LA TUA SICUREZZA SULLA STRADA

Rispettare le regole del codice della strada, essere sempre prudenti e seguire le regole della civile convivenza. Ecco i veri consigli per guidare in sicurezza, risparmiando meccanica, pneumatici e carburante.
Per gli appassionati della guida sportiva vale una sola indicazione: la strada non è la pista.
Detto questo, ecco qualche consiglio utile dal punto di vista della sicurezza stradale.

La Guida Sicura su Bagnato

Uno dei maggiori rischi della guida sul bagnato è l’aquaplaning: come si può contrastare questo fenomeno?
L’aquaplaning porta al “galleggiamento” del pneumatico e all’immediata perdita d’aderenza.

È una situazione pericolosa che si crea, tipicamente, affrontando in velocità tratti di strada molto bagnata o ampie pozze d’acqua create da ristagni sull’asfalto. In questi frangenti, gli incavi del battistrada non riescono a espellere l’acqua sotto il pneumatico e, di fatto, si può arrivare all’istantaneo “galleggiamento” della vettura.

Con una guida accorta e con pneumatici non usurati e correttamente gonfiati si riesce a scongiurare, nella maggior parte delle occasioni, questo pericolo, dal momento che i battistrada sono studiati per drenare la maggiore quantità d’acqua possibile per garantire sempre la miglior aderenza possibile.

Chiarito il concetto di aquaplaning ecco il consiglio su come affrontare questa situazione. Frenare non serve a nulla perché la vettura sta galleggiando ed inoltre c’è anche il rischio, non appena i pneumatici riprenderanno aderenza, che l'auto possa scartare improvvisamente facendoci perdere completamente il controllo.

La cosa migliore da fare è tenere salda la presa sul volante per preparasi al "riacquisto d'aderenza" cercando di tenere la corretta direzionalità dello sterzo per tutta la durata del fenomeno e rilasciare gradualmente il pedale dell’accelleratore visto che il motore sale velocemente su di giri al momento dell’inizio del galleggiamento.

La Guida Sicura nel periodo Invernale

Prima cosa: senza catene o senza pneumatici invernali non riuscirete ad andare da nessuna parte.
La macchina non avrà trazione e, in frenata sarà ingovernabile. Rispettate scrupolosamente le regole della strada e siate tolleranti verso che si trova in difficoltà e procede più lentamente di noi.
Aumentate la distanza tra la vostra auto e quella che vi precede.
Per ridurre il rischio di slittamento in salita potete usare una marcia superiore a quella che usereste normalmente sull'asciutto.

  • GUIDA CON PRUDENZA
  • USA 4 PNEUMATICI
  • CONTROLLA LA PRESSIONE
  • CONTROLLA LA VELOCITÀ
  • CONTROLLA IL BATTISTRADA
  • CONSERVA CON CURA
  • RUOTA I PNEUMATICI
Piede e mano di velluto

Guidare evitando brusche accelerate o frenate improvvise, che possono far perdere aderenza su fondi innevati e ghiacciati.
Agire dolcemente anche sullo sterzo.

Usare sempre quattro pneumatici invernali

Un equipaggiamento uniforme è essenziale per garantire prestazioni ottimali e sicurezza nella guida.
Impiegare sempre 4 pneumatici invernali della stessa marca e con analoghe caratteristiche costruttive.

Montare sullo stesso asse pneumatici della stessa dimensione, con caratteristiche d'impiego, disegno del battistrada e condizioni di usura analoghi.

L'uso dei pneumatici chiodati, dove consentito, deve essere esteso alle quattro ruote.

Consultare il libretto d'uso e manutenzione del veicolo per il corretto indice di carico e codice di velocità dei pneumatici da utilizzare.

Controllare regolarmente la pressione dei pneumatici

Le pressioni di gonfiaggio devono essere controllate regolarmente.

L’operazione va fatta a pneumatici freddi.

Se necessario correggere la pressione, sempre a pneumatico freddo.

Attenersi ai valori di pressione indicati dal costruttore auto.

Attenzione alle variazioni della pressione in relazione alla temperatura esterna: una pressione di 2.0 bar misurata a +20°C diminuisce a 1.74 bar a -5°C e scende a 1.59 bar quando la temperatura è a -20°C (variazione pari al 20%).

