Principali impegni istituzionali

Si è già detto dell’adesione di Pirelli al Global Compact delle Nazioni Unite.

Alleanza europea per un’impresa competitiva e sostenibile

L’adesione di Pirelli all’Alleanza Europea, formalizzata all’inizio del 2007, si basa sulla piena condivisione della vision competitiva che l’ha generata: la sostenibilità come modalità di gestione strategica e competitiva dell’impresa, non come strumento accessorio. Tale adesione si è espressa finora attraverso un’attiva partecipazione ai Laboratori europei per l’Alleanza, coordinati in Italia dalla Fondazione Sodalitas (nel cui Consiglio di Indirizzo siede anche Pirelli).

Il Laboratorio sulle Pari Opportunità e quello sull’Innovazione hanno costituito un importante momento di confronto per le imprese che - come Pirelli e con Pirelli - hanno attivato un network mirato allo scambio di best practices. Il Laboratorio Pari opportunità, in particolare, ha già prodotto un toolkit che racchiude le migliori pratiche di gestione delle diversità di genere. Nel toolkit è descritto il Progetto Pirelli Pari Opportunità di Gruppo, in chiave operativa e a favore delle realtà aziendali che, a prescindere dalle dimensioni, hanno compreso l’importanza competitiva insita nella valorizzazione delle diversità e hanno deciso di metterla in pratica traendo spunti competitivi dalle best practices esistenti.

Il toolkit è stato presentato da Sodalitas alla Commissione Europea il 29 novembre 2007 a Bruxelles, in occasione del terzo “Marketplace on CSR”.

ETRMA - European Tyre and Rubber Manufacturers Association

ETRMA è l’Associazione europea dei produttori di pneumatici e articoli in gomma. Francesco Gori, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Pirelli Tyre, ne è il Presidente.

Fondata nel maggio 2006 a Bruxelles, ha sostituito il precedente ufficio di rappresentanza delle industrie della gomma (Bureau de Liaison des Industries du Caoutchouc o “BLIC”) fondato nel 1959. L’Associazione rappresenta l’industria dei pneumatici e degli articoli in gomma presso le istituzioni dell’Unione Europea e altre organizzazioni internazionali, nelle iniziative mirate a sicurezza stradale, protezione dell’ambiente e competitività.

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A Bruxelles il 27 aprile 2007, in occasione del primo “Giorno della Sicurezza Stradale Europea” (European Road Safety Day) e alla presenza di Jaques Barrot, vice presidente della Commissione, Francesco Gori in qualità di Presidente di ETRMA ha siglato la Carta Europea per la sicurezza stradale (European Road Safety Charter): essa ha l’obiettivo di dimezzare entro il 2010 il numero delle vittime degli incidenti stradali, grazie a una serie campagne di sensibilizzazione rivolte ai consumatori, agli enti pubblici e alle associazioni di tutta Europa.

WBCSD - World Business Council for Sustainable Development

Da evidenziare la partecipazione di Pirelli al World Business Council for Sustainable Development (WBCSD), un’associazione di circa 200 aziende internazionali distribuite in più 30 Paesi che propone un impegno volontario a unire crescita economica e sviluppo sostenibile.

Sin dal 2005 il WBCSD ha identificato un elenco di problematiche globali (quali la protezione degli ecosistemi e della biodiversità, l’incentivazione alla produzione e al consumo sostenibili) destinate a trasformare l’attuale sistema commerciale. L’attiva partecipazione al WBCSD ha certo contribuito ad ampliare le conoscenze del Gruppo circa le modalità con cui è possibile perseguire un reale sviluppo sostenibile.

Inoltre Pirelli Tyre partecipa attivamente al Tyre Industry Project Group, di cui fanno parte le 11 maggiori aziende di produzione di pneumatici. Il progetto, lanciato nel gennaio 2006, ha l’obiettivo di identificare il potenziale impatto per la salute e l’ambiente dei materiali associati alla produzione e all’utilizzo dei pneumatici.

Il “Bali Communiqué” e la sfida del cambiamento climatico

In occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si è tenuta a Bali lo scorso dicembre, 150 aziende internazionali, tra cui Pirelli Tyres, hanno siglato The Bali communiqué: il documento ribadisce la necessità di varare i negoziati mirati a un accordo mondiale sul clima che sia esauriente e ambizioso, in modo da sviluppare strategie concrete tramite un intervento congiunto dei governi. L’obiettivo consiste nello stabilire una tabella di marcia per i negoziati sul cambiamento climatico dopo la scadenza del protocollo di Kyoto nel 2012.

Principali riconoscimenti ricevuti

Per i principali riconoscimenti ricevuti da parte di terzi in virtù della performance sostenibile nell’anno 2007, si rinvia ai capitoli seguenti dove gli stessi saranno menzionati all’interno dei paragrafi di riferimento.