Hockenheim, 22 luglio 2012 – Il pilota della Ferrari, Fernando Alonso, ha trasformato la pole position ottenuta in Germania nella terza vittoria del 2012, confermando la sua leadership in campionato. Il pilota spagnolo ha optato per una strategia a due soste, perdendo la testa della gara solo nel momento del pit stop. Il pilota della Red Bull, Sebastian Vettel, ha sorpassato Jenson Button, McLaren, a soli due giri dalla fine, rivendicando il secondo posto in un arrivo in volata.

Dopo una sessione di qualifiche bagnate, i piloti hanno potuto scegliere liberamente se partire con i P Zero White medium o i P Zero Yellow soft: le due mescole nominate per il Gran premio di Germania.

I primi 10 piloti, guidati dalla Ferrari di Fernando Alonso, hanno iniziato la gara con gomme morbide, mentre solo cinque vetture hanno montato gomme medie: la Sauber di Kamui Kobayashi, la Toro Rosso di Jean-Eric Vergne, la Mercedes di Nico Rosberg (retrocesso al 21° posto sulla griglia di partenza a seguito di una penalità per la sostituzione del cambio) e le due Marussia di Timo Glock e Charles Pic.

La gara ha preso il via con una temperatura di 21 gradi centigradi.

Le piogge intermittenti dei giorni scorsi non hanno consentito alle squadre di raccogliere dati sufficienti relativi al comportamento delle gomme slick sul circuito di Hockenheim. Tuttavia, questo ha consentito ai piloti di conservare praticamente intatte le gomme soft a loro allocate, usate solo alla fine delle prove libere del sabato e, da alcuni Team, anche durante la Q1.

Alonso è stato al comando fin dall’inizio della gara. Al 40° giro, Jenson Button, anticipando di un giro la sosta di Alonso e Vettel, è rientrato per il suo secondo pit stop, montando l’ultimo set di gomme medie e guadagnando una posizione.

I due leader hanno reagito montando, un giro più tardi, la stessa mescola; ciò non ha impedito a Button di conquistare la seconda posizione prima di essere sorpassato, a pochi giri dalla fine, dal pilota tedesco, autore di una manovra spettacolare.
Il compagno di squadra di Button, Lewis Hamilton, è stato meno fortunato: a seguito di una foratura causata da detriti, il pilota inglese è stato costretto ad un pit stop anticipato, rientrando in gara nelle retrovie. Tuttavia, Hamilton è riuscito a sfruttare il vantaggio di avere gomme nuove, riuscendo a sorpassare anche i leader della gara, sebbene avesse un giro di ritardo: a dimostrazione di quanto sia importante essere sulla gomma giusta al momento giusto.

I primi sei piloti hanno tutti adottato una strategia a due soste. Michael Schumacher, il più alto in classifica tra coloro che hanno effettuato tre pit stop, ha concluso la gara al settimo posto, dopo aver fatto segnare il giro più veloce. Anche il suo compagno di squadra, Nico Rosberg, ha optato per una strategia a tre soste, recuperando 11 posizioni e finendo la gara al 10° posto.

Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha commentato: “Oggi abbiamo visto una grande varietà di strategie e di tattiche messe in atto dalle squadre, che avevano girato molto poco sull’asciutto. La gara è stata equilibrata, con i leader raramente separati da più di una manciata di secondi. A 20 giri dalla fine, i primi tre erano racchiusi in meno di tre secondi. La maggior parte dei Team ha optato per una strategia a due soste, correndo i due stint finali sullo pneumatico medium. L’ultimo stint è stato particolarmente importante: i piloti hanno dovuto gestire con cura gli pneumatici al fine di garantirsi prestazioni costanti fino al traguardo. I primi tre piloti hanno tutti mostrato una grande determinazione per massimizzare il potenziale delle gomme medie fino alla fine. ”
 

Pit stop summary – Gran Premio di Germania 2012

Alonso: SN MN (18) MN (41) 2
Vettel: SN MN (20) MU (41) 2
Button: SN MN (19) MN (40) 2
Räikkönen: SN SN (11) MN (38) 2
Kobayashi: MN MN (22) SN (43) 2
Perez: SN MN (17) MN (40) 2
Schumacher: SN SN (14) MN (36) SN (52) 3
Webber: SN MN (12) MN (40) 2
Hülkenberg: SN MN (12) SN (31) MN (46) 3
Rosberg: MN SN (12) SN (32) SN (50) 3
Di Resta: SN MN (10) MN (39) 2
Massa: SN MN (1) MU (24) SN (47) 3
Ricciardo: SN MN (19) MN (38) 2
Vergne: MN MN (6) MU (27) SN (45) 3
Maldonado: SN MN (13) MN (38) SN (57) 3
Petrov: SN MN (14) MN (32) MN (50) 3
Senna: SN MN (1) MN (25) SN (47) 3
Grosjean: SN MN (1) MU (24) SN (42) 3
Kovalainen: SN MN (13) MN (31) MN (44) SU (53) 4
Pic: MN SN (21) MN (43) 2
De La Rosa: SN SU (20) MN (45) 2
Glock: MN SN (19) MN (40) 2
Kartikeyan: SN MN (22) MN (46) 2
Hamilton: SN MN (3) MN (31) SN (47) 3 NC

 

La prima colonna indica gli pneumatici con cui il pilota ha iniziato la gara.
S = Soft compound
H = Hard compound
N = New compound
U = Used compound
NC = Not classified
NS = Not started
L’ultima colonna indica il numero totale di pit stop