Relazione degli Amministratori

Signori Azionisti,

nell’esercizio 2007 il Gruppo Pirelli & C. S.p.A. ha proseguito il percorso di crescita ed espansione internazionale delle proprie attività core, in particolare nei business pneumatici e immobiliare, e rafforzato la propria struttura patrimoniale e finanziaria, grazie anche all’incasso derivante dalla cessione della partecipazione in Olimpia S.p.A., società che possedeva circa il 18% del capitale ordinario di Telecom Italia S.p.A..

Nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2007, il conseguimento di tali risultati si manifesta, in particolare, in tre indicatori: il ritorno all’utile dopo la perdita registrata nel 2006 a causa della svalutazione di Olimpia, il superamento della soglia di Euro 5 miliardi di ricavi (al netto delle vendite per il deconsolidamento delle attività immobiliari di DGAG in Germania) e l’azzeramento del debito netto del Gruppo, che ha chiuso il 2007 con una posizione finanziaria netta attiva per oltre Euro 300 milioni, includendo già il debito per il previsto esborso di circa Euro 826 milioni per il dividendo straordinario di prossima distribuzione.

La cessione per Euro 3.329 milioni della partecipazione in Olimpia S.p.A., perfezionata nel corso dell’esercizio, ha consentito a Pirelli di focalizzarsi ulteriormente sui propri core business e di attuare un piano di distribuzione di risorse agli azionisti e di ottimizzazzione della struttura patrimoniale.

Per quanto riguarda l’andamento dei business nel 2007, nelle attività industriali, Pirelli Tyre ha registrato una crescita dei ricavi su base omogenea del 6,5%, superando la quota di Euro 4 miliardi e un incremento del risultato operativo (+4,6%), nonostante il livello raggiunto dai costi delle materie prime, superiori ai livelli del 2006. Nel corso dell’esercizio, Pirelli Tyre ha avviato una nuova unità produttiva di pneumatici Vettura in Cina e ha accresciuto e consolidato le attività nel nuovo polo industriale in Romania, con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza nei mercati dell’Estremo Oriente e dell’Europa centro-orientale.

Nelle attività immobiliari, nonostante le difficoltà del mercato a livello globale, Pirelli & C. Real Estate ha chiuso il 2007 con una crescita del risultato operativo comprensivo dei proventi da partecipazioni del 10% (in linea con fine 2006 al netto degli effetti del temporaneo consolidamento di DGAG). L’utile netto consolidato si è ridotto del 5% rispetto al 2006 (+2% al netto degli effetti del temporaneo consolidamento di DGAG). Nel 2007, inoltre, la Società ha effettuato un’altra importante acquisizione in Germania e avviato l’attività in Romania e Bulgaria. Il patrimonio in gestione, a valore di mercato, ha raggiunto Euro 15 miliardi, in crescita del 3% rispetto al 2006 (Euro 14,5 miliardi), collocando Pirelli Real Estate tra i principali gestori dell’Europa continentale.

Nei nuovi business, le attività nell’accesso alla banda larga e nella fotonica di seconda generazione hanno mostrato una contrazione dei ricavi e dei margini dovuta al calo degli investimenti nel mercato mondiale delle telecomunicazioni. Sono comunque proseguiti gli investimenti in ricerca e sviluppo, in particolare nella fotonica, dove sono state completate le fasi di qualifica di prodotti da parte di alcuni importanti operatori.

Le attività nell’ambiente e nella mobilità sostenibile hanno registrato una crescita delle vendite con redditività ancora negativa, soprattutto per effetto degli investimenti industriali nel nuovo business dei filtri antiparticolato.