Stime e assunzioni / Informativa di settore / Immobilizzazioni materiali

6. Stime e assunzioni

La preparazione del bilancio consolidato comporta per il management la necessità di effettuare stime e assunzioni che, in talune circostanze, poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica, e assunzioni che vengono, di volta in volta, considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle circostanze. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull’esercizio corrente, sia su quelli futuri.

In questo contesto si segnala che la situazione causata dall’attuale crisi economica e finanziaria ha comportato la necessità di effettuare assunzioni riguardanti l’andamento futuro caratterizzate da significativa incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, anche significative, al valore contabile delle relative voci. Tali stime influenzano i valori contabili di alcune attività e passività, costi e ricavi, così come l’informativa relativa ad attività/passività potenziali alla data di riferimento del bilancio.

Le stime e le assunzioni fanno principalmente riferimento alla valutazione sulla recuperabilità delle immobilizzazioni immateriali, alla definizione delle vite utili delle immobilizzazioni materiali, alla recuperabilità dei crediti e al riconoscimento/valutazione dei fondi. Le stime e le assunzioni si basano su dati che riflettono lo stato attuale delle conoscenze disponibili.

Principi contabili di particolare rilevanza e maggior soggettività

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte del management nell’elaborazione delle stime, e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul Bilancio consolidato o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di valore significative al valore contabile delle attività e passività nell’esercizio successivo a quello di riferimento del bilancio.

Avviamento

In accordo con i principi contabili adottati per la redazione del bilancio, annualmente l’avviamento è verificato al fine di accertare l’esistenza di eventuali perdite di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta l’allocazione dell’avviamento alle unità generatrici di flussi finanziari e la successiva determinazione del relativo valore recuperabile, inteso come il maggiore tra il fair value e il valore d’uso.

Qualora il valore d’uso dovesse risultare inferiore al valore contabile delle unità generatrici di flussi finanziari, si dovrà procedere a una svalutazione dell’avviamento allocato alle stesse. L’allocazione dell’avviamento alle unità generatrici di flussi finanziari e la determinazione del valore d’uso di queste ultime comporta l’assunzione di stime che dipendono da valutazioni soggettive nonché da fattori che possono cambiare nel tempo, con conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli amministratori.

Svalutazione degli attivi immobilizzati

In accordo con i principi contabili di riferimento, gli attivi immobilizzati sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una perdita di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono sintomi che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l’uso. La verifica dell’esistenza dei suddetti sintomi richiede da parte degli amministratori l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili sia di fonte interna che esterna, nonché dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale perdita di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell’esistenza di una potenziale perdita di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse, dipendono da valutazioni soggettive nonché da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli amministratori.

In tale contesto, ai fini della redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2008, e più in particolare nell’effettuazione dei test di impairment i diversi Settori del Gruppo hanno preso in considerazione gli andamenti attesi per il 2009, le cui assunzioni e risultanze sono coerenti con quanto dichiarato alla comunità finanziaria in sede di presentazione del piano industriale triennale 2009-2011. Sulla base dei dati di piano così modificati, non sono emerse necessità di impairment.

Piani pensione e altri benefici successivi al rapporto di lavoro

Le società del Gruppo hanno in essere piani pensione e piani di assistenza sanitaria in diversi Paesi a favore dei propri dipendenti.

Il Gruppo ha i suoi principali piani a benefici definiti negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Italia.

Il management utilizza diverse ipotesi attuariali per il calcolo delle passività e del rendimento futuro delle attività a servizio di tali piani previdenziali. Le ipotesi attuariali di natura finanziaria riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi, l’andamento dei costi per assistenza medica.

Le ipotesi attuariali di natura demografica riguardano essenzialmente i tassi relativi alla mortalità, di invalidità e di dimissioni.

In particolare, con riferimento ai tassi di sconto, si precisa che nel corso del 2008 le curve dei tassi hanno presentato un’elevata volatilità quale conseguenza della crisi finanziaria e dei relativi effetti sul rendimento dei titoli corporate high quality.

Il Gruppo ha individuato tassi di attualizzazione che ha ritenuto equilibrati, stante il contesto.

Imposte differite

La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.

