I risultati economico-finanziari raggiunti nell’esercizio 2007 sono in crescita rispetto al 2006 e si possono riassumere come segue:
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Pirelli Tyre (in milioni di Euro) |
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31-12-2007 |
31-12-2006 |
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Vendite |
4.161,7 |
3.949,5 |
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Margine operativo lordo |
548,6 |
533,7 |
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- % su vendite |
13,2% |
13,5% |
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Risultato operativo |
358,1 |
342,3 |
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- % su vendite |
8,6% |
8,7% |
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Risultato da partecipazioni |
1,5 |
(2,4) |
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Risultato operat. compr. del risultato da partecipaz. |
359,6 |
339,9 |
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Oneri/proventi finanziari |
(55,2) |
(54,1) |
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Oneri fiscali |
(93,9) |
(86,5) |
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Risultato netto |
210,5 |
199,3 |
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- % su vendite |
5,1% |
5,0% |
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Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva |
559,6 |
601,5 |
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Investimenti in beni materiali |
262 |
224 |
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Spese di ricerca e sviluppo |
148 |
147 |
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Dipendenti n. (a fine periodo) |
27.224 |
25.169 |
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Stabilimenti n. |
24 |
24 |
Vendite
Le vendite nette hanno superato la soglia di Euro 4 miliardi, attestandosi a Euro 4.161,7 milioni, con un incremento del 5,4% rispetto a Euro 3.949,5 milioni di fine 2006 (la crescita organica, al netto dei cambi, è del 6,5%). L’aumento dei ricavi è stato trainato dai maggiori volumi (+1,8%), nonostante l’andamento non brillante del segmento “Winter” in Europa Occidentale nel quarto trimestre, e soprattutto dal prezzo/mix (+4,7%), grazie soprattutto alla sempre maggiore focalizzazione sui segmenti a elevato valore aggiunto. La componente cambi è stata negativa (-1,1%), principalmente a causa del deprezzamento del dollaro.
Pirelli P Zero si conferma pneumatico di riferimento per le supercar
Le vendite risultano così distribuite per area geografica e categoria di prodotto:
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Area geografica |
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2007 |
2006 |
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Italia |
10% |
11% |
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Resto Europa |
38% |
40% |
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Nord America |
8% |
8% |
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Centro e Sud America |
28% |
26% |
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Africa/Asia/Pacifico |
16% |
15% |
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Categoria di prodotto |
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2007 |
2006 |
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Pneumatici vettura |
61% |
62% |
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Pneumatici veicoli ind.li |
28% |
28% |
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Pneumatici motovelo |
8% |
8% |
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Steelcord/altri |
3% |
2% |
La crescita del fatturato è proseguita nei mercati a maggiori tassi di crescita, grazie soprattutto agli investimenti in aumento di capacità produttiva effettuati in tali aree (in particolare Cina, Sud America e Romania a sostegno dello sviluppo nell’Europa dell’Est). Le vendite in Nord America, in aumento a rapporti di cambio costanti, restano invariate in termini percentuali per il citato effetto valutario.
Rimane pressoché costante la composizione del fatturato nelle diverse categorie di prodotto.
Margine operativo lordo
Il margine operativo lordo (EBITDA) ammonta a Euro 548,6 milioni (13,2% delle vendite), in aumento del 2,8% rispetto a Euro 533,7 milioni del 2006.
Risultato operativo
Il risultato operativo è pari a Euro 358,1 milioni, in crescita del 4,6% rispetto a Euro 342,3 milioni del 2006, con un rapporto sulle vendite dell’8,6%, tendenzialmente in linea con l’anno precedente.
La crescita dei volumi e del prezzo/mix, abbinata alle azioni di incremento di produttività e contenimento dei costi, ha più che compensato in valore assoluto l’aumento del prezzo dei fattori produttivi e l’effetto cambio negativo. Nonostante le azioni di efficienza intraprese, la Società ha mantenuto un elevato livello di investimenti in ricerca e sviluppo.
