Tipologia dei Clienti del Gruppo
Le tipologie di clienti si differenziano in modo significativo tra i vari business.
Nel Settore Tyre possiamo distinguere:
- il “Primo Equipaggiamento”, costituito dai maggiori produttori mondiali di autovetture, veicoli a due ruote, veicoli commerciali (leggeri, medi e pesanti), autobus e mezzi agricoli;
- il “Ricambio”, entro cui si identificano (per i pneumatici vettura, truck e moto) un totale di circa 15 canali distributivi dal peso variabile a seconda del Paese.
Nel Settore Real Estate si hanno:
- l’attività di “Investment & Fund Management”, i cui clienti sono costituiti da fondi e società proprietarie di patrimoni immobiliari e Non Performing Loan, cui Pirelli & C Real Estate partecipa generalmente con quote di minoranza qualificata;
- le “Società di servizi” che vedono tra i propri clienti fondi, società proprietarie di immobili e NPL gestiti dalle strutture di Asset Management di Pirelli & C Real Estate oltre a clienti terzi, raggiunti anche attraverso la rete di franchising.
I clienti di Pirelli Broadband Solutions si possono distinguere a loro volta nelle seguenti categorie:
- rivenditori a valore aggiunto;
- integratori di Sistema;
- operatori di telecomunicazioni;
- distributori.
Nelle società che fanno capo a Pirelli & C. Ambiente si hanno:
- i clienti del settore “Renewable Energy”, rappresentati da società operanti nel recupero energetico dei rifiuti solidi urbani;
- i clienti del settore “Site Remediation”, rappresentati da società principalmente del Gruppo e loro correlate, che hanno interesse a fare valutare, progettare, gestire attività di demolizione e bonifica di fabbricati e/o terreni;
- i clienti del settore “Solar Utility”, rappresentati dal gestore della rete elettrica a cui Solar Utility vende l’energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici.
I clienti di Pirelli Eco Technology sono aziende che operano nel trasporto pubblico di persone, nel trasporto merci, nella raccolta rifiuti, nel settore minerario e delle costruzioni. Pirelli Eco Technology opera anche attraverso partner licenziatari della tecnologia Gecam™, che lavorano in autonomia sul territorio nazionale. Dai licenziatari Pirelli Eco Technology riceve una royalty sui volumi venduti, garantendo indirettamente anche gli aspetti tecnici e di marketing legati al prodotto.
Segue una tabella esplicativa della suddivisione delle vendite del Gruppo per area geografica.

Le politiche di Gruppo
L’orientamento al cliente, elemento centrale de I Valori e Codice Etico di Gruppo, presuppone un impegno costante da parte di Pirelli in termini di:
- comprensione del contesto di mercato nel quale il Gruppo opera;
- considerazione dell’impatto dei propri comportamenti e azioni sul cliente;
- utilizzo di tutte le opportunità offerte dalla gestione del business per soddisfare i bisogni del cliente.
Tali principi vengono ulteriormente esplicitati dagli art. 2 e 4 dello stesso Codice, di cui si riporta il seguente estratto: “La Società...
- “persegue l’eccellenza e la competitività nel mercato, offrendo ai propri clienti servizi di qualità, che rispondano in maniera efficiente alle loro esigenze” (Codice Etico, art. 2 - Obiettivi e valori).
- “fonda l’eccellenza dei prodotti e dei servizi offerti sull’attenzione alla clientela e sulla disponibilità a soddisfarne le richieste. L’obiettivo perseguito è quello di garantire una risposta immediata, qualificata e competente alle esigenze dei clienti, informando i propri comportamenti a correttezza, cortesia e collaborazione” (Codice Etico, art. 4 - Clienti).
Gli impegni nei confronti dei clienti, di cui sopra, sono altresì esplicitati nelle Condizioni generali di fornitura applicate dalle società del Gruppo.
Focus su Pirelli Tyre
La varietà di clienti del Gruppo comporta numerose, differenti modalità di dialogo e interazione da parte dei vari Business. Come per il 2007, anche per il 2008 si è ritenuto opportuno dedicare uno spazio di approfondimento alle relazioni tra il Settore Tyre e i propri clienti, anche per consentire un confronto anno su anno delle performance.
Dialogo ed interazione
Il rapporto viene principalmente gestito attraverso due canali:
- la struttura di vendita operante sul territorio, che ha contatto diretto con la rete di clienti e che, grazie al sistema avanzato di gestione delle informazioni Sales Force Automation (SFA), può elaborare e rispondere on site a tutte le esigenze informative del cliente;
- il Contact Center che sviluppa attività sia di supporto informativo o di gestione dell’ordine (inbound) che di telemarketing (outbound).