Nella determinazione delle poste rettificative sono stati presi in considerazione i risultati di budget e piani coerenti con quelli utilizzati ai fini dei test di impairment e descritti nel precedente paragrafo relativo al valore recuperabile delle attività non correnti. Si ritiene, inoltre, che le poste rettificative stanziate siano congrue a coprire il rischio di un ulteriore peggioramento delle assunzioni del piano, tenuto conto del fatto che le imposte differite attive nette così stanziate si riferiscono a differenze temporanee/perdite fiscali che, in misura significativa, possono essere recuperate in un arco di tempo molto lungo, quindi compatibile con un contesto in cui l’uscita dalla situazione di crisi e la ripresa economica dovesse prolungarsi oltre l’orizzonte temporale implicito nei piani sopra citati.

Fondi rischi e oneri

A fronte dei rischi legali e fiscali sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di soccombenza. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima alla data operata dal management a fronte di cause legali e fiscali riguardanti una vasta tipologia di problematiche che sono sottoposte alla giurisdizione di diversi stati. Tale stima comporta l’adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero pertanto avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli amministratori per la redazione del Bilancio Consolidato.

7. Informativa di settore

Per il Gruppo Pirelli il settore di attività costituisce il segmento primario, mentre l’area geografica rappresenta il segmento secondario.

Segmento primario – settore di attività

Al 31 dicembre 2008 le attività del Gruppo sono suddivise sulla base di quattro principali settori di attività:

  • Tyre
  • Real Estate
  • Broadband Access
  • Altri business

La parte rimanente è costituita da società finanziarie (inclusa la Capogruppo) e altre società di servizi. Nessuna di queste costituisce un settore autonomo di attività.

I risultati suddivisi per settore relativi all’esercizio 2008 sono i seguenti:

(in migliaia di Euro)

 

Tyre

Real Estate

Broadband access

Altri
business

Altro

TOTALE
31/12/2008

Vendite a terzi

4.099.717

364.358

124.555

70.930

615

4.660.175

Vendite a gruppo

481

740

-

632

(1.853)

-

Totale vendite

4.100.198

365.098

124.555

71.562

(1.238)

4.660.175

Ammortamento immobilizz.materiali/imm.li

(190.452)

(9.415)

(896)

(1.063)

(6.854)

(208.680)

Svalutazioni immobilizz.
materiali/imm.li

(9.815)

(60)

-

-

-

(9.875)

Risultato operativo

150.736

(71.237)

3.871

(18.372)

(21.743)

43.255

Quote risultato società valutate ad equity

481

(177.019)

-

(909)

1.770

(175.677)

Proventi/oneri finanziari

(26.115)

Perdita di valore
su partecipazioni

(275.262)

Dividendi

31.268

Risultato attività finanziarie valutate a fair value

(796)

Risultato prima
delle imposte

     

(403.327)

Imposte

(72.620)

Risultato attività
in funzionamento

     

(475.947)

Risultato attività
operative cessate

-

74.628

(10.935)

-

(272)

63.421

Risultato netto dell’esercizio

     

(412.526)

I risultati suddivisi per settore relativi all’esercizio 2007 erano i seguenti:

(in migliaia di Euro)

 

Tyre

Real Estate

Broadband access

Altri
business

Altro

TOTALE
31/12/2007

Vendite a terzi

4.160.899

1.724.024

112.410

68.410

9.854

6.075.597

Vendite a gruppo

819

351

-

3.028

(4.198)

-

Totale vendite

4.161.718

1.724.375

112.410

71.438

5.656

6.075.597

Ammortamento immobilizz.materiali/imm.li

(190.465)

(7.646)

(1.048)

(883)

(8.870)

(208.912)

Svalutazioni immobilizz.
materiali/imm.li

(811)

(3.823)

-

-

-

(4.634)

Risultato operativo

358.090

33.120

852

(8.497)

(19.565)

364.000

Quote risultato società valutate ad equity

159

114.977

-

-

1.407

116.543

Proventi/oneri finanziari

(81.887)

Perdita di valore
su partecipazioni

(34.137)

Dividendi

34.459

Risultato attività finanziarie valutate a fair value

(20.097)

Risultato prima
delle imposte

     

378.881

Imposte

(123.028)

Risultato attività
in funzionamento

     

255.853

Risultato attività
operative cessate

 

49.455

(14.788)

 

33.070

67.737

Risultato netto dell’esercizio

     

323.590

Le vendite realizzate tra i settori di business sono effettuate a valori di mercato.

