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Pirelli e Università di Milano-Bicocca di nuovo insieme per la ricerca su materiali e processi eco-friendly

Rinnovato il CORIMAV con altre 18 borse di dottorato previste nei prossimi 6 anni, che si aggiungono alle 55 assegnate negli ultimi 20 anni

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VERSO MATERIALI E PROCESSI PRODUTTIVI SEMPRE PIÙ ECO-FRIENDLY

Un'attività congiunta che proseguirà per i prossimi 6 anni finanziando 18 nuove borse di Dottorato per attività di ricerca rivolta a progetti focalizzati sulla sostenibilità, attraverso studi relativi a nuovi materiali ottenuti da fonte rinnovabile e nuovi materiali ottenuti da prodotti di scarto della filiera agricola-industriale, soluzioni innovative a minore impatto ambientale nel processo di produzione del pneumatico e degradabilità ambientale del pneumatico in ottica di economia circolare.

Gomma Naturale, foto Carlo Furgeri Gilbert, courtesy of Fondazione Pirelli

INTRODOTTI NEI PNEUMATICI LIGNINA E NANO-SILICATI (SMARTNET SILICA)

Dall'attività di ricerca del CORIMAV è nato, ad esempio, il brevetto che ha portato all'uso da parte di Pirelli della lignina nella produzione di pneumatici per bicicletta e a breve anche in alcune specifiche per auto. La lignina è un materiale naturale proveniente da biomasse di scarto e con intrinseche proprietà antiossidanti che, con opportune modifiche chimico-fisiche, permette di migliorare le proprietà meccaniche del pneumatico e consente di sostituire materiali di sintesi di origine fossile. Un secondo esempio dell'attività di ricerca svolta dal CORIMAV è la brevettazione di nano-silicati (SmartNet Silica), ovvero di una particolare silice che usata in mescola permette di ottenere alte performance di grip e scorrevolezza su asciutto e bagnato. A questo si aggiunge il perfezionamento della resistenza meccanica del battistrada, che favorisce la protezione contro le forature e la vita utile della gomma, oltre che ottimizza la resistenza al rotolamento.

Lignina, 2022, foto Carlo Furgeri Gilbert, courtesy of Fondazione Pirelli

UNA BEST PRACTICE EUROPEA

Il CORIMAV è stato inserito nel 2018 nel Rapporto finale della Commissione europea Study on Fostering Industrial Talents in Research at European Level che si concentra sulla promozione della mobilità intersettoriale (Ism, Inter-sectoral mobility) e riporta esempi di buone pratiche per ogni Paese dell'Unione. Un processo virtuoso di scambio continuo di conoscenze tra ambito industriale e universitario, che porta al consolidamento di metodi di apprendimento e di sviluppo, con una valorizzazione dei percorsi di crescita dei giovani ricercatori che consente loro di avviare velocemente percorsi professionali nelle aziende, tra cui Pirelli.

OLTRE 20 ANNI DI RICERCA E 24 BREVETTI DEPOSITATI

Era il 2001 quando Pirelli e l'Università siglavano l'accordo per dar vita al CORIMAV partendo da una prima attività di ricerca rivolta principalmente a tre settori: i materiali nanocompositi, la trasmissione di energia (superconduttività e generazione distribuita) e la modellistica molecolare. Più recentemente, l'attività di ricerca si è focalizzata sul settore pneumatici, ambito su cui si è concentrata anche l'attività di Pirelli, con particolare attenzione ai materiali ecosostenibili.

Negli oltre 20 anni di attività del CORIMAV, sono state depositate ben 24 domande di brevetto, di cui 12 nel periodo 2017-2022. Il Consorzio è stato presieduto all'inizio dal Prof Marcello Fontanesi, a cui ha fatto seguito la Prof.ssa Cristina Messa e oggi la Prof.ssa Giovanna Iannantuoni, mentre il ruolo di direttore è sempre stato ricoperto da Enrico Albizzati (già CEO di Material Innovation dei Pirelli Labs e attualmente Scientific Advisor di Pirelli).