Sulla base dei sistemi di monitoraggio in essere, si generano delle reportistiche atte a valutare l’efficienza, l’efficacia e il grado di soddisfazione del cliente:
- Reportistica mensile KPI Contact Center, misurazione quantitativa dei principali parametri di Customer Service per meglio analizzare i livelli di servizio offerti.
- WMT (Workflow Management Tool), applicativo che permette la mappatura di tutte le richieste provenienti dal mercato per ottenere analisi sia quantitative (numero di richieste per tematica e richiedente, tempi di risposta, etc.) che qualitative (modalità di risposta) orientate al miglioramento del servizio e all’evoluzione della Customer Care.
- Dealer Satisfaction Surveys, rilevazioni periodiche del livello di soddisfazione su una scala da uno a cinque, realizzate in base a metodologie quali interviste con operatori madrelingua, indagini anonime, questionari via web.
Nella tabella che segue sono riassunti i risultati delle rilevazioni del grado di soddisfazione negli ultimi 3 anni:
|
GRADO DI SODDISFAZIONE |
|||
|
2008 |
2007 |
2006 |
|
|
N° di paesi coinvolti |
11 |
11 |
13 |
|
Livello di soddisfazione complessivo (1-5) |
3,96 |
4 |
3,96 |
Molteplici sono le Surveys effettuate da importanti testate giornalistiche ed enti di settore al fine di stabilire le preferenze ed il livello di soddisfazione dei consumatori finali.
Particolarmente lusinghieri per Pirelli i risultati 2008:
nell’Original Equipment Tire Customer Satisfaction Study 2008, - ricerca annuale dell’istituto californiano J.D. Power and Associates che misura la soddisfazione degli automobilisti sulle coperture di primo equipaggiamento durante il primo biennio - nella quale Pirelli è risultata sopra la media del settore di oltre 22 punti.
Per i lettori di SportAuto, rivista tedesca leader nel settore automobilistico-sportivo, è Pirelli il marchio leader per “sportività ed emozionalità. Ciò è emerso dal sondaggio che ogni anno la testata specialistica lancia presso il proprio pubblico per raccogliere le opinioni degli appassionati e premiare il marchio che più li ha soddisfatti.
Inoltre, per il terzo anno consecutivo, Pirelli ha vinto nella categoria pneumatici di “Best Brand”, il concorso più amato dai lettori di Auto Illustrierte, prestigiosa rivista automobilistica indipendente della Svizzera.
Il Dialogo con l’azienda è garantito da un Contact a disposizione dei Clienti sul sito di Pirelli Tyre, per qualsiasi esigenza essi abbiano.
Attenzione alla qualità: certificazioni
L’attenzione prestata alla qualità da Pirelli Tyre, come produttore e come fornitore, è dimostrata dalle certificazioni ottenute che rispondono alle normative internazionali e riguardano aspetti sia di processo che di prodotto e servizio. In particolare:
ISO 9001
Dal 1970 il Gruppo si è dotato di un proprio Sistema di Gestione della Qualità introdotto via via in tutti gli stabilimenti. A partire dal 1993 Pirelli ha conseguito la certificazione di tale Sistema secondo la norma ISO 9001. Oggi tutte le fabbriche vengono certificate in conformità alla più recente edizione di tale standard.
ISO/TS 16949
Per soddisfare i requisiti delle case automobilistiche, il Gruppo ha conseguito dal 1999 la certificazione del proprio Sistema di gestione della qualità secondo la norma ISO/TS 16949 e ha mantenuto in seguito la conformità allo standard in vigore. Tutti gli stabilimenti che forniscono le case automobilistiche hanno conseguito tale certificazione.
ISO/IEC 17025
Dal 1993 il Laboratorio Materiali e Prodotti e Sperimentazione Outdoor del Gruppo si è dotato del Sistema di gestione della qualità ed è accreditato secondo la norma ISO/IEC 17025. Tale Sistema è mantenuto conforme allo standard in vigore.
Con specifico riferimento ai pneumatici vettura, il focus sulla qualità viene confermato dalla supremazia di Pirelli in numerosi test di prodotto; è inoltre garantito dalla collaborazione in termini di sviluppo e sperimentazione di prodotto con i partners più prestigiosi (case automobilistiche, riviste specializzate, driving schools, ecc.).
