Attività di ricerca e sviluppo

Il Gruppo Pirelli pone al centro della propria strategia di crescita la capacità di innovare prodotti e processi e di valutare nuove opportunità che possano nascere dalle continue attività di ricerca.

I costi relativi alle attività di ricerca e sviluppo sostenuti dal Gruppo, completamente spesati in conto economico in quanto non soddisfano i requisiti richiesti dai principi di riferimento per la capitalizzazione, sono stati pari ad Euro 156 milioni con una incidenza sulle vendite pari al 3,3%.

Per quanto riguarda Pirelli Tyre, che nel 2008 ha sostenuto costi pari ad Euro 145 milioni, all’attività tradizionalmente focalizzata sullo sviluppo di nuovi prodotti alto di gamma (pneumatici UHP, winter, runflat, SUV e moto) si è affiancata la sempre maggior attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale, sfruttando le componenti tecnologiche e il know how più avanzato, risultato di una intensa attività di ricerca nelle aree dei materiali, della modellistica, dei profili, dei disegni battistrada e dei processi.

L’ambito della open innovation (l’attività di collaborazione tecnologica tra Pirelli, i suoi fornitori, clienti tecnologicamente più significativi e numerose Università nel mondo) ha visto delle novità di rilievo nel 2008. La Regione Piemonte, la Provincia di Torino, il Comune di Settimo Torinese, il Politecnico di Torino e il Gruppo Pirelli hanno sottoscritto un accordo di collaborazione finalizzato allo sviluppo di programmi di ricerca e innovazione nell’ambito del progetto di realizzazione del nuovo polo industriale Pirelli nel territorio di Settimo Torinese. Una parte importante di queste attività sarà realizzata in collaborazione con il Politecnico di Torino. L’intesa, in particolare, prevede l’introduzione nel polo di Settimo Torinese di tecnologie all’avanguardia sulle quali Pirelli sta focalizzando la propria attività di ricerca nel settore pneumatici.

Tra queste, il MIRS di nuova generazione, ovvero l’evoluzione sostanziale del processo robotizzato di produzione di pneumatici che garantisce qualità e uniformità del prodotto, il TSM (Twin Screw Mixing), nuovo processo di mescola dei materiali con elevati livelli di qualità e affidabilità e il Cyber Tyre, il futuro pneumatico “intelligente” dotato di sensori in grado di trasmettere informazioni utili per la guida e il controllo del veicolo.

Il 2008 ha visto la realizzazione dei primi prototipi funzionanti del Cyber Tyre, sviluppato da un team formato da più di 80 ingegneri e ricercatori appartenenti ad aziende tecnologiche leader mondiali per lo sviluppo di elettronica e ad Università tra le più autorevoli del mondo (Berkeley, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino).

Questi prototipi, installati su vettura, hanno consentito di dimostrare la loro capacità di estrarre importanti ed inedite informazioni per il guidatore e per i controlli del veicolo, come ad esempio il massimo attrito disponibile in condizione di quasi free rolling (prima della frenata). Sono state inoltre poste le basi per la realizzazione di accordi strategici con aziende leader del comparto automotive per l'industrializzazione e la produzione dei componenti elettronici del Cyber Tyre, nonchè per lo sviluppo di nuove funzionalità a beneficio della sicurezza degli autisti e dei passeggeri degli autoveicoli.

Il Gruppo Pirelli e il Politecnico di Milano hanno sottoscritto un accordo relativo all’istituzione di una cattedra, finanziata insieme all’attivazione di cinque borse di dottorato di ricerca nell’arco di dieci anni, su “Fondamenti Chimici della Tecnologia della Gomma e dei Compositi”. La nuova cattedra è finalizzata allo studio di materiali innovativi e all’applicazione di nanotecnologie per lo sviluppo dei pneumatici di nuova generazione.

La Fondazione Silvio Tronchetti Provera e l’Università dello Shandong di Jinan (Cina) hanno siglato un accordo di ricerca per lo studio di una nuova generazione di pneumatici “verdi”. I ricercatori dell’università lavoreranno insieme al dipartimento di ricerca e sviluppo del Gruppo Pirelli in Cina per realizzare pneumatici con una bassa resistenza al rotolamento, in grado di limitare i consumi di carburante da parte dei veicoli. Questo progetto si inserisce nell’ambito delle attività di ricerca e sviluppo intraprese da tempo dal Gruppo Pirelli per lo sviluppo di gomme sempre più “eco-compatibili”. L’accordo italo-cinese prevede altre due iniziative congiunte di ricerca, finalizzate rispettivamente alla realizzazione di mescole più consistenti e allo studio di processi di vulcanizzazione dei pneumatici a bassa temperatura.

