6. Stime e assunzioni
La preparazione del bilancio consolidato comporta per il management la necessità di effettuare stime e assunzioni che, in talune circostanze, poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica, e assunzioni che vengono, di volta in volta, considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle circostanze. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull’esercizio corrente, sia su quelli futuri.
In questo contesto si segnala che la situazione causata dall’attuale crisi economica e finanziaria ha comportato la necessità di effettuare assunzioni riguardanti l’andamento futuro caratterizzate da significativa incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, anche significative, al valore contabile delle relative voci. Tali stime influenzano i valori contabili di alcune attività e passività, costi e ricavi, così come l’informativa relativa ad attività/passività potenziali alla data di riferimento del bilancio.
Le stime e le assunzioni fanno principalmente riferimento alla valutazione sulla recuperabilità delle immobilizzazioni immateriali, alla definizione delle vite utili delle immobilizzazioni materiali, alla recuperabilità dei crediti e al riconoscimento/valutazione dei fondi. Le stime e le assunzioni si basano su dati che riflettono lo stato attuale delle conoscenze disponibili.
Principi contabili di particolare rilevanza e maggior soggettività
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte del management nell’elaborazione delle stime, e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul Bilancio consolidato o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di valore significative al valore contabile delle attività e passività nell’esercizio successivo a quello di riferimento del bilancio.
Avviamento
In accordo con i principi contabili adottati per la redazione del bilancio, annualmente l’avviamento è verificato al fine di accertare l’esistenza di eventuali perdite di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta l’allocazione dell’avviamento alle unità generatrici di flussi finanziari e la successiva determinazione del relativo valore recuperabile, inteso come il maggiore tra il fair value e il valore d’uso.
Qualora il valore d’uso dovesse risultare inferiore al valore contabile delle unità generatrici di flussi finanziari, si dovrà procedere a una svalutazione dell’avviamento allocato alle stesse. L’allocazione dell’avviamento alle unità generatrici di flussi finanziari e la determinazione del valore d’uso di queste ultime comporta l’assunzione di stime che dipendono da valutazioni soggettive nonché da fattori che possono cambiare nel tempo, con conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli amministratori.
Svalutazione degli attivi immobilizzati
In accordo con i principi contabili di riferimento, gli attivi immobilizzati sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una perdita di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono sintomi che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l’uso. La verifica dell’esistenza dei suddetti sintomi richiede da parte degli amministratori l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili sia di fonte interna che esterna, nonché dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale perdita di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell’esistenza di una potenziale perdita di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse, dipendono da valutazioni soggettive nonché da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli amministratori.
In tale contesto, ai fini della redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2008, e più in particolare nell’effettuazione dei test di impairment i diversi Settori del Gruppo hanno preso in considerazione gli andamenti attesi per il 2009, le cui assunzioni e risultanze sono coerenti con quanto dichiarato alla comunità finanziaria in sede di presentazione del piano industriale triennale 2009-2011. Sulla base dei dati di piano così modificati, non sono emerse necessità di impairment.
Piani pensione e altri benefici successivi al rapporto di lavoro
Le società del Gruppo hanno in essere piani pensione e piani di assistenza sanitaria in diversi Paesi a favore dei propri dipendenti.
Il Gruppo ha i suoi principali piani a benefici definiti negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Italia.
Il management utilizza diverse ipotesi attuariali per il calcolo delle passività e del rendimento futuro delle attività a servizio di tali piani previdenziali. Le ipotesi attuariali di natura finanziaria riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi, l’andamento dei costi per assistenza medica.
Le ipotesi attuariali di natura demografica riguardano essenzialmente i tassi relativi alla mortalità, di invalidità e di dimissioni.
In particolare, con riferimento ai tassi di sconto, si precisa che nel corso del 2008 le curve dei tassi hanno presentato un’elevata volatilità quale conseguenza della crisi finanziaria e dei relativi effetti sul rendimento dei titoli corporate high quality.
Il Gruppo ha individuato tassi di attualizzazione che ha ritenuto equilibrati, stante il contesto.
