Lettera del Presidente

Marco Tronchetti Provera

Signori azionisti,

questo bilancio cade nel cuore di una delle più gravi crisi economiche internazionali dell’ultimo mezzo secolo, con effetti, in termini di ricavi e risultati operativi, sia sulla Pirelli & C. S.p.A. che sulle società controllate. Ma contemporaneamente registra gli effetti delle misure che tempestivamente sono state decise per fare fronte alla crisi stessa e creare le condizioni per la ripresa.

È un bilancio difficile, che parla di ridimensionamenti, tagli, sacrifici, riconversioni. Si prende atto della recessione, con realismo e senso di responsabilità. Ma soprattutto si guarda al futuro.

Cambiano, infatti, valori, modelli di produzione e di consumo. Si ridefiniscono le relazioni tra finanza e impresa. Si riflette sulla necessità di avere mercati sì aperti, ma anche ben controllati, sulla base di principi di trasparenza e di accountability. Soprattutto torna in primo piano il ruolo, sia economico sia sociale, dell’industria, rilanciando una caratteristica per cui le imprese italiane vantano posizioni d’eccellenza: la qualità della manifattura ad alto valore aggiunto. Un’industria innovativa, di respiro internazionale, rafforzata da un crescente impegno di ricerca e strettamente connessa con servizi tecnologicamente avanzati.

In questo processo signori azionisti, Pirelli continua ad avere posizioni e prospettive di avanguardia.

Il Gruppo Pirelli, infatti, riorganizza i processi produttivi di tutti i suoi business, sempre orientato alla competitività. Investe su nuovi prodotti, adatti a conquistare spazi crescenti su mercati sempre più sensibili e selettivi. E ha l’obiettivo ambizioso, in termini di sostenibilità ambientale e sociale, di fare passare la quota green dei nostri prodotti dall’attuale 20% al 40% nell’arco del triennio.

Il Gruppo Pirelli, dunque, si concentra sui pneumatici e i filtri antiparticolato, per una mobilità che unisca sicurezza a sostenibilità ambientale. Investe già fin da adesso e per i prossimi tre anni, su sviluppo tecnologico e innovazione. Riorganizza le attività di Pirelli Real Estate per gestire al meglio patrimoni immobiliari di prestigio e redditività. Guarda con impegno al settore delle energie rinnovabili.

Nella direzione tracciata dal piano triennale 2009-2011 saranno orientati anche gli investimenti, sia all’estero che in Italia, dove un impulso determinante sarà dato dal nuovo polo di Settimo Torinese: la fabbrica di pneumatici più moderna del mondo, con un ridottissimo impatto ambientale e con lavorazioni e prodotti d’eccellenza. Un esempio cui ispirarsi anche nelle altre realtà produttive del Gruppo.

Sta proprio qui, il nostro impegno. affrontare la crisi con consapevolezza, competenza e secondo strategie di sviluppo.

firma Marco Tronchetti Provera