Regolamento europeo n°.1907/2006 (REACh)
Con riferimento alla dichiarazione di conformità dei prodotti chimici in base alle norme europee tese a tutelare sia la salute dei lavoratori che l’ambiente, il Gruppo ha recentemente messo in atto tutte le misure necessarie a soddisfare i requisiti REACh. In accordo con tali requisiti, Pirelli non produce o non importa direttamente sostanze chimiche da Paesi non EU, controlla costantemente i processi di registrazione delle sostanze chimiche eseguiti da parte dei suoi fornitori, ne verifica la certificazione e richiede aggiornamenti continui in accordo con le esigenze di business.
Eco-sostenibilità di prodotto: Strategia Green Performance
Lo sforzo del dipartimento R&D di Pirelli Tyre sarà sempre più orientato, nei prossimi anni, allo sviluppo di prodotti innovativi e performanti in grado di anticipare la domanda del mercato in particolare in tutti i business legati all’individuazione o allo sviluppo di tecnologie e prodotti “verdi”, compatibili con i nuovi standard ambientali.
Si parla soprattutto di nuovi materiali ecologici, primi tra i quali la silice dalla pula di riso, con benefici sia sul piano ambientale che su quello dei costi. Lo sviluppo di prodotti “green performance” è previsto per i diversi segmenti, con un rafforzamento – in particolare – della leadership già detenuta sul segmento Premium: in particolare il nuovo Cinturato P7, che sarà presentato il prossimo aprile, rappresenta la rivoluzione verde che sposa la tradizione della performance.
Pirelli è sempre più orientata all’ecologia e alla sicurezza stradale, cioè a quella che viene definita mobilità sostenibile. Il processo è iniziato da tempo e, non a caso, ha solide radici in una passione per l’innovazione che accompagna il Gruppo da oltre 130 anni (durante i quali è diventato punto di riferimento per l’industria dell’automobile) e in un dipartimento Ricerca e Sviluppo che fa leva su cinque centri di eccellenza con sedi sparse nel mondo (in Italia, Germania, Brasile, Stati Uniti e Regno Unito) oltre a circa mille professionisti e all’investimento annuo più alto in termini percentuali sul fatturato dell’intero settore pneumatici.
Verso la Green performance vanno tutti gli sforzi del Gruppo che in questi mesi è pronto a introdurre numerose novità destinate a segnare l’intera industria del settore, come già avvenne per il Cinturato radiale negli anni ’50 o il fianco ribassato negli anni ’70. Novità che si inseriscono in un approccio ecologico globale e integrato: da pneumatici sempre più ecologici in tutti i segmenti all’impiego di nuovi materiali non derivati dal petrolio; da soluzioni integrate per l’industria dell’automobile a processi produttivi sempre meno offensivi per l’ambiente (o sempre più rispettosi dello stesso). Ovvero: l’ecologia applicata a tutta la catena, dalle soluzioni per produrre pneumatici al prodotto finale.
Green performance in un pneumatico significa riduzione dei consumi e delle emissioni di sostanze nocive, rese chilometriche più elevate, impiego di materiali ecocompatibili, miglioramento delle prestazioni su asciutto e bagnato.
Grazie alle competenze già acquisite, Pirelli continuerà a sviluppare prodotti all’avanguardia in ottica Green Performance. Alla fine del triennio l’incidenza della componente “green” in Europa sarà superiore ai due terzi delle vendite totali sul canale ricambio e primo equipaggiamento.
Questo significa che a livello di Gruppo, alla fine del triennio, l’incidenza della componente “green” sui ricavi è prevista in aumento a circa il 40% del totale rispetto al 20% circa attuale.
La famiglia di pneumatici Cinturato, lanciata lo scorso anno nelle versioni P4 e P6 dedicata alle auto di piccola e media cilindrata, va in questa direzione. Il Cinturato P7, sviluppato per le auto di fascia alta, consolida Pirelli su questa strada e la pone ancora una volta all’avanguardia con un pneumatico che estremizza le caratteristiche del P4 e del P6 e lancia una sfida finora mai tentata nel mondo dell’automobile: essere allo stesso tempo performanti ed ecologici senza dover rinunciare a nulla, dal piacere di guida alla sicurezza, passando per minori consumi e riduzione delle emissioni nocive.
Sicurezza del consumatore: innovazione di prodotto e campagne istituzionali
Il Gruppo da sempre persegue l’innovazione di prodotto come strumento per migliorare la qualità e la sicurezza per il consumatore finale. A tale scopo Pirelli Tyre si avvale anche di una stretta collaborazione con le più prestigiose case automobilistiche del segmento di mercato Ultra High Performance, particolarmente attento ed esigente in tema di sicurezza.