Le attività, le passività e gli investimenti suddivisi per settore al 31 dicembre 2008 sono i seguenti:

(in migliaia di Euro)

 

Tyre

Real Estate

Broadband access

Altri
business

Altro

TOTALE

31/12/2008

Attività dei Settori

3.727.998

568.827

57.895

64.199

124.909

4.543.828

Partecipazioni in società
collegate e joint ventures

911

357.868

-

6.493

150.028

515.300

Totale attività allocate

3.728.909

926.695

57.895

70.692

274.937

5.059.128

Attività non allocate

1.874.090

Totale attività

     

6.933.218

Passività dei settori

1.628.707

355.252

58.864

26.640

158.450

2.227.913

Passività non allocate

2.330.943

Totale passività

     

4.558.856

Investimenti materiali

285.415

6.101

1.892

15.837

1.479

310.724

Investimenti immateriali

459.777

13.702

164

75

2.986

476.704

Le attività, le passività e gli investimenti suddivisi per settore al 31 dicembre 2007 erano i seguenti:

(in migliaia di Euro)

 

Tyre

Real Estate

Broadband access

Altri
business

Altro

TOTALE

31/12/2007

Attività dei Settori

3.256.011

905.832

55.803

43.520

107.839

4.369.005

Partecipazioni in società
collegate e joint ventures

718

480.341

-

2.410

50.725

534.194

Totale attività allocate

3.256.729

1.386.173

55.803

45.930

158.564

4.903.199

Attività non allocate

4.050.041

Totale attività

     

8.953.240

Passività dei settori

1.564.238

518.999

61.686

24.152

213.613

2.382.688

Passività non allocate

2.766.481

Totale passività

     

5.149.169

Investimenti materiali

262.378

6.469

4.093

9.709

4.060

286.709

Investimenti immateriali

7.089

168.093

308

980

1.966

178.436

Le attività dei settori sono costituite principalmente da immobilizzazioni materiali e immateriali, beni oggetto di leasing finanziario, rimanenze, crediti commerciali e altri crediti. Escludono crediti finanziari, disponibilità liquide, altre attività finanziarie, titoli detenuti per la negoziazione e attività fiscali sia correnti che differite.

Le passività dei settori comprendono principalmente debiti commerciali e altri debiti, anticipi da clienti, fondi rischi, fondi del personale. Escludono debiti finanziari e passività fiscali sia correnti che differite.

Gli investimenti sono relativi principalmente all’acquisto di impianti e macchinari.

Segmento secondario – area geografica

Di seguito si riportano le vendite per area geografica. Sono allocate sulla base del paese in cui risiede il cliente.

(in milioni di Euro)

 

2008

2007 *

Europa:

- Italia

810,4

17,39%

829,4

13,65%

- Resto Europa (*)

1.586,1

34,03%

3.077,9

50,66%

America del Nord

287,5

6,17%

329,5

5,42%

Centro America e America del Sud

1.323,8

28,41%

1.187,7

19,55%

Oceania, Africa ed Asia

652,4

14,00%

651,1

10,72%

 

4.660,2

100,00%

6.075,6

100,00%

* la voce del 2007 comprende l’effetto del deconsolidamento delle attività DGAG pari ad Euro 1.295,6 milioni

Di seguito si riportano le attività per area geografica. Sono allocate sulla base del paese in cui sono localizzate le attività stesse.

(in migliaia di Euro)

 

31/12/2008

31/12/2007

Europa:

- Italia

2.438.070

35,16%

2.253.776

25,17%

- Resto Europa

1.170.704

16,89%

1.216.412

13,59%

America del Nord

142.676

2,06%

124.665

1,39%

Centro America e America del Sud

788.841

11,38%

816.790

9,12%

Oceania, Africa ed Asia

518.837

7,48%

491.556

5,49%

Attività allocate

5.059.128

72,97%

4.903.199

54,76%

Attività non allocate

1.874.090

27,03%

4.050.041

45,24%

 

6.933.218

100,00%

8.953.240

100,00%

Di seguito si riportano gli investimenti in immobilizzazioni materiali per area geografica. Sono allocati sulla base del paese in cui sono localizzate le attività.