Nel dettaglio, la crescita del risultato operativo di Euro 15,8 milioni rispetto all’anno 2006 è così sintetizzabile:
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Risultato operativo 31/12/2006 |
342,3 |
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Effetto cambio |
(6,1) |
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Prezzi/mix |
84,6 |
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Volumi |
33,1 |
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Costo unitario fattori produttivi |
(57,6) |
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Efficienze |
15,5 |
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Ammortamenti ed altro |
(53,7) |
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Totale |
15,8 |
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Risultato operativo 31/12/2007 |
358,1 |
Risultato netto
Il risultato netto è positivo per Euro 210,5 milioni (dopo un risultato da partecipazioni positivo per Euro 1,5 milioni, oneri finanziari per Euro 55,2 milioni e oneri fiscali per Euro 93,9 milioni), e si confronta con Euro 199,3 milioni (dopo un risultato da partecipazioni negativo per Euro 2,4 milioni, oneri finanziari pari a Euro 54,1 milioni e oneri fiscali pari a Euro 86,5 milioni).
Posizione Finanziaria
È proseguita la generazione di cassa da parte della Società, con debiti finanziari netti a fine 2007 pari a Euro 559,6 milioni, in riduzione di Euro 41,9 milioni rispetto a fine 2006 (Euro 601,5 milioni), dopo il pagamento di dividendi per Euro 69,9 milioni agli azionisti (a Speed S.p.A. Euro 27,2 milioni e a Pirelli & C. S.p.A. Euro 42,7 milioni). La riduzione dell’indebitamento è avvenuta nonostante sia stato intrapreso un piano di investimenti più consistente dal punto di vista finanziario rispetto agli esercizi precedenti, in particolare nei nuovi siti produttivi.
Dipendenti
Al 31 dicembre 2007 l’organico è risultato pari a 27.224 unità, comprensivo di 2.665 lavoratori temporanei e 816 lavoratori interinali.
Rispetto al 31 dicembre 2006, si evidenzia un incremento di 229 unità di management e staff dovuto prevalentemente all’incremento delle attività in Cina e Romania.
Sul fronte degli operai, si registra un incremento di 1.826 unità (di cui 1.535 permanenti e 291 tra lavoratori temporanei e interinali) dovuto sostanzialmente alle crescite di attività in Brasile, Romania e Cina.
Business Consumer
La linea Consumer comprende i pneumatici destinati a veicoli generalmente utilizzati da utenti privati: rientrano nella linea Consumer i pneumatici per auto, SUV, Van e moto.
L’esercizio 2007 ha evidenziato una crescita complessiva dei ricavi e della redditività rispetto allo stesso periodo del 2006, grazie a maggiori volumi e al miglioramento della componente prezzo/mix.
In particolare, i ricavi sono risultati pari a Euro 2.862 milioni (+4,6%), mentre il risultato operativo della gestione ordinaria ha raggiunto Euro 252,5 milioni (+4,9%), con un ROS dell’8,8%.
Nel segmento Car/Light Truck, Pirelli è cresciuta in Nord America, in un contesto di domanda sostanzialmente stabile nei ricambi e in calo nel primo equipaggiamento, e ha beneficiato dell’incremento della domanda in Sud America, in crescita nel canale ricambi ma soprattutto nel primo equipaggiamento.
Anche in Europa la crescita dei volumi è avvenuta nel primo equipaggiamento e nei segmenti premium del canale ricambi, ad esclusione del segmento dei pneumatici invernali che ha risentito della contrazione della domanda, che si è manifestata soprattutto nell’ultimo trimestre.
In significativa crescita sono risultate le vendite nell’area Asia/Africa/Pacifico, coerentemente con gli investimenti in corso in tale area.
Nel mese di novembre 2007 è stata infatti inaugurata nella provincia dello Shandong la seconda unità produttiva del gruppo Pirelli in Cina interamente dedicata alla produzione di pneumatici vettura.