La sicurezza del cliente è, per fare alcuni esempi, nel Dna dei seguenti prodotti:
- Nuovo Cinturato Pirelli, la cui innovazione integra sicurezza per il guidatore e abbattimento degli impatti ambientali. Il Nuovo Cinturato è trattato diffusamente nel capitolo “Dimensione Ambientale”, cui si rinvia per approfondimenti.
- K-PRESSURE OPTIC™, dispositivo di sicurezza innovativo, intuitivo e immediato basato su sensori posizionati al posto del tappo coprivalvola del pneumatico, in grado di mostrare chiaramente, senza bisogno di dispositivi aggiuntivi, se la pressione nei pneumatici è corretta o al di sotto della soglia di allerta. Basta fare un giro intorno al veicolo e guardare il colore del tappo valvola: in caso di perdita di pressione, il dispositivo chiude immediatamente la valvola della gomma e diventa rosso. Solo dopo aver riportato il pneumatico alla giusta pressione il sensore ritorna di colore bianco.
- Pneumatici di tipo self-supporting (autoportante) o Run Flat, che offrono un miglior controllo del veicolo in condizioni di emergenza e consentono la marcia in sicurezza anche in caso di rapida perdita di pressione. La garanzia di mobilità è data dalla modalità costruttiva “self supporting”, realizzata mediante l’inserimento di rinforzi elastomerici nei fianchi, la cui struttura diventa cosi autoportante: supporta cioè, in assenza di pressione, i carichi verticali e le sollecitazioni orizzontali e trasversali del veicolo permettendo all’automobilista di raggiungere in sicurezza il centro di assistenza più vicino.
- Pneumatici invernali di ultima generazione quale il nuovo Winter Sottozero Serie II lanciato a giugno 2008. Pneumatico ideale per una guida in sicurezza nelle più critiche condizioni invernali. Adatto a tutte le berline nonché a supercars ad altissime prestazioni per offrire il massimo della mobilità nei mesi autunnali e invernali.
- Pneumatici di nuova concezione come il Pzero che, grazie alla speciale mescola del battistrada, anticipa “a freddo” le prestazioni estreme da pneumatico in temperatura: consente di apprezzare subito il piacere di guida e di innalzare gli standard di sicurezza nella frenata al limite, in rettilineo e in curva, su asciutto e bagnato, a tutte le velocità raggiungibili su strada e pista.
- WINTEC, il primo pneumatico invernale per le due ruote.Wintec è una tecnologia innovativa sviluppata per affrontare il problema della stagionalità nel mondo delle due ruote. Si tratta dunque di un nuovo concetto di mobilità: estendere la tradizionale richiesta di sicurezza e tenuta anche in condizioni di freddo e/o bagnato. Partendo dai limiti classici dell’uso delle due ruote e lavorando sui limiti imposti dalla stagionalità, questo pneumatico garantisce un più elevato grado di sicurezza e rende possibile l’uso dei mezzi a due ruote anche durante il periodo invernale. Wintec nasce da una dettagliata analisi del contesto tecnico, economico e ambientale; inoltre sfruttan le sinergie di altre Business Unit aziendali che avevano già sviluppato prodotti simili. La soluzione tecnica identificata è stata applicata al mondo degli scooter per consentirne l’uso in qualsiasi giornata dell’anno, anche in condizione climatiche severe, con un notevole ampliamento dei margini di sicurezza. Grazie al primo pneumatico da freddo per i veicoli a due ruote, Pirelli permette di estendere la stagionalità d’uso e contribuisce alla soluzione del problema della mobilità in sicurezza nelle grandi città.
- Sistema Cyber™Tyre Lean, il primo dispositivo TPMS (Tyre Pressure Monitoring System) in grado di rilevare sia la pressione, la temperatura, il carico medio che grava su ciascuna ruota che il numero di rotazioni del pneumatico e di inviare via radio i dati direttamente alla centralina elettronica della vettura. Cyber Tyre Lean è un dispositivo ecologico che, grazie a una tecnologia brevettata da Pirelli, si autoalimenta attraverso l’energia sprigionata dalle vibrazioni meccaniche del pneumatico durante il rotolamento.
- Sistema Cyber™Tyre, il vero “pneumatico intelligente”, in grado non soltanto di fornire in real time dati relativi allo stato di gonfiaggio ma anche di leggere la strada e interfacciarsi direttamente con i sistemi di controllo della dinamica del veicolo, fornendo agli altri sistemi elettronici presenti sulla vettura ulteriori informazioni per una guida sicura. Il pneumatico stesso fungerà da “sensore” elettronico, interagendo con altri dispositivi come l’ABS e l’ESP, per fornire in tempo reale informazioni come il coefficiente di attrito impiegato, quello potenziale, le forze di contatto tra pneumatico e strada, consentendo così di governare in modo ottimale e sicuro la vettura.
