Gli pneumatici da Superbike e Supersport sviluppati da Pirelli per contrastare le insidie del circuito turco performano in modo ottimale, Laverty, Guintoli, Sykes e Melandri si alternano sul podio pronti a giocarsi il titolo iridato nelle ultime tre gare

Le soluzioni Superbike e Supersport che Pirelli ha progettato per affrontare l’Intercity Istanbul Park hanno centrato l’obiettivo prefissato: in entrambe le classi infatti i piloti hanno completato le gare senza problemi grazie anche alla costanza di prestazioni dimostrata dagli pneumatici Pirelli.

Le condizioni del circuito e quelle metereologiche non hanno sicuramente facilitato le cose: la pista completamente sporca nella giornata di venerdì e le prove del sabato caratterizzate dall’acqua non hanno infatti permesso a team e piloti di effettuare long run con le nuove soluzioni portate da Pirelli costringendoli a scendere in griglia oggi con l’incognita gomme.

Nonostante questo, al debutto e senza essere state testate nei giorni precedenti il round, entrambe le nuove soluzioni portate da Pirelli hanno funzionato bene offrendo ottime performance per tutta la durata di gara.

In Superbike Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) ottiene una splendida doppietta, il suo compagno di squadra Sylvain Guintoli agguanta un quarto e terzo posto mentre il leader di classifica Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) sale sul terzo gradino del podio in gara 1 migliorandosi di un piazzamento in gara 2. Buona anche la prestazione di Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet SBK) grazie al secondo posto di gara 1 e al quarto di gara 2. In classifica generale l’inglese della Kawasaki consolida la leadership con 323 punti, seguito dai piloti Aprilia Sylvain Guintoli a 315 e Eugene Laverty che grazie alla doppietta del weekend si porta a quota 297. Il distacco di Marco Melandri, quarto, dal leader è invece di 33 punti quanto mancano ancora 6 gare al termine della stagione con 150 punti ancora in palio.

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La Supersport ha forse visto disputarsi la gara più bella della stagione sia per il duello in pista tra Kenan Sofuoglu (MAHI Racing Team India) e Sam Lowes (Yakhnich Motorsport), sia per gli oltre 51.000 tifosi presenti in circuito per sostenere il pilota di casa, portato in trionfo dal pubblico dopo aver vinto la gara contro il pilota inglese. Nonostante questa vittoria il distacco tra il pilota turco della Kawasaki e Sam Lowes su Yamaha YZF R6 è di 49 punti, al pilota britannico basta infatti 1 solo punto per laurearsi Campione Mondiale.

Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti:

In Superbike la soluzione di gara al posteriore è stata la S1258, scelta da circa ¾ dei piloti schierati in griglia sia in gara 1 che in gara 2 e comunque da tutti i piloti schierati nelle prime 3 file. Questa nuova soluzione, sviluppata ad hoc per il circuito turco, a livello di mescola si posiziona nell’area della SC1 di gamma con lo scopo di migliorarne le proprietà termico-meccaniche. I piloti restanti hanno utilizzato invece la S1190, una morbida anch’essa sviluppata per questo round, con il medesimo obiettivo di rafforzare dal punto di vista termo-meccanico la soluzione SC0 di gamma. All’anteriore i piloti si sono divisi tra la soluzione morbida di gamma (R426) e quella media (R982), con una prevalenza di SC1.

In Supersport al posteriore i piloti hanno optato prevalentemente per la nuova SC0 di sviluppo (S1259), al suo debutto assoluto, con una mescola che come durezza si posiziona nell’area della SC0 e che deriva dai test di Imola e utilizza il nuovo profilo molto apprezzato dai piloti durante i test di luglio. Per l’anteriore invece la maggioranza dei piloti ha optato per la SC1 di gamma (P1177).

Pirelli Best Lap Award:

Il “Pirelli Best Lap Award” è il premio che Pirelli assegna al pilota che ha realizzato il giro più veloce in gara. Il riconoscimento viene consegnato da un rappresentante Pirelli nel Paddock Show durante la conferenza stampa che segue il podio al termine di gara 1 e gara 2 per quanto riguarda la classe Superbike e al termine della gara di Supersport, per un totale di tre premi assegnati ogni weekend. Il tempo fatto registrare dal pilota più veloce viene composto e visualizzato all’interno del trofeo che quest’anno raffigura il cruscotto di una motocicletta.

Ad Istanbul i premi sono stati consegnati dal Marketing Manager Export Pirelli Moto Vasily Batranyuk, dal Marketing Manager Pirelli Turchia Erkal Ozurun e da Francesco Cerati, Area Manager Export Pirelli Moto.

