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Come finirà la
prossima partita del secolo?

Dal destro di Gianni Rivera alla pandemia da Covid. Dalla saggistica di Cercas alla scienza della virologa Ilaria Capua. L’eclettico Festival di Polignano è un tuffo nel mare della cultura

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prossima partita del secolo?

Stadio Azteca, Città del Messico. Sembra una partita come tante quella tra Italia e Germania valida per la Coppa del Mondo 1970. Il risultato dopo 110 minuti è di 3 a 3. Nessuno sa che il minuto successivo cambierà la storia del calcio per sempre, quando Rivera metterà il sigillo sul 4-3 che vale la finalissima. Si è appena conclusa la partita del secolo. Sono passati 50 anni da quella storica impresa, la geografia politica è cambiata e l’economia ha subito trasformazioni radicali. Le ultime dettate dal Covid-19, che nei primi mesi del 2020 ha costretto governi e industrie a scrivere una nuova pagina di storia. Un viaggio lungo 50 anni della storia d’Italia che è oggetto di un dibattito tra Marco Tronchetti Provera e Walter Veltroni al Festival Libro Possibile, kermesse culturale dove letteratura, politica, economia e scienza ricoprono il ruolo da protagonisti.

Se 50 anni fa l’uomo era da poco sbarcato sulla luna, oggi le sfide sono altre e non meno avventurose e colme di difficoltà: di quelle riguardanti lo spazio, ne parla l’astronauta Luca Parmitano, mentre delle difficoltà su come provare a far ripartire il Paese - a cominciare dai giovani e sud - se ne occupano il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Francesco Boccia e il Ministro per il Sud e la coesione territoriale, Giuseppe Provenzano.

Cinquant’anni anni fa David Leavitt era solo un bambino e non sapeva ancora che sarebbe diventato un autore di fama internazionale e che l’Italia avrebbe ricoperto un ruolo fondamentale nella sua vita. È infatti nel Bel Paese che – racconta – ha passato alcuni tra i suoi anni più belli, ed è per questo che il suo ultimo libro, Il decoro, viene lanciato in anteprima mondiale in Italia con la sua prima presentazione a Polignano a Mare.

È qui che, col calare del sole, dall’8 all’11 luglio, è possibile passeggiare tra una piazza e l’altra, dal Lungomare Colombo al Porto turistico Cala Ponte Marina fino alla Terrazza dei tuffi, per “tuffarsi” in un vero e proprio mare della cultura.

Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le età. Per tutti quelli che al gol di Rivera hanno saltato sul divano e per quelli che quel piatto destro l’hanno visto solo pochi anni fa su Youtube. Questi ultimi sicuramente apprezzeranno Gordon, lo Youtuber e comico del web, Fabio Volo, ex Iena e scrittore e Giulia Salemi, modella e influencer. Molti, invece, attendono le parole del romanziere e saggista Javier Cercas, dello scrittore e scienziato David Quammen e del giornalista e saggista Lawrence Wright. Altri ancora sono più interessati al dialogo fra Carlo Cottarelli e Antonio Calabrò, che a Polignano presenta il suo ultimo libro, Oltre la fragilità.

Cinquant’anni anni spaccati li ha Luca Bianchini, scrittore e conduttore radiofonico, con i suoi libri capace di parlare anche alle nuove generazioni e che al Festival presenta la sua ultima opera Baci da Polignano. La letteratura, al Festival LIBRO POSSIBILE passa anche dal Premio Strega Sandro Veronesi, da Chiara Gamberale e da Diego De Silva.

Non manca, infine, la scienza, con la virologa Ilaria Capua alla quale tutti vorrebbero rivolgere la stessa domanda: come sarà la nostra vita da qui ai prossimi 50 anni? Ma soprattutto, al prossimo gol a tempo scaduto contro la Germania potremo ancora abbracciarci?

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