Impegni e rischi
Fidejussioni
A garanzia di finanziamenti concessi da istituti di credito a società collegate e joint venture di Pirelli & C. Real Estate, sono state rilasciate fidejussioni per un importo complessivo pari a Euro 15.763 migliaia e costituiti in pegno titoli di società collegate e joint venture per un importo pari a Euro 121.386 migliaia.
Sono state inoltre rilasciate da istituti bancari e da compagnie di assicurazione a favore di terzi e nell’interesse di Pirelli & C. Real Estate S.p.A. varie fidejussioni principalmente riferite ad adempimenti contrattuali di società del Gruppo Pirelli & C. Real Estate per un importo complessivo di Euro 220.113 migliaia.
Impegni per acquisto di immobili
Gli impegni per acquisto di immobili si riferiscono alla Capogruppo Pirelli & C. Real Estate S.p.A. per l’acquisto di alcuni immobili che dovessero risultare invenduti di proprietà di Imser 60 S.r.l., per l’importo massimo di Euro 320.000 migliaia. Il prezzo di acquisto di tali immobili è contrattualmente definito in circa il 20% del valore di mercato degli stessi. Tale opzione potrà essere esercitata dalla controparte entro il 31 maggio 2022.
Impegni per acquisto di immobilizzazioni
Gli impegni per acquisto di immobilizzazioni materiali sono relativi principalmente al Settore Tyre e sono pari a Euro 85,8 milioni (Euro 91,5 milioni al 31 dicembre 2006), principalmente riferiti alle società in Brasile, Romania, Cina e Germania.
Impegni per acquisto di partecipazioni/quote di fondi
- Pirelli & C. Real Estate Società di Gestione del Risparmio S.p.A. ha assunto un impegno a sottoscrivere quote del Fondo Abitare Sociale 1 – Fondo comune chiuso di investimento immobiliare etico riservato ad investitori qualificati, per un controvalore complessivo di Euro 2.422 migliaia;
- Pirelli Finance (Luxembourg) S.A. ha assunto un impegno a sottoscrivere quote della società Equinox Two S.C.A., società di private equity specializzata in investimenti in società quotate e non quotate con alto potenziale di crescita, per un controvalore pari a un massimo di Euro 9.700 migliaia.
Altre garanzie
Si riferiscono a:
- garanzie rilasciate, nell’ambito dell’operazione di vendita dei titoli junior notes relativi a un portafoglio di crediti non performing ex Banco di Sicilia, nell’interesse di joint venture a favore di soggetti terzi. Tali garanzie, controgarantite dal partner dell’iniziativa, comportano un’esposizione netta per Pirelli & C. Real Estate S.p.A. pari a Euro 26.009 migliaia;
- garanzie a favore di terzi per l’adempimento di impegni di varia natura assunti da società del Gruppo per l’importo complessivo di Euro 9.214 migliaia;
- garanzie rilasciate nell’ambito di operazioni di cartolarizzazione condotte da veicoli del corretto e puntuale adempimento degli obblighi di pagamento per complessivi Euro 55.756 migliaia;
- garanzie rilasciate nell’ambito di operazioni di acquisto di immobili effettuate da joint venture per l’adempimento degli obblighi di pagamento in capo alle stesse per complessivi Euro 1.252 migliaia.
Si segnala infine che Pirelli & C. Real Estate S.p.A. si è impegnata a coprire, pro-quota, l’eventuale differenza negativa tra i flussi rivenienti dagli affitti attivi e gli interessi passivi dovuti da Tiglio I S.r.l. agli istituti bancari finanziatori le cui linee di credito scadono nel 2009; al momento, in base alle informazioni disponibili, il flusso dei ricavi previsti è superiore agli interessi passivi stimati.
Si segnala inoltre che nel processo di acquisto del Gruppo DGAG, Pirelli & C. Real Estate S.p.A. ha rilasciato garanzie relative prevalentemente ai finanziamenti bancari concessi a società veicolo. Tali garanzie comportano un’esposizione per Pirelli & C. Real Estate S.p.A., al netto delle controgaranzie rilasciate dal partner dell’iniziativa, di Euro 73.683 migliaia.
Garanzie rilasciate in sede di cessione di Olimpia
In sede di cessione della partecipazione Olimpia S.p.A., sono rimasti in capo ai venditori (Pirelli e Sintonia) tutti i rischi fiscali riguardanti i periodi fino alla data di cessione.
Nel 2006 l’Agenzia delle Entrate aveva notificato a Olimpia S.p.A. un avviso di accertamento per il 2001 riguardante l’IRAP.
In sintesi, per l’esercizio 2001 era stato accertato un presunto provento finanziario sul Prestito Obbligazionario Bell rimborsabile in azioni Olivetti, con una conseguente imposta IRAP pari ad Euro 26,5 milioni, oltre a sanzioni di pari importo.
Contro tale atto impositivo, la Società si era opposta in sede amministrativa e contenziosa per manifesta infondatezza della pretesa erariale.
Nel settembre 2007 la Commissione Tributaria di 1° grado, con decisione motivata, ha accolto il ricorso della Società annullando integralmente l’accertamento sopra menzionato.
Sono tuttora aperti i termini per un eventuale appello da parte dell’Agenzia delle Entrate.
A fine anno è stato emesso un altro avviso di accertamento sull’esercizio 2002: la relativa imposta IRPEG ammonta ad Euro 29,3 milioni, oltre a sanzioni per pari importo.
Contro tale atto, anch’esso da considerarsi totalmente privo di fondamento, la Società ha interposto ricorso alla Commissione Tributaria di 1° grado.
Sulla base dei tempi medi di trattazione delle pratiche in discussione presso detta Commissione, si può ragionevolmente prevedere che la decisione di 1° grado intervenga entro l’anno 2008.
Anche per questa seconda controversia si ha motivo di confidare che le argomentazioni addotte dalla Società, assistita da qualificati consulenti, vengano accolte in giudizio, senza comportare quindi alcun aggravio di imposta.