(in migliaia di Euro)

 

31/12/2008

31/12/2007

Europa:

- Italia

45.960

14,79%

43.530

15,18%

- Resto Europa

121.585

39,13%

134.910

47,05%

America del Nord

4.205

1,35%

2.746

0,97%

Centro America e America del Sud

68.163

21,94%

40.607

14,16%

Oceania, Africa ed Asia

70.811

22,79%

64.916

22,64%

 

310.724

100,00%

286.709

100,00%

8. Immobilizzazioni materiali

Al 31 dicembre 2008 presentano la seguente composizione e variazione:

(in migliaia di Euro)

 

31/12/2008

31/12/2007

 

Valore Lordo

F.do Amm.to

Valore Netto

Valore Lordo

F.do Amm.to

Valore Netto

Terreni

83.456

-

83.456

83.511

-

83.511

Fabbricati

625.712

(296.474)

329.238

658.310

(301.584)

356.726

Impianti e Macchinari

2.549.392

(1.537.876)

1.011.516

2.652.755

(1.624.730)

1.028.025

Attrez. indust. e commerciali

525.374

(410.590)

114.784

574.675

(448.876)

125.799

Altri beni

226.136

(167.084)

59.052

236.540

(180.116)

56.424

 

4.010.070

(2.412.024)

1.598.046

4.205.791

(2.555.306)

1.650.485

VALORE LORDO (in migliaia di Euro)

 

31/12/2007

Attività cedute

Diff.
da conv.

Incr.

Decr.

Riclass.

Altro

31/12/2008

Terreni

83.511

-

(7.077)

8.910

(4.496)

2.608

-

83.456

Fabbricati

658.310

(7.679)

(42.084)

26.014

(11.975)

3.119

7

625.712

Impianti e Macchinari

2.652.755

(28.166)

(237.116)

205.862

(29.232)

(12.706)

(2.005)

2.549.392

Attrez. indust.
e commerciali

574.675

(25.151)

(54.071)

37.938

(17.501)

9.180

304

525.374

Altri beni

236.540

(12.031)

(16.265)

32.000

(13.135)

(2.201)

1.228

226.136

 

4.205.791

(73.027)

(356.613)

310.724

(76.339)

-

(466)

4.010.070

fondo ammortamento (in migliaia di Euro)

 

31/12/2007

Attività cedute

Diff.
da conv.

Riclass.

Decr.

Amm.ti

Altro

31/12/2008

Fabbricati

(301.584)

4.324

20.123

-

2.497

(21.041)

(793)

(296.474)

Impianti e macchinari

(1.624.730)

10.952

170.495

7.430

19.798

(122.152)

332

(1.537.876)

Attrez. industr.
e commerc.

(448.876)

18.233

46.490

37

16.236

(41.187)

(1.523)

(410.590)

Altri beni

(180.116)

9.235

13.925

(7.467)

11.345

(14.362)

356

(167.084)

 

(2.555.306)

42.744

251.033

-

49.875

(198.742)

(1.628)

(2.412.024)

valore netto (in migliaia di Euro)

 

31/12/2007

Attività
cedute

Diff.
da conv.

Incr.

Decr.

Riclass.

Amm.ti

Altro

31/12/2008

Terreni

83.511

-

(7.077)

8.910

(4.496)

2.608

-

-

83.456

Fabbricati

356.726

(3.355)

(21.961)

26.014

(9.478)

3.119

(21.041)

(786)

329.238

Impianti
e macchinari

1.028.025

(17.214)

(66.621)

205.862

(9.434)

(5.276)

(122.152)

(1.673)

1.011.517

Attrez. industr.
e commerc.

