


In linea con i regolamenti FIA (Fédération Internazionale de l’Automobile), Pirelli fornirà due tipologie di pneumatici.
La prima tipologia è stata sviluppata per le gare su fondi asciutti, mentre la seconda è destinata alle gare su fondi bagnati e si distingue in gomme da bagnato in senso stretto e intermedie.
Gli pneumatici da asciutto, gli slick, presentano un battistrada privo di intagli e scanalature. Comprendono quattro versioni: supermorbida, morbida, media e dura. La differenza tra le mescole consente di adattarsi a tutte le tipologie di circuito, in base al tipo di asfalto, al numero e alla severità delle curve e alla velocità dei rettilinei. Queste permetterà ai teams di sviluppare un’ampia gamma di strategie Per ogni circuito Pirelli, in accordo con la FIA, nominerà le 2 mescole che meglio si adattano alle caratteristiche del circuito e alle temperature previste.
Le gomme da bagnato, caratterizzate da scalanature sul battistrada, si differenziano in due tipi: da bagnato in senso stretto o wet e intermedie. Le wet sono riconoscibili dal battistrada ricchissimo di intagli e lunghe scanalature e sono progettate per drenare l'acqua sull'asfalto bagnato. Le intermedie hanno scanalature meno profonde e sono destinate alle gare su fondo umido o leggermente bagnato, oltre che in condizioni atmosferiche incerte.


Intermediate (Verde). Gli pneumatici posteriori del Cinturato™ Green intermedio sono stati completamente riprogettati nella struttura, mentre il disegno del battistrada rimane identico allo scorso anno. Tali modifiche hanno reso ancora più guidabile lo pneumatico che già lo scorso anno era considerato il più facilmente gestibile delle soluzioni da bagnato Pirelli.


Wet (Blu). Anche per il Cinturato™ Blue i ricercatori Pirelli hanno riprogettato le costruzioni. Come per l'intermedia, le gomme posteriori sono state ridisegnate per offrire una trazione più progressiva, pur mantenendo la capacità di evacuare 60 litri di acqua al secondo alla massima velocità. In termini di guidabilità, le wet 2013 diventano del tutto simili alle intermedie.


Supersoft (Rossa). Il P Zero™ Red supersoft è stato il solo pneumatico che l'anno scorso rimase invariato rispetto al 2011. Nel 2013 anche la soluzione più morbida del range Pirelli cambia totalmente con una mescola più “soffice” progettata per migliorare le prestazioni e aumentare il degrado. Il warm- up è stato reso ancora più veloce rispetto alla versione 2012, garantendo al P Zero Rosso™ di sostenere immediatamente il passo gara e una aderenza maggiore. Questo pneumatico, progettato per entrare presto in temperatura, è ideale per i circuiti lenti e tortuosi, come Monaco e Budapest e in genere per gli asfalti lisci. E’ una mescola low working range quindi ideale anche per superfici lisce.


Soft (Gialla). Anche le mescole del P Zero™ Yellow soft diventano più morbide rispetto al 2012. Pur assicurando prestazioni ottimali, sono poco più di mezzo secondo al giro più lente delle supersoft. Per le sue caratteristiche di versatilità e adattabilità alle condizioni più diverse, grazie anche all'alto target termico, P Zero™ Yellow si candida a essere una delle soluzioni più utilizzate nel prossimo campionato.


Medium (Bianca). Il P Zero™ White medium offre una gamma di utilizzo inferiore alla hard, ma è la soluzione ideale per i circuiti che sono un po’ meno impegnativi o con temperature ambientali più basse. La nuova medium presenta caratteristiche molto simili al P Zero™ soft dello scorso anno e prestazioni di circa 0,8 secondi al giro più veloci rispetto alla hard.


Hard (Arancione). La versione 2013 della P Zero™ Orange hard si differenzia da quella dello scorso anno, innanzitutto, per il colore della banda, che da argento diventa arancione. L’utilizzo di mescole più morbide la rendono simile alla medium dello scorso anno in termini di prestazioni. Rispetto alla hard 2012 è cambiato completamente il target termico, divenuto più alto, rendendolo simile a quello della soft. P Zero™ Orange è la scelta ideale per i circuiti più impegnativi e con le temperature più alte.