L’investimento nella nuova fabbrica ammonta a quasi 100 milioni di dollari e dovrebbe garantire al Gruppo, nella prima fase, una capacità di 3 milioni di pezzi l’anno, con l’impiego di circa 1.000 dipendenti.
La produzione del nuovo stabilimento sarà principalmente destinata alla Cina e ai mercati dell’area Asia/Pacifico, ma grazie alla totale integrabilità dei prodotti sarà destinata anche ad altre aree, tra le quali Nord e Sud America.
Sempre nel corso del 2007 è stato lanciato sul mercato mondiale P Zero the Hero, il nuovo pneumatico ultra high performance sviluppato per le “supercar”.
Il nuovo P Zero vanta sin dal suo esordio numerose omologazioni per il primo equipaggiamento delle “supercar” più prestigiose, tra le quali la Ferrari 599 GTB Fiorano, le Lamborghini Murciélago e Gallardo, le Audi R8 e S8, la Aston Martin DB9, la Maserati Quattroporte, la Jaguar XK e la Mercedes AMG.
Le vendite Moto sono aumentate nel 2007 con un tasso superiore alla media del mercato, che è risultato comunque in crescita rispetto all’anno precedente.
Nel canale ricambio, le crescite più significative si sono registrate nelle Americhe, in Europa e in Giappone.
Positivo l’andamento delle vendite nel canale primo equipaggiamento soprattutto in Sud America e in Europa, con importanti omologazioni come Kawasaki ZX 10 R, Ducati Hypermotard S e KTM 990 Super Duke e Buell 1125R (equipaggiate con Diablo Corsa III), MV F4 312 e KTM RC8 (con Dragon Supercorsa PRO), Aprilia Mana 850 (con Scorpion Sync), Ducati 1098R (con Diablo Supercorsa SP). Altre omologazioni hanno riguardato gli scooter Gilera GP800, Gilera Fuoco 500, Honda SH 300.
Per Metzeler omologazioni con Honda Transalp 700 equipaggiata con Tourance, Moto Guzzi Bellagio 940 equipaggiata con Roadtec Z6, Triumph Speed Triple e Aprilia Shiver 750 con lo Sportec M3 e Yamaha XT660Z Tenere con Tourance.
Il belga Kevin Strijbos impegnato con la Suzuki nel Campionato Mondiale MX1 di Motocross
Nella linea di prodotto più sportiva, Pirelli è risultata ancora al vertice delle competizioni. Tra i principali risultati ottenuti figurano la conferma del successo come fornitore ufficiale nel Campionato Mondiale Superbike e il continuo abbattimento dei record esistenti, a dimostrazione di performance delle coperture in costante miglioramento. Nel fuoristrada sono state ottenute nuove vittorie nel Mondiale Motocross nella categoria MX1 e nell’Europeo MX3. Metzeler ha vinto per il terzo anno consecutivo il Campionato Mondiale Enduro in tutte le classi E1, E2 ed E3. Significativi risultati per il Road Racing nei Campionati Nazionali Europei ed Extraeuropei. In Nord America, Pirelli è fornitore esclusivo del Campionato Canadese Superbike e del SunTrust MOTO-ST series organizzato da Grand-Am.
Business Industrial
La linea Industrial è destinata a veicoli per il trasporto professionale di beni o persone: rientrano in tale linea i pneumatici per autocarri, autobus, macchine per il movimento terra e agricole. Rientra inoltre nella linea Industrial la produzione di steelcord quale componente tecnologico utilizzato nella produzione di pneumatici radiali ad alte prestazioni prevalentemente in tale linea.
Nel business Industrial i ricavi sono risultati pari a Euro 1.300 milioni, con una crescita del 7,1% rispetto all’anno precedente. Il risultato operativo della gestione ordinaria è stato pari a Euro 105,6 milioni, in crescita rispetto al risultato del 2006 (+3,8%).