125.799

(6.918)

(7.581)

37.938

(1.265)

9.217

(41.187)

(1.219)

114.784

Altri beni

56.424

(2.796)

(2.340)

32.000

(1.791)

(9.668)

(14.362)

1.584

59.051

 

1.650.485

(30.283)

(105.580)

310.724

(26.464)

-

(198.742)

(2.095)

1.598.046

Al 31 dicembre 2007 presentavano la seguente movimentazione:

VALORE LORDO (in migliaia di Euro)

 

31/12/2006

Diff.
da conv.

Incr.

Decr.

Riclass.

Altro

31/12/2007

Terreni

83.186

1.294

412

(1.544)

177

(14)

83.511

Fabbricati

636.102

1.989

18.208

(2.775)

4.528

258

658.310

Impianti e Macchinari

2.449.874

36.890

198.458

(27.182)

(6.013)

728

2.652.755

Attrez. indust.
e commerciali

530.916

9.413

32.568

(8.231)

11.202

(1.193)

574.675

Altri beni

238.643

(685)

37.063

(23.203)

(9.894)

(5.384)

236.540

 

3.938.721

48.901

286.709

(62.935)

-

(5.605)

4.205.791

fondo ammortamento (in migliaia di Euro)

 

31/12/2006

Diff.
da conv.

Riclass.

Decr.

Amm.ti

Altro

31/12/2007

Fabbricati

(279.163)

(2.964)

145

2.443

(21.753)

(292)

(301.584)

Impianti e macchinari

(1.498.088)

(24.864)

980

19.080

(122.206)

368

(1.624.730)

Attrez. industr.
e commerc.

(405.039)

(7.706)

1.743

5.572

(43.377)

(69)

(448.876)

Altri beni

(181.842)

574

(2.868)

15.682

(16.209)

4.547

(180.116)

 

(2.364.132)

(34.960)

-

42.777

(203.545)

4.554

(2.555.306)

valore netto (in migliaia di Euro)

 

31/12/2006

Diff.
da conv.

Incr.

Decr.

Riclass.

Amm.ti

Altro

31/12/2007

Terreni

83.186

1.294

412

(1.544)

177

-

(14)

83.511

Fabbricati

356.939

(975)

18.208

(332)

4.673

(21.753)

(34)

356.726

Impianti
e macchinari

951.786

12.026

198.458

(8.102)

(5.033)

(122.206)

1.096

1.028.025

Attrez. industr.
e commerc.

125.877

1.707

32.568

(2.659)

12.945

(43.377)

(1.262)

125.799

Altri beni

56.801

(111)

37.063

(7.521)

(12.762)

(16.209)

(837)

56.424

 

1.574.589

13.941

286.709

(20.158)

-

(203.545)

(1.051)

1.650.485

Gli incrementi dell’anno 2008 hanno riguardato principalmente il settore Tyre, in particolare nelle nuove unità operative in Romania, Cina e Brasile.

Il rapporto degli investimenti dell’esercizio 2008 con gli ammortamenti è pari a 1,56.

Le immobilizzazioni materiali in corso al 31 dicembre 2008 ammontano a Euro 115.454 migliaia (Euro 72.828 migliaia al 31 dicembre 2007).

Le svalutazioni dell’anno 2008, incluse nella colonna “decrementi” della tabella sopra riportata, ammontano ad Euro 9.815 migliaia (Euro 811 migliaia al 31 dicembre 2007). Sono contabilizzate nel conto economico nella voce “ammortamenti e svalutazioni” (nota 32).

Le attività cedute sono riconducibili all’uscita dal perimetro di consolidamento delle società del Gruppo Integra FM B.V. (già Pirelli RE Integrated Facility Management B.V.) e di PGT Photonics S.p.A., a seguito della cessione a terzi delle quote detenute.

Quanto alle restrizioni sulla titolarità dei beni, si evidenzia che:

  • la controllata Pirelli Tyres Alexandria Co. ha concesso a garanzia il controvalore di macchinari e impianti per complessivi Euro 10.844 migliaia (Euro 11.679 migliaia al 31 dicembre 2007);
  • la controllata Pirelli Pneus S.A. ha concesso a garanzia propri macchinari e terreni per complessivi Euro 50.248 migliaia (Euro 78.958 migliaia al 31 dicembre 2007).

Non sono stati capitalizzati oneri finanziari sulle immobilizzazioni materiali.

