road

Pirelli e Zagato trasformano in realtà la IsoRivolta Vision Gran Turismo

La vettura nata, inizialmente, per le piste virtuali di Gran Turismo Sport, verrà presentata a Ginevra grazie alla collaborazione tra due eccellenze milanesi

Home road Pirelli e Zagato trasformano in realtà la IsoRivolta Vision Gran Turismo
Pirelli e Zagato trasformano in realtà la IsoRivolta Vision Gran Turismo

“Un sogno che diventa realtà”. Queste le parole di Andrea Zagato, CEO di Zagato - Atelier milanese che dal 1919 realizza auto da collezione in serie limitata - alla vigilia dell’88a edizione del Salone di Ginevra, dove sarà mostrato il modello fisico della IsoRivolta Zagato Vision Gran Turismo.

Show more images

Risultato della sinergia di due eccellenze tutte italiane: Zagato e Pirelli, aziende profondamente radicate nella tradizione industriale milanese.

Un’auto nata, inizialmente, per graffiare le piste virtuali di Gran Turismo Sport, evoluzione di ultima generazione del simulatore di guida della Polyphony Digital, disponibile per Sony Playstation. E anche in questa versione “virtuale”, la supercar è gommata con pneumatici Pirelli, gli stessi che poi si ritrovano sulla versione “reale”. Non è la prima volta che l’azienda milanese sposa un progetto simile. È accaduto già nel 2016, in occasione di “The Game”, uno fra i videogiochi più venduti in Italia di tutti i tempi e che ha, come protagonista, Valentino Rossi e la sua Yamaha.

“Bisogna adeguarsi ai tempi - ha precisato Andrea Zagato - ed è anche per tale ragione che abbiamo realizzato questo progetto con Sony, perché fra i nostri obiettivi c’è quello di raggiungere il pubblico dei millennial che rappresenta potenzialmente un nuovo terreno di appassionati”.

Non si tratta della prima collaborazione tra Zagato e Pirelli. Già negli anni Trenta, le gloriose Alfa Romeo Zagato della Scuderia Ferrari erano gommate dalla Casa di pneumatici meneghina. E ancora le Zagato Gran Turismo degli anni ‘50 e le Fuoriserie degli anni ’60 tra cui le Lamborghini 3500 GTZ e 4000 GTZ del 1965, tutte le Alfa fino alla S.Z. del 1990 - prima a montare le P Zero – e le Bentley GTZ del 2008, fino ad arrivare alle Aston Martin V12 (2011) e ai recentissimi modelli della Vanquish Zagato Family, equipaggiati con il modello P Zero. Sono alcuni fra gli esempi più importanti, testimonianza di un sodalizio tutto milanese che dura da quasi cento anni. 

Dalla console agli stand del Palexpo di Ginevra: la IsoRivolta Zagato Vision Gran Turismo sarà presente alla kermesse svizzera, in anteprima europea, dopo la première mondiale di Tokyo. La vettura realizzata da Zagato è un omaggio al prestigioso marchio milanese IsoRivolta, che produsse vetture fino agli anni Settanta e, fu uno fra i principali costruttori di Gran Turismo, auto sportive dalle linee filanti che affiancavano al design tutto italiano potenti motori americani. La passione per le corse e la sinergia tra finiture di lusso e affidabilità erano le caratteristiche di questa prestigiosa azienda meneghina. “Forse non tutti sanno che la Gran Turismo è una categoria sportiva intermedia - spiega Andrea Zagato - che è stata creata da quattro milanesi. Il Conte Giovannino Lurani, l’allora Sindaco di Milano, il famoso giornalista sportivo Giovanni Canestrini e da mio padre, Elio Zagato, che era un gentleman driver”.

Norihiko Harada, Vice President Design di Zagato, che ha progettato la Vision, ci parla del design: “Il volume di questa vettura è composto da vari elementi modulari e, come da tradizione, c’è la doppia gobba sul tetto, firma inconfondibile di Zagato. Se, a un primo colpo d’occhio, l’abitacolo e i parafanghi possono sembrare elementi a sé stanti, alla fine l’impressione globale è che si tratta di una vettura unica anche in termini di proporzioni. Il nostro desiderio, ora, è che quest’auto, nata per la realtà virtuale, diventi reale e che un giorno possa correre su una strada vera”.

Il telaio in fibra di carbonio è creato ad hoc da Dome per la IsoRivolta Zagato Vision Granturismo, mentre sotto il cofano Zagato ha fatto affidamento su un powertrain GM/Corvette 2018, un V8 6.2 con configurazioni di potenza multiple. L’auto è equipaggiata con un inedito set di pneumatici Pirelli P Zero “color edition” con una banda rossa sul fianco.

“Il logo della nostra vettura che potrete ammirare a Ginevra, in anteprima europea - racconta Marella Rivolta Zagato, moglie di Andrea Zagato, nonché nipote di Renzo Rivolta, fondatore di IsoRivolta – raffigura un grifone, animale mitologico col corpo da leone e la testa d’aquila. Il leone rappresenta la mia famiglia, mentre l’aquila simboleggia il cuore americano: due immagini che sintetizzano al meglio il nostro concetto di libertà”.
Cinque esemplari previsti, perché “le Zagato sono auto da collezione”.

Ma la “creatura” dell’Atelier milanese, non sarà la sola supercar gommata Pirelli, al Motor Show di Ginevra. Fra le altre, ci sarà anche l’anteprima mondiale della nuova McLaren Senna, una vettura in serie limitata in soli 500 esemplari, con motore biturbo da 4 litri in grado di erogare 800 CV, equipaggiata con pneumatici Pirelli P Zero Trofeo, realizzati su misura. E poi ancora le vetture del Cavallino Rampante faranno bella mostra di sé allo stand Ferrari, tutte dotate di gomme Pirelli P Zero.

Infine Pirelli, come da tradizione, avrà uno spazio dedicato, all’interno del Palexpo dove mostrare i propri prodotti di ultima generazione. Il Salone sarà aperto al pubblico dall’8 fino al 18 marzo prossimi.

Continua a leggere
Storie Correlate
Product info
Tutto il meglio della tecnologia Pirelli
SCOPRI WINTER SOTTOZERO3
Find
Scegli il prodotto perfetto per te
Vai al configuratore
road