Guida invernale

Mantenere il controllo sulla neve

In questa sezione sono riportati alcuni consigli dei tecnici Pirelli per ottenere il meglio, in termini di prestazioni e di sicurezza, dai pneumatici invernali.

1 - PIEDE E MANO DI VELLUTO

Guidare evitando brusche accelerate o frenate improvvise, che possono far perdere aderenza su fondi innevati e ghiacciati. Agire dolcemente anche sullo sterzo

2 - USARE SEMPRE QUATTRO PNEUMATICI INVERNALI

Un equipaggiamento uniforme è essenziale per garantire prestazioni ottimali e sicurezza nella guida. Impiegare sempre 4 pneumatici invernali della stessa marca e con analoghe caratteristiche costruttive.

3 - CONTROLLARE REGOLARMENTE LA PRESSIONE DEI PNEUMATICI

Le pressioni di gonfiaggio devono essere controllate regolarmente. L’operazione va fatta a pneumatici freddi. Se necessario correggere la pressione, sempre a pneumatico freddo. Attenersi ai valori di pressione indicati dal costruttore auto. Controlla le indicazioni specifiche sulla pressione dei pneumatici invernali.

4 - CONTROLLARE IL LIMITE DI VELOCITÀ

Fare attenzione ai limiti di velocità prescritti dal codice indicato sul fianco del pneumatico (lato esterno). Volendo, la vettura potrà anche essere equipaggiata con pneumatici invernali di codice inferiore a quello prescritto adeguando la velocità.

5 - CONTROLLARE IL BATTISTRADA DI FREQUENTE

Le prestazioni dei pneumatici invernali sulla neve rimangono ottimali fino a una profondità di battistrada di 4mm. Per legge, anche per i pneumatici invernali, rimane comunque consentita la circolazione fino alla profondità di 1.6mm.

6 - RUOTARE I PNEUMATICI

La rotazione dei pneumatici consente di usurare uniformemente il battistrada e contribuisce a prolungarne la durata. Le coperture invernali vanno ruotate nel senso corretto ogni 8.000/10.000 km.

7 - CONSERVARE CON CURA

Quando non utilizzati devono essere custoditi preferibilmente gonfiati su cerchio con pressione controllata periodicamente. Il miglior modo di immagazzinarli è quello verticale in un’unica fila su scaffali, ad almeno 10 cm dal suolo, con i fianchi verticali, in modo che il profilo non venga alterato.