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Pirelli Calendar 1971
goes Jamaican

Nel 1971 il Calendario segue una nuova rotta, con il fotografo Francis Giacobetti che abbandona glamour ed evasione per adottare un approccio più rilassato

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Pirelli Calendar 1971
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Il Calendario Pirelli del 1971 rappresenta un intrigante distacco da tutto ciò che era successo prima. Ciò è vero sia per Pirelli che per il fotografo Francis Giacobetti, che aveva scattato le fotografie del Calendario anche l'anno precedente.

Le ambientazioni non erano certamente meno affascinanti rispetto alle spiagge del passato. Giacobetti e Derek Forsyth, direttore artistico di Pirelli, scelsero infatti una spiaggia vicino a Montego Bay, in Giamaica. (“Pirelli goes Jamaican” è infatti l'allegro titolo del Calendario di quell'anno.)

Ma ciò che cambiò radicalmente fu lo spirito. Dalla prima edizione del 1964, il Calendario si era sempre caratterizzato da un grande fascino e dal senso di fuga grazie ai cieli blu e alla sabbia bianca, e dalla reputazione di una sensualità raffinata che Giacobetti era riuscito a donare agli scatti alle Bahamas del 1970. “Sono un voyeur,” dichiarava. “Guardare origina piacere.”

Pirelli Calendar 1971: Pirelli goes Jamaican - gennaio

Il primo scatto del Calendario Pirelli del 1971 per il mese di gennaio, a cura del fotografo francese Francis Giacobetti, ritrae un primissimo piano della modella Angela McDonald. Come sanno bene i grandi fotografi, questo è uno scatto difficilmente eguagliabile.


Di sicuro un approccio romantico

Questo calendario, invece, sosteneva Forsyth, fu pensato per essere “oscuro e romantico, intriso di malinconia e molto rilassante. Volevo garantire alle persone che ricevevano il Calendario che avrebbero potuto tranquillamente fissarlo al muro, ero ben consapevole del fatto che non si trattasse di scatti pornografici.”

Giacobetti riuscì a realizzare un effetto onirico, quasi melanconico, mediante il sapiente utilizzo della luce. “Sono principalmente un tecnico dell'illuminazione,” dichiarò una volta. “L'illuminazione può essere realizzata mediante elementi molto semplici e non necessariamente utilizzando chissà quali attrezzature.” E in effetti Giacobetti utilizzò macchine fotografiche molto semplici, la luce naturale e svariati filtri. Molti degli scatti del Calendario del 1971 sembrano smorzati, come se li osservassimo attraverso tonalità oscurate. In effetti la tecnica di posizionare lenti da sole rovinate davanti all'obiettivo rese il fotografo famoso.

Pirelli Calendar 1971: Pirelli goes Jamaican - febbraio

Per le fotografie del Calendario Pirelli del 1971 scattate su una spiaggia della Giamaica, il fotografo francese Francis Giacobetti ha utilizzato filtri polarizzatori. L'immagine del mese di febbraio è stata scattata a colori, anche se beneficia del forte contrasto e delle linee audaci tipici della fotografia in bianco e nero.


Altri scatti immortalano silhouette audaci, come quelli di gennaio e novembre, dove le modelle Angela McDonald e Kate Howard sono fotografate sullo sfondo del sole al tramonto. Questa era un'ulteriore preoccupazione di Giacobetti, che scattava le fotografie in modo da enfatizzare la forma ed il contorno del corpo della modella. Chiaramente il fotografo era un cultore dell'architetto Le Corbusier, maestro di linea e forma.

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L'idea dell'ambientazione

Un altro grande distacco dai Calendari precedenti riguarda l'utilizzo degli interni. Le fotografie all'interno furono scattate in una grande casa di epoca Vittoriana e si tratta di scatti estremamente romantici ed originali, grazie all'utilizzo della luce naturale. “Ogni sera avevamo una cena ufficiale. C'era del personale addetto, e tutto era lussuoso,” ricorda Giacobetti in un'intervista del 2014 per Victory Journal. “Di fronte alla casa c'era un albero straordinario, un sea grape, o coccoloba aurifera, con foglie enormi. Tutte le sere aspettavo la luce perfetta per fotografare la ragazza appoggiata alla base dell'albero.” L'immagine così ottenuta di Kate Howard era destinata al mese di marzo ed essa conferma lo straordinario talento di Giacobetti per l'ambientazione e la composizione. Le altre modelle erano Christine Townson e Caileen Bell. Forsyth si occupò del casting. Giacobetti non era molto preoccupato per gli scatti statici. “Arrivai e vidi che le modelle erano tutte bellissime” dichiarò.