Va infine ricordato l’impegno profuso dal Gruppo nell’incrementare l’attenzione dell’automobilista nei confronti dei pneumatici - dunque della propria sicurezza - attraverso campagne istituzionali dedicate come “Tyre Life”.
TyreLife è un’iniziativa internazionale che premia i consumatori che scelgono di acquistare pneumatici Pirelli, offrendo loro una serie di importanti vantaggi. In caso di foratura causata da chiodi o da altri oggetti, di danno causato da urto contro un marciapiede o da incendio, Tyre Life sostituisce il pneumatico senza restrizioni entro i primi 24 mesi dalla data d’acquisto. Tyrelife si fa carico anche dei costi di montaggio nonché di equilibratura per la sostituzione del pneumatico danneggiato. Il cliente che monta pneumatici Pirelli puó rilassarsi: verrà infatti contattato in occasione delle scadenze previste per i controlli delle condizioni dei pneumatici - gratuiti - così da viaggiare sempre in assoluta sicurezza. L’iniziativa è valida in Italia, Spagna, Svizzera, Austria, Grecia, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Turchia e Belgio.
Di particolare rilievo inoltre il ruolo svolto da Pirelli Tyre all’interno di ETRMA, di cui è presidente il Direttore Generale ed Amministratore Delegato di Pirelli Tyre, cui si deve la sottoscrizione della Carta europea per la Sicurezza Stradale.
Qualità, Sicurezza, Eco-sostenibilità: Riconoscimenti:
Per la “creazione di materiali innovativi” e per i “vantaggi ecologici innovativi”, Pirelli Tyre ha vinto il “Tyre Technology International Award 2009” ed è stata eletta“Produttore di Pneumatici dell’anno”.
L’azienda è stata inoltre riconosciuta quale miglior produttore di pneumatici dell’anno in Cina, al Cina Auto Service Golden Finger Awards.
Il focus sulla qualità viene confermato dalla supremazia di Pirelli in numerosi test di prodotto, oltre a essere garantito dalla collaborazione in termini di sviluppo e sperimentazione di prodotto con i partners più prestigiosi (case automobilistiche, riviste specializzate, driving schools, ecc.).
Le infografiche seguenti mostrano gli eccellenti risultati 2008 ottenuti da Pirelli in numerosi test di prodotto su pneumatici estivi (Summer), invernali (Winter), Moto, condotti dalle più importanti riviste specializzate:
Fornitori
Le politiche di gruppo
La politica Salute, Sicurezza sul lavoro, Ambiente, Responsabilità Sociale esprime l’impegno dell’azienda nello “stabilire e mantenere attive le procedure necessarie a valutare e selezionare fornitori e sub-fornitori sulla base del loro impegno nel campo della responsabilità sociale e ambientale”. La sostenibilità è integrata sia nelle clausole contrattuali applicate dall’azienda ai fornitori, sia nelle fasi di Omologazione e Vendor Rating, come più avanti descritto.
I processi di acquisto sono esplicitati nel Manuale Acquisti, documento che definisce linee guida e procedure volte a garantire sia la trasparenza dei processi interni che la correttezza negoziale, oltre all’integrità e all’equità contrattuale nei rapporti tra Azienda e fornitori.
Le politiche d’acquisto prevedono - per gli interlocutori più rilevanti - contratti di collaborazione di lungo periodo, contratti di partnership e in alcuni casi condivisione delle strategie di crescita.
Le clausole contrattuali di sostenibilità
Nel 2008 le clausole di sostenibilità, già applicate dal 2006 quale parte integrante delle Condizioni generali di acquisto di beni e servizi, sono state aggiornate al fine di consentirne l’implementazione a prescindere dalla sottoscrizione delle Condizioni generali di acquisto da parte del fornitore. In tal modo si coprono tutte le possibili casistiche contrattuali che possano legare l’Azienda a un Fornitore di beni/servizi.
Più precisamente, le clausole di sostenibilità vengono introdotte in contratti e ordini di acquisto di beni e/o servizi e/o opere, incluse attività in rappresentanza e/o nell’interesse della Società, sia con fornitori privati che nei confronti della Pubblica Amministrazione (o enti/società da essa controllati), e ciò indipendentemente dalla sottoscrizione del format Condizioni generali di acquisto.
