life

Stasera tutti da me

Godersi la comodità della propria casa è il nuovo must. I danesi la chiamano hygge, è lo stile di vita che santifica i piccoli piaceri

Home life Stasera tutti da me
Stasera tutti da me

“Stare a casa is the new uscire?” Si chiama così una pagina Facebook che inneggia alla bellezza di rimanere sul divano piuttosto che affrontare chiassosi locali. Così sembrano pensarla in molti, dato che la comunità conta più di 73mila fan che si sono ritrovati in questa filosofia senza che gli amministratori della pagina abbiano speso troppo in sponsorizzazioni e piani editoriali.

Stasera tutti da me 1

È un processo che è iniziato da un po’ tempo e che sembra non avere trovato ancora il suo culmine: rimanere a casa, godersi il tepore di un plaid e di un caffè caldo - soprattutto durante le stagioni più rigide - conquista sempre più persone, e non soltanto adulte o che hanno messo su famiglia. Catalizzatrice di quella che ormai è una vera e propria tendenza, è stata certamente la crisi economica. Meno soldi in tasca, lavori più discontinui e precari, gestione più oculata delle proprie finanze hanno fatto sì che diventasse necessario rivedere l’ordine delle proprie priorità. È così che si è riscoperto un piacere dimenticato ma che forse non se n’è mai andato davvero. Ma non è soltanto per questo. Vivere la propria casa, i propri spazi che con cura e attenzione si sono progettati e scelti può essere - in tempi di frenesia e stress - il lusso più grande. In Danimarca, per esempio, hanno addirittura una parola precisa per definire tutto questo: hygge. Intraducibile in italiano se non utilizzando delle lunghe perifrasi (“il piacere di stare a casa”, “il calore delle piccole cose e degli affetti”) che invece i danesi, pragmatici,
hanno riassunto in un’unica parola che sta spopolando tanto da essere stata candidata come parola dell’anno 2016 dallo Urban Dictionary. È sotto le confortevoli coltri di coperte dell’hygge che vengono custoditi la piacevolezza degli abiti larghi e comodi, il cucinare per e con gli amici, l’atmosfera accogliente che può dare il caminetto (o una candela) acceso, la pentola di stufato di seitan che borbotta in cucina, il disco in vinile che suona la propria musica preferita mentre si legge distrattamente un libro o un articolo di un magazine su iPad. È su questo filone che si inserisce un interesse sempre maggiore per degli interni curati e “cosy”, a tutti i costi. Ecco l’importanza di un divano dal design comodo ed elegante, la morbidezza di una coperta di cachemire, la bellezza di un mobile vintage restaurato da mani esperte per riuscire a creare un ambiente con uno stile cool e unico, che farà sentire a proprio agio sia chi indosserà le pantofole a casa nostra, sia chi si limiterà a vederla dalle nostre Instagram stories. Cucina, abbigliamento e home-design stanno delineando dunque una vera e propria cultura
del relax casalingo.

Stasera tutti da me 1

Per rispondere a questo nuovo benessere ritrovato, si sono sviluppati numerosi servizi e tendenze, tutti con un unico obiettivo: non mettere il naso fuori di casa perché è lì che si è davvero felici. Non è un caso infatti che la sera gli hashtag più seguiti nei social siano spesso quelli dei programmi televisivi e che i format a tema cucina - in particolar modo quelli dove i cuochi sono persone comuni - siano tra i più seguiti; che Netflix abbia avuto così successo e che in Italia Sky si stia adeguando a questa sorta di nuovo metodo di fruizione dei contenuti televisivi: quando voglio, quanto voglio, quello che voglio (con le piattaforme online SkyGo e SkyGo plus, ad esempio). Anche qui, l’obiettivo è poter avere il massimo della qualità, anche nell’entertainment. Dai film ad alta definizione fino allo streaming musicale. Per quanto riguarda quest’ultimo, la piattaforma ideata da Jay-Z, Tidal, offre ai suoi abbonati premium una qualità audio AAC 320 kbps, mentre con l’abbonamento HiFi la qualità è la stessa di un cd. Inoltre, su Tidal sono disponibili contenuti esclusivi sia testuali che video. Lo stesso Spotify, grazie all’abbonamento Premium, permette l’ascolto della musica a più alta qualità (320 kbps) rispetto la versione free.
Stimolati ogni giorno da numerosissimi input, la voglia di staccare, di prendersi del tempo per sé è diventata un vero e proprio bisogno primario. E poco importa se fuori apre il nuovo place to be, si può essere felici anche provando a ripetere quella nuova ricetta difficilissima del soufflé, così la prossima volta che ci saranno degli ospiti a cena si farà una bellissima figura. E se staccare per qualcuno significa non toccare nemmeno una padella, beh, non c’è problema. Ci sono i cuochi a domicilio, con cui concordare menu, portate e numero di commensali per una cena risolta dalla spesa alle pulizie finali, inclusa la strumentazione che molti portano con sé in modo da offrire un’esperienza di qualità e senza compromessi, ma comodamente in pigiama e vestaglia, nel proprio living. Non solo, su nannybutler.com è possibile prenotarenannay bilingue, maggiordomi
e house manager per godere di una casa sempre in ordine e di un’accoglienza degna dei migliori hotel; oltre che di una supervisione impeccabile anche nell’educazione dei propri figli, sin dai primi mesi.
Infine il macrocosmo del delivery, sempre più pervasivo e conditio sine qua non per sentirsi parte della parte civilizzata del mondo. Non importa dove, non importa cosa e non importa quando. Proprio come con il servizio di web-tv, anche il cibo deve poter arrivare quando se ne ha voglia, anche se si tratta di un perfetto tandoori masala alle 22 del lunedì. Ci sarà qualcuno di Deliveroo, di UberEat o di Foodora che imbraccerà la sua bicicletta, la sua moto o la sua auto e lo porterà sotto casa, anzi direttamente al piano, alla temperatura ideale.

Stasera tutti da me 3

Rimanere a casa non significa affatto rinunciare a un servizio a cinque stelle. Per le serate gourmand (ma solo per chi vive a Londra e dintorni) c’è Supper, app dove selezionare i piatti che poi verranno recapitati a casa propria. L’unica differenza rispetto a tutte le altre realtà non è così irrilevante: a preparare le box sono le cucine di un numero sempre maggiore di ristoranti stellati sparsi per la capitale inglese. Lo stesso vale invece per chi preferisce comunque dilettarsi ai fornelli, senza rinunciare alla qualità e al comfort di un ristorante cool. Plated ad esempio è un portale dove poter prenotare la spesa settimanale utile per preparare i migliori piatti: sani, di ottima fattura e di alto livello. A corredo della busta con tutti gli ingredienti quasi tutti biologici, a filiera corta e freschissimi, un ricettario per seguire i vari passaggi e, nel caso non fosse sufficiente, sul sito è presente un servizio di affiancamento passo passo nelle preparazioni più difficili.
Le vie per l’hygge, come quelle per l’amore, sono davvero infinite e in continua espansione. Perché anche l’esperienza dello stare in casa deve essere sempre più unica, irripetibile ed esclusiva.

Continua a leggere
Find
Scegli il prodotto perfetto per te
Want more
life