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La sostenibilità
di Pirelli è in 3D

Le dimensioni della sostenibilità di Pirelli raccontate attraverso numeri, storie e obiettivi al 2020  

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La sostenibilità
di Pirelli è in 3D

Crescita dei ricavi da prodotti Green Performance, riduzione del prelievo specifico di acqua, incremento del tasso di recupero dei rifiuti, giorni di formazione per i dipendenti oltre il target del piano industriale, nuove partnership con fornitori strategici di gomma naturale, a supporto dei piccoli produttori di gomma naturale e a tutela della biodiversità. Sono questi i principali risultati della strategia di Sostenibilità di Pirelli, declinata attraverso le diverse dimensioni del business: economica, ambientale e sociale. 

La sostenibilità di Pirelli è in 3D

Risultati ottenuti attraverso una gestione responsabile che attraversa l'intera catena del valore e una solida struttura organizzativa che assicura, a livello centrale e locale, l’effettiva implementazione operativa delle linee guida dettate dallo Steering Commitee Sostenibilità. 

Una delle attività che meglio sintetizza le dimensioni della sostenibilità di Pirelli è il Global Stakeholder Dialogue, incontro promosso da Pirelli nel febbraio 2015 a Bruxelles, con lo scopo di raccogliere i feedback e le aspettative dei principali stakeholder internazionali sul Piano di Sostenibilità del Gruppo e relativi obiettivi per i prossimi anni.

La visione strategica di Pirelli si concretizza infatti in obiettivi di lungo periodo presenti nel piano industriale di gruppo 2013-2017 con vision al 2020, e copre tutte le dimensioni della sostenibilità correndo  parallelamente ai nuovi Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni Unite. La “Quality Education”, il  “Decent Work and Economic Growth”, la “Responsible Consumption and Production” sono solo alcuni degli SDGs su cui Pirelli si è impegnata con azioni che impattano sia sulla comunità interna sia sugli Stakeholder esterni, come  la catena di fornitura. Particolarmente importante, inoltre, l’impegno a favore del  “Climate Action” , tema su cui Pirelli è molto attiva e che ha visto la partecipazione del Gruppo ai principali side events del Cop21 di Parigi 2015.

“Il 2015 è stato un anno epocale per Pirelli nel settore della sostenibilità” sottolinea Filippo Bettini, Chief  Sustainability and Risk Governance Officer. Durante l’anno, infatti, sono migliorati tutti i valori che misurano il livello di Corporate Sustainability dell’azienda. Da quelli direttamente legati al business, come i ricavi tyre da prodotti Green Performance, giunti al 48% del totale rispetto al 46% nel 2014 e al 25% del 2009, anno base su cui si confrontano i target di piano, alla crescita degli investimenti in Ricerca & Sviluppo (215 milioni di euro, oltre il 3% del totale dei ricavi) da cui nascono le più importanti sperimentazioni con nuovi materiali, più ecologici e altamente performanti, come la silice derivata alla lolla di riso e la gomma naturale da guayule. E sempre nel 2015, Pirelli ha ottenuto una riduzione del prelievo specifico di acqua del 3% rispetto al 2014 e del 42% rispetto al 2009, mentre il tasso di recupero dei rifiuti è salito al 91%, migliorando di un punto percentuale rispetto al 2014 del 18% rispetto al 2009. 

Uno degli esempi più significativi per rappresentare la sostenibilità di Pirelli a 360 gradi  è la partnership che lega l’Azienda a Kirana Megatara, uno dei maggiori fornitori mondiali di gomma naturale. Pirelli, insieme a Kirana Megatara, supporta i piccoli produttori di gomma naturale indonesiani, attraverso attività di formazione sulla qualità di processo e prodotto, donazione di semi di albero della gomma di alta qualità e borse di studio per i loro figli: un’attività che produce allo stesso tempo benefici di carattere sociale ma anche economici, per l’aumento della produttività che ne deriva, e ambientali, per la conseguente minore deforestazione grazie a un corretto sfruttamento degli alberi della gomma nelle piantagioni esistenti.  “Attraverso questa attività di formazione - spiega infatti Eleonora Giada Pessina, Group Sustainability Officer di Pirelli – i piccoli produttori  acquisiscono metodologie per aumentare la produttività delle loro piante, aspetto fondamentale anche per far fronte all’abbattimento del prezzo della gomma naturale che li ha colpiti recentemente. Qualità, produttività e vantaggio economico a loro volta sono essenziali per proteggere la biodiversità perchè in questo modo viene fortemente limitato l’incentivo ad abbandonare piantagioni poco produttive per crearne altre attraverso la deforestazione”.

Pirelli, da sempre con una forte vocazione internazionale, vanta una lunga tradizione anche nelle iniziative di tipo sociale, sia a favore della comunità interna e delle comunità locali dei Paesi in cui opera. 

Numeri importanti esemplificano alcuni degli impegni a favore della Comunità interna. Pirelli ha raggiunto, nel 2015, il numero di 8,3 giornate medie pro-capite di formazione dei dipendenti rispetto agli 8,2 giorni del 2014, superando il target che si era data con il Piano Industriale, ovvero 7 giornate medie. Gli  investimenti  per la salute e la sicurezza che, nel triennio 2013-2015 hanno superato i 40 milioni di euro,  si sono avvalsi della partnership pluriennale stipulata con DuPont Sustainable Solutions focalizzata sulla massima diffusione del concetto di “cultura della Sicurezza”, a tutti livelli organizzativi e in tutte le fabbriche del Gruppo. 
L’attenzione alla salute dei propri dipendenti, tratto distintivo della storia di Pirelli, è testimoniata dall’organizzazione di conferenze sul benessere e di campagne gratuite di prevenzione su tematiche a rotazione, e dall’istituzione, 90 anni fa, del Poliambulatorio situato in Bicocca: una struttura medica di eccellenza, gratuita e attiva tutti i giorni feriali, di cui i dipendenti possono usufruire  per esami o visite di routine e specialistiche.
Anche il ruolo della famiglia ricopre una posizione di primo piano all’interno del welfare aziendale di Pirelli. I dipendenti possono adottare un orario flessibile per conciliare meglio vita lavorativa e privata e i figli possono usufruire di borse di studio, campi estivi, iniziative sportive e culturali.

Nell’ambito della comunità esterna, storicamente Pirelli fornisce sostegno a iniziative sociali, culturali ed educative che mirano a migliorare le condizioni di vita delle persone, a proteggere l’ambiente sempre tutelando e promuovendo la cultura locale. Nel 2015, Pirelli ha investito oltre 7,5 milioni di euro a favore della comunità esterna, valore superiore di un milione di euro rispetto a quanto erogato nel 2014. Tra gli esempi che meglio rendono l’idea dell’impegno Pirelli in tal senso vanno certamente menzionati il restauro del Cristo Redentore a Rio e i Progetti con Intercampus per l’inclusione dei giovani attraverso lo sport. Iniziative concrete a testimonianza dell’impegno di Pirelli nell’ambito della sostenibilità, da sempre considerata una vera e propria leva competitiva in grado di supportare lo sviluppo del business del gruppo. 

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