Nell’ambito dei pneumatici vettura, l’attività di ricerca e sviluppo Pirelli ha generato nel 2008 i nuovi prodotti: Cinturato e Sottozero Serie II.

Il Cinturato Pirelli, il pneumatico che ha segnato la storia dell’industria automobilistica mondiale, torna dopo trent’anni sul mercato (proposto nei battistrada P4 e P6) con nuovi contenuti tecnologici: pneumatico ecologico (il prodotto è contraddistinto dalla marcatura sul fianco con le icone ECOIMPACT) ad alte prestazioni e sicurezza che, grazie a tecnologie innovative, consente:

  • una riduzione dei consumi di carburante: i nuovi pneumatici Cinturato riducono del 20% la resistenza al rotolamento, cioè l’energia dissipata nel rotolamento delle gomme sul fondo stradale, garantendo minori consumi ed emissioni di anidride carbonica a parità di prestazioni. Nella progettazione del nuovo Cinturato, Pirelli è intervenuta su struttura, mescole e disegno del battistrada introducendo soluzioni innovative coperte da brevetti Pirelli;
  • una riduzione delle emissioni nocive fino al 4%: in anticipo rispetto alla normativa europea prevista in vigore dal 2010, i pneumatici Cinturato sono privi nel battistrada di olii aromatici (elemento critico per l’ambiente specie nelle polveri come il particolato, una delle principali cause dell’inquinamento urbano), infatti, il battistrada, rilascia nell’atmosfera particelle che contengono sostanze potenzialmente inquinanti;
  • una maggiore resa chilometrica: la mescola battistrada del nuovo Cinturato è stata rinforzata con alcuni elementi come la silice per aumentare la resa chilometrica del pneumatico senza sacrificare le caratteristiche di tenuta. È stata inoltre riprogettata l’intera geometria del pneumatico, dai fianchi al battistrada, in modo da bilanciare la resistenza al rotolamento, la resa chilometrica e la sicurezza. La percorrenza media del nuovo Cinturato è aumentata così del 30%, pari mediamente a un cambio di gomme ogni quattro anni anziché ogni tre per l’automobilista medio con conseguente risparmio di energia, materie prime ed emissioni di CO2 per la produzione;
  • un importante contributo per il comfort acustico grazie ai disegni battistrada che consentono un abbassamento della rumorosità interna ed esterna del pneumatico.

Il nuovo Cinturato è stato già scelto in primo equipaggiamento per i modelli a maggior diffusione da alcune delle principali case automobilistiche quali Fiat, Mercedes, Peugeot, Volkswagen e Seat.

L’attenzione all’ambiente si accompagna a quella per la sicurezza. La nuova famiglia Cinturato è realizzata con un disegno battistrada che consente una migliore tenuta in curva in ogni condizione meteo e garantisce alla vettura un ottimo comportamento sul bagnato, soprattutto in termini di frenata, anche per auto di fascia media e utilitarie.

Al suo esordio nei test estivi, il nuovo Cinturato P4 è risultato il migliore in assoluto nella propria categoria vincendo il test più severo: quello dell’Automobil club di Germania (Adac). Il test, condotto su 18 modelli di pneumatici di differenti marche, ha visto il Cinturato P4 primeggiare per le sue prestazioni in tutti e cinque i parametri di prova (resistenza all’usura, asciutto, bagnato, comfort, resistenza al rotolamento) spiccando soprattutto nella prova di resistenza all’usura, dove ha distaccato nettamente tutta la concorrenza. In Inghilterra la più diffusa e autorevole rivista di consumatori lo indica come il miglior acquisto per il cambio gomme.

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Breuberg, Germania. Processo produttivo MIRS

Il Sottozero Serie II, invece, il cui lancio è avvenuto in maniera spettacolare sul ghiacciaio del Plateau Rosa, è il nuovo pneumatico winter di riferimento. Migliora infatti sensibilmente le prestazioni di acquaplaning, noise interno/esterno, handling su asciutto.

Il pneumatico Ultra High Performance per le auto super sportive ha sbaragliato la concorrenza nelle prove di Auto Zeitung, Sport Auto, Sport Auto Tuning Spezial e Power Car che, all’unanimità, lo hanno considerato il pneumatico top nel segmento di riferimento (4 vittorie assolute su 4 test della stampa specializzata tedesca).

Nell’attività di sviluppo continua la stretta collaborazione con le case automobilistiche. Di seguito l’elenco delle omologazioni finali ottenute nel 2008 da Pirelli: Alfa Romeo 8C Racing e Mito, Bentley Arnage e GT Coupè, Ferrari California, il pick-up Ford F150 e i ‘miti’ USA nuova Ford Mustang e GM Camaro, nuova Jaguar XK, nuova Lamborghini Gallardo (presentata al salone di Ginevra), Mercedes GLK, oltre a numerosi altri modelli di punta di Aston Martin, Audi, BMW, Fiat, Lancia, Land Rover, Peugeot, Porsche, Saab, Seat, Volkswagen, Volvo.

