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Le 10 invenzioni che
hanno cambiato la vita moderna

Tecnologie, strumenti ma anche abitudini che hanno rivoluzionato il mondo di oggi: gps, walkman, itunes, codici a barre ecc

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hanno cambiato la vita moderna
Le 10 invenzioni che
hanno cambiato la vita moderna

Gli esseri umani sono una specie estremamente ingegnosa!
L’homo sapiens vive da relativamente poco sul pianeta Terra, ma ha saputo migliorare la propria esistenza, da ogni punto di vista e più di ogni altra specie, al punto tale da diventare il dominatore assoluto dei cinque continenti e si appresta a mettere nell'obbiettivo anche altri pianeti del Sistema Solare, Marte in primis. Ma tornando con i piedi sulla Terra, nell’era moderna e, ancora più precisamente, negli ultimi cinquant’anni, l’essere umano è stato in grado di far progredire scienza e tecnologia come mai prima, creando nuove prospettive e speranze e cambiando, spesso in meglio, miliardi di vite ovunque.

Le 10 invenzioni che hanno cambiato la vita moderna 1

L’homo sapiens vive da relativamente poco sul pianeta Terra, ma ha saputo migliorare la propria esistenza, da ogni punto di vista e più di ogni altra specie, al punto tale da diventare il dominatore assoluto dei cinque continenti e si appresta a mettere nell'obbiettivo anche altri pianeti del Sistema Solare, Marte in primis. Ma tornando con i piedi sulla Terra, nell’era moderna e, ancora più precisamente, negli ultimi cinquant’anni, l’essere umano è stato in grado di far progredire scienza e tecnologia come mai prima, creando nuove prospettive e speranze e cambiando, spesso in meglio, miliardi di vite ovunque.

Vediamo insieme le 10 invenzioni che hanno cambiato il mondo e la stessa specie umana in epoca moderna, riflettendo su quanto siano ormai diventate indispensabili alla vita quotidiana. Non vi sembra impensabile che solo pochi anni fa non esistessero? Come hanno fatto le generazioni precedenti a vivere facendone a meno?

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1.    GPS
Come tante altre recenti invenzioni lo sviluppo di questa tecnologia arriva in ambito militare e più precisamente grazie al Dipartimento di Difesa degli Stati Uniti d'America.
Il GPS, acronimo di Global Positioning System, è attualmente il più comune geo-localizzatore esistente, grazie ad una rete di satelliti lanciati intorno alla Terra per definire con precisione l'esatta posizione di qualsiasi ricevitore (inclusi negli smartphone, ad esempio) presente sul nostro pianeta. In pratica il GPS fornisce le coordinate di un determinato punto stabilito dal ricevitore in termini di latitudine, longitudine e altitudine, con un’accuratezza di circa 10 metri. Prima della sua enorme diffusione in ambito civile, il GPS era fondamentale per agevolare la navigazione delle navi, il dispiegamento delle truppe militari in campo aperto oppure per dirigere il fuoco dell'artiglieria.
Negli anni '90 il suo uso è stato esteso in ambito civile e oggi, come anticipato e grazie anche alla presenza in tutto il mondo di sempre più dispositivi mobili, è usato comunemente per stabilire la posizione di auto, navi, aerei o persone che si muovono in spazi aperti.

2.    MP3
L’invenzione dell’MP3 ha contribuito alla diffusione vasta e immediata della musica cosiddetta “portatile” in grandi quantità.
Nel 1979 L’azienda nipponica Sony lanciò il Walkman: un lettore di musicassette perfetto per ascoltare la musica ovunque ma che, allo stesso tempo, poneva un certo limite d’utilizzo nella quantità possibile di musica da avere con sé incisa sulle musicassette.
Grazie all’invenzione dell’MP3 (Moving Picture Expert Group-1/2 Audio Layer 3, noto anche come MPEG-1 Audio Layer III o MPEG-2 Audio Layer III), ossia un formato audio basato su un algoritmo di compressione in grado di ridurre drasticamente la quantità di dati richieste per memorizzare un suono, il problema della “materialità” della musica è stato definitivamente messo da parte e, con il lancio nei primi anni 2000 di piccoli e capienti Hard Disk (basti pensare al popolarissimo iPod, collegabile via iTunes al computer), chiunque è stato in grado di portare con sé intere librerie musicali fatte di migliaia e migliaia di canzoni.

