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Gran Premio di Abu Dhabi 2013 – Prove Libere

I P Zero Soft e i P Zero Medium sotto le luci di Abu Dhabi

Le due sessioni di prove libere del venerdì, valide per il Gran Premio di Abu Dhabi,  si sono svolte per metà con la luce del giorno, e con elevate temperature ambientali, per metà al calar del sole, con un conseguente abbassamento delle temperature.

Il miglior tempo della giornata, 1m41.335s, è stato segnato da Sebastian Vettel, su Red Bull, con i P Zero Yellow soft, nella seconda metà delle FP2. L’altra mescola scelta per Abu Dhabi è il P Zero White medium, per cui le squadre stanno lavorando con la stessa combinazione usata nel Gran Premio d’India. Tuttavia l’ usura e il degrado sono più bassi qui, in particolare per la gomma morbida.

Nella sessione del mattino, con temperature della pista che hanno raggiunto i 45 gradi centigradi, il pilota della Lotus, Romain Grosjean, è andato più veloce con gomme medie. Tutti i team hanno utilizzato la sola mescola più dura nelle FP1, per poi provare la morbida nel pomeriggio.

Paul di Resta, Force India, ha avuto un problema in frenata che ha danneggiato il cerchio. Non ci sono stati ulteriori incidenti legati agli pneumatici nel corso delle due sessioni.

Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery: “Le prove libere del venerdì ad Abu Dhabi sono uniche poichè vi è un contrasto netto di condizioni nelle due sessioni. Le FP2 sono più rappresentative per le  qualifiche e per la gara rispetto alle FP1; nelle prove del mattino, infatti, l’usura e il degrado sono poco indicativi. Tuttavia, ai fini del giusto set up per la gara, ogni giro in pista è importante; ancor più su un circuito dove è posta molta enfasi sulla trazione e, di conseguenza, sugli pneumatici posteriori.

Questa mattina la pista era piuttosto scivolosa, a causa della presenza di polvere. Proprio questo ha causato i fenomeni di graining avvertiti da alcune squadre.

Da quello che abbiamo visto sinora la differenza tra le due mescole è di circa 1,5 secondi: sufficienti per dare spazio a strategie diversificate. Ci aspettiamo, inoltre, che domani venga usata la gomma soft per le qualifiche.

Abbiamo ancora molti dati da analizzare, ma prevediamo 1 o 2 pit-stop per la gara di domenica, dove alcune squadre avranno la possibilità di effettuare uno stint finale più lungo del solito a causa delle temperature della pista che tendono ad abbassarsi.”

FP1: FP2:
1.Grosjean 1m44.241s Media Usata 1.Vettel 1m41.335s Soft Nuova
2.Hamilton 1m44.433s Media Usata 2.Webber 1m41.490s Soft Nuova
3.Vettel 1m44.499s Media Usata 3.Hamilton 1m41.690s Soft Nuova

Le statistiche del giorno:

  Soft Medium Intermediate Wet
kms percorsi *  1,827  4,892 N/A N/A
set usati in totale **  22  45 N/A N/A
maggior numero di giri **  24  30 N/A N/A

* Il numero indica la quantità di chilometri percorsi da tutti i piloti in FP1 e FP2.
** Per mescola da tutti i piloti.

Forza G (generalmente definita “forza”, com’è noto si tratta di un’accelerazione):

- Max g-force in frenata (forza longitudinale): -4.75 @ T8
- Max g-force in curva (forza laterale): 4.3 @ T3

Fatto del giorno Pirelli:

Dopo essere diventato il quattro volte campione del mondo più giovane di sempre, Sebastian Vettel potrebbe mettere a segno un altro record, quello delle sette vittorie consecutive in una stagione, eguagliando il suo connazionale Michael Schumacher. Non si tratterebbe però di un record assoluto: Alberto Ascari vinse 9 Gran Premi consecutivi, sei nel 1952 e tre nel 1953, tutti con pneumatici Pirelli.