in stile Neogotico e ha caratteristiche uniche che si sono perfettamente conservate negli anni. Di particolare interesse sono le fattorie d’epoca – sorte nel periodo del boom industriale a cavallo della metà dell’Ottocento – contraddistinte da elementi architettonici particolarmente originali, soprattutto sulle facciate.

Costeggiando il lago Seftenberg si scorge la riserva naturalistica di Niemtscher Park, nata attorno all’area del castello lungo le aree verdi dove in passato venivano allevati animali da pascolo e dove tuttora vengono preservate alcune specie autoctone. Il parco prende il nome dal distretto di Niemtsch, sviluppatosi nel Quattrocento con i caratteri tipici dei paesi del Sud Brandeburgo: gravita tutto alla piacevole piazza circolare!

La Lusazia è conosciuta in tutto il mondo con l’appellativo di regione dei laghi: si tratta del complesso più grande in Europa di bacini artificiali ricavati dalla riqualificazione delle vecchie cave di miniera con l’obiettivo di creare una fitta rete di navigazione lacustre.

La forte vocazione agricola della zona è l’elemento che contraddistingue la strada che da qui porta al centro più grosso di tutta la zona, Dresden. Conosciuta con il soprannome di Firenze dell’Elba per lo straordinario patrimonio artistico e culturale, Dresden è una città risorta dalle proprie ceneri, proprio come un’araba fenice, dopo i pesanti bombardamenti alleati del 1943 dai quali non rimase che un cumulo di macerie.

Frauenkirche è uno dei simboli della rinascita della città: distrutta interamente durante la guerra, è stata inaugurata nuovamente una decina di anni fa. Fermare la propria moto di fronte all’ingresso principale permette di ammirarne gli esterni: qui sono ben visibili le pietre originarie – dal colore più scuro – recuperate e ricollocate durante la ricostruzione.

La volontà di creare un ponte tra passato e presente si scorge in tutta la sua unicità all’interno, dove gli affreschi della cupola sono stati lasciati senza restauro. Le bellezze classicheggianti di Dresda si estendono alla maestosa struttura del Semperoper, il teatro dell’opera fondato nel 1841 “anima” della vita sociale cittadina grazie alle numerose rappresentazioni che ne fanno un luogo di particolare vivacità e fermento culturale.

Accanto alla Semperoper sorge il famoso Zwinger, uno dei parchi pubblici più conosciuti e frequentati di Dresda, che ospita al suo interno alcuni splendidi palazzi in stile barocco e diverse gallerie d’arte molto gettonate. Dal centro storico, una volta attraversato il famoso Augustbrucke, si arriva al quartiere più creativo della città, Neustadt.

Qui si trova un luogo unico e divertente, dal carattere eccentrico e alternativo: il Kunstoffpassage, un porticato formato da cinque cortili attigui progettati e realizzati da diversi artisti con un abbinamento geniale di scienza e arte nel pieno rispetto dell’ambiente. Una visita a Kunstoffpassage permette al motociclista di esplorare e conoscere fino in fondo la vera essenza di Dresda e di tutta la Lusazia, cioè il potere di trasformarsi e mutare il proprio aspetto in continuazione. Anche Neustadt si è trasformato da un’area dismessa e decadente ad un centro di attrazione culturale ad alto tasso di creatività.

Il passato della Lusazia era contraddistinto dall’attività di estrazione nelle miniere, la quale ha delineato e modellato il territorio attorno a Lausitzring donandogli un aspetto del tutto particolare: alcune di queste fabbriche, silenziose testimoni del passato, sono state riconvertite in musei o luogo di ritrovo, come il Besucherbergwerk F60, maggiormente conosciuto con il soprannome di Tour Eiffel orizzontale.

Si tratta del ponte trasportatore di una delle più grandi strutture adibite all’estrazione mineraria attorno alle sponde del bacino di Bergheider, sulla strada del ritorno verso Lausitzring. Grazie al suo design e alle dimensioni imponenti, questo gigante d’acciaio lungo 502 metri è stato trasformato in un sito di archeologia industriale tra i più frequentati in Germania: guidarci attorno è un’esperienza piacevole perché permette di ammirarne la struttura, simbolo di un passato che si sta lentamente convertendo con uno sguardo al futuro.

Lo stesso spirito di rinnovamento che ha portato alla volontà di dare nuova linfa al tradizionale legame tedesco con il mondo dei motori grazie alla costruzione della struttura polifunzionale di Lausitzring, unica e dall’animo versatile.

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