Imposte differite
La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
Nella determinazione delle poste rettificative sono stati presi in considerazione i risultati di budget e piani coerenti con quelli utilizzati ai fini dei test di impairment e descritti nel precedente paragrafo relativo al valore recuperabile delle attività non correnti. Si ritiene, inoltre, che le poste rettificative stanziate siano congrue a coprire il rischio di un ulteriore peggioramento delle assunzioni del piano, tenuto conto del fatto che le imposte differite attive nette così stanziate si riferiscono a differenze temporanee/perdite fiscali che, in misura significativa, possono essere recuperate in un arco di tempo molto lungo, quindi compatibile con un contesto in cui l’uscita dalla situazione di crisi e la ripresa economica dovesse prolungarsi oltre l’orizzonte temporale implicito nei piani sopra citati.
Fondi rischi e oneri
A fronte dei rischi legali e fiscali sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di soccombenza. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima alla data operata dal management a fronte di cause legali e fiscali riguardanti una vasta tipologia di problematiche che sono sottoposte alla giurisdizione di diversi stati. Tale stima comporta l’adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero pertanto avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli amministratori per la redazione del Bilancio Consolidato.
7. Informativa di settore
Per il Gruppo Pirelli il settore di attività costituisce il segmento primario, mentre l’area geografica rappresenta il segmento secondario.
Segmento primario – settore di attività
Al 31 dicembre 2008 le attività del Gruppo sono suddivise sulla base di quattro principali settori di attività:
- Tyre
- Real Estate
- Broadband Access
- Altri business
La parte rimanente è costituita da società finanziarie (inclusa la Capogruppo) e altre società di servizi. Nessuna di queste costituisce un settore autonomo di attività.
I risultati suddivisi per settore relativi all’esercizio 2008 sono i seguenti:
|
(in migliaia di Euro) |
||||||
|
Tyre |
Real Estate |
Broadband access |
Altri |
Altro |
TOTALE |
|
|
Vendite a terzi |
4.099.717 |
364.358 |
124.555 |
70.930 |
615 |
4.660.175 |
|
Vendite a gruppo |
481 |
740 |
- |
632 |
(1.853) |
- |
|
Totale vendite |
4.100.198 |
365.098 |
124.555 |
71.562 |
(1.238) |
4.660.175 |
|
Ammortamento immobilizz.materiali/imm.li |
(190.452) |
(9.415) |
(896) |
(1.063) |
(6.854) |
(208.680) |
|
Svalutazioni immobilizz. |
(9.815) |
(60) |
- |
- |
- |
(9.875) |
|
Risultato operativo |
150.736 |
(71.237) |
3.871 |
(18.372) |
(21.743) |
43.255 |
|
Quote risultato società valutate ad equity |
481 |
(177.019) |
- |
(909) |
1.770 |
(175.677) |
|
Proventi/oneri finanziari |
(26.115) |
|||||
|
Perdita di valore |
(275.262) |
|||||
|
Dividendi |
31.268 |
|||||
|
Risultato attività finanziarie valutate a fair value |
(796) |
|||||
|
Risultato prima |
(403.327) |
|||||
|
Imposte |
(72.620) |
|||||
|
Risultato attività |
(475.947) |
|||||
|
Risultato attività |
- |
74.628 |
(10.935) |
- |
(272) |
63.421 |
|
Risultato netto dell’esercizio |
(412.526) |
|||||
I risultati suddivisi per settore relativi all’esercizio 2007 erano i seguenti:
|
(in migliaia di Euro) |
||||||
|
Tyre |
Real Estate |
Broadband access |
Altri |
Altro |
TOTALE |
|
|
Vendite a terzi |
4.160.899 |
1.724.024 |
112.410 |
68.410 |
9.854 |
6.075.597 |
|
Vendite a gruppo |
819 |
351 |
- |
3.028 |
(4.198) |
- |
|
Totale vendite |
4.161.718 |
1.724.375 |
112.410 |
71.438 |
5.656 |
6.075.597 |
|
Ammortamento immobilizz.materiali/imm.li |
(190.465) |
(7.646) |
(1.048) |
(883) |
(8.870) |
(208.912) |
|
Svalutazioni immobilizz. |
(811) |
(3.823) |
- |
- |
- |
(4.634) |
|
Risultato operativo |
358.090 |
33.120 |
852 |
(8.497) |
(19.565) |
364.000 |
|
Quote risultato società valutate ad equity |
159 |
114.977 |
- |
- |
1.407 |
116.543 |
|
Proventi/oneri finanziari |
(81.887) |
|||||
|
Perdita di valore |
(34.137) |
|||||
|
Dividendi |
34.459 |
|||||
|
Risultato attività finanziarie valutate a fair value |
(20.097) |
|||||
|
Risultato prima |
378.881 |
|||||
|
Imposte |
(123.028) |
|||||
|
Risultato attività |
255.853 |
|||||
|
Risultato attività |
49.455 |
(14.788) |
33.070 |
67.737 |
||
|
Risultato netto dell’esercizio |
323.590 |
|||||
Le vendite realizzate tra i settori di business sono effettuate a valori di mercato.