Nell’ambito dei pneumatici per Moto, Pirelli ha lanciato: Diablo Rosso nel segmento ‘Hypersport’, insieme a Racetec Interact (marchio Metzeler), Diablo Scooter, Scorpion Trail (nuovo pneumatico per enduro stradali, pensato con un occhio particolare per l’asfalto, mantiene le buone doti in fuoristrada del suo predecessore e porta al debutto un battistrada dal disegno rivoluzionario), Night Dragon per il segmento Custom, presentato in occasione della “Daytona Bike Week”.

Nell’ambito dei pneumatici per Autocarro, Pirelli ha lanciato il ‘gommoncino’ (in quanto ribassato e largo): nuovo pneumatico ultraribassato FH85 Amaranto destinato agli assi direzionali dei veicoli di linea per le lunghe percorrenze che offre un'elevata capacità di carico in termini di volume e portata.

Sempre per quanto riguarda l’attività per il settore Tyre, è in corso di completamento uno studio di fattibilità relativo al riciclo dei pneumatici di scarto prodotti dai vari stabilimenti. L’obiettivo è quello di analizzare se il recupero di energia e/o materia da riutilizzare nella produzione dei pneumatici stessi sia una strada economicamente percorribile.

Si stanno valutando differenti processi ed i relativi investimenti unitamente alla qualità ed alle prestazioni in mescola di prodotti provenienti dal recupero di materia.

Nel campo immobiliare l’attività svolta ha come obiettivo il supporto alla realizzazione di “Eco-building”, ovvero edifici caratterizzati da elevati standard di eco-sostenibilità, qualità ed efficienza energetica. L’attività è stata focalizzata sui seguenti temi:

  • materiali da fonti rinnovabili, con l’individuazione ed eventuale sviluppo di prodotti contenenti materiali a basso impatto ambientale, naturali e rinnovabili, riciclati e riciclabili
  • gomma in calcestruzzi autocompattanti, mediante lo studio formulativo e la determinazione delle relative proprietà meccaniche di matrici contenenti gomma derivante da PFU (Pneumatico a Fine Uso).

Al prodotto per l’isolamento acustico al rumore di calpestio sviluppato e brevettato da Pirelli Labs, costituito da gomma di riciclo proveniente da pneumatici a fine uso e da un particolare legante a base di acqua, è stato attribuito il nome di SILEREXTM ( marchio depositato da Pirelli).

SILEREXTM garantisce ottime prestazioni acustiche e, poiché è costituito da materiali a basso impatto ambientale, contribuisce in modo significativo allo sviluppo dell’edilizia sostenibile ed eco-compatibile.

Il 1° settembre 2008 la Project for Building S.p.A. ha siglato con Pirelli un accordo che prevede da parte nostra la concessione di una licenza non esclusiva per lo sfruttamento industriale di questo ritrovato.

Per quanto riguarda le altre attività è continuato lo sviluppo di un sistema di antenne intelligenti per sistemi video wireless nell’ambito delle attività dell’accesso a banda larga. Tra i vantaggi della soluzione in studio ci sono l’elevato grado di integrazione e una maggiore copertura radio. È inoltre significativo il minore consumo d’energia dovuto alla presenza d’antenne settoriali che quindi non presentano una propagazione omnidirezionale.

È stata inoltre completata la campagna di misura di impianti fotovoltaici realizzati con diverse tecnologie, installati presso la centrale telefonica Telecom Italia di Napoli Barra. Tale attività è stata condotta con la partnership del Centro Ricerche ENEA di Portici ed in collaborazione con Telecom Italia.

Pirelli è impegnata nello sviluppo di un inseguitore solare di dimensioni maggiori rispetto al primo prototipo che, pur preservando la caratteristica di basso impatto visivo, è adatto per installazioni a terra di moduli fotovoltaici convenzionali in plant fotovoltaici di grandi dimensioni.

In parallelo, è stata selezionata la concentrazione solare fotovoltaica come tecnologia innovativa ad alta efficienza sulla quale focalizzare lo sviluppo. Tale tecnologia presenta alto potenziale di riduzione di costi rispetto alle tecnologie fotovoltaiche consolidate in quanto vengono utilizzate celle fotovoltaiche con efficienza anche del 40% ma con superfici 500-1000 volte inferiori grazie all’utilizzo di lenti di plastica a basso costo.