3.    Social Network
Sebbene recente, la storia dei Social Network è alquanto complessa e ricca di protagonisti che hanno contribuito a migliorare e diffondere uno dei mass-media attualmente più importante.
I Social Network sono delle piattaforme informatiche dedicate alla comunicazione, disponibili sia su computer che su dispositivi mobili, indossabili e addirittura TV (le cosiddette Smart TV). Gli studiosi dividono la storia dei Social Network in tre fasi evolutive: origini, età della maturazione e fase espressiva. Le origini delle piattaforme sociali erano caratterizzate da reti sociali chiuse, in cui gli utenti potevano accedere solo su invito di chi era già iscritto ad una determinata piattaforma. La fase di maturazione invece, è iniziata quando le reti sociali sono diventate aperte a tutte, con conseguente diffusione a livello planetario. Nella fase espressiva, ossia quella attuale, i Social Network consentono ai propri utenti di gestire e condividere qualunque aspetto della propria vita in rete, mettendo a disposizione tecnologie molto avanzate e integrandosi sempre di più con il resto dei servizi offerti dalla rete (shopping, diffusione di ogni tipo di notizia, sviluppo di blog ecc.).
Tra i primi social network, che poco avevano a che fare con i moderni e ultra-diffusi Facebook, Twitter e LinkedIn, ricordiamo Sixdegrees (combinava incontri amorosi), Ryze (basato su un uso professionale e commerciale), Friendster (sito web di incontri che garantiva un altissimo livello di sicurezza agli utenti) e MySpace, considerato il primo social della già citata fase espressiva.

4.    Playstation
La Playstation è un'altra invenzione dell’azienda giapponese Sony.
Questa console videoludica ha rivoluzionato il modo di divertirsi con i videogiochi, spostando questi ultimi dalle sale dedicate a questo passatempo, alle case di ogni singolo giocatore. La Playstation non è stata la prima console casalinga a debuttare sul mercato (in Giappone nel dicembre 1994), ma è stata la prima ad essere dotata di una buona potenza di calcolo, giochi dalla grafica accattivante e caratteristiche all’avanguardia. Questa console per videogame è diventata velocemente una delle icone degli anni '90, tanto che i giovani di quella decade sono stati definiti come "la generazione playstation". Nel corso degli anni, Sony ha diffuso nuove versioni della sua Playstation e, attualmente, la quarta generazione continua a riscuotere lo stesso successo iniziale, sbaragliando costantemente la concorrenza, facendosi carico di nuove tecnologie (come quella della Realtà Virtuale) per sviluppare nuovi modi di intrattenimento mai visti prima.

5.    Smartphone
Nell’era moderna lo smartphone rappresenta, forse più di tutto il resto, l’oggetto tecnologico per antonomasia, senza il quale chiunque ormai si sentirebbe perso e non saprebbe forse neanche più svolgere la maggior parte delle attività lavorative e quotidiane.
Il progresso tecnologico “rapido e affascinante” degli ultimi anni ha portato dei semplici telefonini portatili, noti come “cellulari”, a trasformarsi in veri e propri computer in miniatura, in grado di svolgere le operazioni più svariate e diventando, in alcuni casi, dei veri e propri status-symbol. Navigare in internet, scattare foto e riprendere video, comunicare con i propri amici e parenti in modo sempre più originale e frequente, fruire di contenuti multimediali o semplicemente divertirsi con videogiochi sempre più simili a quelli delle console casalinghe, acquistare qualunque cosa in rete, prenotare biglietti per concerti, tavoli ai ristoranti, viaggi o anche il noleggio di auto e moto è ormai una questione di pochi attimi con uno qualsiasi degli smartphone disponibili in commercio, sviluppati e perfezionati in ogni minimo dettaglio per essere utilizzati in maniera facile e intuitiva da persone di tutte le età.

6.    La tecnologia USB
Quante volte capita di sentire frasi del tipo:“Hai una pennetta USB per trasferire il file sul PC?”, oppure “Passami quel film con l'USB”.
L’USB (Universal Serial Bus), è, in gergo tecnico, un'interfaccia standard di comunicazione seriale sviluppata a metà degli anni '90 per standardizzare, in un unico protocollo di comunicazione, cavi e connettori da utilizzare per la connessione, la comunicazione e l'alimentazione tra computer e periferiche elettroniche.
In pratica, tramite questo tipo di tecnologia rivoluzionaria in ambito informatico, è possibile collegare al PC o ad altri tipi di dispositivi, come tablet e smartphone (esiste anche la porta micro USB), periferiche che richiedono o consentono trasferimento dati. Il progresso della tecnologia degli ultimi anni ha portato le porte USB a svolgere sempre più funzionalità e ad assicurare maggiore velocità nel trasferimento dati. Il più recente standard USB sviluppato e presente su computer, dispositivi mobili, ma anche su veicoli e impianti video/TV è quello 3.1, in grado di assicurare un trasferimento dati pari a 900 MB/sec.