Le clausole prevedono l’implementazione delle politiche adottate in tema di sostenibilità: Codice Etico, Linee di condotta, Politica “Salute, Sicurezza sul lavoro, Ambiente, Responsabilità Sociale”. La conclusione del contratto comporta il diritto di Pirelli a effettuare presso il fornitore audit di verifica del rispetto dei principi e degli impegni condivisi attraverso la sottoscrizione delle clausole medesime.
Le clausole di sostenibilità sono tradotte in 22 lingue straniere: ciò al fine di garantire massima chiarezza e trasparenza nei confronti del fornitore in tema di obblighi contrattuali di sostenibilità, che lo stesso assume nei non solo nei rapporti con Pirelli medesima, ma presso la propria sede e nei rapporti con i fornitori.
Al fine di garantire la sottoscrizione delle clausole da parte di tutti i fornitori del gruppo in modo accurato e tracciabile, nel segno della massima efficacia ed efficienza di gestione, nel 2008 è stato creato uno strumento IT dedicato esclusivamente alla sottoscrizione delle clausole di sostenibilità da parte dei fornitori.
Tale strumento stato utilizzato in via sperimentale verso quanti prestano materie prime e servizi al Settore Tyre, invitati dal Direttore Acquisti di Settore alla sottoscrizione on-line mediante lettera spedita via e-mail ad ognuno, della quale riportiamo il seguente estratto:
Gentile Fornitore,
Pirelli Tyre, Leader mondiale nella produzione di pneumatici, integra pienamente la Sostenibilità nelle proprie strategie di crescita e competitività. Il nostro approccio sostenibile è formalmente riconosciuto ed apprezzato a livello internazionale, oltreché dai più prestigiosi Indici di Finanzia Etica a livello mondiale, tra cui Dow Jones e Financial Times.
Uniformiamo la nostra condotta di business ai Valori e Princìpi enunciati nei documenti Pirelli sulla Sostenibilità , quali il “Codice Etico del Gruppo Pirelli”, le “Linee di Condotta” e la Politica di Gruppo “Salute, Sicurezza sul Lavoro, Ambiente e Responsabilità Sociale”.
Siamo proattivamente impegnati nel supporto dei Diritti Umani e del Lavoro universalmente riconosciuti, così come nel miglioramento continuo degli impatti ambientali dei notri processi e prodotti, il tutto nell’ambito di attività e relazioni che ogni giorno improntiamo alla massima trasparenza e correttezza.
Ci aspettiamo che i nostri Fornitori, quali Partners di rilievo per lo sviluppo del business di Pirelli Tyre, conducano il proprio business rispettando i nostri stessi Principi e Valori, nell’ottica di una crescita sostenibile comune.
Sul sito web di pirelli Tyre troverà le clausole allegate nella lingua di preferenza, per sottoscrizione (http://sustainability.pirellityre.com). Per accedere al sito, per favore usare la seguente login (XXXXX): e la seguente password: XXXXX
Specifichiamo che la mancata accettazione di quanto sopra giustificherà il diniego di rinnovo del/dei contratto/i di fornitura da parte di Pirelli nei cofronti della Sua Azienda.
La Lettera così come le clausole sono state sottoposte ai fornitori in lingua locale. Il dialogo col fornitore in caso di dubbi è garantito da un “contact” a sistema.
Nel corso del 2009 il sistema di gestione sarà progressivamente esteso ai fornitori di tutti i business del Gruppo, con operatività e controllo locale da parte dei Buyers e dei CSR Referents, supportati dalle funzioni competenti a livello centrale.
La suddivisione degli acquisti per area geografica
e tipologia
La tabella seguente mostra la suddivisione geografica degli acquisti effettuati dal Gruppo, distinguendo tra Paesi OCSE e non, con il “peso” delle varie aree sul valore totale.
|
SUDDIVISIONE DEGLI ACQUISTI DEL GRUPPO PER AREA GEOGRAFICA |
|||||||
|
% sul numero totale |
% sul valore totale |
||||||
|
2008 |
2007 |
2006 |
2008 |
2007 |
2006 |
||
|
Paesi OCSE |
Europa |
51,6% |
69,9% |
73,1% |
50,7% |
67% |
63% |
|
Nord America |
1,4% |
2,1% |
4,0% |
1,3% |
3% |
6% |
|
|
Altri (1) |
0,4% |
0,2% |
0,2% |
0,4% |
1% |
2% |
|
|
Paesi non OCSE |
America Latina |
25,4% |
19,0% |
19,3% |
25,0% |
13% |
15% |
|
Asia |
19,4% |
7,3% |
1,6% |
20,9% |
15% |
12% |
|
|
Africa |
1,8% |
1,5% |
1,8% |
1,8% |
1% |
2% |
|
|
1 Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Corea |
|||||||
La tabella seguente mostra invece la suddivisione degli acquisti per tipo di bene acquistato, con il “peso” delle tipologie di fornitura sul numero totale dei fornitori e sul totale dello speso.