Le attività, le passività e gli investimenti suddivisi per settore al 31 dicembre 2008 sono i seguenti:
|
(in migliaia di Euro) |
||||||
|
Tyre |
Real Estate |
Broadband access |
Altri |
Altro |
TOTALE 31/12/2008 |
|
|
Attività dei Settori |
3.727.998 |
568.827 |
57.895 |
64.199 |
124.909 |
4.543.828 |
|
Partecipazioni in società |
911 |
357.868 |
- |
6.493 |
150.028 |
515.300 |
|
Totale attività allocate |
3.728.909 |
926.695 |
57.895 |
70.692 |
274.937 |
5.059.128 |
|
Attività non allocate |
1.874.090 |
|||||
|
Totale attività |
6.933.218 |
|||||
|
Passività dei settori |
1.628.707 |
355.252 |
58.864 |
26.640 |
158.450 |
2.227.913 |
|
Passività non allocate |
2.330.943 |
|||||
|
Totale passività |
4.558.856 |
|||||
|
Investimenti materiali |
285.415 |
6.101 |
1.892 |
15.837 |
1.479 |
310.724 |
|
Investimenti immateriali |
459.777 |
13.702 |
164 |
75 |
2.986 |
476.704 |
Le attività, le passività e gli investimenti suddivisi per settore al 31 dicembre 2007 erano i seguenti:
|
(in migliaia di Euro) |
||||||
|
Tyre |
Real Estate |
Broadband access |
Altri |
Altro |
TOTALE 31/12/2007 |
|
|
Attività dei Settori |
3.256.011 |
905.832 |
55.803 |
43.520 |
107.839 |
4.369.005 |
|
Partecipazioni in società |
718 |
480.341 |
- |
2.410 |
50.725 |
534.194 |
|
Totale attività allocate |
3.256.729 |
1.386.173 |
55.803 |
45.930 |
158.564 |
4.903.199 |
|
Attività non allocate |
4.050.041 |
|||||
|
Totale attività |
8.953.240 |
|||||
|
Passività dei settori |
1.564.238 |
518.999 |
61.686 |
24.152 |
213.613 |
2.382.688 |
|
Passività non allocate |
2.766.481 |
|||||
|
Totale passività |
5.149.169 |
|||||
|
Investimenti materiali |
262.378 |
6.469 |
4.093 |
9.709 |
4.060 |
286.709 |
|
Investimenti immateriali |
7.089 |
168.093 |
308 |
980 |
1.966 |
178.436 |
Le attività dei settori sono costituite principalmente da immobilizzazioni materiali e immateriali, beni oggetto di leasing finanziario, rimanenze, crediti commerciali e altri crediti. Escludono crediti finanziari, disponibilità liquide, altre attività finanziarie, titoli detenuti per la negoziazione e attività fiscali sia correnti che differite.
Le passività dei settori comprendono principalmente debiti commerciali e altri debiti, anticipi da clienti, fondi rischi, fondi del personale. Escludono debiti finanziari e passività fiscali sia correnti che differite.
Gli investimenti sono relativi principalmente all’acquisto di impianti e macchinari.