8.1. Leasing Finanziari

Il valore dei terreni, dei fabbricati, degli impianti, dei macchinari e degli altri beni per i quali il Gruppo ha stipulato un contratto di leasing finanziario è incluso nelle rispettive categorie delle immobilizzazioni materiali.

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro)

 

31/12/2008

31/12/2007

 

Costo
capitalizzato

Ammortamento
cumulato

Valore
Netto

Costo
capitalizzato

Ammortamento
cumulato

Valore
Netto

Terreni in leasing

11.187

-

11.187

11.187

-

11.187

Fabbricati in leasing

61.842

(13.832)

48.010

63.469

(12.559)

50.910

Altri beni in leasing

17.389

(7.623)

9.766

984

(574)

410

Impianti e macchinari in leasing

86

(86)

-

1.791

(846)

945

 

90.504

(21.541)

68.963

77.431

(13.979)

63.452

Per quanto riguarda i terreni e i fabbricati in leasing, si riportano i dati relativi ai contratti significativi:

  • Pirelli & C. S.p.A. ha in essere un contratto di leasing con un pool di banche (DEUTSCHE BANK LEASING S.p.A. - ora SG LEASING S.p.A. - Franfinance leasing Italia; SOGELEASE ITALIA S.p.A. - ora SG LEASING S.p.A. - Franfinance leasing Italia; LOCAT S.p.A.) per il fabbricato che accoglie le strutture e le attività di R&D del Settore Tyre.

Il contratto, attivo dal maggio 2000, ha una durata di 13 anni e prevede un’opzione di riscatto alla scadenza.

Il valore netto contabile del fabbricato è pari ad Euro 40.244 migliaia (Euro 41.904 migliaia al 31 dicembre 2007) e quello del relativo terreno è pari ad Euro 10.184 migliaia (invariato rispetto al 31 dicembre 2007);

  • la controllata Pirelli Deutschland GmbH ha in essere un contratto di leasing con la società DAL-Florenta per un magazzino di distribuzione situato a Breuberg. La durata del contratto è suddivisa in due periodi: il primo ha una durata di 15 anni dal 1° gennaio 1995 al 31 dicembre 2009; il secondo ha una durata di ulteriori 7,5 anni. Il contratto prevede un’opzione di riscatto;
  • la controllata Pneumobil GmbH ha in essere cinque contratti di leasing con la società DAL-Florenta relativi ai fabbricati di cinque punti vendita sul territorio tedesco. La durata dei contratti è compresa fra 20 e 25 anni. Tutti i contratti scadranno entro il 2010.

I valori netti contabili dei fabbricati delle consociate tedesche sono pari complessivamente ad Euro 6.785 migliaia (Euro 7.250 migliaia al 31 dicembre 2007) e quello del relativo terreno è pari ad Euro 1.003 migliaia (invariato rispetto al 31 dicembre 2007).

Gli altri beni in leasing includono principalmente un aeromobile oggetto di un contratto di lease back stipulato tra la controllata Perseo S.r.l. e Intesa Leasing S.p.A.. Il contratto, attivo da aprile 2005, ha una durata di 7 anni e prevede un’opzione di riscatto alla scadenza. Il valore netto contabile è pari ad Euro 9.520 migliaia.

I debiti per leasing finanziario sono inclusi nei debiti finanziari (nota 24).

I pagamenti minimi dovuti (ossia i pagamenti richiesti al locatario nel corso della durata residua del leasing) sono così analizzabili:

(in migliaia di Euro)

 

31/12/2008

31/12/2007

entro 1 anno

12.447

5.171

tra 1 e 5 anni

34.117

24.540

oltre 5 anni

-

12.911

Totale

46.564

42.622

Oneri finanziari futuri

(5.465)

(6.970)

Valore dei debiti per leasing (nota 24)

41.099

35.652

Nella tabella seguente si riporta il valore dei debiti per leasing finanziari suddivisi per scadenza:

(in migliaia di Euro)

 

31/12/2008

31/12/2007

entro 1 anno

10.759

3.381

tra 1 e 5 anni

30.340

19.711

oltre 5 anni

-

12.560

Totale (nota 24)

41.099

35.652