Controllare il limite di velocità

Fare attenzione ai limiti di velocità prescritti dal codice indicato sul fianco del pneumatico (lato esterno).
Volendo, la vettura potrà anche essere equipaggiata con pneumatici di codice inferiore a quello prescritto adeguando la velocità.
In questo caso, la regolamentazione europea impone che la riduzione della velocità sia individuabile grazie a un'etichetta adesiva posta all'interno della vettura (parabrezza o cruscotto in modo sempre visibile dal guidatore).

Controllare il battistrada di frequente

Le prestazioni dei pneumatici invernali rimangono apprezzabili fino a una profondità di battistrada di 4 mm.
Al di sotto di questo livello non sono più adeguati all'impiego invernale ma possono essere usati come pneumatici estivi fino al limite legale della profondità minima dei principali incavi battistrada, fissata a 1.6 mm.

Conservali con cura

Quando non utilizzati, i pneumatici invernali devono essere custoditi - preferibilmente montati su cerchio e gonfiati – e controllata periodicamente la pressione.
Se immagazzinati senza cerchio, devono essere impilati sul fianco non più di quattro per fila per non deformali a causa del peso.

Ruotare i pneumatici

Ruotare i pneumatici invernali nel senso corretto ogni 10.000/12.000 km.

La Guida rispettosa dell’Ambiente

La tecnologia “Green Performance” adottata sulla gamma prodotti Cinturato permette di ridurre i consumi e di limitare l’impatto ambientale. Ma molto dipende dalle nostre abitudini di guida. Ecco pochi consigli pratici per poter sfruttare al massimo le possibilità di risparmio permesse dai nuovi pneumatici.

  • La pressione dei pneumatici va controllata regolarmente. In particolare prima di un lungo viaggio. Infatti, se i pneumatici non sono gonfiati correttamente, genereranno una maggiore resistenza al rotolamento e la vettura consumerà più carburante.
  • Più si va veloci e più aumenta la resistenza aerodinamica. Di conseguenza crescerà il consumo di carburante.
  • Privilegiare uno stile di guida “pulito”, evitando brusche accelerazioni o frenate improvvise.
  • Innestare il rapporto superiore appena possibile.
  • Evitare “tirate” nelle marce basse.
  • Usare l'aria condizionata con moderazione e, se non è necessario, spegnere tutti i servizi elettrici come, per esempio lo sbrinatore del lunotto posteriore.
  • Se non servono è meglio rimuovere il prima possibile gli accessori come portapacchi e portabici perché influenzano negativamente l’aerodinamica della vettura facendo aumentare il consumo di carburante.
  • Evitare il sovraccarico dell’automobile (Togliete dal bagagliaio gli oggetti inutili).
  • Avviare l’automobile solo quando siete pronti per partire e spegnerla se prevedete di fermarvi per più di 2 minuti.
  • Da quanto tempo non controlliamo gli angoli di convergenza e campanatura delle ruote? Un controllo periodico dal gommista vi permetterà di avere un’automobile scorrevole ed equilibrata: condizione indispensabile per risparmiare carburante.

La Frenata

Lo sanno tutti che… in curva non si frena. Eppure - fateci caso osservando gli stop di chi ci precede - praticamente tutti entrano in curva frenando, per poi “mollare” il pedale quando si è ormai a centro curva. E tutti si sentono dei perfetti guidatori dal momento che “in curva non si frena”.

Peccato che tutta la fase di impostazione della traiettoria sia avvenuta con i freni tirati.

Guidando così si sottopongono i pneumatici – soprattutto quelli anteriori - a un doppio sforzo: tenere la traiettoria impostata e – in più – sopportare la forza dell’impianto frenante.
Il tutto in un gioco di forze che può compromettere anche l’assetto della vettura (e quindi la tenuta di strada).

Per questo è fondamentale anticipare la frenata, rallentare per tempo e – soprattutto – frenare il più possibile a ruote dritte.
Così si sfrutterà la massima aderenza possibile offerta dal pneumatico prima di sterzare.

GUIDA FUORISTRADA

Guidare fuori strada con sicurezza e successo dipende da una combinazione di conoscenze e abilità.
La comprensione di tecniche specifiche per condizioni diverse e la consapevolezza delle capacità e dei limiti del veicolo sono decisive; tuttavia il fattore ultimo è rappresentato dai pneumatici.