Il rapporto sulle vendite si attesta all’8,1%, in leggera flessione (-0,3%) rispetto al 2006, principalmente per l’incremento dei costi della gomma naturale e dell’acciaio, non totalmente compensati dall’andamento del prezzo/mix. Nel segmento pneumatici per veicoli industriali, in Europa il canale ricambi è risultato in forte crescita nel primo semestre e sostanzialmente stabile nel secondo, mentre il primo equipaggiamento ha costantemente presentato tassi significativi di crescita durante l’intero anno.
In entrambi i canali la crescita è stata principalmente trainata dallo sviluppo dei mercati dell’Est Europa.
In Sud America, il mercato ha registrato tassi significativi di crescita sia nel canale ricambi, spinto da una forte domanda del settore agroalimentare, sia soprattutto nel canale primo equipaggiamento, con una forte domanda di nuovi veicoli specialmente in Brasile, grazie anche in tal caso dall’agroalimentare e al buon andamento economico complessivo.
È proseguita la continua sostituzione dei pneumatici convenzionali in pneumatici a struttura radiale in Africa e Medio Oriente, mentre in Cina il mercato ha proseguito su trend di crescita superiori al 10%.
In crescita del 4% nel 2007 le vendite di Stell Cord
In tale contesto di domanda globale, Pirelli è riuscita a crescere in maniera significativa in termini di volumi nei mercati Sud America e Asia/Pacifico, e ha operato una ulteriore selezione del mix/focalizzazione sulle linee premium in Europa, Africa e Medio Oriente.
I prezzi della gomma naturale, stabilizzatisi nel secondo e terzo trimestre, hanno registrato una crescita (pur attenuata dalla progressiva svalutazione del dollaro) nell’ultimo periodo dell’anno e soprattutto all’inizio 2008, in presenza anche del progressivo incremento del prezzo del petrolio.
I volumi di vendita e produzione della linea steelcord sono cresciuti del 4% nel 2007 rispetto all’anno precedente. L’incremento ha riguardato anche i clienti terzi ed è stato focalizzato su prodotti a elevata complessità applicativa e contenuto tecnologico.
La crescita della domanda mondiale è risultata intorno al 6%, trainata principalmente dal mercato cinese, dove il consumo è incrementato di quasi il 25%. Tassi importanti di crescita si sono registrati anche in Sud America e in Est Europa, supportati dal continuo processo di ricollocazione ed espansione delle capacità produttive in tali aree. In riduzione è ancora risultato l’assorbimento dei mercati maturi quali Nord America ed Europa Occidentale, mentre il consumo in Giappone e Sud Corea è risultato costante.
Dal punto di vista dell’evoluzione tecnologica, è proseguita la diffusione di nuove corde a elevata resistenza, prodotte con l’impiego di acciai e trattamenti particolari. La sempre maggiore focalizzazione della Business Unit Steelcord nel segmento delle corde a elevato valore aggiunto è coerente con l’attività di presidio dei massimi livelli di know-how.
In ambito industriale è proseguita la crescita in aree a basso costo del lavoro dove nel 2007 era collocato oltre il 70% della capacità di prodotto finito, proseguendo l’espansione della fabbrica di Sumarè in Brasile e della fabbrica di Slatina in Romania inaugurata nel 2005.
Fase di lavorazione nello stabilimento di Yanzhou
La società S.C. Cord Romania S.r.l., con la partecipazione di Continental, continua a rappresentare non solo un’opportunità di sviluppo delle capacità produttive europee a costi competitivi ma anche il consolidamento di una partnership industriale e commerciale iniziata nel 1972 con Drathcord Saar in Germania.
Investimenti
Complessivamente gli investimenti in beni materiali sono risultati pari a Euro 262 milioni, contro Euro 224 milioni del 2006.
