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Gran Premio degli Stati Uniti d’America – Gara

Vettel vince in America con un solo pit stop 

Sebatian Vettel, Red Bull, ha conquistato la sua 12ª vittoria della stagione e la sua prima negli Stati Uniti. Il pilota tedesco ha optato per una strategia ad una sola sosta, iniziando la gara con i P Zero White medium per poi montare i P Zero Orange Hard al 27° giro. Vettel è il primo pilota nella storia della Formula Uno ad aver vinto 8 gare consecutive,  nella stessa stagione. All’attivo del neo-campione del mondo manca solo la vittoria sul circuito di Ungheria. 

La sfida maggiore che i piloti hanno dovuto affrontare nel weekend americano è stata la grande variabilità delle temperature, che sono andate dai 18 gradi centigradi di venerdì ai 37 gradi centigradi della domenica. Questa situazione ha avuto ovviamente un effetto sulle gomme, rendendo difficile la previsione dell’usura e del degrado degli pneumatici da parte dei team. 

Jean-Eric Vergne, Toro Rosso, è stato l’unico pilota ad aver iniziato la gara con gomme dure partendo dal 14° posto in griglia. Le strategie sono state influenzate dall’ingresso della safety car proprio all’inizio della gara, quando le monoposto erano più pesanti e l’usura delle gomme più significativa. 

La prima sosta ai box è stata effettuata da Esteban Gutierrez, Sauber, rientrato al primo giro per una foratura causata da alcuni detriti lasciati in pista dopo un incidente alla partenza. Il pilota messicano ha montato gomme dure e con queste ha effettuato 36 giri, prima di rimontare un nuovo set di gomme medie. 

Anche Pastor Maldonado, Willliams, è rientrato ai box molto presto, all’ottavo giro, anche in questo caso a causa di un incidente, ed ha montato gomme dure. 

Il primo stop programmato è stato quello di Heikki Kovalainen, Lotus, che al 17° giro ha montato gomme hard. 

Vettel ha effettuato il suo pit stop al 27° giro, per montare gomme dure, lasciando così la testa della gara a Romain Grosjean. Il francese è rimasto in testa per tre giri, prima di rientrare a sua volta ai box e finire la gara in seconda posizione. 

Tutti i primi 12 piloti hanno usato una strategia ad una sola sosta; Felipe Massa è stato il pilota più in alto in classifica ad effettuare due pit stop, concludendo la gara 13°. 

Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery: “La variazione di temperatura che abbiamo visto in questo weekend è stata significativa; i piloti hanno quindi dovuto affrontare differenti condizioni di pista in ogni sessione. Con una tale differenza di temperature dell’ asfalto, sarebbe stato necessario avere più di due mescole a disposizione, ma si è trattato di circostanze insolite e, ovviamente, questa ipotesi non è prevista dai regolamenti!

I team non hanno avuto una corretta lettura dei tassi di usura e di degrado in vista della gara. Tuttavia, la maggior parte dei piloti ha scelto una strategia ad una sola sosta, come ci aspettavamo, aiutati anche dalla safety car entrata all’ inizio del Gp. Questo ha portato ad una gara con meno strategie e meno variabili rispetto a quelle cui siamo abituati normalmente.” 

Il tempo più veloce della giornata per mescola:

  Medium Hard Intermediate Wet
Primo  KOV – 1.41.028  VET – 1.39.856 N/A N/A
Secondo  DIR – 1.41.148  GRO – 1.40.445 N/A N/A
Terzo  MAS – 1.41.209  BOT – 1.40.492 N/A N/A

 

Lo stint più lungo della gara:

Medium 29 giri  R Grosjean; J.-E. Vergne
Hard 48 giri  P Maldonado
Intermediate N/A  N/A
Wet N/A  N/A

 

La strategia vincente:

La nostra previsione per i 56 giri del Gran Premio degli Stati Uniti era di una sosta. Ipotizzavamo che la strategia più veloce fosse quella di iniziare con le medie e poi montare le dure al 19° giro. 

In realtà, Vettel è andato più lungo con le medie, aiutato dalla safety car, ed ha montato le gomme dure al 27° giro.