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Le 10 invenzioni
più stravaganti del 2016

A più di metà anno tiriamo le somme su un argomento divertente: le invenzioni più stravaganti! Avreste mai immaginato la creazione di tali invenzioni?

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Le 10 invenzioni
più stravaganti del 2016

Nella storia dell’uomo sono state tante le idee che hanno avuto successo e le invenzioni che hanno rivoluzionato interi settori, con benefici per la vita dell’essere umano stesso. Dall’energia elettrica al telefono, da internet al personal computer fino alla zip e alla biro, quando l’intelletto e la fantasia umana si mettono all’opera non c’è limite a ciò che è possibile creare. Tuttavia per un numero pressoché infinito di ottime idee che hanno dato vita a invenzioni geniali, ce ne sono altrettante che si sono rivelate particolarmente stravaganti e che, alle volte, attirano anche più l’attenzione rispetto a quelle più serie.

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A differenza di ciò che si possa pensare, anche le invenzioni strane sono difficili da inventare, richiedono comunque un buon grado di fantasia e concentrazione e, a modo loro, riescono anche ad alleggerire i fastidi della vita quotidiana.

In Giappone l’arte delle invenzioni stravaganti ha un nome ben preciso, chindogu, coniato nel 1980 da, manco a farlo apposta, un inventore di gadget che nel suo laboratorio nel centro di Tokyo ha ideato oggetti come l’ombrello cravatta, scarpe con suole al contrario per aspiranti spie o ladri, forchetta con ventilatore integrato, lavatrice portatile e molte altre stramberie.

Al contrario delle invenzioni serie, e per ovvie ragioni, difficilmente si sente parlare di invenzioni stravaganti o originali su media come radio o tv, mentre il web pare essere il posto giusto dove trovare gloria.

Abbiamo cercato di districarci in questo mare di strambe genialate per estrapolarne dieci “degne di nota”: sceglierle è stata un’impresa ardua, ma molto divertente!

1.    Violino in seta di ragno
Il mondo della musica è continuamente alla ricerca di nuovi suoni e nuove modalità per creare canzoni inedite ed originali. Uno studente italiano, Luca Alessandrini, 30 enne di Urbino, ha avuto la geniale idea di realizzare un violino in seta di ragno e resina. Vi chiederete se funziona? Certo, tanto che il giovane urbinate ha ricevuto il primo premio dell’International Student Innovation Award 2016 in quel di Londra. Alessandrini sostiene che la seta, insieme alla resina, ha la capacità quasi unica di produrre dei toni personalizzati a seconda delle quantità presente nella cassa dello strumento. In pratica, questo nuovo materiale, a seconda delle percentuali di resina e seta presente, consente di personalizzare l’acustica di qualsiasi tipo di strumento in maniera molto più semplice rispetto ad altri materiali, come, ad esempio, la fibra di carbonio. Un’idea questa, sì stravagante, ma che per diventare qualcosa di concreto ha avuto bisogno di ben due anni di lavoro da parte di un team di 38 persone provenienti da 14 paesi diversi.

2.    Orphe, le scarpe con la suola al LED
Ogni anno, a gennaio, a Las Vegas si tiene uno degli eventi tecnologici più importanti nel mondo, il CES (Consumer Electronics Show). La tecnologia è spesso alla base di invenzioni stravaganti e anche l’edizione di quest’anno dell’evento losangelino ha portato alla ribalta delle chicche particolari. Le scarpe con la suola al LED colpiscono per la loro originalità e per il fatto di essere un oggetto davvero “smart”. La suola delle Orphe, questo è il loro marchio, possono essere programmate per mostrare un determinato colore o una serie di colori combinati, possono cambiare continuamente colore e, cosa originalissima, possono essere accoppiate ad uno smartphone e mostrare colori differenti a seconda della persona che ci chiama o della musica che ascoltiamo. Insomma, un vero e proprio caleidoscopio di luci che dà spettacolo, ma che al momento costa anche caro: in vendita da settembre, le Orphe costano 450 dollari circa.

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3.    SkunkLock: il lucchetto che fa… vomitare
I furti di biciclette sono all’ordine del giorno in tutto il mondo e anche i classici lucchetti vengono facilmente rotti o aperti dai ladri. Un designer di San Francisco, Daniel Idzkowski, ha ideato una nuova soluzione per risolvere, una volta per tutte, il problema: un lucchetto che se forzato e aperto induce il vomito. Il nome di questo geniale prodotto è SkunkLock, il quale contiene un particolare gas che fuoriesce solo se il lucchetto viene forzato. L’odore nauseante del gas provoca conati di vomito al ladro e lo costringe a scappare, o comunque attira l’attenzione dei passanti. L’ideatore sostiene che il gas non può uscire per cause accidentali e che, in caso di perdita di chiavi da parte del proprietario, è possibile chiederne una copia comunicando all’azienda un codice segreto fornito al momento dell’acquisto. Attualmente è in corso una campagna di raccolta fondi per avviare la produzione di SkunkLock e tutto procede alla grande. Il costo, per ora, è di 100 dollari al pezzo, con spedizioni previste per giugno 2017.

