Modello


"La sostenibilità per Pirelli è una scelta di fondo, integrata nella vision e nelle strategie di crescita del gruppo, per tutte le aree di business e in tutte le scelte del management, ovunque nel mondo."Marco Tronchetti Provera - Presidente e Amministratore Delegato



Il Modello di sostenibilità si ispira al Global Compact delle Nazioni Unite, di cui Pirelli è membro attivo sin dal 2004, ed alle Linee Guida ISO 26000, di recente pubblicazione. La compliance del Modello Pirelli alle Linee Guida citate è stata verificata da parte terza.

Il Global Compact è un'iniziativa volontaria finalizzata alla promozione di una cittadinanza d'impresa responsabile ed è basata su di un network, al cui centro operano  l'ufficio del Global Compact  e le agenzie delle Nazioni Unite.

Più in particolare il Global Compact richiede alle imprese di implementare e supportare, all'interno della propria sfera di influenza, dieci principi base nell'area dei diritti umani, degli standard lavorativi, dell'ambiente e della lotta alla corruzione. Si tratta di principi condivisi universalmente in quanto derivati dalla "Dichiarazione universale dei Diritti dell'Uomo", dalla "Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui Principi e i Diritti fondamentali nel Lavoro", dalla "Dichiarazione di Rio sull' Ambiente e lo Sviluppo" e dalla "Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione".

Nell'ottobre 2004 mediante una Lettera indirizzata al Segretario Generale delle Nazioni Unite, il Gruppo Pirelli ha formalizzato la propria adesione al Global Compact e l'impegno a rispettare e supportare i "Dieci Principi".

L'impegno di Pirelli, da sempre attenta ai temi dell'ambiente e dei diritti umani, è stato formalizzato con la pubblicazione dei documenti della Sostenibilità di Gruppo:


Il Modello adottato abbraccia l’intera catena del valore, preservando e sviluppando gli asset di Gruppo. Come dimostra l’immagine seguente, evoluzione del famoso schema di creazione del valore di Porter, il governo di Pirelli poggia sulla consapevolezza dell’inscindibilità tra dimensione economica, sociale ed ambientale, aree che permeano l’attività dell’azienda, soprattutto nel caso di una quotata e multinazionale attiva nell’economia globale.

 


Relativamente alle tre dimensioni, ogni area gestionale risulta essere in costante interlocuzione con le altre funzioni e con i portatori di interesse di riferimento, in attuazione delle linee guida strategiche di Gruppo. Alla base di una gestione di questo tipo esistono chiare regole interne ed un meccanismo di trasferimento della relativa cultura di tipo top-down.  Gli elementi che permeano questa cultura sono il dialogo interno ed esterno, l’attitudine all’innovazione non più del solo prodotto ma ancor prima della modalità di approccio qualitativo e costruttivo con gli stakeholder, tra cui ambiente e comunità, cercando di bilanciarne il soddisfacimento, l’ispirazione alle best-practice di governo sostenibile anche e soprattutto al di fuori del proprio settore.

Si può quindi sostenere che la gestione responsabilie di Pirelli attraversa l’intera catena del valore. L’approccio adottato consente una creazione di valore sostenibile nel tempo, a fronte del quale l’Azienda beneficia del cosiddetto ritorno del valore, tangibile ed intangibile.

 

Ultima revisione: 10 Lug 2013