


In linea con i regolamenti FIA (Fédération Internazionale de l’Automobile), Pirelli fornirà due tipologie di pneumatici.
La prima tipologia è stata sviluppata per le gare su fondi asciutti, mentre la seconda è destinata alle gare su fondi bagnati e si distingue in gomme da bagnato in senso stretto e intermedie.
Gli pneumatici da asciutto, gli slick, presentano un battistrada privo di intagli e scanalature e comprendono quattro versioni: supermorbida, morbida, media e dura. La differenza tra le mescole consente di adattarsi a tutte le tipologie di circuito, in base al tipo di asfalto, al numero e alla severita’ delle curve e alla velocita’ dei rettilinei, e consente ai Team di variare le proprie strategie.
Le gomme da bagnato, caratterizzate da scalanature sul battistrada, si differenziano in due tipi: da bagnato in senso stretto o wet e intermedie. Le wet sono riconoscibili dal battistrada ricchissimo di intagli e lunghe scanalature e sono progettate per drenare l’acqua sull’asfalto bagnato. Le intermedie hanno scanalature meno profonde e sono destinate alle gare su fondo umido o leggermente bagnato, oltre che in condizioni atmosferiche incerte.


Cinturato Verde, l’intermedia per la pioggia leggera. Alla luce delle ottime prestazioni offerte nella stagione 2011, in gare particolarmente impegnative come il Gran Premio del Canada, gli ingegneri Pirelli hanno preferito non apportare alcuna modifica agli pneumatici intermedi. Le scanalature meno profonde rispetto alla soluzione da bagnato in senso stretto consentono agli pneumatici intermedi di drenare minori quantita’ di acqua sull’asfalto ma, al contempo, rendono l’impiego di questo prodotto ideale su asfalti umidi o che si stanno asciugando, scongiurando repentine perdite di qualita’ prestazionali.


Cinturato Blu, la wet da acquazzone. Delle due soluzioni da bagnato, il solo pneumatico wet ha subito delle variazioni rispetto alla versione 2011. L’intervento ha riguardato unicamente le coperture posteriori che presentano un profilo diverso in grado di ottimizzare al meglio il drenaggio dell’acqua in caso di aquaplanning e di garantire una maggiore precisione di guida. Caratterizzati da scanalature profonde, simili a quelle di una gomma da strada, gli pneumatici wet sono progettati per espellere, ad una velocità di 300 km/ora, oltre 60 litri di acqua al secondo, una quantita’ sei volte superiore rispetto ad una normale gomma da strada che drena circa 10 litri al secondo, a velocita’ molto piu’ ridotte.


P Zero™ Rosso, la supermorbida per GP cittadini. E’ delle quattro mescole slick l’unica ad essere rimasta invariata rispetto alla stagione 2012, essendosi dimostrata particolarmente versatile e in grado di offrire alti picchi prestazionali su circuiti lenti e tortuosi, caratterizzati da asfalto liscio e da bassi carichi laterali. E’ la mescola ideale per circuiti cittadini o semipermanenti.


P Zero™ Giallo, piu’ morbida e con meno blistering. Adatta a circuiti che comportano un basso degrado della gomma, la nuova mescola morbida e’ progettata per offrire un elevato livello di grip associato ad un degrado significativo e ad una vita utile dello pneumatico relativamente breve, consentendo una maggiore varieta’ in termini di strategie di pit stop e gare dall’esito ancora piu’ incerto. Rispetto all’omologo pneumatico 2011, la nuova mescola morbida presenta una maggiore resistenza termica al fine di ridurre il rischio di blistering. Testata per la prima volta in occasione delle prove libere del Gran Premio di Abu Dhabi, il nuovo P Zero™ Giallo e’ destinato a diventare, unitamente alla mescola media, la soluzione piu’ frequentemente proposta ai Team nella stagione 2012. Tale combinazione offre, infatti, elevata flessibilita’ e rapidita’ nel raggiungere la temperatura ottimale.


P Zero™ Bianco, la media adatta a tutte le condizioni. Versatile, si adatta facilmente alle differenti condizioni del tracciato, in particolare dove altamente variabili risultano le condizioni dell’asfalto e del tracciato. Il nuovo P Zero™ Bianco e’, infatti, destinato ad essere utilizzato alternativamente come “Option”, su circuiti caratterizzati da asfalto abrasivo e alte temperature, e come “Prime” su tracciati che presentano caratteristiche meno severe e condizioni meno stressanti per gli pneumatici. La nuova mescola media e’ stata gia’ provata durante le prove libere del Gran Premio del Nurburgring ed ha debuttato in occasione del test dei Giovani Piloti di Abu Dhabi.
P Zero™ Argento, dura ma non rigida. Pur garantendo massima


P Zero™ Argento, dura ma non rigida. Pur garantendo massima durata, minor degrado e maggiore resistenza nelle condizioni piu’ estreme, la nuova mescola dura non raggiunge i picchi di rigidita’ che caratterizzavano il composto dello scorso anno. Ideale per stare in pista piu’ a lungo, impiegando un tempo maggiore per andare in temperatura, la mescola dura si presta ad essere utilizzata su circuiti caratterizzati da asfalto molto abrasivo, notevoli carichi laterali ed alte temperature. Il nuovo P Zero™ Argento e’ stato testato a Barcellona dal collaudatore Lucas Di Grassi e rappresenta l'unica soluzione che i piloti non hanno mai provato.