Spesso i pneumatici possono fare la differenza tra l’uscire da una situazione difficile e rimanervi coinvolti! Le seguenti informazioni sono state strutturate in modo da consentire di ottenere il massimo delle prestazioni dai pneumatici “Scorpion by Pirelli”. Ispezionare sempre a piedi il percorso scelto.

Nel fango o in altre situazioni difficili muoversi lentamente ed evitare di far slittare le ruote.
Lo slittamento fa sbandare e slittare longitudinalmente il veicolo, riempiendo di fango il battistrada.

SCEGLI IL TIPO DI FONDO STRADALE
  • FANGO
  • NEVE
  • ROCCIA
  • SABBIA
  • ACQUA

In prossimità di terreno soffice e fangoso incrementare la velocità sulle marce basse (in 2a o 3a) ed evitare di far slittare le ruote accelerando troppo.
Guidando troppo veloci si rischia di rimbalzare e di perdere il controllo, guidando troppo adagio si rischia di perdere la velocità.
In pieno fango le condizioni più difficili si incontrano dove il terreno forma solchi e profonde buche.
Cercare di procedere a cavalcioni dei solchi se questi fossero troppo profondi da percorrere – questo eviterà di trascinare il differenziale nel fango, cosa che riduce la velocità e probabilmente farà impantanare il veicolo.

Procedere sempre a velocità costante.
Guidando nei solchi variare l’accelerazione e muovere il volante da lato a lato: ciò consentirà alle costole sulla spalla del pneumatico di far presa ed addentare il fianco dei solchi, ma lasciare che il volante trovi la sua via.
Ogni volta che è possibile controllare gli archi delle ruote per assicurarsi che non siano intasati di fango.
Questo intasamento impedirà ai pneumatici di eliminare il fango dal battistrada.

Con poca neve i pneumatici rompono la crosta nevosa e fanno presa sulla superficie sottostante.
Utilizzare un rapporto alto ed evitare di accelerare o frenare bruscamente.

Con tanta neve evitare di mandare il motore “su di giri” utilizzare un rapporto basso procedendo a bassa velocità: questo incoraggerà i pneumatici a far presa piuttosto che a slittare. In condizioni molto difficili potrebbe essere necessario montare le catene.

L’abilità nel procedere su terreni rocciosi sta nel mantenersi a livelli alti ove sia possibile, per evitare danni al differenziale, alla trasmissione o all’impianto frenante antislittamento.

La forza di torsione è più importante della potenza quando ci si arrampica su pendii rocciosi, quindi procedere in prima o in seconda con un rapporto basso è la miglior cosa.
Utilizzare una velocità non elevata per evitare che i pneumatici slittino.

Su sabbia non compatta utlizzare il veicolo 4x4 con un rapporto alto – questo consentirà di mantenere la velocità costante.
Se tuttavia il veicolo si insabbia, passare al rapporto basso.
La sabbia non compatta e soffice indebolisce la trazione e richiede velocità continua, spesso utilizzando il tutto gas.

Quando si ha a che fare con l’acqua è importante che le parti elettriche siano ben protette. Una buona idea è applicare del grasso a base di silicone sulle parti vulnerabili.
È assolutamente indispensabile che nella presa d’aria non penetri acqua.
L’ingresso di acqua nel motore è terminale e costoso. Prima di accingersi al guado, è importante ispezionare il percorso.

Tener presente che:
• La corrente veloce del fiume è sintomo di acqua non limacciosa; corrente lenta potrebbe implicare limo soffice e profondo.
• Controllare la profondità dell’acqua e la presenza di limo con una pala o qualcosa di analogo. Verificare anche non esistano buche o grosse rocce che possano ostacolare la traversata.
• Osservare attentamente le rive di ingresso e di uscita. Tener presente che all’uscita la velocità sarà bassa.
• Entrando in acqua, utilizzare la seconda.

Se ci crea un’onda di prua, significa che l’acqua davanti al veicolo è più profonda ma dietro l’onda, vale a dire nel vano motore, si crea un passaggio.
Procedendo a velocità elevata l’onda di prua s’infrangherà sul cofano annullando l’effetto passagio nel vano motore.
Un volta usciti dall’acqua, procedere sempre per un breve tratto con il pedale del freno leggermente premuto al fine di rispintare l’efficienza della frenata.
Controllare che il radiatore sia libero da fango e foglie ed ovviamente assicurarsi che i pneumatici non siano danneggiati, in quanto al momento del guado non era possibile identificare eventuali ostacoli.