Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio

In data 27 gennaio 2009 Brembo, Magneti Marelli e Pirelli hanno annunciato di avere avviato una collaborazione tecnologica finalizzata allo sviluppo di soluzioni all’avanguardia per l’industria dell’automotive italiana e internazionale.

Il Cyber Tyre, il pneumatico intelligente sviluppato da Pirelli, sarà integrato con i sistemi di controllo elettronici di Magneti Marelli e i sistemi frenanti evoluti di Brembo, per realizzare soluzioni tecnologiche ad hoc, al servizio delle esigenze di performance e di sicurezza di tutte le tipologie di utenti.

Le competenze e le eccellenze dei tre gruppi italiani, riconosciute anche a livello internazionale, consentiranno di realizzare importanti sinergie e sviluppare applicazioni in particolare nel campo dei sistemi di sicurezza per le auto, finalizzati anche alla riduzione degli impatti ambientali, in linea con l’evoluzione della normativa internazionale e con i nuovi limiti di emissione di Co2 previsti dall’Unione Europea a partire dal 2012.

In data 11 febbraio 2009 il gruppo Pirelli ha presentato le linee guida del piano industriale 2009-2011.

In data 5 marzo 2009 il Consiglio di Amministrazione di Pirelli Real Estate ha confermato le deliberazioni assunte lo scorso febbraio approvando un’operazione tesa a rafforzare la struttura patrimoniale della società e a sostenere il nuovo modello di business, attraverso una proposta di aumento del capitale sociale a pagamento, scindibile, da offrire in opzione agli Azionisti, per un ammontare massimo di Euro 400 milioni.

È prevedibile che l’operazione possa completarsi entro il primo semestre del corrente esercizio, nel presupposto dell’approvazione da parte dell’Assemblea straordinaria, convocata in concomitanza con l’Assemblea ordinaria, che delibererà tra l’altro sull’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2008 e del rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti.

Pirelli & C. S.p.A. ha dato il pieno supporto all’operazione, impegnandosi a sottoscrivere la quota di propria spettanza, pari ad Euro 226 milioni e dichiarandosi altresì disponibile a sottoscrivere le azioni che, al termine della procedura di offerta, dovessero risultare non sottoscritte per un ammontare complessivo pari ad Euro 174 milioni. Pirelli & C. S.p.A. adempirà al proprio impegno convertendo in azioni parte del proprio credito finanziario verso Pirelli RE che, al 31 dicembre 2008, è pari ad Euro 491 milioni.

In data 24 marzo 2009 Pirelli e Alcatel-Lucent hanno raggiunto un accordo che prevede la cessione da parte di Pirelli ad Alcatel-Lucent della partecipazione detenuta in Alcatel-Lucent Submarine Networks, società attiva nei sistemi sottomarini per telecomunicazioni. L'operazione è avvenuta a seguito dell'esercizio da parte di Pirelli dell'opzione "put" concordata tra le due società nel 2004, all'epoca dell'accordo che aveva visto Alcatel acquisire alcune attività di Pirelli nei sistemi sottomarini. La cessione, per un valore complessivo di Euro 56 milioni, sarà realizzata in tre tranche entro la fine del 2009. Il disimpegno di Pirelli è coerente con la strategia di focalizzazione sul core business annunciata dal gruppo in occasione della presentazione del piano industriale 2009-2011.