Istituzioni e ONG


UN GLOBAL COMPACT LEAD


Pirelli è membro attivo del UN Global Compact sin dal 2004 e siede nello Steering Committee del Global Compact Lead dal 2013.

Nel 2014 Pirelli ha attivamente partecipato a diverse attività del Lead: Post-2015 Development Agenda e Realizing Long-Term Value for Companies and Investors. Nel 2015 l’impegno di Pirelli nei laboratori Lead si è ulteriormente intensificato con la partecipazione al Roadmap for Integrated Sustainability project, che ha l’obiettivo di creare strumenti di piena integrazione della sostenibilità nelle attività delle singole funzioni aziendali.

Dal 2014 Pirelli è inoltre Funding Participant di SSE Corporate Working Group; l’iniziativa poggia su una piattaforma di scambio di idee e valutazioni che portino le Borse mondiali, insieme a investitori, regolatori e aziende, ad accrescere la trasparenza sulle performance aziendali ESG.


ETRMA - EUROPEAN TYRE AND RUBBER MANUFACTURERES ASSOCIATION


ETRMA è partner principale delle istituzioni comunitarie per lo sviluppo sostenibile di nuove politiche europee per il settore e per la loro corretta implementazione. Con il supporto istituzionale del Gruppo Pirelli, nel 2014 l’associazione ha proseguito nel lavoro di incentivazione e monitoraggio sull’attuazione dei regolamenti della Commissione Europea sulla sicurezza generale dei veicoli e degli pneumatici e sull’efficienza energetica, oltre che sull’etichettatura degli pneumatici nei paesi europei, anche attraverso il rafforzamento della partnership con le associazioni nazionali del settore di cui Pirelli è membro attivo.
Nel corso del 2014 ETRMA ha partecipato alle attività di implementazione della nuova strategia CARS 2020 (Competitive Automotive Regulatory System), le cui sfide riguardano: l’accesso alle materie prime, la necessità di nuove competenze e di maggiore flessibilità lavorativa, la sostenibilità dei processi produttivi, la necessità di garantire la conformità alle nuove e sofisticate regolamentazioni di prodotto focalizzate su sicurezza e impatto ambientale.

Inoltre, ETRMA è fortemente coinvolta nell’implementazione dell’Emission Trading Scheme, con l’obiettivo di ridurre l’impatto economico delle politiche energetiche europee, e dell’European Innovation Partnership on Raw Materials, con l’obiettivo di garantire un accesso giusto e senza restrizioni alle materie prime chiave per il settore.

Infine, l’associazione prosegue con successo nella promozione di pratiche sostenibili di responsabilità del produttore per la gestione degli pneumatici a fine vita, grazie a cui l’Europa ha raggiunto un tasso di recupero superiore al 95%, attraverso una forte collaborazione con i vari consorzi di gestione presenti nei paesi europei. Le buone pratiche di ETRMA (ed europee) sono un benchmark a livello internazionale.


IRSG - INTERNATIONAL RUBBER STUDY GROUP


Pirelli è membro dell’Industry Advisory Panel dell’International Rubber Study Group (IRSG), organizzazione intergovernativa che oltre a unire gli stakeholder produttori e consumatori della gomma, agendo come prezioso forum di discussione su questioni relative a fornitura e domanda di gomma naturale e sintetica, è l’ente di riferimento per informazioni e analisi su tutti gli aspetti relativi all’industria della gomma. Nell’ambito di IRSG, dal 2012 Pirelli è tra l’altro impegnata nel Sustainability Rubber Project, avente l’obiettivo di creare uno Standard Mondiale di Gestione Sostenibile per l’industria della gomma. A maggio 2014, durante il World Rubber Summit, è stata ufficialmente lanciata l’iniziativa Sustainable Natural Rubber, basata sulle raccomandazioni degli Heads of Delegation e dell’Industry Advisory Panel, la cui fase operativa pilota è prevista per il 2015. Obiettivo dell’iniziativa è portare ad applicazione uno standard volontario sulla gomma naturale sostenibile, valido per tutti gli stakeholder nonché complementare a programmi economici, sociali e ambientali promossi nelle nazioni produttrici. Va ricordato che circa l’85% della gomma naturale è prodotta da piccoli coltivatori, proprietari di meno di 3 ettari di terreno; la decisione di piantare alberi e produrre gomma naturale dipende quindi da opportunità di costo e, pertanto, da un adeguato piano di lunga durata per garantire una crescita stabile che deve essere improntata sulla sostenibilità.


WBCSD - WORLD BUSINESS COUNCIL FOR SUSTAINABLE DEVELOPMENT


Anche nel 2014 è proseguita la partecipazione attiva di Pirelli al WBCSD – World Business Council for Sustainable Development, associazione con sede a Ginevra che raggruppa circa 200 aziende multinazionali presenti in più di 30 paesi, impegnate in maniera volontaria nella ricerca di punti comuni tra crescita economica e sviluppo sostenibile. Pirelli aderisce in particolare a due progetti: Tire Industry Project e Sustainable Mobility Project 2.0.

