Raccontare l'Inter attraverso gli occhi di chi la ama | Pirelli

Raccontare l'Inter attraverso gli occhi di chi la ama

Raccontare l'Inter attraverso gli occhi di chi la ama

Da mercoledì 9 maggio, per quattro settimane, la Leica Galerie di Milano in Piazza del Duomo ospita la mostra fotografica “Frames of Passion”, dove il tifo nerazzurro si racconta attraverso le storie di alcuni dei milioni di tifosi sparsi in tutta Italia. Una passione che Pirelli - Global Main Sponsor di FC Internazionale Milano - ha scelto di far immortalare a tre fotografi Leica ambassador: sulla traccia delle anime che convivono in Pirelli, Eolo Perfido, Andrea Boccalini e Callo Albanese si sono immersi nelle altrettante sfaccettature del tifo. L'Inter nel cuore di appassionati del mondo auto, bici, sci, vela e cultura (Life), l'Inter dei luoghi e della strada, dove si custodisce la fede calcistica, tra Inter Club e trasferte (Road) e infine l'Inter più fisica, dove il tifo si fa azione, competizione e performance, gli stadi (Race). 

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Life
Le fotografie di Eolo Perfido, specializzato in ritratti e fotografia pubblicitaria, sono undici ritratti di tifosi interisti del mondo dei motori, del ciclismo, dello sci, della vela e della cultura. «Non volevo fare qualcosa di banale», spiega Perfido, «quindi ho lavorato su un inserimento delicato di alcuni elementi che rimandassero a Inter e Pirelli e sul loro sguardo, per creare una tensione positiva con chi vede la foto. Alcuni hanno un contatto con la camera, altri guardano fuori con un'idea di futuro, speranza, una sorta di “ad maiora”. È stato bello ridere insieme vivendo il loro tifo, così quello che rimane impresso è un sorriso vero, autentico».

Road
Andrea Boccalini, fotografo di reportage, ha vissuto gli Inter Club in giro per l'Italia e ha partecipato con la sua macchina fotografica a varie trasferte. «L'atmosfera era come quella di una gita», racconta Boccalini, «C'era leggerezza, spensieratezza. A prescindere dalla partita, la gente ha voglia di divertirsi, di stare insieme, di sorridere. Non ho mai colto rabbia, tristezza o fatica, nonostante abbia passato con i tifosi anche 20 o 22 ore su un pullman. Mi hanno colpito particolarmente i piccoli riti scaramantici che hanno le persone: c'è chi si siede sempre allo stesso posto, chi mangia sempre nello stesso autogrill, chi porta sempre la stessa colazione comprata nella stessa pasticceria. C'era un clima di festa e di gioia».

Race
Callo Albanese, fotografo di Motorsport, ha raccontato il popolo nerazzurro e la competizione allo stadio, focalizzandosi sui dettagli in un lavoro che lui stesso definisce “astratto”. «I tifosi dell'Inter», dice Albanese, «Mi sono sembrati molto ordinati: partecipano, soffrono e gioiscono con la squadra. Sembrano un tutt'uno con i giocatori. La festa dei 110 anni celebrata nella partita con il Napoli è stata una grande emozione. Mi sono concentrato su alcuni dettagli dei tifosi come le sciarpe, i cappellini, i volti di chi segue la partita, mentre con i giocatori ho provato a raccontare il rapporto tra Inter e Pirelli, così duraturo da andare quasi oltre la semplice sponsorizzazione».