Gli investimenti nelle fabbriche sono risultati il 92% del totale (il restante è stato assorbito dalle altre funzioni aziendali e dalle consociate commerciali): in linea con la strategia del Gruppo e le richieste di mercato, sono stati impiegati nello sviluppo di processi innovativi, nell’aumento delle capacità produttive focalizzato nei Paesi emergenti a basso costo del lavoro, e nel continuo incremento di produzione su alto di gamma e lancio nuovi prodotti.
In particolare per le principali linee di prodotto:
- Vettura: nel campo dei processi innovativi è iniziata l’installazione del nuovo impianto produttivo Next Mirs, evoluzione del sistema robotizzato Pirelli per la produzione di pneumatici (MIRS™).
Nell’area del processo tradizionale prosegue nelle fabbriche europee la focalizzazione delle capacità produttive sui prodotti alto di gamma e la riqualificazione del macchinario installato.
Al fine di soddisfare l’accresciuta domanda di mercato, riducendo nel contempo i costi di produzione, continuano le azioni di aumento di capacità produttiva in aree geografiche low-cost: in particolare è stato inaugurato il nuovo stabilimento a Yanzhou in Cina, mentre proseguono le attività di espansione della capacità nello stabilimento di Slatina in Romania. È stato inoltre inaugurato il nuovo reparto di produzione di pneumatici Motorsport presso lo stabilimento di Izmit (Turchia).
- Autocarro All Steel: in linea con la strategia di Gruppo l’aumento della produzione è stato focalizzato nelle aree low-cost di Brasile, Egitto e Cina con azioni mirate al debottlenecking.
Nel campo dei processi innovativi prosegue nello stabilimento di Settimo Torinese l’installazione dei macchinari legati alla produzione dei prodotti con l’innovativa tecnologia SATT (Spiral Advanced Technology for Truck) derivata dalla tecnologia MIRS™, ed è iniziata l’estensione di questo processo produttivo allo stabilimento di Izmit.
- Steel Cord: continua il piano di crescita soprattutto nei nuovi stabilimenti in Romania e in Brasile, mentre sono concentrate in Italia le attività di sviluppo prototipi per nuovi prodotti e materiali.
Ricerca e sviluppo
Nell’anno 2007 per l’attività di Ricerca e Sviluppo sono stati
spesi Euro 148 milioni. Questa attività è tradizionalmente focalizzata sul continuo sviluppo di nuovi prodotti alto di gamma (e.g. pneumatici UHP, winter, runflat, SUV e moto), sfruttando le componenti tecnologiche e il know how più avanzato, risultato di una intensa attività di ricerca nelle aree dei materiali, della modellistica, dei profili, dei disegni battistrada e dei processi.
A supporto del miglioramento e dell’innovazione del portafoglio prodotti è proseguita la ricerca di soluzioni innovative attraverso lo studio e l’applicazione di nuove famiglie di polimeri e delle nanotecnologie, di nuove fibre tessili e ibride che permettono di incrementare ulteriormente il livello delle performance di prodotto. È proseguita inoltre nel 2007 un’intensa attività di innovazione mirata ad aumentare la sicurezza del pneumatico.
Nel corso dell’anno si sono raggiunti nuovi accordi di ricerca con le più prestigiose università internazionali. Con la facoltà di Automazione Industriale dell’Ateneo di Craiova (Romania) è stato chiuso un ampio accordo di collaborazione che prevede, tra l’altro, lo sviluppo dell’RFID, il sistema di tracciatura (lettura a distanza via onde radio di un chip) delle fasi di produzione del pneumatico.
Inoltre, nell’ambito della open innovation (l’attività di collaborazione tecnologica tra Pirelli, i suoi fornitori e clienti tecnologicamente più significativi e numerose università nel mondo) c’è stata una novità di rilievo: la firma con il Politecnico di Torino di una convenzione quadro quinquennale con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente i processi produttivi e i prodotti più avanzati frutto della tecnologia Pirelli. Nei processi, in particolare, si lavorerà alla futura generazione del MIRS™ (Modular Integrated Robotized System), il rivoluzionario sistema di produzione robotizzato brevettato da Pirelli, e al CCM™ (Continuous Compound Mixing), l’avanzato metodo di produzione di mescole in continuo. Sul fronte dei prodotti, si punterà allo sviluppo del Cyber Tyre, il pneumatico intelligente in grado di “dialogare” con il veicolo e ideato per accrescere la sicurezza nella guida.