Segmento secondario – area geografica
Di seguito si riportano le vendite per area geografica. Sono allocate sulla base del paese in cui risiede il cliente.
|
(in milioni di Euro) |
||||
|
2008 |
2007 * |
|||
|
Europa: |
||||
|
- Italia |
810,4 |
17,39% |
829,4 |
13,65% |
|
- Resto Europa (*) |
1.586,1 |
34,03% |
3.077,9 |
50,66% |
|
America del Nord |
287,5 |
6,17% |
329,5 |
5,42% |
|
Centro America e America del Sud |
1.323,8 |
28,41% |
1.187,7 |
19,55% |
|
Oceania, Africa ed Asia |
652,4 |
14,00% |
651,1 |
10,72% |
|
4.660,2 |
100,00% |
6.075,6 |
100,00% |
|
|
* la voce del 2007 comprende l’effetto del deconsolidamento delle attività DGAG pari ad Euro 1.295,6 milioni |
||||
Di seguito si riportano le attività per area geografica. Sono allocate sulla base del paese in cui sono localizzate le attività stesse.
|
(in migliaia di Euro) |
||||
|
31/12/2008 |
31/12/2007 |
|||
|
Europa: |
||||
|
- Italia |
2.438.070 |
35,16% |
2.253.776 |
25,17% |
|
- Resto Europa |
1.170.704 |
16,89% |
1.216.412 |
13,59% |
|
America del Nord |
142.676 |
2,06% |
124.665 |
1,39% |
|
Centro America e America del Sud |
788.841 |
11,38% |
816.790 |
9,12% |
|
Oceania, Africa ed Asia |
518.837 |
7,48% |
491.556 |
5,49% |
|
Attività allocate |
5.059.128 |
72,97% |
4.903.199 |
54,76% |
|
Attività non allocate |
1.874.090 |
27,03% |
4.050.041 |
45,24% |
|
6.933.218 |
100,00% |
8.953.240 |
100,00% |
|
Di seguito si riportano gli investimenti in immobilizzazioni materiali per area geografica. Sono allocati sulla base del paese in cui sono localizzate le attività.
|
(in migliaia di Euro) |
||||
|
31/12/2008 |
31/12/2007 |
|||
|
Europa: |
||||
|
- Italia |
45.960 |
14,79% |
43.530 |
15,18% |
|
- Resto Europa |
121.585 |
39,13% |
134.910 |
47,05% |
|
America del Nord |
4.205 |
1,35% |
2.746 |
0,97% |
|
Centro America e America del Sud |
68.163 |
21,94% |
40.607 |
14,16% |
|
Oceania, Africa ed Asia |
70.811 |
22,79% |
64.916 |
22,64% |
|
310.724 |
100,00% |
286.709 |
100,00% |
|
8. Immobilizzazioni materiali
Al 31 dicembre 2008 presentano la seguente composizione e variazione:
|
(in migliaia di Euro) |
||||||
|
31/12/2008 |
31/12/2007 |
|||||
|
Valore Lordo |
F.do Amm.to |
Valore Netto |
Valore Lordo |
F.do Amm.to |
Valore Netto |
|
|
Terreni |
83.456 |
- |
83.456 |
83.511 |
- |
83.511 |
|
Fabbricati |
625.712 |
(296.474) |
329.238 |
658.310 |
(301.584) |
356.726 |
|
Impianti e Macchinari |
2.549.392 |
(1.537.876) |
1.011.516 |
2.652.755 |
(1.624.730) |
1.028.025 |
|
Attrez. indust. e commerciali |
525.374 |
(410.590) |
114.784 |
574.675 |
(448.876) |
125.799 |
|
Altri beni |
226.136 |
(167.084) |
59.052 |
236.540 |
(180.116) |
56.424 |
|
4.010.070 |
(2.412.024) |
1.598.046 |
4.205.791 |
(2.555.306) |
1.650.485 |
|
|
VALORE LORDO (in migliaia di Euro) |