4.    Selfie stick “umano”
La moda dei selfie è ormai dilagante e non è raro vedere in giro persone scattarsi foto e immortalare momenti indimenticabili con sfondi vari e disparati grazie all’asta da selfie. Tuttavia molte persone, strano a dirsi, potrebbero provare imbarazzo a farsi vedere in giro con un’asta reggi-telefono e l’unica soluzione a questo problema, almeno al momento, la suggerisce, ancora una volta, un ragazzo giapponese noto online come “Mansun”. L’arguto giovane ha inventato delle braccia giganti allungabili che non sono altro che selfie-stick nascosti dentro lunghe maniche di tessuto e dotati di una mano finta. Mansun è stato anche clemente, non brevettando la sua idea e diffondendo online suggerimenti su come costruirsi un “braccio-selfie” in casa!

5.    Bicchiere al profumo di frutta                                                                                   Sono molte le persone abituate a bere succhi e bibite gassate durante il giorno, preferendole anche all’acqua. Per mantenere la linea, però, bisognerebbe abbandonare bibite zuccherate e limitarsi al consumo di acqua. Per rendere più facile questa costrizione, Isaac Lavi ha inventato un bicchiere aromatizzato, al profumo di frutta, dal nome Right Cup. Il bicchiere rilascia un profumo ingannatore, in modo tale da far pensare a chi beve di assaporare bibite zuccherate alla frutta. Il costo di questo bicchiere a prova di dieta è di 30 dollari e può essere acquistato scegliendo tra vari aromi: fragola, arancia, mela verde, limone e lamponi.

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6.    Lattine di aria cinese inquinata
I turisti sono sempre alla ricerca di souvenir quando viaggiano per il mondo e spesso portano a casa oggetti davvero inutili! Un imprenditore cinese, Dominic Johnson-Hill, ha pensato bene di proporre come souvenir una cosa che a Pechino davvero non manca mai e che rappresenta il simbolo della capitale del colosso asiatico, ossia l’aria inquinata. Con un colpo di genio Johnson-Hill ha prodotto delle lattine di aria inquinata di Pechino, rendendole carine con alcuni degli scorci caratteristici della città e aggiungendoci anche la lista degli ingredienti: “una miscela unica di azoto, ossigeno e altra roba”. Le vendite, assicura l’imprenditore cinese, vanno a gonfie vele nonostante il costo di ogni lattina: ben 3 dollari!

7.    Smalto al sapore di pollo fritto
Sul mercato esistono smalti che, per via del sapore disgustoso, scoraggiano le donne nel rosicchiarsi le unghie. Non solo. Ad Hong Kong è stato commercializzato uno smalto al sapore di pollo, più precisamente di pollo fritto, venduto presso una delle più note catene di fast food al mondo. Lo smalto, disponibile in due varianti, pollo fritto classico e pollo fritto piccante, è stato ideato da una società di marketing che collabora con il fast food, e che ha spiegato come il loro obiettivo fosse quello di mantenere il sapore dei famosi piatti, cercando poi di rendere il risultato “solido e lucido come un normale smalto”. Disgustoso o simpatico che sia, questo smalto non è certo adatto a chi segue una dieta!

8.    La mano come auricolare
Esistono diversi tipi di auricolari per parlare al telefono quando si è impegnati in altre attività, da quelli con il filo a quelli bluetooth, fino a quelli minuscoli che quasi non si vedono durante l’utilizzo. E se non ci fosse bisogno di alcun dispositivo da inserire nell’orecchio per ottenere lo stesso effetto? Una start-up sud coreana ha inventato un nuovo dispositivo, chiamato Sgnl, che permette di parlare al telefono toccandosi l’orecchio con un dito, il quale funge esso stesso da auricolare.
Come avviene questo “miracolo”? Basta indossare un piccolo cinturino sul polso (compatibile anche con un orologio o uno smartwatch), il quale si connette allo smartphone via bluetooth. Questa fascia è dotata di un sistema di conduzione corporea del suono che trasforma la mano in un vero e proprio dispositivo di trasmissione del suono, e di un microfono necessario per le conversazioni. Il costo è di 100 dollari circa e le spedizioni saranno evase a partire dall’inizio del 2017.

9.    Asskicker: il caffè più forte del mondo
Di varietà di caffè nel mondo ne esistono in gran quantità e le principali aziende del settore fanno a gara per scoprire la miscela più buona e in grado di attrarre il maggior numero di clienti. Il proprietario di un bar di Adelaide, in Australia, ha inventato un caffè 80 volte più forte del normale caffè espresso! La sua ricetta consiste in quattro tazzine di caffè espresso, otto cubetti di caffè congelato e 120 ml di caffè filtrato a freddo. Steve Benington, il titolare del bar, ha raccontato che l’idea gli è venuta dopo che un'infermiera gli ha chiesto qualcosa di speciale per resistere ad un turno di notte non programmato. La caffeina presente nel super-caffè è sufficiente a dare dalle 12 alle 18 ore di “energia”, ma allo stesso tempo si tratta di un prodotto non adatto a tutti e che non va bevuto in unico sorso!

10.    Gli occhiali che rendono visibile lo schermo del cellulare solo al proprietario
Una delle cose che più può infastidire quando siamo con lo smartphone è che qualcuno vicino a noi sbirci i nostri segreti. Badare ai propri affari non va molto di moda in questo mondo e lo sa bene un inventore turco, Celal Goger, il quale ha pensato bene di inventare dei particolari occhiali che rendono visibile lo schermo del cellulare solo a chi li indossa. A chi non indossa questi speciali occhiali, in seguito al montaggio di un chip all’interno del telefono, lo schermo apparirà interamente bianco. C’è solo un buffo effetto collaterale di questi occhiali: chi li indossa si sentirà sicuramente chiedere se si sente bene, dato che fissare e interagire con uno schermo bianco appare quanto meno strano a chi vede la scena!

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