Sviluppato nel corso del 2007, il nuovo Cinturato è stato lanciato a inizio 2008
Nell’ambito dei pneumatici vettura, l’attività di ricerca e sviluppo Pirelli ha generato nel 2007 prodotti dal contenuto tecnologico importante. A febbraio è stato presentato in anteprima mondiale sulla pista di Dubai e lanciato sul mercato mondiale P Zero the Hero, il nuovo pneumatico ultra high performance sviluppato per le "supercar" e derivato direttamente dalle esperienze nelle competizioni sportive di Pirelli, che nel 2007 ha celebrato il secolo di storia negli sport motoristici. Il nuovo P Zero ha, fin dal debutto, ottenuto il consenso delle case automobilistiche che lo hanno adottato in primo equipaggiamento per i modelli più performanti, avvalendosi di una molteplicità di soluzioni innovative sviluppate da Pirelli e protette da cinque esclusivi brevetti.
Un altro importante traguardo è stato raggiunto nel 2007 e ha avuto come protagonista Pirelli Sottozero: per la prima volta in assoluto un pneumatico invernale è stato omologato per velocità fino ai 270 km/h. Dal 2007 Pirelli Sottozero è destinato alle supersportive: Bentley e Aston Martin hanno omologato Winter 270 SottoZero rispettivamente per la GT Continental e per la DBS.
L’anno, infine, è stato caratterizzato dallo sviluppo del Cinturato Pirelli, il pneumatico usato da Manuel Fangio. Dopo oltre cinquant’anni viene riproposto all’insegna della prestazione ambientale e dell’economicità d’uso. Il nuovo Cinturato anticipa di due anni i vincoli normativi sull’impiego di materiali privi di olii aromatici tramite lo sviluppo di una struttura che riduce significativamente la resitenza al rotolamento in tutte le sue componenti (mescole e materiali di rinforzo), dando un contributo alla riduzione dei consumi di carburante e alle emissioni di anidride carbonica. Nel contempo, grazie ai materiali e alla struttura del battistrada, il nuovo pneumatico ha una durata maggiore in termini di chilometraggio. A inizio 2008 il Cinturato è stato lanciato sul mercato ottenendo subito il consenso della stampa internazionale e vincendo i test più severi.
Nei test della stampa europea specializzata, Pirelli mantiene anche nel 2007 ottimi risultati nelle prestazioni, sia nel segmento summer HP e UHP sia nel segmento Winter. In quest’ultimo caso i test svolti dall’Adac (Automobile club tedesco) hanno premiato Pirelli per tutte le applicazioni, dalle city-car fino alle berline più performanti.
Nell’attività di sviluppo continua la stretta collaborazione con le Case Auto, come evidenziato dalla citata presenza dei prodotti della famiglia P Zero sui modelli più recenti di molti costruttori di primo piano.
Al salone di Ginevra, il 20% delle vetture esposte montava pneumatici Pirelli.
A Francoforte, Bentley ha adottato P Zero Rosso per tutti i modelli presenti, incluso il prestigioso coupè Brooklands. Audi ha scelto P Zero per la sportivissima R8 e per la grintosa RS6.
Da sottolineare, inoltre, che Pirelli ottiene ancora importanti omologazioni con i pneumatici ultra-ribassati di derivazione sportiva P Zero Corsa System, che garantiscono ottime prestazioni per tenuta assoluta in curva ed elevata capacità di accelerazione e frenata, sia su fondo asciutto che bagnato e anche per l’uso su pista: dopo la sport tyre option sulla Aston Martin V8 Vantage, è stata la volta di Ferrari, che ha presentato a Francoforte la F430 Scuderia ispirandosi al Ferrari Challenge (dove Pirelli ha portato al successo in gara Bruno, il nipote del grande Ayrton Senna). Porsche, poi, ha presentato la poderosa 997 GT2.
