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Pirelli Ambiente S.p.A.

Lo scorso 28 dicembre è stato finalizzato il processo di riorganizzazione delle attività di business nell’ambiente e nella mobilità sostenibile con l’obiettivo di dare vita a due entità autonome e focalizzate rispettivamente sulle fonti rinnovabili di energia (Pirelli Ambiente) e sulle tecnologie per il contenimento delle emissioni (Pirelli Eco Technology): ciò è stato realizzato attraverso la scissione della partecipazione in Pirelli & C. Ambiente Eco Technology S.p.A. a favore della neo costituita società Pirelli & C. Eco Technology S.p.A., quest’ultima anch’essa partecipata per il 51% da Pirelli & C. S.p.A. e per il 49% da Camfin S.p.A..

Di seguito si sintetizza l’andamento delle società operative di Pirelli Ambiente e di Pirelli & C. Eco Technology.

Pirelli & C. Ambiente Renewable Energy S.p.A.

La Società ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2007 con una perdita di Euro 1,9 milioni contro un utile Euro 0,7 milioni dell’esercizio precedente. Da ricordare che il risultato del 2006 era stato positivamente influenzato da un’operazione effettuata nel Regno Unito, che aveva permesso di incassare un corrispettivo di Euro 2,9 milioni per la concessione di licenza di brevetti.

L’attività di produzione del combustibile di qualità (CDR-Q) è stata proficuamente svolta durante l’anno, tramite la società collegata I.D.E.A. Granda S.Cons.R.L., che ha avviato al recupero energetico 20.913 tonnellate di combustibile a fronte di 19.673 tonnellate dell’esercizio 2006.

Nel mese di giugno, la Società ha ottenuto l’autorizzazione per l’esercizio dell’impianto per ulteriori 10 anni.

Inoltre, la Società ha ottenuto in data 14 dicembre 2007, dall’Ente accreditato RINA, la certificazione di conformità alle norme UNI EN ISO 14001:2004 e UNI EN ISO 9001:2000 del proprio Sistema di Gestione Ambientale e per la Qualità per l’attività di “produzione di combustibile derivato da rifiuti, di qualità elevata (CDR-Q brevetto Pirelli) attraverso la valorizzazione della frazione secca dei rifiuti solidi urbani e il recupero di rifiuti speciali non pericolosi (gomme e plastiche non clorurate)”.

Nel mese di dicembre è stato finalizzato un accordo di collaborazione con ACEA (importante operatore a livello nazionale) per lo sviluppo di nuovi progetti finalizzati al recupero energetico dei rifiuti solidi urbani.

Pirelli & C. Ambiente Site Remediation S.p.A.

La Società ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2007 con una perdita di Euro 0,2 milioni in linea con quella dell’esercizio precedente.

Nel corso dell’esercizio la Società ha proseguito la sua operatività relativa alla gestione completa delle problematiche di carattere ambientale riferite principalmente a società del Gruppo Pirelli (incluse le joint-venture del Gruppo Pirelli RE), con particolare riferimento ad attività di Due Diligence Ambientale, valutazione, progettazione e gestione delle attività di demolizioni e bonifiche eseguite da società specializzate e autorizzate a tali lavorazioni.

Solar Utility S.p.A.

La Società è stata costituita in data 24 luglio 2007 con capitale sociale di Euro 4 milioni, partecipata per il 50% da Pirelli Ambiente e per il restante 50% da PK4 Holdings B.V. (società olandese, con sede legale ad Amsterdam, interamente detenuta dal fondo Global Cleantech Capital).

Solar Utility sarà produttore di energia elettrica da fonte fotovoltaica. La Società installerà e sarà proprietaria di impianti fotovoltaici da localizzare su immobili commerciali e industriali fornendo ai proprietari e o conduttori energia verde a prezzi competitivi.

In linea con il proprio piano di sviluppo, la Società nel 2007 ha posto le basi per la sua operatività, tra l’altro definendo la propria struttura organizzativa e negoziando l’approvvigionamento dei moduli fotovoltaici per il 2008.

Il 23 novembre 2007 Solar Utility ha firmato una convenzione con il Comune di Alessano (Lecce) finalizzata alla realizzazione e alla gestione di impianti fotovoltaici su edifici e terreni di proprietà del Comune: il progetto consente al Comune di ottenere significativi risparmi economici, grazie alle dimensioni dell’impianto da 1,1 MW che produrrà annualmente energia elettrica “pulita” per oltre 1.600.000 kWh.

Pirelli & C. Eco Technology S.p.A.

Come già descritto in precedenza, la Società è stata beneficiaria, nella scissione di Pirelli Ambiente S.p.A., della partecipazione in Pirelli & C. Ambiente Eco Technology S.p.A. con lo scopo di indirizzare organizzativamente le attività di quest’ultima verso il proprio core business, relativo alla mobilità sostenibile nell’industria dei trasporti e automobilistica.

Il business ha chiuso l’esercizio 2007 con una perdita di Euro 4,5 milioni contro una perdita di Euro 0,3 milioni dello scorso esercizio.

Il peggioramento è imputabile essenzialmente ai costi sostenuti per lo start-up della fabbrica per filtri antiparticolato, in corso di realizzazione in Romania.

In un mercato fortemente competitivo l’emulsione Gecam™ ha visto ridursi, in Italia, le vendite da 88 milioni di litri del 2006 a 80 milioni di litri del 2007, con un decremento di circa il 10%, mentre in Francia i volumi sono passati da 23 milioni di litri nel 2006 ai 25 milioni di litri del 2007 con un incremento del 10%.

Nel corso del 2007 si è ulteriormente intensificata l’attività relativa allo sviluppo, messa a punto e commercializzazione dei sistemi filtranti post-trattamento diesel. Complessivamente, sono stati venduti 499 sistemi e 170 filtri contro i 246 sistemi e 69 filtri dell’anno precedente per un fatturato complessivo di Euro 2,6 milioni (Euro 1 milione nell’anno 2006).

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Un impianto fotovoltaico

Negli ultimi mesi del 2007 è stata messa a punto in Regno Unito la rete di distribuzione del prodotto Retrofit con la collaborazione della società Pirelli Tyres UK LTD.

Nello stesso periodo sono cominciate le indagini nei mercati principali dell’Unione Europea (Inghilterra, Germania ed Olanda), al fine di sviluppare attività in paesi che si sono già attivati a limitare il traffico ai veicoli inquinanti.

Nel corso del 2007 è stato avviato il progetto di investimento in Romania per la realizzazione di un impianto per la produzione di filtri in carburo di silicio per il primo equipaggiamento: sono stati eseguiti tutti i lavori di sbancamento e di costruzione del fabbricato industriale; sono stati ordinati e sono in fase di costruzione gli impianti per la prima linea di produzione di filtri antiparticolato, per una capacità a regime di circa 670 tonnellate, e sono state effettuate giornate di formazione del personale rumeno presso l’unità produttiva di Arese.

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Avviato nel 2007 il progetto per la produzione in Romania di filtri in carburo di silicio