Piano Industriale 2013-2017


“Premium per Pirelli non è solo l’alto di gamma ma un nuovo approccio di business orientato alla creazione di valore”.


Il Piano rappresenta l’evoluzione strategica del processo di trasformazione che ha portato Pirelli, a partire dal 2010, a focalizzarsi sui segmenti di valore ed a raddoppiare la profittabilità. L’evoluzione di tale processo e’ un rinnovato approccio alla gestione del business, orientato alla generazione di cassa ed a garantire un elevato ritorno sugli investimenti.



 

Strategia 2013-2017


Il piano prevede:

  • Crescita nei segmenti di business a maggior valore - Premium: 60% dei ricavi Car al 2016 (56% nel 2013; 46% nel 2011)
  • Miglioramento della competitività dell’offerta nel segmento Medium - focus su specialty e riduzione dei costi di produzione (standardizzazione processi e piattaforme, produzione in low cost countries)
  • Mantenimento della leadership del business Industrial nei mercati chiave (Sud America e MEA), sviluppo del business in Europa - grazie ad una maggiore competitività dell’offerta (100% della produzione è low cost) – ed in Asia Pacific attraverso possibili partnership
  • Continua innovazione di prodotto: 14 nuove linee di prodotto car, 21 nuovi prodotti Moto, 11 nuovi prodotti Truck entro il 2017
  • Realizzazione di un nuovo piano di efficienze: 350€/mln tra il 2014 ed il 2017 (=1% sui ricavi ogni anno)
  • Attenta gestione del Capitale Circolante
  • Investimenti selettivi in progetti ad elevato ritorno: 1.6€/bln capex 2014-2017 (rapporto sui ricavi ~5% al 2017, ~7% atteso nel 2013, 11% nel 2011)


Obiettivi 2017




*Ebit margin ante oneri di ristrutturazione
**dato cumulato 2014-2017




Presentazione Piano Industriale 2013 - 2017



Risultati raggiunti del precedente piano


Il nuovo Piano Industriale conferma la focalizzazione sul Premium e sui programmi di efficienze che hanno consentito di raddoppiare la profittabilità rispetto al 2010.



2011 - 2013




Target Precedente Piano


Il segmento Consumer ha raggiunto il target prefissato sia nell’esercizio 2011 sia nel 2012 e, nei Paesi a rapido sviluppo, anche nel 2013. Sui target 2013 hanno pesato il rallentamento dell’economia europea, la debolezza del mercato automotive russo insieme al ritardo nello sviluppo dell'offerta commerciale e il rallentamento del mercato moto, condizionato dalla crisi economica.




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OBIETTIVO “VALORE”
Ultima revisione: 24 Lug 2014