A Francoforte, Pirelli ha rinnovato anche il suo antico sodalizio con Volkswagen con la riedizione di Golf GTI Pirelli, già mito automobilistico degli anni ’80, oggi equipaggiata P Zero.
L’elenco delle omologazioni finali ottenute nel 2007 da Pirelli continua con:
Porsche Cayenne; Audi Q7 e A4 (oltre alle R8 e RS6); le Mercedes C-Class, S-Class e CLK AMG; i modelli più sportivi di BMW; FIAT Grande Punto, Cinquecento e Grande Punto Sport Abarth; Ford Lincoln MKX, Edge, Expedition, Explorer, F150; Land Rover Range e New Freelander; Saab 9-3; Volkswagen Tiguan, Touran, Golf e Golf GTI Pirelli; Skoda Octavia Scout, Superb; Volvo S80, XC70, XC90, V70; Peugeot; Hyunday.
La tecnologia Pirelli si è affermata in maniera del tutto evidente nel corso del 2007 nel mondo delle competizioni, a partire da quelle di vertice con il miglioramento della qualità del prodotto sia pista sia rally.
In pista Pirelli ha continuato a fornire importanti campionati internazionali: il Fia GT con Maserati MC12, Ferrari 430 e Aston Martin BMS, le Le Mans Series e i rispettivi Campionati Nazionali.
Infine, la serie Grand-Am, il campionato per prototipi più emozionante e tra i più seguiti degli Stati Uniti (ne è parte il mito di Daytona), si è affidata ai Pirelli P Zero quale fornitore unico per il triennio 2008-2010.
Pirelli continua a essere il partner del Ferrari Challenge e di altri campionati monomarca (Trofeo Maserati, Lamborghini Gallardo Challenge, Porsche Club nazionali, Porsche Cup, Super V8).
Pirelli è il fornitore unico del Mondiale WRC (World Rally Championship) per il triennio 2008-2010. All’inizio del 2007, il Consiglio mondiale della FIA ha accolto l’offerta di Pirelli per la fornitura di pneumatici, apprezzandone non solo il prodotto e la capacità di innovazione tecnologica, ma anche l’obiettivo di valorizzare i giovani talenti e promuovere i campionati nazionali. Pirelli è già presente in circa una ventina tra campionati rally nazionali e internazionali e nell’IRC (Intercontinental Rally Challenge). In particolare, tra le motivazioni alla base della scelta della FIA c’è l’impegno lungo un secolo di Pirelli nelle gare automobilistiche e in particolare nei rally.
La Mitsubishi Lacer Evo IX di Renato Travaglia nel Campionato Mondiale Rally 2007
Il 2007 conferma anche la propensione di Pirelli a puntare sull’evoluzione tecnologica e ad ampliare l’offerta di prodotti estendendola a sistemi per il controllo della corretta pressione dei pneumatici. Dopo la commercializzazione del prodotto K-Pressure Optic, un dispositivo estremamente semplice da installare (è avvitato sulla valvola di gonfiaggio al posto del tappino) e altrettanto semplice da utilizzare (è in grado di evidenziare, attraverso il cambiamento del colore nella parte terminale, una pressione di gonfiaggio al di sotto di quella ottimale), Pirelli continua lo sviluppo, superando test operativi, del Cyber Tyre: un sensore in grado di rilevare temperatura, pressione e carico verticale istantaneo del pneumatico. Viene applicato con una resina alla superficie interna del battistrada. Non ha pile di alimentazione, perché produce autonomamente la tensione di funzionamento, grazie a un sistema piezoelettrico e alla sua rotazione nel cerchio. Ha acquisito la titolarità di un brevetto di Fioravanti che consente di mettere a punto un sistema in grado di trasmettere informazioni sulle forze istantanee che regolano la dinamica del veicolo, attraverso sensori elettronici miniaturizzati a trasmissione wireless. L’obiettivo è migliorare la guidabilità del veicolo anche nelle condizioni più critiche, in tutta sicurezza.
