Pirelli Tyre S.p.A.
Nel Settore Pneumatici (che comprende anche gli stabilimenti per la produzione di cordicella metallica) è già stato introdotto da tempo un Sistema di gestione della sicurezza, strutturato e certificato secondo lo standard OHSAS 18001.
A seguito dell’implementazione del sistema presso il nuovo stabilimento di Yanzhou (Cina), le unità certificate secondo tale standard sono salite a 21 su un totale di 24 insediamenti. Nel corso dell’anno 2009 è pianificata l’implementazione del sistema presso la sede di Slatina Tyres e Milano Bicocca (che include le attività di ricerca, sviluppo e sperimentazione in essa svolte oltre a CMP e Next Mirs).
Il Sistema di gestione della sicurezza, introdotto nelle unità produttive Pirelli, è stato sviluppato sulla base di procedure e linee guida comuni elaborate a livello centrale. Ciò ha consentito di adottare un “linguaggio comune” all’interno del Gruppo, in termini di individuazione degli elementi chiave per la gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro e di modo di operare unitario e condiviso.
Di seguito vengono sinteticamente illustrati alcuni esempi del sistema di eccellenza adottato:
- Sicurezza di macchine, impianti e ambienti di lavoro.
Pirelli da anni ha deciso di inserire ovunque nel mondo gli stessi standard di sicurezza per macchine, impianti e ambienti di lavoro presenti negli insediamenti europei e regolamentati da precise direttive comunitarie.
Questa linea ha determinato che nei siti realizzati nelle nazioni emergenti fosse richiesta l’installazione di macchinari e attrezzature con apprestamenti di sicurezza superiori a quanto espresso dalle legislazioni locali, in quanto conformi agli standard europei.
- Attività formative.
Da sempre il Gruppo Pirelli riconosce nella formazione del personale una delle chiavi per raggiungere il successo del proprio business. Anche nel corso del 2008 sono proseguiti ovunque specifici corsi di formazione in merito alle problematiche HS.
Pirelli Real Estate S.p.A.
Nel 2008, anche in relazione alla graduale entrata in vigore del Testo Unico Sicurezza, sono state avviate una serie di attività tese a implementare e presidiare le nuove disposizioni normative. A tale proposito sulla Intranet aziendale - accessibile a tutti i dipendenti - è stato pubblicato un documento che riepiloga tutte le “novità” rispetto alla legislazione previgente.
Nel 2008 è continuata la campagna straordinaria di sensibilizzazione dei “preposti” - iniziata nel 2007 - con particolare riferimento alle società del Gruppo con attività lavorative più a rischio (informazione, formazione, designazione scritta – attribuzione di funzione - dei soggetti designati, i “preposti”, anche se non prescritta). Si ritiene infatti che attraverso una migliore sensibilizzazione del preposto si possa migliorare ulteriormente il reale livello di prevenzione infortuni e sicurezza sul lavoro, dato il loro ruolo e la presenza sui luoghi di lavoro.
Servizio di Prevenzione e Protezione
Per tutte le Società Pirelli RE opera centralmente una risorsa dedicata. Il servizio di prevenzione e protezione ha proseguito anche per tutto il 2008 l’opera di affiancamento, informazione e “controllo propositivo” delle strutture operative.
L’azienda ritiene che i migliori risultati nel tempo si ottengano attraverso una reale crescita della cultura in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro e sensibilizzazione delle risorse coinvolte:
- responsabili
- preposti
- lavoratori
La vasta ed interdisciplinare normativa applicabile, supportata dagli strumenti disponibili, dalle procedure o norme operative aziendali di settore, deve sempre più entrare a far parte del “quotidiano” per consentire l’attuazione di concreti ed effettivi programmi di:
- prevenzione e protezione;
- rispetto della normativa di settore in continua evoluzione;
- effettivo coinvolgimento delle risorse a tutti i livelli - lavoratore, preposto, responsabile in materia di sicurezza, datore di lavoro, Servizio Prevenzione e Protezione;
- reale tutela delle risorse operative.
Schema di controllo interno 231
Da fine 2008 Pirelli RE ha integrato il proprio Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 con uno specifico capitolo dedicato alla sicurezza. Analogamente procederanno nel corso del 2009 le società interessate di Pirelli RE. Il modello costituisce un utile riferimento per il corretto adempimento degli obblighi di legge e per la promozione delle attività di prevenzione e protezione dei lavoratori.
Sicurezza cantieri edili (grandi cantieri di costruzione-manutenzione straordinaria)
Istituzione di un sistema di controllo attraverso indicatori per il monitoraggio della sicurezza del singolo cantiere e del livello di applicazione della legislazione di sicurezza.