|
SUDDIVISIONE PER TIPOLOGIA DEI BENI E SERVIZI ACQUISTATI DAL GRUPPO |
||||
|
% sul numero totale di Fornitori |
% sul valore totale degli acquisti |
|||
|
2008 |
2007 |
2008 |
2007 |
|
|
Materie prime |
3% |
6% |
59% |
48% |
|
Materiali di consumo |
6% |
7% |
5% |
5% |
|
Servizi |
82% |
80% |
27% |
39% |
|
Beni Patrimoniali |
9% |
7% |
10% |
8% |
Va sottolineato che beni e servizi acquistati dal Settore Tyre costituiscono più dell’80% di quanto acquistato dall’intero Gruppo. Si è quindi ritenuto opportuno, quest’anno come nel bilancio 2007, dedicare un approfondimento ai rapporti di Pirelli Tyre con i propri fornitori.
Focus su Pirelli Tyre
Di seguito è indicata la suddivisione per tipologia degli acquisti di beni e servizi effettuati da Pirelli Tyre nel 2007-2008, con indicazione del peso in percentuale di detti acquisti sul numero totale di fornitori e sul valore degli acquisti.
|
SUDDIVISIONE ACQUISTI PER TIPOLOGIA DEI BENI E SERVIZI ACQUISTATI DAL SETTORE TYRE |
||||||
|
% sul numero di fornitori |
% sul valore totale degli acquisti |
|||||
|
2008 |
2007 |
2006 |
2008 |
2007 |
2006 |
|
|
Materie prime |
3% |
7% |
7% |
54% |
53% |
56% |
|
Materiali di consumo |
5% |
5% |
5% |
6% |
6% |
4% |
|
Servizi |
83% |
80% |
80% |
32% |
32% |
32% |
|
Beni Patrimoniali |
9% |
8% |
8% |
9% |
9% |
8% |
Con riferimento alla selezione delle materie prime, al fine di ridurre quanto più possibile l’impiego di sostanze pericolose per l’uomo e per l’ambiente, Pirelli procede a una valutazione sistematica delle caratteristiche ecotossicologiche di qualunque nuovo chemical prima dell’introduzione dello stesso nei cicli produttivi.
In particolare, anche alla luce delle recenti indicazioni normative europee relative a classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e dei preparati pericolosi, Pirelli ha aggiornato la lista delle sostanze che non possono essere utilizzate nei processi produttivi, o per le quali sono stati avviati programmi di sostituzione.
Segue una grafica che rappresenta la composizione percentuale del mix di materie prime acquistate da Pirelli Tyre nel 2008:
Interazione tra Pirelli Tyre e i propri fornitori
Il rapporto con i fornitori è definito e vincolato da precisi processi aziendali. Si distinguono in tal senso due fasi fondamentali:
- omologazione di nuovi fornitori, ove il processo interfunzionale basato su specifiche “Norme di qualità” conduce all’inserimento del materiale/fornitore omologato nell’Albo Fornitori (Vendor List, ovvero l’elenco dei fornitori omologati per ogni singolo prodotto). I vincoli di sostenibilità sono integrati in questa fase dal 2007. Nel 2008 ciò ha comportato la sottoscrizione, di un piano di sviluppo sostenibile da parte di un fornitore strategico. I piani di sviluppo sostenibile possono avere come obiettivi il miglioramento dell’impatto ambientale delle attività e/o delle relazioni verso la comunità interna/esterna. In tali situazioni il know-how di Pirelli viene messo a disposizione del fornitore, in modo da creare un piano di crescita qualitativamente adeguato, frutto di dialogo e nell’ottica di una crescita sostenibile pienamente condivisa sia nei valori che nelle modalità attuative;
- monitoraggio del fornitore (Vendor Rating), che viene valutato in base al livello qualitativo delle forniture (monitorato con il software specifico CARMAC), alla qualità del rapporto commerciale, alla collaborazione tecnico-scientifica, alla prestazione riguardo a sicurezza sul lavoro, ambiente e responsabilità sociale attraverso audit in loco e monitoraggio periodico dello stato di avanzamento delle azioni previste nell’eventuale piano di miglioramento sottoscritto.