Nell’ambito dei pneumatici giganti, Pirelli rafforza le partnership con i principali produttori di veicoli industriali, lavorando a soluzioni innovative che permettono di intervenire su aspetti come sicurezza e comfort, ma anche robustezza, minore resistenza al rotolamento e percorrenza chilometrica. I partners storici sono: Iveco, FIAT Professional, Mercedes-Benz, DAF. Tra i numerosi modelli che montano pneumatici Pirelli in primo equipaggiamento figurano best-seller della strada come Iveco Stralis e Trakker, Mercedes Actros, Man Tgae Daf XF105, quest’ultimo insignito del prestigioso riconoscimento di “Truck of the year 2007”. Un’ulteriore conferma della qualità della produzione Pirelli viene poi dalle performance del PS22: un pneumatico di normale commercializzazione che ha saputo vincere competizioni di rally-raid come la Baja Aragon in Spagna, classificandosi terzo di categoria alla Lisbona-Dakar 2007.
Nell’ambito dei pneumatici per moto, nel 2007 Pirelli ha portato a termine lo sviluppo del Diablo Rosso: un pneumatico di nuova generazione, incentrato sull’impiego della tecnologia EPT (Enhanced Patch Technology) volta a massimizzare l’area di contatto tra la moto e l’asfalto. Le nuove mescole e il disegno dei battistrada ottimizzati fanno di questa copertura il pneumatico ideale per le recenti supersport grazie all’ampia spalla della copertura posteriore priva di intagli. Il marchio Metzeler ha lanciato, con un evento in Svezia, il Feelfree Wintec: migliore pneumatico sul mercato per l’uso di maxi-scooter in condizioni invernali e sul bagnato.
Nel 2007 è stato portato a termine lo sviluppo del Diablo Rosso
Grazie al proprio contributo tecnologico, in ambito competizioni Pirelli ha vinto il 48° titolo mondiale nel Cross MX3 con Yves Demaria, che bissa il successo di Steve Ramon in MX1. Pirelli è fornitore unico nel mondiale Superbike e nel 2007 ha ricevuto la medesima assegnazione anche per il campionato inglese pari categoria.
Tyre System and Vehicle Dynamics
Il 2007 ha visto la presentazione, in diverse occasioni pubbliche, del prodotto Cyber Tyre Lean (CTL) per il monitoraggio della pressione dei pneumatici delle vetture, sviluppato in collaborazione con Schraeder, la cui produzione è prevista per il 2012 su un veicolo di un importante car-maker europeo. Questo prodotto, assolutamente innovativo e unico al mondo, non ha bisogno di batteria poiché attraverso una tecnologia brevettata da Pirelli è in grado di generare l’energia necessaria ricavandola dalle vibrazioni meccaniche trasmesse dal pneumatico al dispositivo stesso durante il moto.
Il CTL è il primo passo di un processo di sviluppo tecnologico ormai già avviato, grazie alle numerose collaborazioni con università (Berkeley, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino) e aziende tecnologiche leader mondiali nell’elettronica, volto alla realizzazione del pneumatico “intelligente”, ovvero in grado di fornire informazioni al veicolo sull’interazione pneumatico-strada, per il miglioramento radicale della sua sicurezza.
Prospettive per l’esercizio in corso
Pirelli Tyre, nonostante le difficoltà dell’economia globale e del settore,il continuo aumento dei prezzi dei fattori produttivi e il rafforzamento dell’Euro, prevede per l’esercizio in corso risultati in leggera crescita rispetto al 2007.