||||||||
|
31/12/2007 |
Attività cedute |
Diff. |
Incr. |
Decr. |
Riclass. |
Altro |
31/12/2008 |
|
|
Terreni |
83.511 |
- |
(7.077) |
8.910 |
(4.496) |
2.608 |
- |
83.456 |
|
Fabbricati |
658.310 |
(7.679) |
(42.084) |
26.014 |
(11.975) |
3.119 |
7 |
625.712 |
|
Impianti e Macchinari |
2.652.755 |
(28.166) |
(237.116) |
205.862 |
(29.232) |
(12.706) |
(2.005) |
2.549.392 |
|
Attrez. indust. |
574.675 |
(25.151) |
(54.071) |
37.938 |
(17.501) |
9.180 |
304 |
525.374 |
|
Altri beni |
236.540 |
(12.031) |
(16.265) |
32.000 |
(13.135) |
(2.201) |
1.228 |
226.136 |
|
4.205.791 |
(73.027) |
(356.613) |
310.724 |
(76.339) |
- |
(466) |
4.010.070 |
|
|
fondo ammortamento (in migliaia di Euro) |
||||||||
|
31/12/2007 |
Attività cedute |
Diff. |
Riclass. |
Decr. |
Amm.ti |
Altro |
31/12/2008 |
|
|
Fabbricati |
(301.584) |
4.324 |
20.123 |
- |
2.497 |
(21.041) |
(793) |
(296.474) |
|
Impianti e macchinari |
(1.624.730) |
10.952 |
170.495 |
7.430 |
19.798 |
(122.152) |
332 |
(1.537.876) |
|
Attrez. industr. |
(448.876) |
18.233 |
46.490 |
37 |
16.236 |
(41.187) |
(1.523) |
(410.590) |
|
Altri beni |
(180.116) |
9.235 |
13.925 |
(7.467) |
11.345 |
(14.362) |
356 |
(167.084) |
|
(2.555.306) |
42.744 |
251.033 |
- |
49.875 |
(198.742) |
(1.628) |
(2.412.024) |
|
|
valore netto (in migliaia di Euro) |
|||||||||
|
31/12/2007 |
Attività |
Diff. |
Incr. |
Decr. |
Riclass. |
Amm.ti |
Altro |
31/12/2008 |
|
|
Terreni |
83.511 |
- |
(7.077) |
8.910 |
(4.496) |
2.608 |
- |
- |
83.456 |
|
Fabbricati |
356.726 |
(3.355) |
(21.961) |
26.014 |
(9.478) |
3.119 |
(21.041) |
(786) |
329.238 |
|
Impianti |
1.028.025 |
(17.214) |
(66.621) |
205.862 |
(9.434) |
(5.276) |
(122.152) |
(1.673) |
1.011.517 |
|
Attrez. industr. |
125.799 |
(6.918) |
(7.581) |
37.938 |
(1.265) |
9.217 |
(41.187) |
(1.219) |
114.784 |
|
Altri beni |
56.424 |
(2.796) |
(2.340) |
32.000 |
(1.791) |
(9.668) |
(14.362) |
1.584 |
59.051 |
|
1.650.485 |
(30.283) |
(105.580) |
310.724 |
(26.464) |
- |
(198.742) |
(2.095) |
1.598.046 |
|
Al 31 dicembre 2007 presentavano la seguente movimentazione:
|
VALORE LORDO (in migliaia di Euro) |
|||||||
|
31/12/2006 |
Diff. |
Incr. |
Decr. |
Riclass. |
Altro |
31/12/2007 |
|
|
Terreni |
83.186 |
1.294 |
412 |
(1.544) |
177 |
(14) |
83.511 |
|
Fabbricati |
636.102 |
1.989 |
18.208 |
(2.775) |
4.528 |
258 |
658.310 |
|
Impianti e Macchinari |
2.449.874 |
36.890 |
198.458 |
(27.182) |
(6.013) |
728 |
2.652.755 |
|
Attrez. indust. |
530.916 |
9.413 |
32.568 |
(8.231) |
11.202 |
(1.193) |
574.675 |
|
Altri beni |
238.643 |
(685) |
37.063 |
(23.203) |
(9.894) |
(5.384) |
236.540 |
|
3.938.721 |
48.901 |
286.709 |
(62.935) |
- |
(5.605) |
4.205.791 |
|
|
fondo ammortamento (in migliaia di Euro) |
|||||||
|
31/12/2006 |
Diff. |
Riclass. |
Decr. |