Pirelli Calendar 1971: Pirelli goes Jamaican - maggio

Angela McDonald è una delle quattro modelle del Calendario Pirelli del 1971, le cui fotografie sono state scattate in Giamaica dal fotografo francese Francis Giacobetti. Questo scatto che la ritrae è la fotografia del mese di maggio. Derek Forsyth, direttore artistico di Pirelli, si occupò del casting e decise di definire lo spirito di quell'anno “oscuro e romantico”.


Il Calendario del 1971 era un'anteprima dell'erotismo sensuale che avrebbe caratterizzato gli anni '70. All'epoca Giacobetti era uno dei maggiori artefici del nuovo, essendo il direttore artistico della rivista Lui, la risposta francese a Playboy. Nato nel 1939 a Marsiglia da genitori corsi, Giacobetti iniziò a lavorare per Paris Match, passando in seguito a diverse riviste di moda, prima di approdare a Lui in occasione del lancio nel 1963. Qui Giacobetti reinventò il concetto della pin-up americana adattandolo alla Francia, con l'aggiunta di fascino e di sense of humour. La prima copertina di Lui, uscita nel novembre del 1963, ritrae l'attrice francese Valérie Lagrange nuda, seduta in una cassa di legno capovolta e piena di paglia, con un'etichetta con la scritta “N°1” legata al braccio. Da notare che Giacobetti lavorò per la rivista con 14 diversi pseudonimi, che gli offrirono la possibilità di fare esperimenti di stile, e suggerendo al contempo una quantità tale di contributori da fare concorrenza a Playboy e Paris Match.

Pirelli Calendar 1971: Pirelli goes Jamaican - ottobre

Il Calendario Pirelli del 1971 fu curato dal fotografo Francis Giacobetti e segnò le distanze prese dagli anni precedenti nell'utilizzo di location al chiuso. Questa malinconica fotografia del mese di ottobre è stata scattata in una grande casa dell'epoca Vittoriana nei pressi di Montego Bay, in Giamaica.


La definizione del lavoro

Oltre alle modelle, Giacobetti ha immortalato anche personaggi famosi. La famosa sequenza della violenta lite interpretata da Jane Birkin e Serge Gainsbourg fu pubblicata su Lui nel 1974. Un'altra immagine notevole è quella del 1975, con Grace Jones che mostra una lingua incredibilmente rossa: questa immagine evidenzia l'utilizzo che Giacobetti faceva dei filtri per ottenere spettacolari contrasti di colore. Egli fu anche l'autore degli scatti dell'iconico poster del film erotico di culto Emmanuelle, girato nel 1974, dove l'attrice Sylvia Kristel siede su una poltrona in vimini, senza reggiseno; si è poi occupato della direzione del primo dei numerosi sequel e della produzione di Emmanuelle 4.

In seguito Giacobetti abbandonò la fotografia erotica per dedicarsi ai ritratti di personaggi famosi del calibro di Andy Warhol, Yehudi Menuhin, il Dalai Lama e Fidel Castro. Forse l'opera di maggiore rilievo è la collezione di 200 ritratti dell'amico artista Francis Bacon. Una delle serie più audaci, scattata sempre negli anni '80, si chiama Zebras, Irises, Hymn, e sfrutta l'azione dei raggi di luce sul corpo della modella creando un effetto zebrato, appunto. Quest'opera risultò in una lunga collaborazione nelle campagne per la linea Pleats Please di Issey Miyake. Gli scatti che ritraggono ballerini in posizioni dinamiche con indosso i famosi capi dello stilista giapponese sembrano lontani anni luce dal lavoro svolto per Pirelli. Tuttavia, l'evidente amore per forma, linea e contorno appartiene senza dubbio all'eccezionale opera dello stesso fotografo. Il Calendario Pirelli è stato, ancora una volta, il terreno di prova di uno dei fotografi più dotati della nostra epoca.

Pirelli Calendar 1971: Pirelli goes Jamaican - dicembre

La modella Kate Howard è apparsa diverse volte nel Calendario Pirelli del 1971, le cui fotografie sono state scattate in Giamaica dal fotografo francese Francis Giacobetti. Principalmente in scatti che la ritraggono al mare, come quello di dicembre.

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