Relazione degli Amministratori

La relazione sulla gestione della Capogruppo e la relazione sulla gestione consolidata sono state presentate in un unico documento, dando maggiore risalto, ove opportuno, alle questioni rilevanti per l’insieme delle società incluse nel consolidamento.

Signori Azionisti,

l’esercizio 2008 del Gruppo Pirelli è stato fortemente condizionato dalla crisi finanziaria internazionale che ha determinato un forte rallentamento dell’economia mondiale, con pesanti impatti anche sul settore automotive e su quello immobiliare.

Per fronteggiare tale scenario, il gruppo ha avviato nel corso dell’anno una profonda ristrutturazione che ha visto un’accelerazione nel quarto trimestre a fronte di prospettive che, anche per il 2009, impongono misure capaci di garantire efficienza e competitività.

L’andamento negativo dei mercati finanziari ha determinato il deterioramento del valore delle attività finanziarie portando a svalutazioni nelle quote detenute in società quotate per Euro 263 milioni, riferite alle partecipazioni detenute in Telecom Italia S.p.A., RCS Mediagroup S.p.A. e Avanex Corporation.

Complessivamente, il Gruppo ha chiuso l’esercizio con una lieve flessione dei ricavi su base omogenea (tenendo conto della riclassifica delle attività cedute e classificate nelle "Discontinued Operation" e delle vendite effettuate nel 2007 per il deconsolidamento di DGAG e dell'effetto cambi), un risultato operativo positivo, anche dopo oneri di ristrutturazione per Euro 144,2 milioni, ma in sensibile calo rispetto al 2007, ed un risultato netto negativo per Euro 412,5 milioni che include la svalutazione di asset immobiliari per Euro 136 milioni e la svalutazione di attività finanziarie per Euro 263 milioni.

La posizione finanziaria netta è passiva per Euro 1.028 milioni con un patrimonio netto di Euro 2.374 milioni nell’esercizio vanno evidenziati gli impegni finanziari per l’acquisto del 38,9% di Pirelli Tyre (Euro 835 milioni) e le quote di minoranza delle società in Turchia (Euro 43 milioni) nell’ambito della strategia di rafforzamento del business pneumatici.

Per quanto riguarda i principali business, Pirelli Tyre ha chiuso il 2008 registrando ricavi in leggera crescita in termini omogenei, pur a fronte di uno scenario congiunturale fortemente negativo. I margini hanno risentito dell’aumento del prezzo delle materie prime, che nel 2008 ha portato a maggiori costi per circa Euro 200 milioni, nonché della crisi del mercato dell’auto che ha colpito il canale “Primo equipaggiamento”.

Per contrastare tale scenario, sono state avviate azioni di ristrutturazione, accelerate nel corso del quarto trimestre a fronte di un ulteriore deterioramento del mercato, finalizzate a rafforzare la competitività dell’assetto industriale in Europa e a ridurre i costi delle strutture centrali, con un impatto a conto economico di Euro 100 milioni.

Il risultato operativo prima degli oneri di ristrutturazione è pari ad Euro 250,7 milioni, in riduzione del 30% rispetto ad Euro 358,1 milioni del 2007. Considerando anche gli oneri di ristrutturazione il risultato operativo è pari ad Euro 150,7 milioni.

Nel settore Immobiliare, il mercato sconta un anno di grave crisi internazionale. La riduzione dei prezzi, il rallentamento delle transazioni e le difficoltà di accesso al credito hanno penalizzato tutte le società del settore. Per contrastare il mutato scenario, il gruppo Pirelli & C. Real Estate (di seguito anche “Pirelli RE”) ha messo in atto un programma di riduzione costi e riorganizzazione delle attività focalizzato sulle due macro-aree territoriali di Italia e Germania/Polonia e finalizzato al rilancio delle attività e alla valorizzazione della qualità degli assets in portafoglio.

In questo contesto le vendite di immobili sono complessivamente diminuite del 48% rispetto all’anno precedente, il risultato operativo comprensivo del risultato da partecipazioni, ante ristrutturazioni e svalutazioni/rivalutazioni, è negativo per circa Euro 59,7 milioni a fronte di un dato positivo per Euro 83,6 milioni del 2007 (al netto del temporaneo apporto di DGAG pari ad Euro 21,4 milioni). L’esercizio ha poi sopportato svalutazioni per Euro 135,8 milioni e oneri di ristrutturazione per Euro 44,2 milioni legati alla razionalizzazione delle strutture e dell’organizzazione.

Per quanto riguarda le altre attività, Pirelli Broadband Solutions, attiva nel business dei sistemi di accesso a banda larga, ha continuato il suo percorso di crescita, con un incremento del fatturato e una crescita dei risultati economici, mentre per quanto concerne le attività nell’Ambiente e Mobilità Sostenibile, nell’esercizio sono proseguiti gli investimenti in Romania per la produzione dei sistemi per filtri antiparticolato, la cui attività è iniziata a fine anno.

La capogruppo Pirelli & C. S.p.A. ha chiuso l’esercizio con una perdita di Euro 189,5 milioni, risentendo anch’essa in maniera diretta o indiretta delle svalutazioni apportate alle partecipazioni in società quotate per Euro 263 milioni.