Il Tire Industry Project (TIP), i cui membri rappresentano circa il 70% della capacità produttiva mondiale di pneumatici, è stato lanciato nel 2005 con l’obiettivo di cogliere, ma anzitutto anticipare, le sfide dello sviluppo sostenibile attraverso la valutazione del potenziale impatto su salute e ambiente degli pneumatici lungo il ciclo di vita. Il progetto estende la sua attività allo sviluppo delle materie prime, al tyre debris ed ai nanomateriali. I membri del gruppo TIP hanno inoltre proseguito nella promozione nei paesi emergenti, in particolare in Cina, India e Russia, di best practice sulla gestione degli pneumatici a fine vita e sulla valorizzazione del recupero e riutilizzo degli stessi come risorsa (materia prima secondaria), con l’obiettivo di ridurre lo sfruttamento di materie prime e l’impatto ambientale che esso comporta.

Il Sustainable Mobility Project 2.0 (SMP 2.0), a cui Pirelli partecipa dal 2013, si pone l’obiettivo principale di contribuire in maniera tangibile alla realizzazione della vision (2050) legata a un’idea di mobilità urbana universalmente accessibile e a basso impatto ambientale, per quanto concerne il trasporto su gomma sia di passeggeri che di merci. SMP 2.0 riconosce la necessità per le amministrazioni cittadine, le aziende private e le organizzazioni non governative di lavorare congiuntamente per il raggiungimento di questi ambiziosi, ma ormai imprescindibili, obiettivi per un mondo in cui al 2050 il 70% della popolazione vivrà all’interno di aree urbane.


EU-OSHA - AGENZIA EUROPEA PER LA SALUTE E LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO


Nel 2014, per il sesto anno consecutivo, Pirelli ha proseguito la sua attività di partner ufficiale dell’Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza nei luoghi di lavoro (EU-OSHA). L’Agenzia affronta ogni due anni una problematica diversa. La nuova campagna 2014-2015 “Healthy Workplaces Manage Stress” è focalizzata sulla tematica dello stress e dei rischi psico-sociali sul posto di lavoro e mira ad incoraggiare i datori di lavoro, i dirigenti, nonché i lavoratori e i loro rappresentanti, a collaborare per la gestione di tali rischi.

Aderendo alla Campagna, Pirelli ha confermato il proprio impegno a promuovere un ambiente di lavoro sano, in cui i lavoratori si sentano valorizzati e i rischi psico-sociali siano efficacemente prevenuti e contrastati.


CSR EUROPE


Dal 2010 Pirelli è membro del Board di CSR Europe, ivi rappresentata dal Direttore Sostenibilità e Governo dei Rischi. CSR Europe è un network di imprese leader in Europa nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa e annovera fra i propri membri più di 60 aziende multinazionali e 40 organizzazioni partner nazionali aventi sede in 29 paesi europei, consentendo loro di collaborare e scambiarsi esperienze per diventare leader globali nella competitività sostenibile e nel benessere sociale.

Oltre a diversi progetti di collaborazione tra imprese per il miglioramento delle prestazioni di gestione aziendale, CSR Europe ha messo la priorità sull’iniziativa Enterprise 2020 attraverso cui promuove la collaborazione, l’innovazione e l’azione pratica al fine di modellare il contributo delle imprese sulla strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.



COMMUNIQUE' DEL CORPORATE LEADERS’ GROUP ON CLIMATE CHANGE


Da anni Pirelli rinnova il suo impegno nella lotta contro i cambiamenti climatici, promuovendo l’adozione di politiche energetiche adeguate per l’abbattimento delle emissioni di CO2.

Nel 2014 Pirelli ha sottoscritto il Trillion Tonne Communiqué, iniziativa coordinata dal Prince of Wales’s Corporate Leaders Group e gestita dall’Università di Cambridge. Il documento richiede che le emissioni globali dei prossimi 30 anni debbano restare sotto il trilione di tonnellate di gas climalteranti, al fine di evitare un innalzamento della temperatura media globale superiore ai 2°C e, quindi, evitare gli impatti climatici dirompenti che ne sono inevitabilmente associati. Nel 2012 Pirelli ha firmato The Carbon Pricing Communiqué, nel 2011 ha sottoscritto il 2° Challenge Communiqué, mentre nel 2010 aveva aderito al Comunicato di Cancún, così come nel 2009 aveva sottoscritto il Comunicato di Copenaghen e nel 2007 quello di Bali, il primo documento per lo sviluppo di strategie concrete tramite un intervento congiunto dei Governi per un esauriente accordo mondiale sul clima.

Nel 2014 Pirelli ha dichiarato la sua adesione alla “Road to Paris 2015”, iniziativa in preparazione del prossimo UNFCCC World Summit che si terrà a Parigi a fine 2015.

In questo contesto Pirelli ha ufficialmente sottoscritto tre iniziative che sono coerenti e connesse alla propria strategia di sviluppo sostenibile:

  • Responsible Corporate Engagement in Climate Policy;
  • Put a Price on Carbon;
  • Climate Change Information in Mainstream Filings of Companies Communication.

Per maggiori informazioni sui principali impegni internazionali per la sostenibilità di Pirelli si rimanda al paragrafo dedicato all’interno dell’integrated annual report

Ultima revisione: 28 Lug 2015