Il Vendor Rating copre oggi tutte le aree merceologiche e geografiche di acquisto ed è utilizzato quale parte integrante nelle negoziazioni commerciali.
Le procedure sono seguite da tutto il settore e supportate da un apposito sito web comune, disponibile sul Portale Acquisti, che supporta le Norme (fra cui Manuale Acquisti, Condizioni Generali da applicare ai fornitori), l’Albo Fornitori, le survey, il Vendor Rating con i relativi feedback e le conseguenti azioni di sostegno. Il portale permette uniformità di processo e garanzia di trasparenza, oltre a fungere da strumento di comunicazione, formazione continua e knowledge sharing.
Dialogo
Tanto il dialogo quanto l’interazione con i fornitori sono soggetti a continui miglioramenti di processo in termini qualitativi e strumentali. In particolare, i risultati del Vendor Rating vengono periodicamente rivisti e commentati dalla Direzione Acquisti di Settore nell’ambito di incontri organizzati con i fornitori stessi per individuare eventuali azioni correttive o migliorative della performance. Ogni contratto di acquisto riporta il nominativo del Buyer di riferimento, affinché l’interlocutore abbia sempre a disposizione un canale aziendale per qualsiasi feedback.
Nel Novembre 2008 si è tenuta presso Pirelli Tyre China, con sede a Yanzhou, la “1° Conferenza Fornitori Cina”, con l’obiettivo di far conoscere Pirelli Tyre nel Paese e condividere questioni, soluzioni, metodi e strategie in un’ottica di sviluppo. Sono state coinvolte circa 200 società produttrici di materie prime, parti di ricambio, servizi e beni industriali, sia locali, sia grandi gruppi multinazionali, per un totale di oltre 400 partecipanti. Particolare enfasi è stata data alla sostenibilità quale leva competitiva di sviluppo: a seguito di una presentazione sulla “Sostenibilità in Pirelli e nei rapporti tra Pirelli ed i propri fornitori”, i partecipanti hanno ricevuto copia delle clausole di sostenibilità Pirelli (che includono Politica CSR e Codice Etico) da sottoscrivere, sia in lingua cinese sia in inglese. L’iniziativa è stata accolta con successo e numerose sono state le sottoscrizioni di fornitori potenziali che erano presenti all’evento.
Progetti 2008 e obiettivi 2009
Nel 2008 è sono stati sviluppati e implementati alcuni nuovi progetti volti al miglioramento del processo d’acquisto e a supporto del rapporto con i fornitori. In particolare:
- progetto di Business Intelligence sulle materie prime, che consente di monitorare e gestire in maniera più efficiente gli acquisti per singola categoria merceologica e per singolo fornitore;
- avvio del progetto di creazione di un Datawarehouse per gli Equipments;
- sviluppo del sistema di gestione IT per la sottoscrizione delle clausole di sostenibilità da parte dei fornitori, che consente di tracciare le adesioni e gestire le eccezioni in modo puntuale;
- progetto “One Supplier”, volto ad ottenere la massima tracciabilità e separazione dei ruoli nel processo di acquisto, in ottica di Compliance (Legge 262 e 231).
Il “Progetto Rubber Network” - sviluppato nel 2007 - che consente l’automatizzazione del flusso ordini/consegne/fatture tra Pirelli e il fornitore attraverso piattaforme WEB o HUB, il ricorso a documenti Electronic Data Interchange (EDI) e alla scannerizzazione documentale, è proseguito nel 2008 e ha raggiunto il Nord America con l’estensione del progetto Order to Invoice.
Nel 2009, con specifico riguardo alle forniture di materiali indiretti di produzione, si procederà con lo sviluppo di una piattaforma informatica per il monitoraggio e la gestione della spesa, in ottica di efficienza dei processi.
Entro il 2009 si prevedono inoltre la chiusura del progetto “One Supplier” e l’estensione della base fornitori cui si applica il sistema di gestione IT per la sottoscrizione delle clausole di sostenibilità, con coinvolgimento dei Buyers e dei CSR Referent locali.
AUDIT di Sostenibilità sui Fornitori
Con riferimento alla verifica del rispetto delle clausole di sostenibilità da parte dei fornitori, Pirelli Tyre intende, nel corso del 2009, procedere ad Audit di sostenibilità sui propri Fornitori al fine di coprire il seguente perimetro:
- 50% dei volumi di gomma naturale acquistata;
- 50% del fatturato relativo ai servizi acquistati nei cd. Countries of concern (in base alla classificazione EIRIS sono tali i paesi definiti ad alto rischio per corruzione e/o violazione dei diritti umani).