www.pirelli.com > Sostenibilità > Pirelli e lo sviluppo sostenibile
I documenti, pubblicati nella sezione Sostenibilità del sito internet Pirelli sono a disposizione della Comunità Esterna.
Al fine di fornire a tutte le affiliate del Gruppo linee guida sempre più stringenti e uniformi sulle pratiche professionali da rispettare da parte di quanti operano nell’ambito dell’Azienda, nel luglio 2003 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il documento I Valori e il Codice Etico del Gruppo Pirelli, che è stato tradotto nelle lingue parlate all’interno del Gruppo e comunicato a tutti i lavoratori.
In esso vengono illustrati i principi generali (trasparenza, correttezza, lealtà) cui si ispirano lo svolgimento e la conduzione degli affari; elenca inoltre gli obiettivi e i valori che informano l’attività d’impresa, con riferimento ai principali stakeholders con i quali Pirelli & C. S.p.A. quotidianamente interagisce.
La politica di Gruppo “Salute, Sicurezza sul Lavoro, Ambiente e Responsabilità Sociale”
In un contesto internazionale in cui le attese economiche, ambientali e sociali sono sempre più cogenti, la politica adottata da Pirelli nel giugno 2004 ha incrementato il corretto equilibrio fra sostenibilità e sviluppo industriale. Oltre a far riferimento al principio dello Sviluppo Sostenibile, la Politica Pirelli Salute, Sicurezza sul Lavoro, Ambiente e Responsabilità Sociale accorpa in un unico documento le precedenti direttive aziendali riguardanti l’ambiente (prima versione del luglio 1995, aggiornata poi nel settembre 2000) e la sicurezza sul lavoro (settembre 1995).
È stata tradotta nelle differenti lingue parlate all’interno del Gruppo, quindi comunicata a tutti i lavoratori di Pirelli con le stesse modalità di comunicazione adottate per il Codice Etico.
L’impegno che Pirelli riserva al rispetto delle Pari Opportunità sul luogo di lavoro trova forte espressione nella Dichiarazione del Gruppo sulle Pari Opportunità.
Il documento è il punto focale del Progetto Pari Opportunità di Gruppo, per la trattazione del quale si rinvia al paragrafo dedicato infra, in Dimensione Sociale.
La Dichiarazione è stata tradotta nelle differenti lingue parlate all’interno del Gruppo, quindi comunicata a tutti i lavoratori alla fine del 2006.