Amm.ti |
Altro |
31/12/2007 |
|
|
Fabbricati |
(279.163) |
(2.964) |
145 |
2.443 |
(21.753) |
(292) |
(301.584) |
|
Impianti e macchinari |
(1.498.088) |
(24.864) |
980 |
19.080 |
(122.206) |
368 |
(1.624.730) |
|
Attrez. industr. |
(405.039) |
(7.706) |
1.743 |
5.572 |
(43.377) |
(69) |
(448.876) |
|
Altri beni |
(181.842) |
574 |
(2.868) |
15.682 |
(16.209) |
4.547 |
(180.116) |
|
(2.364.132) |
(34.960) |
- |
42.777 |
(203.545) |
4.554 |
(2.555.306) |
|
|
valore netto (in migliaia di Euro) |
||||||||
|
31/12/2006 |
Diff. |
Incr. |
Decr. |
Riclass. |
Amm.ti |
Altro |
31/12/2007 |
|
|
Terreni |
83.186 |
1.294 |
412 |
(1.544) |
177 |
- |
(14) |
83.511 |
|
Fabbricati |
356.939 |
(975) |
18.208 |
(332) |
4.673 |
(21.753) |
(34) |
356.726 |
|
Impianti |
951.786 |
12.026 |
198.458 |
(8.102) |
(5.033) |
(122.206) |
1.096 |
1.028.025 |
|
Attrez. industr. |
125.877 |
1.707 |
32.568 |
(2.659) |
12.945 |
(43.377) |
(1.262) |
125.799 |
|
Altri beni |
56.801 |
(111) |
37.063 |
(7.521) |
(12.762) |
(16.209) |
(837) |
56.424 |
|
1.574.589 |
13.941 |
286.709 |
(20.158) |
- |
(203.545) |
(1.051) |
1.650.485 |
|
Gli incrementi dell’anno 2008 hanno riguardato principalmente il settore Tyre, in particolare nelle nuove unità operative in Romania, Cina e Brasile.
Il rapporto degli investimenti dell’esercizio 2008 con gli ammortamenti è pari a 1,56.
Le immobilizzazioni materiali in corso al 31 dicembre 2008 ammontano a Euro 115.454 migliaia (Euro 72.828 migliaia al 31 dicembre 2007).
Le svalutazioni dell’anno 2008, incluse nella colonna “decrementi” della tabella sopra riportata, ammontano ad Euro 9.815 migliaia (Euro 811 migliaia al 31 dicembre 2007). Sono contabilizzate nel conto economico nella voce “ammortamenti e svalutazioni” (nota 32).
Le attività cedute sono riconducibili all’uscita dal perimetro di consolidamento delle società del Gruppo Integra FM B.V. (già Pirelli RE Integrated Facility Management B.V.) e di PGT Photonics S.p.A., a seguito della cessione a terzi delle quote detenute.
Quanto alle restrizioni sulla titolarità dei beni, si evidenzia che:
- la controllata Pirelli Tyres Alexandria Co. ha concesso a garanzia il controvalore di macchinari e impianti per complessivi Euro 10.844 migliaia (Euro 11.679 migliaia al 31 dicembre 2007);
- la controllata Pirelli Pneus S.A. ha concesso a garanzia propri macchinari e terreni per complessivi Euro 50.248 migliaia (Euro 78.958 migliaia al 31 dicembre 2007).
Non sono stati capitalizzati oneri finanziari sulle immobilizzazioni materiali.
8.1. Leasing Finanziari
Il valore dei terreni, dei fabbricati, degli impianti, dei macchinari e degli altri beni per i quali il Gruppo ha stipulato un contratto di leasing finanziario è incluso nelle rispettive categorie delle immobilizzazioni materiali.