Contrasto al lavoro nero e all’evasione contributiva di appaltatori/subappaltatori
Istituzione di una procedura di identificazione e controllo delle maestranze “on site” e di monitoraggio periodico delle certificazioni di regolarità contributiva delle imprese presenti in cantiere.
Progetti avviati nel 2008 e principali obiettivi 2009
Tra i vari progetti implementati nel corso del 2008, si ricordano in particolare:
- la revisione del sistema di comunicazione interna sui temi della sicurezza;
- l’istituzione di un Diario informatizzato della Sicurezza, che consentirà di “monitorare” e “manutenere” tutte le iniziative prese a tutela del singolo lavoratore: dettaglio informazione, formazione, schede di rischio per mansione consegnata al dipendente, DPI consegnati, ecc. Detto diario verrà anche utilizzato dal medico competente al fine di rendere la sorveglianza sanitaria il più possibile aderente agli effettivi rischi dei singoli dipendenti.
Costituiscono invece obiettivo 2009 i seguenti progetti:
- avvio dello schema di controllo interno e relativi indicatori verso L’Organismo di vigilanza in materia di sicurezza;
- adozione di modelli di organizzazione e gestione applicati alle singole società del Gruppo Pirelli RE definiti ai sensi dell’art 30 del D.Lgs 81/08;
- avvio di un sistema di controllo di primo livello in capo al Responsabile Servizio prevenzione e protezione (sedi di lavoro) ed al responsabile dei lavori (cantieri);
- avvio di un sistema di controllo di secondo livello in capo al responsabile Sicurezza di Gruppo (Safety) verso l’operato del Responsabile del Servizio prevenzione e protezione;
- avvio di un sistema di controllo di secondo livello rivolto ai Cantieri (su attivazione dei vari committenti).
Altri settori / società del gruppo
Pirelli Broadband Solutions
Sta implementando un Sistema di Gestione Integrato Ambiente e Sicurezza (ISO 14001 / OHSAS 18001) per il quale si prevede l’audit di certificazione nel corso dell’anno 2009.
Pirelli Labs
L’attività svolta nel 2008 è stata focalizzata prevalentemente su attività formative in funzione dei rischi tipici delle attività di ricerca svolta.
Pirelli Eco Technology
La società, nata nel marzo 2008 e destinata alla produzione di filtri di abbattimento di particolato, ha rapidamente ampliato l’attività e la capacità produttiva. Di conseguenza sono state avviate azioni di valutazione del rischio dei nuovi macchinari, dei processi produttivi e dei processi gestionali. La società ha avviato l’implemantazione di un sistema integrato di gestione della Qualità e dell’Ambiente, con l’obbiettivo di creare le basi per la successiva estensione al sistema di Gestione della Sicurezza in linea con la Politica di Gruppo.
Come per le unità operative del Gruppo, anche in Pirelli & C Ambiente e nelle altre società si sta sviluppando un Sistema di Gestione della Sicurezza ispirato alla Politica di Gruppo in materia di sicurezza, ambiente e responsabilità sociale.
Nelle società sovramenzionate, come già precisato con riferimento a Pirelli Real Estate, non si è provveduto a una formale certificazione del Sistema di salute e sicurezza sul lavoro ma si è ritenuto opportuno favorire uno sviluppo locale dei sistemi di gestione che potessero meglio adattarsi alle peculiarità di ciascun insediamento, in relazione alle caratteristiche e alla tipologia dell’attività svolta.
A livello organizzativo è operativo un sistema di deleghe con poteri di spesa in materia di sicurezza, oltre alle strutture di supporto alla gestione della sicurezza a livello locale.
La misurazione della performance di salute & sicurezza
Pirelli Tyre S.p.A.
Anche nel 2008 si è registrata una sensibile riduzione dell’evento infortunistico e un conseguente miglioramento dei parametri che misurano tale ambito. Rispetto al 2007, l’anno 2008 ha registrato una riduzione del 16% dell’indice di frequenza, ovvero della numerosità degli infortuni, e una riduzione del 12% relativamente dell’indice di gravità.
Per una migliore comprensione dei dati si ricorda inoltre che per il calcolo dell’IG sono stati considerati come “persi” tutti i giorni di calendario intercorsi tra l’allontanamento dal posto di lavoro dell’infortunato e il rientro in fabbrica, ovvero gli effettivi giorni necessari alla completa riabilitazione.
Nel calcolo degli indici sopra menzionati non sono compresi gli incidenti “in itinere”, cui si farà cenno più avanti in questo rapporto.
Si veda il grafico di seguito allegato.

Con specifico riferimento all’aspetto “Salute” dei lavoratori, l’indice di frequenza 2008 dei nuovi casi di malattie professionali è stato pari a 0,21, con una riduzione del 58% rispetto all’anno precedente. Il parametro 2008 si è quindi riassestato sui valori storici della società, in linea con il valore del 2006 pari a 0,19.
