Governance della Sostenibilità


Struttura Organizzativa

La governance della Sostenibilità trova il proprio fondamento organizzativo nello Steering Committee Sostenibilità. Tale organismo di alto livello, nominato e presieduto dal Presidente all’inizio del 2004, ha responsabilità di indirizzo e presidio dell'evoluzione della sostenibilità nell'ambito dell'Azienda ed è composto dai top-manager che rappresentano gli interessi di ogni singolo stakeholder. La struttura organizzativa si compone quindi di un Direttore Sostenibilità di Gruppo, a diretto riporto del Group General Counsel, di un Sustainability Manager di Gruppo e di una squadra di Sustainability Country Manager, con competenza su ogni affiliata del Gruppo.

Compliance

La Funzione Group Compliance - nell’ambito della Direzione Affari Legali, Societari e Group Compliance – interagisce in modo trasversale con tutte le funzioni aziendali al fine di garantire il costante allineamento delle normative interne, dei processi e delle attività aziendali al quadro normativo applicabile e al Codice Etico. La funzione Group Compliance partecipa attivamente all’identificazione dei rischi di non conformità alle normative interne ed esterne, così giocando un ruolo essenziale in termini di prevenzione di sanzioni giudiziarie, amministrative, ovvero perdite finanziarie rilevanti, sino ai danni di reputazione.

Strumento a tutela dell’osservanza delle regole del Gruppo è la procedura di segnalazione “Whistleblowing”.

Corporate Governance

Pirelli adotta il sistema di amministrazione e controllo. Elementi caratterizzanti il modello di Corporate Governance del Gruppo sono:

  • la centralità del Consiglio d’Amministrazione in quanto massimo organo deputato alla gestione della Società;
  • un ruolo centrale degli amministratori indipendenti che rappresentano la maggioranza dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
  • una consolidata prassi di disclosure delle scelte e dei processi di formazione delle decisioni aziendali e un efficace sistema di controllo interno;
  • un innovativo sistema di gestione dei rischi in modo proattivo; (v) un sistema di incentivazione dei managers legato agli obiettivi di medio e lungo termine;
  • una disciplina rigorosa dei potenziali conflitti di interesse e saldi principi di comportamento per l’effettuazione di operazioni con parti correlate.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla sezione specifica.

Sistema di presidio dei rischi

Nel luglio 2009, il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. ha esaminato e approvato, anche in linea con le best practices a livello internazionale, un nuovo modello di presidio e di gestione dei rischi suscettibili di pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi strategici del Piano Industriale e dei Piani Operativi della Società.

Il risk management si configura come un processo TOP - DOWN, guidato dal Senior Management e dal Board, cui spetta la definizione e l'approvazione degli obiettivi strategici e dei rischi che ne conseguono.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla sezione specifica.


Ultima Revisione: 10 Lug 2013