Il dettaglio è il seguente:
|
(in migliaia di Euro) |
||||||
|
31/12/2008 |
31/12/2007 |
|||||
|
Costo |
Ammortamento |
Valore |
Costo |
Ammortamento |
Valore |
|
|
Terreni in leasing |
11.187 |
- |
11.187 |
11.187 |
- |
11.187 |
|
Fabbricati in leasing |
61.842 |
(13.832) |
48.010 |
63.469 |
(12.559) |
50.910 |
|
Altri beni in leasing |
17.389 |
(7.623) |
9.766 |
984 |
(574) |
410 |
|
Impianti e macchinari in leasing |
86 |
(86) |
- |
1.791 |
(846) |
945 |
|
90.504 |
(21.541) |
68.963 |
77.431 |
(13.979) |
63.452 |
|
Per quanto riguarda i terreni e i fabbricati in leasing, si riportano i dati relativi ai contratti significativi:
- Pirelli & C. S.p.A. ha in essere un contratto di leasing con un pool di banche (DEUTSCHE BANK LEASING S.p.A. - ora SG LEASING S.p.A. - Franfinance leasing Italia; SOGELEASE ITALIA S.p.A. - ora SG LEASING S.p.A. - Franfinance leasing Italia; LOCAT S.p.A.) per il fabbricato che accoglie le strutture e le attività di R&D del Settore Tyre.
Il contratto, attivo dal maggio 2000, ha una durata di 13 anni e prevede un’opzione di riscatto alla scadenza.
Il valore netto contabile del fabbricato è pari ad Euro 40.244 migliaia (Euro 41.904 migliaia al 31 dicembre 2007) e quello del relativo terreno è pari ad Euro 10.184 migliaia (invariato rispetto al 31 dicembre 2007);
- la controllata Pirelli Deutschland GmbH ha in essere un contratto di leasing con la società DAL-Florenta per un magazzino di distribuzione situato a Breuberg. La durata del contratto è suddivisa in due periodi: il primo ha una durata di 15 anni dal 1° gennaio 1995 al 31 dicembre 2009; il secondo ha una durata di ulteriori 7,5 anni. Il contratto prevede un’opzione di riscatto;
- la controllata Pneumobil GmbH ha in essere cinque contratti di leasing con la società DAL-Florenta relativi ai fabbricati di cinque punti vendita sul territorio tedesco. La durata dei contratti è compresa fra 20 e 25 anni. Tutti i contratti scadranno entro il 2010.
I valori netti contabili dei fabbricati delle consociate tedesche sono pari complessivamente ad Euro 6.785 migliaia (Euro 7.250 migliaia al 31 dicembre 2007) e quello del relativo terreno è pari ad Euro 1.003 migliaia (invariato rispetto al 31 dicembre 2007).
Gli altri beni in leasing includono principalmente un aeromobile oggetto di un contratto di lease back stipulato tra la controllata Perseo S.r.l. e Intesa Leasing S.p.A.. Il contratto, attivo da aprile 2005, ha una durata di 7 anni e prevede un’opzione di riscatto alla scadenza. Il valore netto contabile è pari ad Euro 9.520 migliaia.
I debiti per leasing finanziario sono inclusi nei debiti finanziari (nota 24).
I pagamenti minimi dovuti (ossia i pagamenti richiesti al locatario nel corso della durata residua del leasing) sono così analizzabili:
|
(in migliaia di Euro) |
||
|
31/12/2008 |
31/12/2007 |
|
|
entro 1 anno |
12.447 |
5.171 |
|
tra 1 e 5 anni |
34.117 |
24.540 |
|
oltre 5 anni |
- |
12.911 |
|
Totale |
46.564 |
42.622 |
|
Oneri finanziari futuri |
(5.465) |
(6.970) |
|
Valore dei debiti per leasing (nota 24) |
41.099 |
35.652 |
Nella tabella seguente si riporta il valore dei debiti per leasing finanziari suddivisi per scadenza:
|
(in migliaia di Euro) |
||
|
31/12/2008 |
31/12/2007 |
|
|
entro 1 anno |
10.759 |
3.381 |
|
tra 1 e 5 anni |
30.340 |
19.711 |
|
oltre 5 anni |
- |
12.560 |
|
Totale (nota 24) |
41.099 |
35.652 |