L'anomalo incremento dell'indice di frequenza delle malattie professionali registrato nel 2007 rispetto al 2006 (+0,51) era sostanzialmente dipeso dalle azioni di aggiornamento documentale intraprese nella fabbrica di Guacara, in Venezuela. L'aggiornamento ha comportato, tra l'altro, la denuncia di nuovi casi di malattia. Al netto dell'effetto derivante dall'aggiornamento documentale, il parametro 2008 è quindi tornato in linea con il trend storico.
Spostando l’attenzione sul fenomeno infortunistico presso le unità non produttive del Settore Pneumatici (uffici commerciali), è emersa l’opportunità di un affinamento della procedura di raccolta dei dati: tale azione è inserita tra gli obiettivi di miglioramento gestionali del 2009.

Obiettivi 2009
L’obiettivo quantitativo assegnato per l’anno 2009 con riferimento alla frequenza degli infortuni è una riduzione del 10% rispetto al consolidato 2008.
Nei principali obiettivi qualitativi il focus principale continua a essere la riduzione degli infortuni sul luogo di lavoro attraverso l’implemetazione di iniziative articolate ed estese a tutti i Paesi del mondo.
In particolare:
- programmi di miglioramento in ambito tecnico,
- programmi di miglioramento organizzativo
- programmi di miglioramento dei comportamenti sicuri.
- programmi di coinvolgimento e di comunicazione
Tutte le unità operative saranno quindi impegnate nella profonda revisione delle modalità di “approccio” alla sicurezza, il cui elemento portante poggia sul coinvolgimento di tutta la struttura (impiegati, operai e contractors) con l’obiettivo di privilegiare l’attenzione ai comportamenti dell’organizzazione e del singolo. Tale approccio si prefigge inoltre di integrare la prevenzione in ogni processo aziendale attivando comportamenti partecipati e consapevoli.
A supporto di questo programma di cambiamento culturale, è stato inoltre attivato il Pirelli HSE Campus (di cui si specifica in seguito).
Pirelli Real Estate S.p.A.
Pirelli RE negli ultimi anni ha intrapreso molteplici azioni volte alla riduzione degli infortuni.
In particolare:
- sensibilizzazione dei responsabili delle aree operative Facility e dei preposti (campagna prevenzione verso le risorse operative);
- emissione manuale “guida sicura”, tesa alla prevenzione degli incidenti stradali (in itinere e non);
- analisi semestrale degli infortuni, classificazione e analisi del singolo caso;
- verifica on site (in tutti i casi) del luogo dove si è verificato incidente da parte del Servizio Prevenzione e Protezione.
Una decisa diminuzione degli infortuni si è registrata nel 2007 e nel 2008, in particolare rispetto all’andamento del 2006.
Osservando gli indici infortunistici per l’anno 2008 a proposito delle società facenti capo a Pirelli Real Estate S.p.A. (quindi Italia più sedi estere), l’indice di frequenza è risultato pari a IF = 0.16 e l’indice di gravità pari a IG = 0.02.
Si veda in tal senso il grafico seguente:

Limitando invece l’analisi alle sole sedi italiane (per permettere una lettura del trend con gli anni precedenti), l’indice di frequenza 2008 è risultato pari a IF = 0.31 e l’indice di gravità pari a IG = 0.03.
Si veda in tal senso il grafico che segue:

Nel corso del 2008 si sono registrati 9 infortuni in itinere contro gli 11 infortuni di questa natura avvenuti nel 2007.
L’andamento positivo degli indici infortunistici ha quindi testimoniato la correttezza delle azioni di miglioramento intraprese da Real Estate.
Altri settori / società del gruppo
- Pirelli Broadband Solution - zero infortuni sul lavoro e zero infortuni in itinere;
- Pirelli Labs – zero infortuni sul lavoro e zero infortuni in itinere;
- Pirelli Eco Technology – 1 infortunio sul lavoro di durata inferiore ai 3 giorni e 1 infortunio in itinere;
- Pirelli &C (aggregato con Pirelli Ambiente) – 2 infortuni sul lavoro con 8 giornate perse.
Infortuni in itinere nel Gruppo
Anche nel corso del 2008 sono state raccolte ed elaborate le informazioni riguardanti gli infortuni verificatisi in itinere (ovvero durante i trasferimenti per lavoro o gli spostamenti per raggiungere la sede).
A livello di Gruppo, il numero totale di tali infortuni è risultato essere pari a 143, corrispondente a 4.6 incidenti ogni mille lavoratori (3.8 nel 2007 e 4.5 nel 2006).
Infortuni mortali nel Gruppo
Nel corso del 2008 non si sono verificati infortuni mortali sul lavoro tra i dipendenti Pirelli né tra dipendenti di ditte esterne operanti presso le unità operative del gruppo.