Il pilota di Superbike e Supersport che al termine della stagione avrà totalizzato il maggior numero di “Pirelli Best Lap Award” sarà eletto “Best Lap Winner: pilota più veloce dell’anno” e premiato nella consueta cerimonia di fine anno.

Al momento la classifica Superbike è guidata da Tom Sykes con 9 successi, in Supersport Sam Lowes è il leader con 5 Best Lap Award vinti.

Questi i piloti che si sono aggiudicati i Pirelli Best Lap Award nell’undicesimo round stagionale:

WSB Gara 1 – Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), 1’55.673 (2° giro)

WSB Gara 2 – Eugene Laverty (Aprilia Racing Team), 1’55.768 (3° giro)

WSS – Sam Lowes (Yakhnich Motorsport), 1’59.157 (6° giro)

Di seguito la classifica generale dopo undici round:

WSB: Tom Sykes (Kawasaki Racing Team): 9; Eugene Laverty (Aprilia Racing Team): 4; Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet SBK): 3; Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team): 2; Michel Fabrizio (Red Devils Roma): 1; Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet SBK): 1; Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike): 1

WSS: Sam Lowes (Yakhnich Motorsport): 5; Kenan Sofuoglu (MAHI Racing Team India): 3; Fabien Foret (MAHI Racing Team India): 1; Lorenzo Zanetti (Pata Honda World Supersport): 1

Il commento di Giorgio Barbier, Racing Director Pirelli Moto:

“Il circuito di Istanbul per noi rappresentava una forte un’incognita: così come la maggior parte dei piloti non ci avevamo mai corso prima, non abbiamo potuto effettuare dei test pre-gara ma sapevamo che sarebbe stato un tracciato particolarmente aggressivo sugli pneumatici anche per via delle possibili alte temperature e visto i problemi che c’erano stati in passato quando la MotoGP correva ancora qui. Proprio per questo motivo ci siamo preparati a questo round con particolare dedizione e il nostro Centro Ricerca & Sviluppo ha progettato delle soluzioni sia per la classe Superbike che per quella Supersport che hanno performato alla perfezione permettendo ai piloti di tutte le classi e di tutti i team di competere ai massimi livelli e terminare le gare senza problemi. Per noi questo è un risultato molto importante, un’ulteriore conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione per rendere i nostri pneumatici sempre più performanti e allo stesso tempo in grado di coprire l’intera durata di gara sempre e in ogni caso, qualsiasi sia il circuito o le condizioni metereologiche che sono chiamati ad affrontare. Le informazioni raccolte in questo round e alcune soluzioni sviluppate ci torneranno sicuramente utili anche il prossimo anno su un circuito difficile come quello di Phillip island. Parlando del Campionato Superbike mi fa piacere constatare come anche quest’anno il mondiale sia sempre combattuto e aperto, con quattro piloti di tre team diversi che si stanno dando battaglia fino all’ultimo colpo, sarà difficile avere un vincitore prima dell’ultimo o del penultimo round. Eugene Laverty con questa doppietta ha dimostrato di voler lottare fino alla fine per il titolo, così come il suo compagno di squadra, complimenti invece a Toni Elias che al suo debutto in Superbike, senza conoscere moto e gomme, ha fatto subito vedere di che stoffa è fatto. Ma sicuramente l’emozione più bella oggi ce l’hanno regalata Kenan Sofuoglu e lo splendido pubblico turco che ha acclamato il suo idolo accompagnandolo alla vittoria, da apprezzare in egual modo il fair play di Sam Lowes al quale manca un punto per vincere il Mondiale Supersport”.

Le statistiche 2013 Pirelli del round dell’Intercity Istanbul Park:

• Numero totale di pneumatici portati da Pirelli: 3346

• Numero di soluzioni (asciutto, intermedio e bagnato) per la classe Superbike: 5 anteriori e 7 posteriori

• Numero di soluzioni per la classe Supersport (asciutto, intermedia e bagnato): 4 anteriori e 5 posteriori

• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: 35 anteriori e 38 posteriori

• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Supersport: 25 anteriori e 28 posteriori

• Temperatura in Gara 1: aria 24° C, asfalto 32° C

• Temperatura in Gara 2: aria 24° C, asfalto 40° C

• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli Diablo Superbike in gara: 297,5 km/h, realizzata in Gara 1 da Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) al 14° giro e in Gara 2 da Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) al 3° giro e da Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet SBK) al 2° e 3° giro.

• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa nella gara Supersport: 270,0 km/h, Lorenzo Zanetti (Pata Honda World Supersport) al 7° giro.