7.    Mappatura del genoma umano
Nel 1990 ha avuto inizio un progetto storico per la storia dell’umanità: la mappatura del genoma umano, un lavoro portato avanti in più fasi da interi team di biologi e scienziati di tutto il mondo mirato alla comprensione della funzione dei geni appartenenti al genere umano. Tale lavoro, complesso e faticoso, ha avuto termine, nel 2003, con l’annuncio del completamento del genoma e i dati ricavati, secondo le intenzioni iniziali di questo studio, rappresenterebbero la base da cui partire per risolvere tutti, e per sempre, i problemi della salute umana, grazie alla correzione dei guasti dei geni o alla sostituzione dei pezzi di genoma difettoso con pezzi ben funzionanti. Per questo motivo il progetto della mappatura del genoma umano rappresenta una sorta di invenzione dell’epoca moderna da tenere ben presente, soprattutto per via degli enormi risvolti medici che potrebbe rappresentare nel corso degli anni a venire.

8.    Stampa 3D
La stampa 3D viene definita come la più grande invenzione nel settore manifatturiero sin dai tempi della rivoluzione industriale.
Colui che l’ha inventata, l’ingegnere fisico statunitense Charles Hull, ha avuto l’idea all’inizio degli anni '80. Con il passare degli anni, Hull ha affinato sempre più la tecnica della stampa 3D, iniziando a vendere le stampanti 3D e i materiali alle aziende che volevano realizzare prototipi di propri prodotti in tempi rapidi e senza ingenti sforzi in termini di risorse economiche e umane. Nel tempo, le aree di applicazione della tecnologia di stampa 3D sono aumentate considerevolmente, mettendo radici, ad esempio, in campo medico, dove ormai si riproducono componenti ossee, come mandibole e strutture facciali, con relativa facilità e frequenza. E la nuova frontiera guarda già alla ricostruzione di singoli organi con materiali organici. Altri tipi di applicazioni della stampa 3D sono in campo sanitario (apparecchi acustici), nell’industria meccanica (ali di aerei, biciclette elettriche) e per la creazione di manichini intelligenti per i crash test, modelli architettonici, oggetti di arredo, giocattoli ecc.
Secondo i più recenti studi, quello delle stampanti e dei servizi di stampa 3D è uno dei mercati a maggiore potenziale di sviluppo dell’industria tecnologica: secondo le stime più aggiornate toccherà i 4 miliardi entro il 2025.

9.    Laser
Grande slancio alla società moderna è stato dato anche dall’invenzione del laser e la sua relativa applicazione in campo medico e nel recupero del patrimonio storico-artistico.
Il laser, prima teorizzato da Albert Einstein e negli anni '60 sviluppato in maniera concreta, garantisce una forza e una precisione essenziali nella risoluzione di moltissime patologie mediche e nello svolgimento di operazioni chirurgiche anche complesse, prima impensabili da poter essere affrontate e oggi superabili con maggiore serenità da parte dei pazienti. Inoltre, la poliedricità del laser, ha consentito di recuperare moltissime opere dal degrado e dalla definitiva scomparsa, divenendo uno strumento fondamentale per il lavoro di artisti e restauratori di tutto il mondo.

10.    Codice a barre
Il codice a barre è una delle invenzioni meno moderne ad essere, ancora oggi, utilizzata in tutto il mondo in numerosi ambiti commerciali.
Inventato da un ingegnere meccanico statunitense, Norman Joseph Woodland, il codice a barre è un sistema che permette di catalogare rapidamente qualunque tipo di prodotto presente nei negozi e basato sullo stesso sistema utilizzato per il codice morse (al posto di puntini e linee, solo linee, ma più o meno spesse per diversificare gli elementi identificativi dell'oggetto rappresentato). Il brevetto fu rilasciato nel 1952, ma solo a partire dagli anni '70 l'IBM riuscì a creare un sistema di lettura ottica veloce e funzionale, garantendo un futuro ancora oggi prospero a questo piccolo rettangolo onnipresente.

E voi, a quale di queste invenzioni rinuncereste?

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