Il pilota del team Scoda Italia Umberto Scandola ha ottenuto una spettacolare vittoria al Rally dell’Adriatico, in centro Italia, utilizzando gli pneumatici da terra Pirelli.

Scandola, il cui team è passato a Pirelli quest’anno, ha ottenuto la sua prima vittoria della stagione e la prima della sua carriera su sterrato, nella terza prova del campionato, raggiungendo così il vertice della classifica davanti ad un altro pilota gommato Pirelli, Alessandro Perico.

Ancora una volta, Pirelli ha dominato in tutte le classi. Non solo Scandola è stato leader della gara dalla prima prova speciale all’ultima, ma il podio è stato completamente gommato Pirelli, con le Peugeot 207 S2000s di Mauro Trentin e di Stefano Albertini, arrivati rispettivamente secondo e terzo.

Umberto Scandola, Adriatico

Pirelli ha anche vinto la categoria due ruote motrici, grazie alla star emergente del World Rally Championship Sebastien Chardonnet, giunto ottavo con una Citroen DS3 R3T e la classe R2 col più volte Campione Italiano Rally Paolo Andreucci.

Scandola, che ha sempre tenuto la testa della gara, dichiara: “Per noi è stato un rally perfetto. Prima di arrivare a questo evento, il nostro obiettivo era quello di finire la gara e di vincerla e questo è quello che abbiamo fatto. Il controllo e l’affidabilità degli pneumatici Pirelli sono stati eccezionali e hanno giocato un ruolo importante per la vittoria”.

I piloti hanno utilizzato gli pneumatici Pirelli Scorpion durante tutto l’evento, con differenti battistrada e mescole. La gomma Scorpion XR5 è stata usata nella prova superspeciale su asfalto, dove la maggior parte dei team ha optato per questa tipologia di gomme adatta a fondi abrasivi e compatti, ottenendo maggior grip nonostante guidassero vetture con assetto da terra.

Durante la mattinata, con condizioni fredde, misto umide e asciutte, sono state usate le Scorpion K6 anche se per la maggior parte del rally è stata usata la mescola più dura Scorpion K4, ideale per alte temperature e strade più pulite.

L’unidicesimo posto di Andreucci l’ha portato all’incredibile terzo posto assoluto del campionato, nonostante la sua Peugeot 208 R2 abbia 100 cavalli in meno rispetto alle vetture Super 2000. E’ stata la terza vittoria su tre di Andreucci nella classe R2, dimostrando la superiorità del connubio Peugeot-Pirelli a tutti i suoi diretti rivali.

Pirelli ha anche vinto il Trofeo Terra con Trentin mentre, col quarto posto di Renato Travaglia sulla sua Prorace Mitsubishi, Pirelli è leader nel Gruppo N. Chardonnet ha vinto il Trofeo Citroen DS3 mentre Andrea Nucita è arrivato primo nel Trofeo Twingo.

Il Product Manager Pirelli Terenzio Testoni conclude: “Ancora una volta abbiamo dimostrato che le nostre gomme da sterrato sono estremamente competitive, fin dalla prova superspeciale d’apertura corsa su asfalto, dove abbiamo veramente fatto la differenza. E’ stata una battaglia fino alla quinta prova speciale, quando il nostro principale rivale Giandomenico Basso ha dovuto abbandonare la gara. Fino a quel punto c’erano state due vetture gommate Pirelli altamente davanti a lui. Umberto è stato veloce e impeccabile nella guida: congratulazioni a lui e a tutto il team Skoda Italia per la loro prima vittoria con noi”.
Il quarto evento del Campionato Italiano Rally sarà nuovamente su terra: il Rally Costa Smeralda. Avrà luogo nel week-end del 22-23 giugno, nel corso del World Rally Championship.

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